Bambini - articoli in archivio

Benvenuti nella sezione Bambini di Guida Consumatore, la rubrica dedicata al mondo dell’infanzia e della maternità.

Qui sono proposti numerosi articoli che trattano diversi argomenti e tematiche legate ai neonati e ai bambini più grandicelli. Con dovizia dei particolari e precisione, Guida Consumatore offre una serie di approfondimenti interessanti e utili, d’aiuto per le mamme o neomadri, ma anche per coloro che stanno pianificando di avere un bambino. Svariate le tematiche affrontate, dagli accessori per neonati, ai bambini problematici, fino a trattare temi che fanno parte della routine di ogni genitore, come la scuola e l’alimentazione.

Ampio spazio è dato all’ambito neonatale, infatti, non mancano pezzi di approfondimento sul ciuccio, sul biberon o sulla bilancia pesa neonati, tre accessori indispensabili nei primi mesi di vita. Ma non solo, vengono affrontati temi più particolari, al centro di numerose discussioni anche da parte delle madri più moderne, come l’utilizzo di pannolini ecologici, ovvero quelli riutilizzabili che venivano usati in passato, prima dell’avvento dei modelli usa e getta.

Inoltre, si propongono approfondimenti su temi molto controversi, dei quali ognuno sembra avere un’opinione personale, come lo svezzamento, momento molto importante e da trattare con cura. Uscendo dall’alveo degli accessori e degli strumenti, largo spazio viene dedicato ai problemi che possono sorgere nel crescere uno o più figli, come il bullismo dilagante in numerose scuole e nei più svariati quartieri.

Ma oltre a queste problematiche più gravi, Guida Consumatore analizza e illustra anche tante altre tipologie di bambino, come i bimbi obesi, oppure quelli iperattivi, dispensando utili consigli, basati su attente ricerche, per gestire queste situazioni al meglio. Infine, la rubrica offre tante guide per affrontare diverse situazioni e occasioni in cui la gestione dei figli può apparire più complicata, come le vacanze, possibilmente all’insegna dello sport e della salute, oppure la scuola e l’istruzione, ambito talora davvero delicato.

  • Baby Shower: che cos’è e come realizzarne uno

  • Da sempre conosciuto come una tradizione prettamente anglosassone, il Baby Shower da qualche tempo è stato esportato anche in Europa ed è diventata una bella e allegra occasione di festeggiare la futura mamma con un piccolo parti a tema e tanti regali per il bambino che nascerà. Ecco qualche notizia in più su questa tradizione simpatica e divertente.

  • Comprare on line per i bambini: veri e propri affari

  • Gli acquisti online si sono rivelati molto convenienti per chi non ha molto da spendere o non vuole spendere, perché si trovano prezzi inferiori e offerte molto succulente che non ci sono nei negozi fisici. Sicuramente questa convenienza è ben più evidente per l’acquisto di abbigliamento e altre necessità per i bambini, vista la loro vocazione naturale a crescere in fretta e a far durare di conseguenza poco ciò che viene loro comprato.

  • Le caratteristiche delle migliori culle per neonati

  • C’era una volta il cesto in vimini, con coperte e lenzuola raffinate e orlate a mano, ad accogliere il sonno dei neonati in quasi tutte le case; oggi le innovazioni hanno “invaso” anche questo ramo del mercato, portando a una serie di evoluzioni che mettono i genitori di fronte a varie possibilità.

  • Arriva l’autunno, ecco come scegliere l’abbigliamento per bambini

  • Con la bella stagione ormai alle spalle, arriva il momento di dare un’occhiata al guardaroba dei bambini per rinnovarlo in modo che i piccoli possano far fronte ai primi freddi senza difficoltà: il rischio di ammalarsi è elevato se i vestiti sono troppo leggeri. Dal caldo di agosto alle temperature più basse di settembre e ottobre lo sbalzo può essere molto significativo: ecco perché mamme e papà devono imparare ad adottare le giuste precauzioni al fine di evitare conseguenze negative. I bambini, per esempio, non dovrebbero essere sottoposti ad escursioni pericolose, e per questo dovrebbero essere messi nelle condizioni di potersi abituare alle temperature esterne. Uscendo di casa, può essere preferibile rimanere per alcuni minuti all’ingresso, così che non risulti traumatico l’abbandono di un ambiente dalla temperatura elevata. Ogni volta che i bambini entrano in un luogo chiuso – a scuola, in un bar o semplicemente in macchina – è consigliabile rimuovere qualche strato di vestiti. Ovviamente la giacchetta deve essere rimessa prima di tornare fuori.

  • L’organizzazione perfetta della prima comunione: una checklist

  • La comunione è un evento di particolare valenza simbolica, poiché rappresenta uno dei sacramenti più significativi, che segna ufficialmente l’ingresso a pieno titolo nella comunità cattolica. Oltre all’accezione religiosa, segna un vero e proprio spartiacque nella vita dei bambini, e rimane una data memorabile per tutto il nucleo familiare e le persone con le quali si condivide un rapporto di intima amicizia.

  • Lettini per bambini: la sicurezza prima di tutto

  • Nell’arredare una cameretta, qualsiasi genitore cerca di scegliere sempre il meglio per i propri figli puntando su prodotti di qualità, affidabili e soprattutto sicuri per i più piccolini. Questa regola è alla base di una buona vivibilità all’interno di una casa ed è per questo motivo che è bene prestare la giusta attenzione al marchio che si sceglie per i mobili, i lettini per bambini, i giochini e i vari accessori. Conoscere la provenienza dei materiali e documentarsi sulla lavorazione dei prodotti (meglio se anallergici e privi di sostanze nocive) è una buona abitudine utile per una maggiore tranquillità per sé e per il proprio pargoletto.

  • Adamex: la nuova frontiera dei passeggini trio

  • Chi sceglie un sistema modulare tre-in-uno lo fa solo perchè crede nel bello e ne apprezza tutte le caratteristiche funzionali che caratterizzano tale prodotto. Molte sono le aziende impegnate attivamente nella produzione e commercializzazione di passegini trio di alta qualità, come ad esempio www.adamex.it che concentra le proprie attenzioni sullo stile made in Italy, la cura dei dettagli e la qualità dei materiali costruttivi. Chi valuta l’acquisto di un sistema modulare compie un gesto d’amore verso il proprio bebè oltre ad affidarsi alla sicurezza e alla protezione offerte dal marchio.

  • I bambini e internet

  • La rete è una grande opportunità, sociale e anche lavorativa, ma nasconde anche tante insidie, soprattutto per quel che riguarda la privacy dei minori, che dovrebbe essere sempre tutelata non solo per proteggere la loro immagine ma anche per metterli al riparo da insidie e malintenzionati. Ma come fare? Ecco quali sono tutte le informazioni che è doveroso conoscere.

  • Come proteggere i bambini dalle zanzare

  • Le zanzare sono nemiche fastidiose che durante l’estate ci danno parecchio filo da torcere. E se questo rappresentare un fastidio per gli adulti, i bambini sono doppiamente esposti a questi insetti. E allora come fare per proteggere al meglio i bambini dalle zanzare? Dai rimedi naturali alle norme comportamentali da insegnare ai più piccoli, ecco tutto quello che c’è da sapere.

  • Tecniche di svezzamento per il bambino

  • Quando si diventa genitori si tende ad essere sempre molto attenti per quanto riguarda il proprio bambino, soprattutto per ciò che concerne l’alimentazione. Molte mamme si chiedono quando potranno iniziare lo svezzamento del loro piccolo e come introdurre i cibi solidi nella sua alimentazione, da che mese farlo e quali ingredienti inserire per primi nella dieta del bimbo.

  • Gestire l’ansia con un neonato al primo mese

  • Il momento tanto atteso è arrivato, il piccolo è nato e ora bisogna cambiare i propri ritmi per poterlo accogliere al meglio e fornirgli tutto ciò di cui ha bisogno. Ogni genitore può aver letto libri ed articoli sull’argomento, essere preparatissimo a livello teorico, ma comunque sentire una certa ansia nei confronti del nuovo arrivato. Perché? Ci si sente inadeguati nei confronti di questo piccolo pieno di necessità, si ha paura di sbagliare e sopra ogni cosa ci si preoccupa per lui, per il proprio bimbo e per la sua crescita, che ogni genitore vorrebbe giustamente fosse sana e felice

  • Mappe scuola: cosa sono e a cosa servono

  • Per un genitore è normale essere sempre in costante apprensione per il proprio figlio, specialmente durante i primi anni di vita, perché è proprio durante l’infanzia che inizia a formarsi la sua personalità ed inizia a sviluppare le proprie attitudini

  • Prendersi cura di un bambino

  • Il marchio Cosatto si occupa da sempre dei bambini e lo fa con stile, eleganza, ma soprattutto qualità. I bambini, durante i primi mesi di vita hanno bisogno di serenità, tranquillità, riposo, hanno bisogno di tutto ciò che è possibile dargli. È necessario che i genitori si preoccupino sempre del proprio bambino e si assicurino che abbia sempre ciò di cui ha bisogno, soprattutto durante i primi anni, che sono quelli in cui il bimbo è più fragile e delicato e per ciò c’è bisogno di un po’ più d’attenzione da parte di mamma e papà.

  • Affrontare il disturbo da deficit di attenzione nei bambini

  • Tale sindrome spesso identificata anche con l’abbreviazione ADHD è un particolare disturbo che riguarda sia i bambini che gli adulti. Con questo articolo cercheremo di spiegare come affrontare il disturbo da deficit di attenzione nei bambini e come poter intervenire.

  • Come riconoscere il bullismo

  • Un fenomeno sempre più in crescita che si manifesta spesso nelle nostre scuole: quello del bullismo. Molti ne parlano ma non tutti sono in grado di affrontarlo nel migliore dei modi. Come riconoscere il bullismo? A questa domanda cercheremo di dare alcune risposte per aiutare le famiglie afflitte da questo problema, a riconoscerlo ed affrontarlo in maniera efficace.

  • Come superare il complesso di Edipo

  • Nonostante sia passato più di un secolo da quando Sigmund Freud introdusse il complesso edipico, ancora oggi questo fenomeno continua ad essere la chiave di lettura per comprendere lo sviluppo psichico ed emotivo del bambino. Ma di cosa si tratta? E soprattutto come superare il complesso di Edipo?

  • Come affrontare la gelosia tra fratelli

  • La gelosia tra fratelli è un fenomeno piuttosto comune nelle famiglie dove, in seguito al primo figlio ne nasce a breve tempo un altro. Di solito, il primogenito sviluppa una forma di gelosia nei confronti del nascituro, difficile da gestire. Ma come affrontare la gelosia tra fratelli senza creare grossi traumi?

  • Come affrontare il bullismo

  • Il bullismo, riconosciuto ormai come una piaga sociale che colpisce giovanissimi e adolescenti, sta diventando un fenomeno sempre più dilagante nel nostro tessuto sociale. Oltre a saperlo riconoscere è importante capire come affrontare il bullismo ed evitare che esso continui ad espandersi a macchia d’olio.

  • Aiutare un bambino dislessico

  • Prima di iniziare a trattare l’argomento diciamo che con il termine dislessia si intende un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda le abilità scolastiche dei bambini e che comprende non solo il disturbo di dislessia ma anche di disgrafia, disortografia e discalculia. Ma cosa si può fare per aiutare un bambini dislessico?

  • Musicoterapia per bambini

  • Quando parliamo di musica, ci riferiamo ad un linguaggio universale che accomuna tutto il mondo; non esiste cultura che non abbia utilizzato la musica per esprimere le proprie idee, emozioni e sensazioni. Ciò avviene perché la musica è riconosciuta e compresa da tutti, perfino dai bambini. Non a caso parliamo di musicoterapia per i bambini come strumento educativo e di benessere psico-fisico.

  • Affrontare l’adolescenza dei figli

  • I vostri figli crescono, non sono più bambini ma nemmeno adulti. Ecco che inizia il difficile cammino dell’adolescenza, un periodo fatto di grandi cambiamenti e di tante nuove scoperte. Mille dubbi invadono i genitori, sempre più labili di fronte a questo fenomeno. Ma come affrontare l’adolescenza dei figli?

  • Fare sport in gravidanza

  • Chi l’ha detto che in gravidanza non si può fare movimento? Lo sport è sempre importante per il fisico e può apportare grandi benefici al tuo corpo anche quando sei incinta. Quindi se sei sportiva e hai voglia di fare attività fisica con il pancione ti spieghiamo noi come fare per rilassarti, ritrovare le energie e divertirti in sicurezza e nel modo giusto.

  • Il Trucco di Carnevale per i bambini

  • Il Carnevale è la festa dei bambini che amano travestirsi e giocare con i loro amichetti ai party in maschera. Divertiti a truccare tuo figlio scegliendo fra tante maschere diverse: il clown, il pirata, la giapponesina o la farfalla, seguendo le nostre indicazioni per un trucco di Carnevale perfetto.

  • Le coliche nel bebè

  • Si presentano di solito nelle prime ore della serata: il piccolo comincia a piangere, il viso è arrossato e le gambine contratte e niente sembra consolarlo. E’ un fenomeno piuttosto frequente tra i neonati e si manifesta entro il primo mese di vita. Si tratta delle coliche nel bebè, un disturbo slcuramente fastidioso, ma di certo non grave, che in genere si risolve spontaneamente entro il terzo mese di vita.

  • Bambini sani: prevenire allergie e obesità

  • Bambini sani e belli. Questo è il sogno di tutti coloro che mettono al mondo una nuova vita. Le predisposizioni naturali sono fondamentali e imprescindibili ma sicuramente una buona dose di conoscenze può contribuire ad aiutare i piccoli a crescere sani e forti. Scopriamo, ad esempio, come combattere le allergie con lo yogurt e come aiutare i piccoli a mantenersi in forma.

  • Come leggere ai bambini

  • Leggere libri ai bambini stimola la loro crescita cognitiva ed emozionale, per questo è molto importante coltivare fin da piccoli la passione per i libri. Ma affinché i bambini siano coinvolti, incuriositi e attratti è fondamentale anche “come leggere” i libri. Leggere a voce alta è un’azione che deve coinvolgere non solo chi ascolta ma anche chi legge: vediamo allora in che modo si possono leggere i libri ai bambini.

  • Sicurezza dei giocattoli: certificato CE

  • Il cruccio di ogni mamma è come garantire che ai propri piccoli siano affidati dei giocattoli pienamente sicuri, che non mettano quindi a rischio la sua salute e addirittura, come può purtroppo accadere, la sua stessa vita. La sicurezza dei giocattoli è quindi un problema cruciale per i genitori, e in questo viene loro in aiuto la legislazione attuale, e in particolare il certificato CE. Vediamo cos’è e come leggerlo.

  • Libri consigliati per bambini

  • Oggi il mercato editoriale dei libri per bambini è in continua crescita. Tantissime le proposte: libri cartonati, libri di stoffa con all’interno melodie e oggetti sonanti, libri giganti o libri piccolissimi, altri sagomati, altri da portare direttamente nella vasca da bagno perché realizzati in plastica o spugna. Ecco così che ci sono libri per tutti i gusti e spesso andare in libreria o in biblioteca diventa una divertente occasione di svago, divertimento, condivisione e crescita.

  • Depressione nei bambini

  • La depressione è il tarlo indioso del nostro tempo. La depressione adolescenziale è un disturbo che va riconosciuto e soprattutto va trattato immediatamente e nel modo più adeguato, per evitare che possa causare seri problemi negli anni a venire. Tutti conosciamo i rischi della depressione, ma non tutti i genitori conoscono i segnali da leggere nel comportamento dei loro figli per cogliere subito eventuali tendenze depressive e poter intervenire tempestivamente.

  • Vaccini per neonati

  • Quali sono i vaccini obbligatori che è necessario fare ai bambini? Quali invece sono considerati facoltativi? E in quali casi è sconsigliato vaccinare i più piccoli? Con questo articolo specialistico, ma semplice ed essenziale, cercheremo di riassumere le informazioni essenziali utili riguardo ai vaccini per bambini, mettendo a confronto anche le varie teorie sull’argomento.

  • La prima pappa del bebè

  • Tra i quattro e i sei mesi, secondo le indicazioni del pediatra, il bambino passa gradualmente da un’alimentazione a base di latte a una che comprende anche cibi solidi. Questa fase si chiama svezzamento, una delle tappe più importanti dello sviluppo. E non mancano gli incidenti di percorso. Non tutti i bambini, per esempio, gradiscono il passaggio al cucchiaino o non amano i sapori diversi dal latte e possono volerci anche alcune settimane prima che il bambino impari a deglutire correttamente e arrivi a mangiare la sua prima pappa.

  • Neonati prematuri: consigli utili per farli crescere bene

  • I neonati prematuri vanno trattati con una delicatezza, se possibile, ancora più alta rispetto ai bambini che nascono entro i tempi prestabiliti. Il canto dei genitori, ad esempio, li aiuta a rafforzare il cuore. Ma sono anche altre le particolarità dei bebè che nascono in anticipo. Scopriamole insieme.

  • Massaggio cinese al neonato

  • Tutti i massaggi, se fatti bene, donano benefici non indifferenti. Nel caso specifico, il massaggio cinese, di antica tradizione, si basa più che altro sul concetto principale della medicina cinese. Come sappiamo infatti, il principio per gli specialisti orientali è quello di mantenere la salute evitando di studiare le malattie. Secondo i medici cinesi antichi, qualsiasi fastidio a livello salutare corrisponde a possibili squilibri dal sistema energetico.

  • La nanna secondo Eduard Estivill

  • E’ uno dei libri più famosi che trattano l’argomento nanna, e pare funzioni alla grande. Come detto, fortunatamente io non ho avuto bisogno di nulla per mio figlio, tuttavia, presa più che altro, dalla curiosità, ho voluto leggere il libro. L’ho trovato quasi “scontato” nella sua teoria, in alcuni punti, che spiegheremo più avanti. Scontato perchè il nocciolo della questione comporta il pianto continuato del bimbo.

  • Malattie nei bambini

  • I bambini si ammalano molto spesso, ma non sempre, come abbiamo già detto, le malattie virali dei piccoli, si curano con gli antibiotici. Ogni volta che i nostri figli si ammalano, siamo soliti telefonare immediatamente al pediatra, che ci prescriverà la cura adatta. Da sottolineare il fatto comunque, che molti tipi di infezioni virali, guariscono da soli.

  • Cambio del pannolino

  • Il cambio del pannolino è un’operazione di igiene che dovrete fare praticamente dalla nascita e per i successivi due anni e mezzo circa. Il bimbo si cambia sul fasciatoio o comunque su una superficie dura. Sconsigliatissimo invece cambiare il bambino sul letto, come invece molte mamme fanno, in quanto a risentirne sarà soprattutto la schiena.

  • Vacanza con i bambini: consigli utili

  • Si parte! Arriva la bella stagione, le feste del Natale oppure di qualche ponte, ed ecco che torna la voglia di viaggiare. La famiglia decide quindi andare in vacanza con i bambini ed ecco le prime domande che i genitori si pongono: dove andare? Quale tipo di località è più adatto a una vacanza tutti insieme? E una volta scelta, ecco altri dubbi: quali precauzioni prendere a seconda del luogo? Cosa mettere in valigia per i piccoli? E se un bimbo si perde? Tranquilli. Ecco una guida utile ricca di suggerimenti e consigli.

  • Documenti bambini: quali servono?

  • L’arrivo di un bambino è una grande gioia ma è anche un momento in cui un nuovo cittadino entra a far parte della società. Ecco perché i genitori devono presto ufficializzare la sua nascita e fornire al piccolo i primi documenti che saranno indispensabili anche per poter usufruire del Servizio Sanitario Italiano. Di seguito vi forniamo una piccola guida per scoprire quali sono i documenti per il bambino da fare in fretta e come procedere per ottenerli.

  • Imparare a camminare: ad ogni bambino il suo stile

  • Ci sono bambini che rotolano, altri che strisciano. Ci sono poi quelli che fanno la trottola e quelli che, secondo la tradizione, vanno a quattro zampe. Insomma, per imparare a camminare ci sono mille strade diverse da poter seguire. Scopriamole insieme.

  • Secondo figlio: quando aspettarlo?

  • E’ molto complicato stabilire quale sia il momento più opportuno per decidere di mettere al mondo il secondo figlio anche perché si tratta di una scelta molto soggettiva e legata ad elementi differenti tra loro. Tuttavia è possibile affermare che, dopo aver valutato com’è andata la prima gravidanza, è più semplice trovare una risposta. E’ evidente, infatti, che le donne che hanno avuto una gravidanza tranquilla siano più propense al secondo figlio rispetto a quelle che, la prima volta, hanno sofferto qualche disturbo.

  • Alimentazione e bambini: l’importanza delle verdure

  • Nell’alimentazione dei piccoli non devono mai mancare le verdure che sono ricche di vitamine, sali minerali e fibre. Nel loro complesso, infatti, le verdure svolgono un ruolo importante per la salute e la crescita dei piccoli.

  • Come far mangiare la verdura ai bambini

  • I bambini non amano mangiare le verdure eppure fanno bene alla salute a tutte le età. Di seguito vi proponiamo qualche ricetta per cucinare le verdure ai vostri piccoli e renderle più appetibili agli occhi dei bambini.

  • Come ritrovare il peso forma dopo la gravidanza: la dieta allo yogurt

  • Lo yogurt è un alimento leggero e dietetico ed è l’ideale per tutte le donne che desiderano perdere gli ultimi chili in eccesso accumulati in seguito alla gravidanza. Vediamo quali sono le proprietà dello Yogurt e come può essere d’aiuto alle neo-mamme che desiderano tornare presto in forma.

  • La montata lattea: una produzione mamma-bambino

  • Non tutti sanno che, appena nato, il bambino non succhia direttamente il latte materno bensì il colostro. Ci vorrà qualche giorno, infatti, prima che arrivi il latte vero e proprio. La montata lattea, così come viene definita dagli specialisti, è appunto la produzione del latte che avviene ad opera della ghiandola mammaria nei giorni successivi al parto.

  • Banche del latte: cosa sono e come funzionano

  • In Italia ci sono ben 26 banche del latte che raccolgono il latte donato in molti ospedali. All’interno delle banche si raccoglie il latte che le mamme italiane donano con lo scopo di salvare piccole vite e risolvere alcuni bisogni di bambini appena nati. All’interno di queste strutture il latte viene conservato e trattato in modo da garantire la massima efficacia del prodotto a chi lo riceverà.

  • Box per bambini: l’età giusta per usarli

  • Il box per bambini rappresenta una prima, importante, conquista di autonomia nella vita del bambino. All’interno di questo piccolo spazio circoscritto, infatti, il piccolo inizia a muoversi in modo autonomo ed è proprio qui che inizia anche ad alzarsi per la prima volta in piedi. Scopriamo qual è l’età giusta per iniziare ad utilizzare il box.

  • Egocentrismo bambini: l’educazione della prima infanzia

  • A circa un anno e mezzo di vita, il bambino inizia a sviluppare un certo senso di appartenenza, ovvero inizia a dire che le cose sono di sua proprietà. Si tratta di una fare normale che fa parte della crescita fisica, ma soprattutto intellettiva, del bambino.

  • Come organizzare la cameretta dei bambini

  • Fin dalla nascita, al bebè serve un angolo esclusivo in cui fare la nanna. Poi, verso il primo anno, arriva il momento di regalargli una vera e propria cameretta. Ecco i consigli e gli accorgimenti opportuni per organizzarla.

  • Come cancellare le voglie sulla pelle dei bambini

  • Dopo un paio di giorni dalla nascita, la cute del neonato può arricchirsi della presenza di voglie. Spesso diventano un fastidio o un semplice inestetismo; tuttavia, è bene sapere che con l’aiuto di pochi e semplici cure queste voglie possono scomparire.

  • I bambini e la dieta vegetariana

  • I bambini di oggi mangiano troppe proteine e spesso questo genere di abusi produce effetti negativi sul peso e sulla salute dei piccoli. Per far fronte a questi rischi, negli ultimi anni è diventato molto diffuso la dieta vegetariana e il cosiddetto svezzamento green. Ma questa scelta è opportuna e sicura? Vediamo insieme di cosa si tratta.

  • L’alimentazione dei bambini nei paesi industrializzati

  • Secondo gli esperti, il regime alimentare dei paesi industrializzati è alla pase di molte patologie croniche che vengono proiettate direttamente sui bambini, qualora ad essi non venga somministrata per tempo una dieta sana e corretta.

  • La creatività nei bambini

  • Fin dall’infanzia i bambini dimostrano un’innata fantasia e creatività che applicano inconsciamente in qualsiasi attività svolgano. Soprattutto in età prescolare sono attratti da qualsiasi cosa li circondi e i primi oggetti con cui imparano a giocare sono matite e pennarelli. Stimolare negli anni la creatività di un bambino è importante per la formazione del suo carattere. Ecco alcuni suggerimenti per incentivare e liberare l’estro creativo nel bambino.

  • Il ciuccio, amico e nemico dei bambini

  • Molto utile durante il periodo di svezzamento, il ciuccio aiuta il bambino a non abituarsi a succhiare il pollice, ma può diventare anche un oggetto dannoso per l’impostazione della sua dentatura. Vediamo di seguito come è possibile riuscire ad allontanare il bambino dal ciuccio e fargli perdere questa cattiva abitudine.

  • I bambini e lo sport

  • Non tutti gli sport sono adatti a tutti i bambini; dopotutto la tipologia di sport già cambia tra maschi e femmine: esistono infatti degli sport più adatti all’uno e all’altro sesso. La cosa più importante però è che deve corrispondere ai gusti del bambino: perché sia realmente motivato a praticarlo e perché non risulti un obbligo o un castigo col passare del tempo, è importante che sia il bambino a sceglierlo e non il genitore. Di solito il genitore si affida al pediatra per avere consigli su quale tipo di sport sia meglio far praticare al bambino a seconda della sua età.

  • I bambini e il disegno

  • Fin dall’infanzia il mezzo espressivo più usato dai bambini è il disegno. Molte delle tecniche di valutazione clinica infantile si basano sull’analisi dei disegni fatti dai bambini perché in realtà rispecchiano in maniera grafica le emozioni e i sentimenti del piccolo. Il disegno, inoltre, si rivela anche uno strumento efficace per sviluppare la creatività e i processi cognitivi del bambino.

  • Come affrontare la paura del buio

  • Una delle prime e più comuni paure che i bambini provano fin dall’infanzia è rappresentata dal buio. Per ogni bambino il momento di spegnere le luci della cameretta per addormentarsi non è del tutto facile da affrontare. Sempre più causa di timori e agitazioni o, nel peggiore dei casi, addirittura di attacchi di panico, la paura del buio può essere superata o per lo meno attenuata con l’aiuto di alcuni accorgimenti e naturalmente l’affetto dei genitori. Vediamo come poter incoraggiare il bambino ad affrontare e a superare questa paura.

  • I giochi casalinghi dei bambini

  • Far stare i bambini a casa con l’arrivo della bella stagione, è impresa titanica. Quando invece arriva l’inverno e le giornate piovose non permettono di uscire, bisogna cercare di inventare nuovi giochi casalinghi per intrattenere i più piccoli. Si può riuscire a trascorrere una giornata tranquilla e divertente coi bambini anche senza necessariamente portarli al parco o in ludoteca.

  • I capricci dei bambini: regole d’oro per gestirli al meglio

  • Appena iniziano ad avere una certa autonomia e indipendenza, i bambini tendono a fare i capricci. Al supermercato, in un negozio o davanti ad estranei o amici, i piccoli riescono a mettere a dura prova i nervi dei genitori. Non sempre è bene darla vinta, ma non sempre bisogna rifiutare loro qualcosa. Vediamo qui quali possono essere i motivi e quindi le soluzioni per ovviare ai capricci di un bambino.

  • Bambini e verdure: come superare il problema

  • Che ai bambini non piacciano le verdure è un luogo comune di cui si è sempre avuta conferma. Forse perché amare o forse perché dall’aspetto e dal colore poco gradevole, le verdure proprio non vanno giù ai più piccoli, e questo determina anche la disperazione e l’ansia nei rispettivi genitori. Vediamo qui come si potrebbe far fronte a un problema comune a molte famiglie.

  • Allattamento al seno

  • È noto come il latte materno sia da sempre il miglior nutrimento per il bambino. Sostanze nutrienti, anticorpi e acqua arrivano al bambino attraverso l’allattamento, che rappresenta anche il contatto più profondo e più importante che il piccolo instaura con la madre. Di solito sono sei i mesi che la donna può e deve dedicare all’allattamento prima di iniziare lo svezzamento. Vediamone le regole e come e perché avviene questo cambiamento.

  • Asilo nido

  • La realtà contemporanea e quotidiana, con i suoi ritmi di lavoro e la sua ricchezza di impegni non solo professionali, diventa ancora più impegnativa nel momento in cui una coppia decide di mettere al mondo un figlio. Non è necessario rimarcare quanto questo possa essere difficoltoso specialmente per una donna che riprende il lavoro dopo un periodo, più o meno lungo, di maternità.

  • Come combattere il bullismo

  • Vostro figlio è vittima di atti di bullismo, a scuola o nei momenti di gioco, o peggio ancora è lui a rendersi protagonista di questi gesti poco civili nei confronti dei suoi compagni. La domanda che un genitore si pone è: cosa fare? Come agire nel migliore dei modi per salvaguardare chi subisce questi atti, ma anche recuperare rapidamente chi li compie? Ecco un articolo che spiega come comportarsi per combattere il bullismo, ma sopratutto come preparare i propri figli a tenersi lontani, sia come vittime che come attori, da questa brutta realtà.

  • Vaccini per bambini: rischi e controindicazioni

  • La questione dei vaccini ai bambini è una delle più spinose e discusse di questi ultimi anni. Che la vaccinazione abbia debellato malattie importanti e mortali, come polio e tubercolosi, vaiolo e difterite, è un dato scientifico certo e inoppugnabile. Altrettano vere sembrano essere però determinate ricerche che rilevano una certa incidenza di effetti collaterali, più o meno seri, reazioni allergiche e – sembra – conseguenze sul lungo periodo nei vaccinati. Di certo questa pratica medica può generare effetti collaterali che è bene conoscere, così come è bene sapere quali sono le precauzioni da adottare e i casi in cui e bene non effettuare le vaccinazioni.

  • Come far mangiare ai bambini i cibi che non piacciono

  • E’ risaputo che i bambini non sono particolarmente attratti da alcuni alimenti, ma cedere ai loro capricci e lasciarli mangiare solo cio’ che considerano appetibile ai loro occhi non è certo l’ideale.
    Per far mangiare loro alcuni cibi particolarmente ‘ostici’ quali la verdura, la frutta o la carne, basta avere un po’ di pazienza e un pizzico di fantasia.

  • Ecommerce: il risparmio è assicurato

  • Come ogni fenomeno che si rispecchia in grandi mutamenti dei comportamenti di massa, anche quello degli acquisti effettuati online dal suo primo boom ha vissuto fasi alterne, sia in termini di popolarità sia in termini di settori commerciali maggiormente coinvolti. Tutti sono concordi nell’affermare che il primo vero pioniere dell’e-commerce in Italia è stato e-Bay; il portale di vendita ed acquisto su internet più grande al mondo ci ha insegnato il significato della spesa su web, di pagamento digitale e della necessità di imparare a sostituire la vecchia moneta con strumenti più moderni come le carte di credito o i conti in stile paypal.

  • Al mare con i bambini

  • Non bisogna rinunciare alle vacanze estive, se avete dei bambini piccoli. Con qualche piccolo consiglio, potrete organizzare al meglio il vostro soggiorno al mare. Oggi anche un neonato è in grado di “sopportare” un viaggio, e sull’argomento sono favorevoli anche i pediatri. Occorre pianificare al meglio l’organizzazione della vostra vacanza, seguendo ovviamente le necessità del bimbo

  • Merendine ai bambini :Si o no? (seconda parte)

  • Le merendine di oggi sono alimenti migliori e più adatti alla merenda dei bambini sia come composizione nutrizionale sia come porzione.

    “L’industria italiana mette a disposizione del consumatore una produzione molto diversificata, non solo per tipologia ma anche per dimensione. – commenta Andrea Ghiselli, medico e ricercatore INRAN – Il fatto, poi, che le merendine siano confezionate e porzionate singolarmente e che abbiano un’etichetta nutrizionale, ha due grandi vantaggi: si possono comodamente (e nel rispetto delle norme igieniche) portare con se ovunque ed è possibile scegliere il prodotto più adatto non solo in funzione dei propri gusti e delle esigenze energetiche, ma anche di eventuali allergie o intolleranze

  • Merendine per bambini: Si o no? (prima parte)

  • E’ giusto dare le merendine ai nostri bambini? Sicuramente, distribuire l’energia e i nutrienti durante la giornata è essenziale per mantenersi in forma e stare bene. Questa è una regola per tutti, grandi e piccini. La merenda si inserisce tra i 5 pasti principali che i nutrizionisti consigliano. Oltre alla colazione, al pranzo e alla cena, è bene fare anche due spuntini per arrivare al pasto meno affamati. Ma vediamo cosa ne pensano gli esperti.

    Ma c’è molto di più. “

  • Mal di pancia in auto: consigli utili

  • Gli spostamenti , il caldo, gli sbalzi di temperatura, una bevanda fredda. E arriva puntualmente il mal di pancia, uno dei malanni più classici dell’estate. I consigli arrivano direttamente dagli esperti, eccone alcuni.

    Prima di partire per un lungo viaggio, munitevi di soluzioni reidratanti in bustina, le avrete sempre dietro in caso di diarree improvvise del bambino. Inoltre, è meglio conservare gli alimenti sempre in frigorifero, anche se sono già cotti. Soprattutto al mare la temperatura è molto alta e i cibi si deteriorano facilmente.

  • La dislessia

  • Un nuovo appuntamento con “L’esperto risponde”. Questa volta abbiamo deciso di trattare l’argomento della dislessia. Abbiamo chiesto alla Dottoressa Sara Panizzolo che cosa si intende per dislessia e come si manifesta.

  • Dipingere le uova

  • Dipingere le uova di gallina con diverse tecniche utilizzando la nostra fantasia è un’antica tradizione che si perde nella notte dei tempi. Si parte dall’uovo che deve essere svuotato del tuorlo e del bianco praticando due piccoli buchi alle sue estremità. In alternativa si può cuocere sodo, ma in questo caso la parte del colore potrebbe passare attraverso il guscio e l’uovo non si potrà più mangiare.

  • I bambini e la Bibbia: un modo originale per conoscerla

  • Vi proponiamo ora l’intervista a Barbara Bellini, che ci parlerà del progetto dal titolo “Storie della Bibbia”. Un modo simpatico e originale per avvicinare i bambini alla lettura e alla conoscenza della Bibbia.

    * Cos’è il Progetto “Storie della Bibbia”?
    Il progetto “Storie della Bibbia” per iPad® è la trasposizione in versione multimediale di Storie della Bibbia. I libri + cd prodotti da Rizzoli sono stati trasformati da Fueps, società del gruppo Dada, in applicazioni per la famosa “tavoletta” di Apple. Storie della Bibbia è realizzato in italiano e in inglese.

  • Pasqua nel mondo: Tradizioni e usanze pasquali

  • Nel Regno Unito, il giovedì Santo si svolge un antico rito tradizionale, ovvero il Royal Maundy Gifts. All’interno dell’Abazia dei westiminster i poveri ricevono in dono delle borse di denaro. La tradizione vuole che vengano distribuite dopo la cerimonia del sovrano e messe in un vassoio. Il venerdì Santo invece è tradizione mangiare gli hot-cross bum, si tratta di panini dolci tipici pasquali, ricoperti di uvetta e cannella.

    La particolarità è la glassa a forma di croce in ricordo di Cristo. Originale l’usanza di Preston. Gli abitanti di questa città, cristiani, fanno rotolare le uova lungo un prato fino a quando i gusci non si rompono. Un’altra tradizione curiosa è un gioco dedicato ai ragazzi che combattendo, dovranno cercare di accapararsi uova e torte.

  • Scalzo o no?

  • Gli esperti del settore dicono che i bambini vanno lasciati scalzi ma dipende ovviamente da dove si trovano. Sicuramente in casa è da preferire il bambino scalzo, in modo che si alleni la pianta del piede. Il bambino deve avere piena libertà nei piedini, soprattutto all’interno delle mura domestiche.

  • Perchè il trenino affascina ancora i bambini

  • Forse la maggior parte delle persone pensa che sia un gioco d’altri tempi, ma il trenino in realtà non è mai uscito dalla lista dei giocattoli più desiderati dai bambini, con la differenza che adesso ne esistono di più tipologie in commercio, oltre al classico trenino di legno adesso ci si può sbizzarrire con quelli elettrici, colorati, di diversi materiali e grandezze.

  • Cos’è l’omeopatia

  • L’omeopatia è un metodo terapeutico alternativo che si basa sulla somministrazione di farmaci capaci di produrre nel paziente sano gli stessi sintomi che è necessario curare. I medicinali omeopatici, infatti, vengono prodotti utilizzando sostanze completamente naturali, di origine vegetale, minerale o animale; per essere efficaci, questi medicinali devono essere diluiti e dinamizzati, cioè devono essere sottoposti a scosse alternate a diluizioni in acqua prima dell’applicazione terapeutica.

  • L’impetigine

  • Torniamo a parlare di impetigine, l’infezione superficiale della pelle provocata da particolari
    batteri, in particolare da:

    • Staffilococco aureus (85% dei casi)

    • Streptococco pyogens (30%). Come si manifesta? Quali sono le caratteristiche principali? Quante forme di impetigine esistono? Quali complicazione può comportare e qual’è la terapia migliore. In un’intervista abbiamo parlato di impetigine con il Professor Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica, Ospedale Civile Maggiore di Verona.

  • Il primo dentino

  • Il primo si fa vedere già dai quattro mesi ma si può attenderlo anche fino ai diciotto mesi: parliamo del primo dentino del vostro piccolo. Purtroppo l’arrivo del primo dente causa molto spesso dolori al bambino: si va dall’insonnia, all’irritabilità e anche febbre; questi sintomi spesso però possono essere scambiati come naturale evoluzione della dentizione, ma attenzione perchè essendo gli stessi di influenza e raffreddore non devono essere sottovalutati, ma bisogna accertarsi consultando il pediatra o anche il medico di famiglia che si tratti solo ed esclusivamente del problema ‘dentino’.

  • Il bagnetto del neonato

  • Il bagnetto del neonato è un ottimo momento per fargli fare amicizia con l’acqua. Ecco gli strumenti che occorrono: termometro, spugna di mare, detergente delicato, shampoo-olio, giochini di acqua, stufetta, accappatoio, vaschetta per bimbi. Vediamo ora come fare il bagnetto al nostro bimbo, prestando la massima attenzione e agendo in tutta sicurezza.

  • La scelta del biberon

  • Se un neonato viene allattato al seno, non ha bisogno del biberon. Tuttavia, serve nei casi in cui il bimbo si nutre con latte materno precedentemente “tirato” con il tiralatte o nel caso si renda necessario l’allattamento artificiale. In ogni caso, il biberon serve per le prime pappe o semplicemente per bere acqua o tisane. Come scegliere il biberon giusto per vostro figlio? In commercio ce ne sono diversi tipo, ognuno per le diverse tappe del neonato.

  • L’esperto risponde: consigli della psicologa

  • Questa è una mail che ho ricevuto da una mamma che chiede un consiglio per il suo bambino. Di seguito riproponiamo l’intera mail e poi la risposta della dott.ssa Chiara Claudia Maselli .La mamma: “Buongiorno, mio figlio di 5 anni secondo il mio punto di vista sta soffrendo molto la presenza di sua sorella nata da un mese! Infatti causa un mio ricovero un mese prima del parto di qualche giorno, mio figlio ha iniziato ad essere molto inappetente e tutt’ora quando è il momento di mangiare gli sopraggiungono Mal di pancia e nausea poi se viene distratto dalla tv o altro inizia a mangiare!! Ovviamente la mia attenzione é concentrata sulla piccola e lui molto spesso é per gli affari suoi ed é proprio in quei momenti che manifesta dolori di pancia e senso di vomito accompagnato a volte dal pianto! È stato fatto anche l’esame per escludere la celiachia che infatti non ha, solo che nn so come comportarmi come agire nei suoi confronti. Grazie”

  • Come misurare la febbre al bambino

  • Quali sono i metodi di misurazione della febbre nel bambino? Qual’è il metodo più giusto e più utilizzato? Sicuramente, è solo ed esclusivamente il termometro a poter determinare la temperatura corporea esatta. Quindi, evitate di misurare la temperatura toccando il bambino semplicemente con la mano sulla fronte. Ma vediamo insieme le varie tipologie di termometro e i metodi più adatti in base all’apparecchio che scegliamo.

  • La sterilizzazione

  • La sterilizzazione è il metodo migliore per igienizzare gli accessori del neonato, dal biberon ai ciucci, dalle tettarelle ai piccoli giochini. Vi sono principalmente due tipi di sterilizzazione con l’apposito elettrodomestico: sterilizzazione a caldo e a freddo. La prima si suddivide ulteriormente in: sterilizzazione a vapore e a microonde. Se invece, non utilizzate lo sterilizzatore, potete igienizzare con la classica bollitura. Vediamo di seguito, le caratteristiche di ciascun metodo.

  • Come si prepara il latte artificiale

  • Per svariate ragioni, dovrete passare presto al latte artificiale. I primi mesi è meglio utilizzare il famoso latte in polvere, della marca consigliata dal vostro pediatra. Il latte in polvere lo trovate in vendita in farmacia e/o nei supermercati. Una confezione di latte in polvere pesa 500 grammi, ma trovate anche il formato convenienza da 1000 grammi. Ma come si prepara? Vediamolo insieme.

  • Il girello

  • “Girello sì o girare no?” E’ un dubbio di tutte noi mamma perché ovviamente vogliano offrire il meglio ai nostri bambini. I pediatri non hanno una posizione univoca, i pareri infatti sono discordanti, per metà contrari e per metà favorevoli. A chi dare ragione? Difficile dare una risposta. Il girello è un prodotto per bambini piccoli in vendita con la registrazione del marchio CE europeo . Se l’Europa promuove il girello significa che non ha controindicazioni, altrimenti ne vieterebbe la vendita.

    Di parere diverso è il Canda che già da alcuni anni vieta la vendita di girello. I r i rischi dicono gli esperti canadesi sono soprattutto legati ad uso scorretto del girello in quanto potrebbe ostacolare lo sviluppo psicomotorio del bambino e il bambino stesso di conseguenza potrebbe avere dei problemi di deambulazione.

  • I succhi di frutta e i nettari di frutta

  • La frutta è molto importante nell’alimentazione del bambino. In questa guida ci occupiamo della frutta, non da mangiare, bensì quella da bere. Pensate che sin dalla nascita il fabbisogno idrico di un neonato è maggiore rispetto quello di un adulto.

    L’organismo del bebè infatti è formato dall’80% di acqua mentre quello dell’adulto del 60%. I primi mesi di vita il neonato non ha bisogno di altre integrazioni di liquidi che non siano latte.

  • Lavoretti

  • Ed ecco una serie di lavoretti per costruire dei giochi da fare con i vostri bambini. E’ vero che oggi i bambini hanno tutto ; già a sei anni possiedono almeno una consolle e a nove anni un cellulare. I giochi in scatola sono finiti nel dimenticatoio e di conseguenza di giochi fai da te non se ne vede più l’ombra. Sarebbe bello invece quella di riproporre qualche gioco fatto con materiali di scarto per far scoprire ai nostri bambini, come giocavano i loro coetanei tanto tempo, ovvero con i giochi che si costruivano da soli. Di seguito qualche lavoretto da preparare con estrema facilità. Il divertimento è assicurato.

  • Bilancia pesa-neonati digitale

  • “Quanto pesa ?” è la domanda che vi sentirete chiedere più spesso, soprattutto nei primi mesi di vita del vostro bambino e diventerà una delle vostre principali preoccupazioni. E’ vero che il peso dei bambini è importante ma è altrettanto vero che non deve destabilizzare il nostro nuovo percorso di mamma. Ci sono donne che arrivano talmente tanto a pensare al peso che lo fanno diventare un vero e proprio problema , un pensiero fisso soprattutto se il neonato viene allattato al seno.

  • Seggiolino da tavolo e rialzo

  • Il seggiolino da tavolo è un’ottima alternativa al seggiolone, e in alcuni casi più utile. Se per esempio, decidete di andare a mangiare la pizza, non potete portarvi dietro il seggiolone, anche se una volta chiuso, diventa davvero un salvaspazio. Alcuni locali sono attrezzati e hanno seggioloni e giochini per i più piccoli. Ma potete organizzarvi bene anche acquistando (o facendovi regalare) il seggiolino da tavolo.

    Se avete necessità di comprare un altro seggiolone da portare a casa dei nonni, potete appunto optare per il seggiolino da tavolo. Si tratta di un piccolo seggiolone, un rialzo che va agganciato ben saldamente al tavolo. Per una sicurezza maggiore, potete mettere una sedia sotto il seggiolino.

  • Seggiolone

  • Il seggiolone è molto utile, ma non serve comprarlo in anticipo. Un bambino solitamente intorno ai 4 mesi riesce a stare seduto tenendo la testa ben diritta, quindi potete inserire il seggiolone nella lista-regalo per il battesimo.

    Il seggiolone si comincia ad usare a partire dai 4 – 6 mesi, più o meno in concomitanza con l’inizio dello svezzamento. Ma qual’è il miglior utilizzo e come scegliere il seggiolone? Leggete la guida , vi darò qualche consiglio seguendo anche la mia esperienza di mamma.

  • Pannolini lavabili

  • Aumentano sempre di più le mamme che usano i pannolini lavabili, anzichè quelli usa e getta. Molte mamme li provano per curiosità perchè se ne parla spesso, e piano piano si abbandonano i classici pannolini.

    Se avete qualche dubbio, continuate a leggere la mia guida per scoprire i vantaggi dei pannolini lavabili, ma non solo. E’ importante sapere come lavarli, come utilizzarli, come asciugarli e soprattutto come sceglierli.

  • Fascia portabebè e marsupio

  • Per il mio bambino non ho usato nè la fascia nè il marsupio , per il semplice fatto che avevo l’impressione che non stesse poi così comodo in quella posizione. Ma è solo un mio giudizio personale. Sono tante le mamme che adorano portare il neonato nella fascia per avere un contatto più diretto con il bambino, sentirlo vicino e proteggerlo sempre.

    Ma quale scegliere? In commercio ce ne sono di diversi tipi, ma dove iniziare? Ogni fascia portabebè si differenzia per la taglia, il tessuto e il modo di indossarla.

  • Corredino e valigia per l’ospedale

  • E’ un’esperienza bellissima preparare il corredino per il proprio bambino, sopratutto al primo figlio. Solitamente, a partire dal 7° mese si inizia a fare i primi acquisti. Non vi consiglio di acquistare molto, anche perchè poi sicuramente riceverete tantissimi regali, e rischiate di avere tutte tutine di taglia un mese e poi per i mesi successivi dovrete acquistarli.

    In questa guida troverete

    Il corredino per l’ospedale è la prima cosa a cui si pensa. Come comportarci? Il ginecologo può darvi una lista per il corredino estivo o invernale, ma l’elenco potete è disponibile anche negli ospedali. Si tratta di liste standard, anche se poi ogni struttura può avere disposizioni diversi.

    Se conoscete qualche mamma che ha partorito nella stessa struttura dove andrete voi, potete chiedere direttamente a lei. Ricordatevi comunque che la valigia per l’ospedale di dovrebbe preparare un paio di mesi prima. Io l’ho preparata solo due settimane prima, era così che mi sentivo di fare!!

  • Passeggino: guida all’acquisto

  • State per diventare mamme e siete alle prese con il corredino e gli eccessori vari, tra cui il passeggino? Quale scegliere e, soprattutto come scegliere? In commercio, giusto per renderci la vita un po’ più complicata, ce ne sono di diversi tipi: a iniziare dal numero di ruote. E’ meglio a due ruote? Oppure a 3, 4, 6 o addirittura 8? Qual’è il passeggino più comodo? E le ruote come devono essere? Piccole, grandi, rotanti? La scelta del passegino può davvero farci venire il mal di testa! Ma se ci pensiamo bene, non è poi così difficile scegliere. Occorre solo tenere presente alcuni parametri.

    Ricordatevi che la vostra scelta deve avere la finalità della vostra comodità, quindi non comprate lo stesso modello che ha acquistato la vostra amica del cuore , perchè magari avete esigenze diverse.

  • Lavoretti con materiali riciclati

  • Sono tanti i lavoretti che si possono fare utilizzando materiali di recupero. Vi servirà solo un pochino di fantasia e creatività, poi forbici con punta arrotondata e colla per realizzare dei veri capolavori. Prima di cimentarvi in queste creazioni, vi consiglio di trovare uno spazio adeguato, magari il tavolo della cucina opportunamente ricoperto.

    Se usate le tempere, fate indossare al bambino una pettorina lavabile. Ecco di seguito una serie di lavoretti da poter fare per trascorrere un pomeriggio diverso dal solito con il vostro bambino.

  • Svezzamento: dalla M alla Z

  • M come MANZO
    Il manzo è una fonte molto importante di proteine. Dopo l’introduzione delle carni bianche dal gusto delicato si passerà alla carne di manzo. La carne si introduce nella dieta a partire dal 7° mese sotto forma di omogeneizzato oppure liofilizzato perchè risultano più digeribili.

    N come NUTRIMENTO
    Si tratta di un bisogno vitale ma deve essere fatto in modo giusto. Purtroppo, i bambini oggi non seguono un’alimentazione corretta e danno la loro preferenza ai cibi grassi come le patatine e i frutti che accanto alla vita sedentaria non danno risultati sicuramente positivi.

    O come OMOGENEIZZATO
    Gli omogeneizzati sono i primi alimenti che vengono introdotti nello svezzamento del bambino. Sono studiati proprio per le esigenze nutritive dei piccoli, rendendoli quindi più digeribili.

  • Svezzamento: dalla A dalla L

  • Svezzamento: prima pappa dalla A alla Z

    Lo svezzamento è una tappa molto importante per il bimbo ma anche per la mamma che vedrà il suo piccolo fare progressi. Ma come affrontare questo momento? Per prima cosa è importante non demoralizzarsi se il bimbo non gradisce. Lo svezzamento è un’esperienza da vivere in completa armonia. Evitate di insistere di fronte ai “no” dei bambini. Ecco quindi una serie di piccoli e utili consigli, 21 per la precisione, uno per ogni lettera dell’alfabeto.

  • Eritema da pannolino

  • L’eritema da pannolino è un disturbo che si presenta di frequente nei neonati. Ma cosa si intende esattamente per eritema da pannolino? Come si presenta e cosa bisogna fare, lo abbiamo al Dottor Antonio Del Sorbo, medico chirurgo, specialista in dermatologia e venerologia.

    Dott. Del Sorbo, cos’è l’eritema da pannolino?

    Con il termine generico di eritema da pannolino si indicano tutta una serie di dermatiti localizzate all’area del pannolino e che possono riconoscere diverse cause. La terapia della dermatite da pannolino, potrà pertanto variare a seconda che ci troviamo davanti ad una candidosi anogenitale (infezione da candida albicans), un eczema da contatto (reazione infiammatoria o di ipersensibilità al materiale del pannolino), una psoriasi inversa (napkin psoriasis), una dermatite atopica, una dermatite seborroica o una micosi.

  • Ricette di Carnevale

  • Per ogni festa, si va sempre alla ricerca di ricette speciali e particolari. In questa sezione vi propongo delle semplici preparazioni che potete fare con l’aiuto dei vostri bambini, in qualsiasi periodo dell’anno, magari con qualche variante, come nel caso della prima ricetta “Mascherine di carnevale”. Si tratta di dolcetti a forma di maschere, ma si possono fare anche a forma di colombine per Pasqua, di stelle e Babbo Natale per Natale o di qualsiasi altra forma desideriate. Largo spazio alla fantasia quindi …e buon appetito.

  • I vermi nei bambini

  • I vermi sono delle infestazioni intestinali che colpiscono soprattutto i bambini. Non sono pericolosi i vermi, ma è meglio saperli riconoscere e curarli in modo adeguato. Il maggior rischio lo corrono i bambini dai 12 mesi in su. Durante i primi mesi di vita infatti, il neonato allattato al seno è più sicuro. Anche il latte formulato non crea problemi ma deve essere ben lavato e sterilizzato con cura. Quando invece il bambino inizia a muoversi da solo, a camminare il rischio aumenta. Capita soprattutto quando tocca con le mani la terra nei giardini per esplorare tutto ciò che ha intorno

  • Vermi nei bambini: ascaridi, tenie, giardia lamblia

  • Ascaridi

    Gli ascaridi sono parassiti che si presentano di colore bianco-rosato e possono arrivare fino ai 45 centimetri di lunghezza. Quando il bimbo ingerisce le uova (tramite mani sporche infettate), gli ascaridi raggiungono l’intestino tenue. Da qui passano dal circolo venoso e giungono fino ai polmoni e all’esofago per poi tornare nell’intestino dove i vermi si sviluppano

  • Vermi nei bambini: gli ossiuri

  • Gli ossiuri sono i vermi intestinali tra i più estesi che colpiscono dal 25 al 50% i bambini in età scolare. L’ossiuro si presenta come un verme di colore bianco, se è lungo pochi millimetri si tratta di un maschio, se invece supera il centimetro è una femmina. Gli ossiuri vivono e si riproducono solo nell’intestino. Al di fuori dell’intestino, le uova di questi parassiti vivono in ambienti umidità per alcuni giorni. Una volta che le uova si schiudono, i vermi si sviluppano nei primi tratti dell’intestino (intestino tenue) fino a raggiungere l’intestino cieco (il tratto del colon e del retto) fino ad arrivare all’appendice.

  • Piante spontanee pericolose

  • Datura: anche la datura è tutta velenosa e l’intossicazione avviene per ingestione. I sintomi che provoca neurologici (convulsioni e allucinazioni), gastroenterici (nausea), cardiovascolare (problemi di pressione arteriosa), oculare (dilatazione delle pupille). In caso di avvelenamento è necessario il ricovero ospedaliero quasi sempre con un antidoto specifico con il compito di neutralizzare l’azione delle tossine. Ranuncolo: la pianta è completamente nociva e l’intossicazione avviene per ingestione. Il ranuncolo contiene una tossina che provoca irritazione alla bocca e alla gola, oltre a vomito, nausea, diarrea. Il CAV , in caso di ingestione delle tossine, consiglia di somministrare farmaci per ridurre i sintomi.

  • Piante velenose da giardino (prima parte)

  • Vischio: i fiori del vischio sono gialli-verdognoli, mentre il frutto è una bacca bianca. Sono proprio i frutti la parte considerata nociva per ingestione. I disturbi sono molto importanti e vanno dalla gastroenterite alla disidratazione, dalle convulsioni alle allucinazioni. E’ necessario il ricovero e un trattamento sintomatico.

  • Piante velenose da giardino (seconda parte)

  • Tutte le piante a vederle sono davvero belle, vuoi per la forma vuoi per i colori, ma alcune di esse possono nascondere dei pericoli piuttosto seri. Vediamo insieme quali sono le piante da giardino e da terrazzo velenose, come avviene l’avvelenamento e come ci si deve comportare.

  • Piante velenose

  • Il bambino è attirato da tutto ciò che lo circonda, è curioso, esplora l’ambiente, ed è attratto tra le altre cose, anche dalle piante. Dovete però sapere che alcune specie vegetali, sia piante d’appartamento sia piante da esterno, sono molto pericolose se toccate o addirittura ingerite. In caso di contatto con le mani, l’intossicazione può provocare bruciore, arrossamenti e irritazioni nella zona colpita, quindi solo a livello locale. C’è da sottolineare comunque che non si tratta di una vera e propria intossicazione, come lo è invece nel caso dell’ingestione.

  • Il dotto lacrimale nei neonati

  • Alla nascita molti neonati hanno il dotto lacrimale ostruito parzialmente da una valvola. Solo nelle prime settimane di vita si apre, ma può capitare che si metta a posto da solo verso il 6-9 mesi. Come facciamo ad accorgersi che il nostro bimbo ha il dotto lacrimale chiuso? Le lacrime si bloccano e provocano ristagno o al contrario ha una lacrimazione eccessiva. Ancora quando il dotto è ostruito può capitare anche l’accumulo e secrezione di materiale infetto e mucoso oltre all’arrossamento e screpolamento della palpebra inferiore.

  • La scogliosi nei bambini

  • La scogliosi è un’anomalia della colonna vertebrale, è una deviazione laterale e a volte può essere combinata con una rotazione delle vertebre. Spesso sono i bambini a soffrirne. Ma come facciamo a riconoscerla? Cercate di tenere sotto controllo il bambino soprattutto in età scolare. Quando la colonna vertebrale presenta delle deviazioni,o quando si forma la classica gobba sulla schiena, sta a indicare un chiaro segnale di allarme. Consultate il pediatra che vi prescriverà una visita specialistica da un ortopedico che verificherà la presenza o meno della scogliosi, tramite una radiografia alla colonna vertebrale.

  • Il ruttino dopo la pappa

  • Sembra quasi una regola fissa: dopo la poppata il ruttino. Ma non sempre è così. A volte infatti, non è necessario o il bimbo lo fa senza che la mamma se ne accorga. Il bebè durante la poppata deglutisce molta aria, soprattutto se mangia in fretta. Capita spesso nei primi mesi quando nel seno vi è parecchio latte. Il fatto di ingoiare di fretta, può recare fastidio al piccolo perchè l’apparato digerente non è ancora completamente sviluppato. Proprio per questa ragione si rende indispensabile il ruttino per liberare il pancino dall’aria accumulata.

  • Il neonato che si mette tutto in bocca

  • Il fatto che il bambino si metta tutto in bocca soprattutto nel primo anno di vita è una tappa fondamentale, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo psicologico del bambino. Il neonato sin dalle prime ore di vita, apre la bocca per cercare in modo istintivo il seno della mamma, che è l’unica fonte di alimentazione e l’unico contatto che ha col mondo esterno. Il calore della mamma è tutto per lui.

  • Gastroenterite nei bambini

  • A volte i bambini cambiano comportamento apparentemente senza motivo. Non dobbiamo mai sottovalutare i sintomi dei nostri figli. Meglio andare a fondo. Se d’improvviso piange, perde appetito, è nervoso, ha conati di vomito e diarrea, potrebbe trattarsi di gastroenterite. Si tratta di un’infezione dell’intestino e dello stomaco, causata da agenti verosimilmente infettivi che danneggiano le cellule vicino all’intestino provocando quindi la diarrea. Vomito e diarrea infatti sono tra i primi sintomi della gastroenterite

  • Ernia ombelicale nei bambini

  • L’ernia ombelicale si manifesta con un gonfiore molle ed elastico vicino alla regione ombelicale. Le dimensioni del rigonfiamento possono aumentare, e l’ernia diventare più evidente con il pianto del bambino o con gli sforzi muscolari. Quando il bambino smette di piangere e non fa nessun tipo di sforzo coi muscoli, l’ernia rientra e le torna alle sue dimensioni Solitamente si tratta di un disturbo che colpisce i bambini nati prematuri e i maschietti. Se un bimbo è affetto dall’ernia significa che non è avvenuta bene la caduta del moncone e di conseguenza è rimasta incompleta la chiusura dell’anello. La causa

  • Le parolacce e i bambini

  • Prima o poi arriverà il momento in cui anche il vostro bambino imparerà a dire le parolacce. Solitamente arrivano quando inizierà a frequentare la scuola d’infanzia e quindi una nuova realtà per lui che si presenta al di fuori delle mura casalinghe sotto la protezione di genitori e nonni. Si trova quindi nella prima vera fase sociale e il bimbo scoprirà le parolacce, magari dette dai bambini più grandicelli. Imparerà a ripeterle, a capirne il significato e ad usarle nel momento giusto!

  • La crescita del bambino

  • La crescita del bambino in termini di peso e altezza/lunghezza è e sarà sempre una delle principali preoccupazioni delle mamme. Non bisognerebbe mai fare confronti con gli altri bambini, perchè ogni bambino ha la sua curva di crescita. Eppure, ogni mamma (me compresa!) continua a fare paragoni e ovviamente vede il proprio figlio più piccolo degli altri in termini di peso e altezza. E così arrivano gli assilli e i mille dubbi su come mai il nostro bambino non è alto come i coetanei .

  • La nanna dei bambini

  • Ci sono determinati momenti in cui il bambino fa capricci, come ad esempio quando deve fare la nanna. Come sappiamo un neonato fino ai 4 mesi riesce a dormire anche fino a 16-18 ore per poi passare a 10 ore di riposo notturno e circa 5 ore di riposino diurno tra i 4 e i 6 mesi. Dai 6 ai 12 mesi le ore di riposo durante la giornata si riducono a una o due ore mentre di notte dorme in media 11 ore. Da uno a tre anni invece il bambino non dormirà più la mattina e a partire dai 2 anni il bambino manifesterà il suo disappunto ad andare a nanna

  • L’allergia respiratoria

  • L’allergia respiratoria è una reazione del sistema immunitario che individua sostanze normalmente innocue per il nostro organismo, come sostanze potenzialmente dannose. La comparsa dell’allergia respiratoria nei bambini si ha solitamente intorno ai 2 anni. Ma quali sono i sintomi e come si presenta? I sintomi sono quelli dell’asma quindi un respiro sibilante oppure una respirazione con la bocca aperta accompagnata da una rinite.Da non sottovalutare il viso pallido, sudore durante la notte e occhi stanchi durante il giorno e un colore bluastro nel contorno occhi.

  • Come scegliere il ciuccio

  • L’utilizzo del ciuccio ( o succhiotto) divide i pareri positivi e negativi dei pediatri. Come fare allora? Io personalmente ho scelto da sola!! Durante la degenza in ospedale difficilmente consigliano il ciuccio. Sono in tanti infatti a pensare che se il neonato avrà subito il ciuccio poi si abituerà meglio alla tettarella che al seno della mamma.

    Io quando sono tornata a casa dall’ospedale ho dato subito il ciuccio al mio bambino e non ho mai avuto problemi con l’allattamento. Il ciuccio rassicura il neonato, gli permette di fare la nanna tranquillo e addormentarsi subito. E’ chiaro però che non occorre esagerare con il suo utilizzo e verso i 3 anni bisognerebbe iniziare a limitarne l’uso.

  • Come farsi ubbidire

  • Si dice che fare i genitori sia il mestiere più difficile al mondo! Ed è vero, perchè non c’è un metodo giusto e uno sbagliato per educare i propri figli. Di base ci vorrebbe molta pazienza coi bambini soprattutto quando dobbiamo farci ascoltare. L’ubbidienza dei bambini si conquista strada facendo, magari impostando qualche piccola regola.
    E’ fondamentale che l’educazione dei bambini parta sin dai primi mesi, con piccoli rituali e appuntamenti fissi che rassicurano il bimbo. Man mano che cresce è importante fargli capire che le richieste che fa, hanno dei limiti.

  • Sviluppo della vista nel bambino

  • Come si sviluppa la vista di un neonato? E’ vero che appena nato non riesce a vedere nulla? Vediamo insieme le tappe fondamentali dello sviluppo visivo e i principali difetti. Il neonato è in grado di fissare alla nascita, un oggetto ad una distanza di 15-30 centimetri, ed è la misura che c’è tra lui e la mamma durante l’allattamento. La vista di un bambno si sviluppa completamente intorno ai 2 anni, arrivando ai 10/10.

    Ad un mese di vita, il neonato è attratto molto dalle luci ed è in grado di seguire un oggetto luminoso che gli passa davanti agli occhi. Verso i 2 o 3 mesi, si sviluppa la convergenza e la messa a fuoco. A 5-6 mesi il neonato conquista la visione binoculare ed è capace di usare entrambi gli occhi contemporaneamente (prima dei 6 mesi invece può sembrare che abbia l’occhio strabico).

  • La tosse nei bambini

  • La tosse è uno dei disturbi più fastidiosi che si presenta soprattutto nella stagione invernale. Ci sono vari tipi di tosse, alcuni episodi sono passeggeri, altri invece più importante, e per questo è opportuno consultare immediatamente il medico.

    Tosse secca : il bambino tossisce sopratutto di notte e deriva quasi sempre da un raffreddamento. Può essere accompagnato da mal di gola, la cui infiammazione è provocata da germi o da virus. Solitamente, questo tipo di tosse dura pochi giorni, ed è fondamentale per il bambino umidificare l’ambiente in cui vive. Importante far bere molto il bimbo, evitate di dargli il sedativo della tosse senza prima aver consultato il medico.

  • Anemia nel bambino

  • Per anemia si intende una carenza di ferro e si verifica quando i valori dell’emoglobina diminuiscono. Ma quali sono i segnali per cui ci accorgiamo che il bambino è anemico? Un primo segnale può essere dato dal colorito del viso, anche se non sempre è così. E’ più opportuno controllare le mucose interne delle labbra e le palpebre inferiori che solitamente risultano essere molto chiare.

  • Un animale domestico per il bambino

  • E arriverà il momento in cui il vostro bambino vi chiederà un animale domestico. Come comportarsi? Prima di acquistare un animale (cagnolino o gattino che sia), tenete conto di ciò di cui ha bisogno (dalle cure all’igiene e all’alimentazione). Indubbiamente, la presenza di un animale è sempre una buona cosa per un bambino, nasce un nuovo rapporto particolare con gli animali domestici.

  • Il calo ponderale

  • Il calo ponderale è una perdita di peso fisiologico nei primi giorni di vita del neonato. Solitamente interessa il 5-10% del peso e verrà recuperato in circa 7-10 giorni. La perdita di peso è una conseguenza di alcuni fenomeni che si verificano appena dopo la nascita. Si comincia dall’emissione di urina e dalla perdita dei primi liquidi che non si reintegrano subito come invece accade dentro al pancione (tramite la placenta e il liquido amniotico) e dall’emissione del meconio (prime feci del bebè).

  • Il controllo dei nevi nei bambini: intervista al dermatologo il Dott. Antonio Del Sorbo

  • Il controllo periodico dei nevi andrebbe effettuato già in età pediatrica, proprio per la somiglianza di alcuni di essi (es. nevi blu, nevi di Spitz, nevi di Reed, nevi atipici, etc) con il melanoma, tumore maligno della pelle, che nei bambini è fortunatamente meno frequente rispetto all’età adulta. Come comportarsi con i nei? Lo abbiamo chiesto al dermatologo salernitano, Dottor Antonio Del Sorbo.

  • Pidocchi e pediculosi

  • I pidocchi sono dei fastidiosissimi parassiti che si nutrono del sangue del cuoio capelluto. Il colore dei pidocchi è simile a quello dei capelli, e per questo è molto difficile da individuarli a occhio nudo, se non dietro un’accurata pulizia e sotto una buona luce.

    I pidocchi sono lunghi circa 3 mm e le uova chiamate lendini sono lunghe un millimetro e sono di colore chiaro. La pediculosi è sicuramente un’infezione epidemica che colpisce sopratutto i bambini in età scolare. Le stagioni più amate dai pidocchi sono la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ma pare che il fenomeno si intraveda un po’ in tutte le stagioni.

    I pidocchi preferiscono le teste dei bambini in quanto sono per loro ambienti secchi e puliti. Da qui , l’affermazione che la scarsa igiene con i pidocchi non trova nessuna relazione.

  • Igiene del naso, bocca, occhi

  • Il nasino, la bocca e gli occhietti sembrano tanto difficili da pulire, invece seguendo qualche piccolo consiglio, diventerà tutto più facile. Ciò che vi servirà sono delle garze, della soluzione fisiologica in spray o fialette monouso. Il commercio ve ne sono in confezioni da 10 o da 20 e si tratta di fiale estremamente igieniche, in quanto vengono utilizzate solo una volta.

    Per quanto riguarda la pulizia del nasino basta utilizzare una piccola garza imbevuta di soluzione fisiologica o semplicemente acqua. Potete anche utilizzare le fiale, che come abbiamo visto prima, sono molto comode. Se scegliete questo metodo, dovrete mettere il bambino sul fianco sinistro e spruzzare due goccine nella narice destra, e viceversa.

  • Il box

  • E’ davvero utile il box? A cosa serve esattamente? Tanti i dubbi a cui vogliamo dare una risposta. Gli esperti sono divisi per quanto riguarda l’utilizzo del box nel bambino. Chi è d’accordo, sostiene che è molto utile per aiutare il bambino ad alzarsi da solo, aggrappandosi alla rete, ma è anche una sicurezza che lo tiene lontano dai pericoli. Chi è contrario invece, paragona il box ad una gabbia dove il bambino non supporta libertà di movimento.

    L’utilizzo del box quindi è soggettivo. Per esperienza, posso dirvi che non è vero come dicono in tanti che acquistare il box sia una spesa inutile perchè il bambino non ci starà.

  • Il soffio al cuore nei bambini

  • Il soffio al cuore è un rumore che il pediatra rileva auscultando il cuore con uno strumento particolare detto fonendoscopio, che serve appunto per ascoltare il battito e la respirazione.

    Si tratta di un rumore, dovuto al passaggio del sangue attravero le valvole cardiache. Il flusso può essere silenzioso oppure percepibile, e quindi si sente appunto il soffio al cuore. Il soffio al cuore nel bambino può essere innocente, quindi senza motivo di preoccupazione, oppure patologico, quindi causato da una malattia al cuore congenita, presente fin dalla nascita.

    Il pediatra potrà prescrivere esami specifici per andare a fondo al problema. Il cardiologo, è in grado di stabilire se si tratta di un soffio innocente o patologico. Tuttavia, è bene ricordare che il soffio al cuore nei bambini , per il 60% risulta secondo gli esperti del settori una disfunzione che tenderà a sparire con la crescita del bambino.

  • Malattie reumatiche nei bambini

  • A volte i valori degli esami del sangue nei bambini piccoli possono presentare dei valori alti , addirittura il doppio rispetto ai valori standard indicati. E’ il caso ad esempio del TAS (Titolo Anti Streptolisinico). In genere, il valore di questo esame si presenta alto, ma tuttavia, secondo gli esperti, non c’è motivo di allarmarsi e pensare immediatamente ad una malattia del sangue.

    Il valore del TAS sopra la media potrebbe significare l’indice di una pregressa infezione di streptococco beta emotilico. Se il bambino ha avuto una tonsillite o una faringite, il valore del TAS rimane alterato per alcune settimane, anche dopo la convalescenza del piccolo.

    Tuttavia, molti pensano subito che si tratti di una malattia reumatica, ma oggi sono casi davvero rari ( un tempo invece erano più diffusi) che colpiscono bambini dai 5 ai 14 anni.

  • Viaggiare con i bambini: consigli utili

  • Quando ci si mette in viaggio con i bambini è bene seguire alcuni accorgimenti affinché anche i piccoli viaggiatori possano affrontare in modo sereno e sicuro i primi loro viaggi in macchina, in treno, in aereo o in nave. Vediamo quali sono i consigli utili più importanti per un viaggio confortevole e all’insegna della sicurezza e per non dimenticare ciò che ci sarà sicuramente utile durante il viaggio e nel corso del soggiorno fuori casa.

  • Una tutina per eliminare l’ittero nei neonati

  • Il primo ospedale ad usufruire della tutina per sconfiggere l’ittero nei neonati è quello di Novi Ligure. Nel reparto di ostetricia dell’ospedale San Giacomo infatti, è arrivata la tutina che prende il nome di Bilibed.

  • Ripararsi dal freddo e respirare col naso

  • Con queste gelide temperature il consiglio medico più importante è quello di non uscire di casa nelle ore più fredde della giornata. E questo vale ovviamente per i soggetti più sensibili, tra cui i bambini. Il consiglio arriva dal Presidente dello Snami della provincia di Pavia, il Dottor Alberto Poletti. Lo Snami è il sindacato dei medici di famiglia pavesi.

  • Libri per bambini: a Natale regala un libro

  • E… le STRENNE del CASTORO bambini e ragazzi! OTTOLINE AL MARE di Chris Riddell Dopo Ottoline e la Gatta gialla e Ottoline va a scuola, ecco il terzo atteso volume di una serie amatissima dai piccoli lettori, tanto per i personaggi stravaganti e divertentissimi, quanto per gli straordinari disegni di Chris Riddell Traduzione di Pico Floridi; Età: +7 anni, Pagine 174; Prezzo: 13,50 Euro

  • L’Esperto risponde: il logopedista

  • Proseguono i nostri appuntamenti con “L’esperto risponde”. Oggi abbiamo contattato lo Studio Logopedico di Latina che si occupa della riabilitazione delle patologie diagnosticate dell’età evolutiva e adulta. A rispondere alle domande è il Dottor Vincenzo Vuolo che potete contattare sul sito internet www.logopedisti.org

  • L’esperto risponde: Lo strabismo nei bambini –

  • Proseguono le nostre interviste con gli specialisti. Questa settimana abbiamo contattato il Dottor Salvatore Capobianco, Direttore dall’AZIENDA OSPEDALIERA PER BAMBINI DI RILIEVO NAZIONALE “SANTOBONO-PAUSILIPON ” di Napoli, Struttura Semplice Dipartimentale , Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia del Prematuro. Il Dottor Capobianco è specialista oculista per bambini e neonati. Il tema che affrontiamo oggi è lo strabismo. * A che età è consigliabile la prima visita oculistica? La prima visita oculistica, comprendente la cosiddetta “misurazione della vista” per escludere ipermetropia, miopia e/o astigmatismo, va eseguita entro i tre anni d’età, ma attenzione: * se

  • Pannolini lavabili

  • Sembrava un miracolo quando, meno di trent’anni fa, in tutte le case si diffondevano i pannolini usa e getta. Finalmente libere da lavaggi, pezzuole e spille da balia, le mamme tirarono un vero e proprio sospiro di sollievo; a distanza di pochi decenni, stanno però riprendendo piede i pannolini riutilizzabili o ecologici. Vediamo insieme quali sono i vantaggi del loro utilizzo, tenendo ben presente che non si tratta di un ritorno al passato, bensì di un investimento affinchè nel futuro ci sia meno spazzatura per i nostri figli.

  • Igiene delle orecchie

  • Sono molte le neomamme che una volta a casa con il proprio bambino, non sanno come pulire le orecchie. Di seguito, tanti consigli utili, per l’igiene di questo importante organo. Si tratta di un apparato molto delicato che ha bisogno di particolari attenzioni. Le orecchie dovrebbero essere pulite almeno ogni due giorni. Vediamo insieme come procedere.

  • Favola: Marianna, Regina dei Fiori

  • Tanto tempo fa, in una grande valle tagliata a metà da un lungo fiume, c’erano il reame dei Baffi Biondi e il regno dei Baffi Neri. Nel corso degli anni, il popolo dei Baffi Biondi e quello dei Baffi Neri avevano iniziato a litigare per contendersi le acque del fiume. Col passare del tempo i litigi si fecero sempre più frequenti e sempre più aspri, finché un triste giorno le due popolazioni decisero di entrare in guerra.

  • La nuova compagna del papà: ecco come comportarsi

  • Cresce sempre più il numero delle famiglie allargate in Italia e con esso anche le nuove ‘mamme’ acquisite. Si tratta di donne, già madri o alla loro prima esperienza con dei bambini, di diverse fasce d’età. Ovviamente il rapporto con i bambini del partner è sempre ad alto rischio: non si sa mai come comportarsi e a volte ci si sente imbarazzate o inadeguate. Per vivere in modo più sereno l’incontro con il bambino potete leggere qui di seguito i nostri piccoli consigli.

  • Il beauty case dei piccoli

  • Settembre è iniziato e con esso anche il periodo della scuola. Ma i bimbi sono ancora impigriti dal caldo e dalle vacanze appena trascorse? Fanno fatica a svegliarsi al suono della sveglia che gli ricorda il loro…dovere? Allora aiutiamoli a rendere il risveglio un po’ meno brusco e cerchiamo di trasformare il momento dei preparativi per la scuola o per l’asilo il più piacevole possibile, non solo per loro ma anche per le mamme, che magari riusciranno anche ad evitare qualche capriccio seguendo i nostri piccoli consigli.

  • L’ABC dei consigli per l’estate per i bambini

  • – Nave: se avete deciso di viaggiare a bordo di una nave o un traghetto per effettuare una bella crociera o semplicemente per spostarvi in una località marittima, sappiate che in farmacia sono in vendita speciali braccialetti antinausea realizzati apposta per i bambini: utilissimi in caso di primo viaggio o di già constatata ‘intolleranza’ agli spostamenti via acqua;

  • L’ABC dell’estate: consigli in pillole per i bambini

  • – Alta protezione: ricordatelo al momento della scelta della crema solare da applicare sulla pelle delicata dei vostri bambini: va rimessa ogni due ore o più, e sempre e comunque dopo ogni bagno;

  • Il decalogo del MOIGE per l’estate dei bambini e dei genitori (seconda parte)

  • Ecco la seconda parte che il MOIGE ha dedicato ai bambini e all’estate.

  • Il decalogo del MOIGE per l’estate dei bambini e dei genitori (prima parte)

  • Il MOIGE, Movimento Italiano Genitori ha redatto un decalogo per tutta la famiglia. Nonostante il tempo non sia stato clemente, anche quest’anno è arrivata la stagione estiva e con le scuole chiuse le famiglie si apprestano a trascorrere insieme le vacanze, con grande gioia soprattutto dei più piccoli. Svago, divertimento e gioco aspettano quindi grandi e piccoli e per impiegare al meglio questo tempo di riposo, il Moige fornisce un vero e proprio decalogo. “Dai più grandi ai più piccoli” afferma Elisabetta Scala, pedagogista del Moige – Movimento Italiano Genitori, “tutti hanno bisogno di un po’ di tregua”.

  • CIP: Carta d’Identità per i Piccoli

  • Un sito particolare e originale : http://lacartadeipiccoli.appspot.com creato da Luciano e Patrizia, genitori di una piccola peste…Da qui è partita l’idea della carta dei piccoli. Io li ho incontrati e mi hanno tolto un pò di curiosità a questa loro iniziativa. Il mio augurio per loro  è che possa essere una valida idea per tutte le scuole.

  • I consigli per le vacanze estive: mare, montagna, piscina

  • E finalmente è arrivata l’estate anche dal punto di vista meteorologico. Si parte per la meta estiva, ma quando ci sono i bambini, dov’è preferibile andare? Gli esperti non parlano di un posto in particolare, va bene il mare, la montagna o la piscina per chi deve rinunciare alle ferie fuori città.  I bambini si adattano facilmente a nuove mete, al contrario mostrano irritabilità quando il posto non è dei più congeniali per mamma e papà, che riversano la loro contrarietà sui figli.

  • Libri per bambini della casa editrice Il Castoro

  • Ed ecco un’altra proposta de IL CASTORO: “CARO VAMPI ” di Ross Collins “ Caro Vampi, è da tanto tempo che non ti scrivo, ma abbiamo avuto molti problemi con i nostri vicini…” Una storia tutta da ridere che invita all’accettazione degli altri, anche se… molto diversi!

  • Ultime novità de Il Castoro: libri per bambini

  • Dagli autori di Gisella pipistrella, Paolona Musona e Un tortino di mammut, un libro delicato e divertente che parla di desiderio di autonomia e di partecipazione, meravigliosamente illustrato da Tony Ross. Il titolo è “Nicola Passaguai” di Jeanne Willis e Tony Ross.

  • Tutto ciò che si deve sapere riguardo alle allergie

  • A primavera inoltrata ben il 20% degli italiani, bambini ed adulti, combattono contro le allergie di stagione, soprattutto da pollini ed affini. Ecco allora qualche ‘pillola’ su ciò che è bene sapere riguardo le allergie. Innanzitutto è da sfatare il classico luogo comune: le allergie non esistono soltanto nella stagione primaverile.

  • Quando il bambino fa i capricci per la pappa

  • Il vostro bambino rifiuta il cibo? O fa diventare la cucina o il soggiorno un campo di battaglia sporcando e gettando a terra ciò che gli capita a tiro? Se fate parte della categorie delle mamme che impazziscono nel dare la pappa al proprio bambino allora questo articolo fa sicuramente per voi.

  • Nonni o babysitter

  • E’ un dilemma che si pone quando si hanno bambini e non si sa a chi affidarli, magari perchè avete un lavoro che non vi permette di stare con vostro figlio il pomeriggio al ritorno da scuola o dall’asilo, oppure non ve la sentite proprio di portarlo così piccolo all’asilo. Avete perciò determinate alternative: potete iscriverlo ad un asilo o ad una scuola che preveda il tempo pieno, oppure lasciarlo per qualche ora ad una persona  di fiducia come una baby sitter o la nonna.

  • Se il bimbo è allergico alle uova

  • E’ possibile che durante l’infanzia in un bambino si presenti un’allergia alle uova. I sintomi come eczema, orticaria più o meno diffusa sul corpo ( pancia, viso, braccia e collo sono generalmente le zone in cui compaiono più spesso), ma anche problemi a livello intestinale possono nascondere l’intolleranza alimentare tra le più comuni.

  • Bambini prematuri : attenzione alla pressione”

  • E’ stato provato che i bambini che nascono prematuri hanno più probabilità di soffrire di pressione alta: questo disturbo si presenta solitamente dopo l’adolescenza, ma esistono casi in cui l’ipertensione si verifica già in tenerissima età: ecco perchè è bene tenere sotto controllo e costantemente la pressione fin già dall’infanzia.  

  • Seggiolone

  • Il seggiolone è un accessorio indispensabile in ogni casa in cui c’è un bambino in fase di svezzamento. Quando infatti il bimbo è abbastanza grande da poter stare seduto è impossibile rinunciarci. Dall’alto dei suo “trono” il bimbo potrà esplorare il mondo che lo circonda da un’altra prospettiva e potrà adottare nuovi modi per comunicare con chi sta attorno a lui.

    Questo oggetto è talmente di uso comune nella nostra cultura che tutti ne conoscono l’uso e le funzioni. Accompagna tutti i bambini nel corso del loro sviluppo e segna una fase del suo sviluppo, quella intermedia tra il periodo neonatale, durante il quale il bimbo viene allattato al seno della madre e quella che lo vede oramai abbastanza cresciuto da poter star seduto come i grandi su una sedia normale.

  • Sviluppo del linguaggio nei bambini

  • Quando ci troviamo di fronte un bambino, anche se molto piccolo, siamo abituati a conversare con lui normalmente. Si intrattengono piccoli discorsi (“ciao, come stai? Ti piace questo? Hai fame?”) e spesso ci si illude di ricevere dal neonato vere e proprie risposte. Ma quando in realtà il bambino è davvero in grado di comprendere quel che gli vien detto? E quando riesce a produrre suoni? Quando a parlare? Talvolta con bambini di due anni, due anni e mezzo, si riesce già a parlare. Ma le comunicazioni si scontrano spesso con dei fraintendimenti. Quando e come si sviluppa il linguaggio?

  • Libri per bambini

  • In questo articolo ci occuperemo dei libri per bambini perchè è anche attraverso essi che i piccoli impareranno i colori, le forme, gli animali, la natura, il mondo. Come capita per i giocattoli, anche i libri vengono divisi per età e tipologia.

  • Ipertrofia adenotonsillare

  • Ipertrofia significa letteralmente “ingrossamento”; quando nel bambino si verifica a causa di un processo infiammatorio cronico della tonsilla faringea, di conseguenza si producono le “vegetazioni adenoidi”. Esse consistono nella anormale proliferazione, e quindi nell’ingrossamento, della cosiddetta “tonsilla faringea di Luschka”, cioè di quell’ammasso di tessuto linfatico (adenoideo) che si trova nella parte più alta del cavo faringeo. E’ un’affezione tipica dei bambini dai 3 ai 10 anni, pur potendosi riscontrare in età più tenera (perfino nei lattanti) o più adulta.

  • Box neonato

  • I pareri sulla validità del box per i neonati sono assai controversi. Vi sono infatti pareri contrari e opinioni favoreli, e naturalmente ciascuna è motivata da molte precise ragioni e chiare spiegazioni, apparentemente ognuna meritevole di attenzione e considerazione. Ma qual’è dunque la verità? Sceglierlo o evitarlo? Andiamo a conoscere da vicino quesi pareri, per capire come orientare la nostra scelta di mamme.

  • I futuri papà in sala parto – seconda parte –

  • Nel caso in cui il travaglio dovesse prolungarsi ulteriormente cercate di avere un parente o un’amica della futura mamma pronti a darvi il cambio nell’assisterla nel caso aveste bisogno di allontanarvi momentaneamente per qualsiasi motivo onde evitare che rimanga da sola ad affrontare il parto.

  • I futuri papà in sala parto – prima parte –

  • In Italia è da relativamente poco tempo che le sale parto hanno aperto le loro porte anche ai papà: in ogni caso sale ogni anno il numero degli uomini che vogliono assistere al parto della compagna. In queste righe cercheremo dunque di dare qualche piccolo ma utilissimo consiglio a tutti coloro che abbiano questo desiderio, per aiutare la futura madre dei propri pargoli in questa incredibile esperienza.

  • Adozioni a distanza

  • Nel mondo esistono aree in cui l’umanità vive in condizioni così disagiate da essere impensabili, e le prime vittime di questa profonda povertà sono i bambini. I piccoli che dovrebbero essere la speranza del domani, vivono invece la disperazione dell’oggi e rappresentano una vergogna per tutti i paesi ricchi. Come aiutarli? Ci sono vari modi ma uno dei migliori consiste nella cosiddetta “adozione a distanza”, ossia aiutarli economicamente da casa nostra ma senza allontanarli dalla loro terra e dal loro luogo di origine. Ecco come fare.

  • Vestire un neonato

  • La nascita di un bambino non rappresenta soltanto un lieto evento, ma un vero e proprio elemento di novità nella vita di una famiglia, soprattutto quando si tratta del primo figlio. Con lui le sue necessità vengono prima di ogni altra cosa e uno dei primi compiti che i genitori si trovano ad affrontare è la scelta e l’acquisto dell’abbigliamento adeguato per vestire un neonato. Cosa scegliere? E quando, come e dove comprare questi minuscoli capi di abbigliamento? Ecco una guida che risponde alle vostre domande!

  • Come scegliere lo sport più adatto per i nostri figli (seconda parte)

  • Vostro figlio è affetto da scoliosi? Nemmeno in questo caso non c’è alcun motivo di evitare l’attività sportiva, anzi, basta scegliere l’attività idonea al risolvimento del problema: in questo caso pallavolo, nuoto e basket sono l’ideale, mentre da evitare nel modo piu’ assoluto tutti gli sport ‘asimmetrici’ come il tennis o la scherma che andrebbero solo a peggiorare la scoliosi.

  • Guida ai corsi per bambini (seconda parte)

  • Proseguiamo con i consigli che riguardano l’iscrizione ai diversi corsi per i vostri bambini.

  • Come scegliere lo sport adatto ai nostri bambini (prima parte)

  • E’ giunto il momento di scegliere lo sport adatto da seguire per il vostro bambino ma non avete alcuna idea sul da farsi?

  • Guida alla scelta dei corsi per bambini

  • E’ arrivato il momento della fatidica scelta del corso o dello sport pomeridiano da far seguire al vostro bambino nel doposcuola? L’iscrizione ad un corso permette al vostro piccolo di divertirsi, imparare a stare insieme ai suoi coetanei e anche di conoscere una nuova lingua, di praticare uno sport o imparare a fare qualcosa di artistico e magari scoprire un nuovo talento. Ecco allora qualche utile e prezioso consiglio per scegliere al meglio il corso da far frequentare al vostro piccolo.

  • Animali e bambini: i vantaggi della Pet Therapy

  • E’ arrivato anche per voi il fatidico momento in cui il vostro piccolino vi ha richiesto con gli occhioni dolci un bell’animaletto da tenere tutto per sè? Un cane, un gatto, o un altro qualsiasi animale domestico non è così drammatico da affrontare: tenete presente che a seconda dell’età del vostro o dei vostri bambini buona parte delle responsabilità-portarlo dal veterinario, farlo uscire in passeggiata la sera, fragli fare tutte le vaccinazioni- aihmé sì, toccheranno a voi adulti. Ma provate a pensare ai benefici che vi potrà dare la presenza di un animale domestico nella vostra vita.

  • Festa della Befana nel mondo – seconda parte –

  • Anche in Russia la chiesa ortodossa celebra la festività ma diversamente da quanto accade  è il Natale ad essere celebrato nella giornata del 6 gennaio. La leggenda narra che i regali vengono portati da ‘Padre Gelo’ e  da Babuschka, una simpatica vecchietta che ricorda la nostra befana.

  • Festa della Befana nel mondo – prima parte –

  • Nonostante sia una festa tipicamente di tradizione italiana la Befana si festeggia anche nel resto del mondo, seppur con qualche leggera variazione. Ad esempio in Francia nel giorno dell’Epifania è consuetudine fare un dolce speciale, all’interno del quale si deve nascondere una fava: chi la trova diventa per quel giorno il Re o la Regina della speciale festa.

  • La Befana in Italia – seconda parte

  • Rimaniamo nella regione della Toscana, ma questa volta a Firenze, vi segnaliamo invece che ogni anno viene organizzata la manifestazione de ‘La cavalcata dei Re Magi’: nella zona denominata ‘il Paradiso’, allestita ovvero tra il Duomo ed il Battistero i tre Re Magi attraversano questa sorta di percorso della manifestazione, legata alla tradizione religiosa ma ricca di folklore, rigorosamente a cavallo, consegnando doni e preceduti a loro volta da un lungo corteo di gente, come Sbandieratori, rappresentanti del Calcio Storico e Gonfaloni e tanti altri.

  • La storia della Befana

  • La Befana è da sempre stata immaginata come la vecchietta che porta regali ai bimbi nella notte dell’Epifania, ovvero tra il cinque e il sei gennaio, subito dopo la scorpacciata di doni di Babbo Natale. Il suo nome deriva proprio dalla storpiatura del termine ‘Epifania’, ovvero ‘manifestazione’. Le sue origini derivano dalla notte dei tempi, create in un misto di credenze popolari e di tradizioni religiose cristiane ed è una tradizione tipicamente italiana.

  • La Befana in Italia – prima parte

  • La tradizione della Befana è tipicamente italiana, ma viene festeggiata anche nel resto del mondo, con qualche variante, sia nel nostro Paese che all’estero. Ad esempio in alcune regioni d’Italia, come il Lazio, la Befana è una figura assai importante ed intorno al suo festeggiamento si svolgono importanti feste e vere e proprie fiere gastronomiche, anche se in realtà, come recita il famoso detto popolare ‘L’Epifania tutte le feste si porta via’ è anche l’ultimo giorno di vera festa, secondo tradizione l’ultimo giorno in cui si tengono presepe ed albero di Natale a casa.

  • Come prendersi cura del bambino durante la stagione invernale – seconda parte –

  • Un’altra ottima soluzione per la protezione della delicata pelle del vostro bambino è quella di applicare, sempre dopo il bagnetto, una crema protettiva idratante specifica e leggera.

  • Come prendersi cura del bambino durante la stagione invernale – prima parte –

  • I nostri bambini si sa, hanno tutte le nostre attenzioni, ma durante l’inverno è sempre meglio utilizzare qualche accorgimento in piu’ per far fronte a piccoli fastidi che possono portare il vento, il freddo e l’aria secca. Ecco allora qualche piccolo ma utile consiglio per proteggere al meglio la pelle del vostro piccolino.

  • Come prendersi cura del bambino durante la stagione invernale – seconda parte –

  • Un’altra ottima soluzione per la protezione della delicata pelle del vostro bambino è quella di applicare, sempre dopo il bagnetto, una crema protettiva idratante specifica e leggera.

  • Natale nel mondo

  • La festa del Santo Natale e la tradizione del dono nella giornata del 25 dicembre è piuttosto simile in tutto il mondo; al contrario gli usi costumi delle varie nazioni possono differire invece di molto. Ogni posto infatti ha le sue consuetudini e sbagliare regalo può addirittura provocare la fine di un’amicizia o offendere una persona. Per cui per riuscire a fare un bel regalo senza rischiare di fare una brutta seppur inconsapevole figura vi segnaliamo quali oggetti nei vari paesi del mondo sono assolutamente da evitare.

  • Consigli per confezionare i regali di Natale

  • Passiamo ora ai consigli per confezionare oggetti dalla forma tronco- conica (ad esempio un vaso di fiori): il procedimento da seguire è lo stesso della sfera per quanto riguarda la parte superiore, mentre invece la base va ripiegata come nel caso del cilindro, ovvero creando triangolini con la punta verso il centro e fermati con il nastro adesivo.

  • Decorazioni di Natale fai da te (seconda parte)

  • Passiamo ora ad occuparci delle classiche candele di Natale che per poter realizzare vi dovete procurare del materiale particolare a partire dalla cera. Esistono innanzitutto due tipi di cera: la paraffina (si tratta di un sottoprodotto derivante dalla raffinazione del petrolio) e la cera dell’ape (che è un prodotto totalmente naturale); in commercio solitamente vengono venduti in blocchi. La cera paraffina e’ però disponibile anche in cilindri o a  fiocchi; la cera d’api invece viene venduta anche in forma di fogli sottili.

  • Decorazioni di Natale fai da te (prima parte)

  • Tra poche settimane arriva il Natale: oltre ai regali, le cene da preparare, i bigliettini d’auguri da scrivere, c’è anche la vostra casa che aspetta solo di essere decorata. Se per qualche motivo non vi va di affidarvi a ciò che trovate in commercio per quanto riguarda le decorazioni, o avete voglia di cimentarvi e creare qualcosa di personale con le vostre mani, eccovi qualche indicazione e consiglio per poter sfogare la vostra vena creativa in tema natalizio.

  • La vera storia di Babbo Natale

  • Il primo portatore di doni nella storia è stato San Nicola: religioso venerato più o meno in tutta l’ Europa, – in particolare in Belgio ed Olanda- veniva santificato il 6 dicembre ed originalmente raffigurato a cavallo oppure in groppa ad un asinello bianco ed ovviamente girava per le case a portare doni ai bambini buoni affiancato dalla spettrale figura di uno gnomo, Peter il Nero, che invece puniva i bambini che erano stati cattivi.

  • Scoprire il mondo attraverso i sensi (seconda parte)

  • Stare davanti allo specchio è importante anche perchè non solo aiuta a sviluppare la capacità di socializzazione e di conoscenza di se stessi, ma perchè è vissuto come un gioco: date qualcosa con cui travestirsi come un cappello, una maschera o uno scialle e il bimbo capirà come può variare la sua immagine a seconda anche del suo stato d’animo.

  • Scoprire il mondo attraverso i sensi (prima parte)

  • Ogni bambino nasce con una serie di caratteristiche, fisiche e caratteriali che si possono sviluppare nel tempo, e che vengono potenziate anche attraverso il contatto con l’ambiente e le persone che lo circondano. Questo avviene solitamente dopo i due anni, quando i sensi del piccolo cominciano ad affinarsi, ma anche prima è possibile aiutarlo a stimolare la percezione.

  • Mamme in carriera (Intervista alla Dott.ssa Saccà – 2° parte)

  • Ci può dare qualche suggerimento per quelle mamme che si sentono in colpa nel lasciare i figli? Laddove si può contare sulla collaborazione di altre figure familiari è importante che le mamme imparino a fidarsi e a lasciare i propri figli nelle mani di persone fidate. Inoltre se sono presenti figli maggiori è bene che anche loro siano gradualmente responsabilizzati nei confronti dei fratelli o delle sorelle minori.

  • Mamme in carriera: come mettere d’accordo lavoro, figli e famiglia (intervista alla Dottoressa Saccà – prima parte)

  • Ed eccoci all’intervista di novembre sul tema : “Mamme in carriera: come mettere d’accordo lavoro, figli e famiglia”.

  • Ricetta Speciale Halloween: Biscottini golosi

  • Ingredienti (x 16 biscotti) * 900 gr di mandorle spellate * 400 gr di zucchero semolato * 2 cucchiai di estratto di vaniglia * 6 albumi d’uovo * 300 gr di mollica di pane * 600 ml di sciroppo di fiori d’arancio * burro q.b. * zucchero a velo q.b.

  • Travestimenti per la festa di Halloween

  • Quest’anno cercate delle idee per la festa piu’ terrificante e mostruosa dell’anno?Ecco allora alcune utili indicazioni per vestiti e trucchi, per grandi e piccini e con un occhio anche al portafoglio! VESTITI BUDGET ALTO Se volete puntare in alto e presentarvi ad una festa di Halloween in modo impeccabile e originale, e non avete problemi di budget, la soluzione piu’ logica è quella di affidarvi alle mani di un bravo sarto: confezionerà per voi in poco tempo un abito su misura sia nelle fattezze che nella realizzazione di un soggetto a tema, che è divenatta una moda ormai consolidata in

  • Le origini di Halloween (seconda parte)

  • Per i Celti, popolazione dedita ad agricoltura e  pastorizia, questa ricorenza assumeva una rilevanza particolare:  quando i greggi venivano riportati dai verdi pascoli estivi, le persone si chiudevano in  casa per passare al caldo le lunghe fredde notti invernali e trascorrevano il tempo raccontando storie e si dedicavano ai lavori di artigianato.

  • Le origini di Halloween (prima parte)

  • La festa di Halloween è uno dei più antichi riti celebrativi: deriva dalla tradizione americana, la quale a sua volta deriva da un’antichissima celebrazione della notte del 31 ottobre nell’Irlanda celtica. Molti non sanno cosa c’è dietro alla notte dei travestimenti e della celebre filastrocca di “scherzetto o dolcetto”: cerchiamo allora di dare qualche informazione a proposito.

  • Paura d’amare : Intervista alla Dottoressa Francesca Saccà (seconda parte)

  • A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, curatrice del Blog http://psicologoinfamiglia.myblog.it La paura d’amare: comprenderla, affrontarla, superarla

  • Paura d’amare: Intervista alla Dottoressa Francesca Saccà (prima parte)

  • A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, curatrice del Blog http://psicologoinfamiglia.myblog.it La paura d’amare: comprenderla, affrontarla, superarla

  • Timidezza nei bambini: intervista alla Dottoressa Saccà (seconda parte)

  • La timidezza nei bambini A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma e curatrice del blog http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Timidezza nei bambini: intervista alla Dott.ssa Saccà (prima parte)

  • La timidezza nei bambini A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma e curatrice del blog http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • L’importanza della carne nell’alimentazione

  • L’alimentazione è molto importante e lo svezzamento deve essere seguito secondo le prescrizioni del pediatra. Essenziale è la carne, in quanto ricca di sostanze preziose.

  • Le lacrime del neonato

  • Le lacrime vengono prodotte dalle ghiandole lacrimali e formano il film o velo lacrimale, una pellicola liquida composta da acqua ma anche da sostanze nutritive e di difesa, che ricopre la superficie dell’occhio.

  • Come gestire la rabbia nei bambini a cura della dottoressa Saccà (ultima parte)

  • Intervista: La  rabbia nei bambini Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it Ed eccovi la seconda parte dell’intervista che tratta un argomento molto interessante: la rabbia nei bambini.

  • Come gestire la rabbia nei bambini a cura della Dottoressa Saccà(prima parte)

  • Intervista: La  rabbia nei bambini Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Un latte speciale contro l’obesità

  • Gli scienziati britannici stanno lavorando a una grossa novità nel campo dell’alimentazione nei neonati. si tratta di un latte in grado di agire sul metabolismo del neonato in modo da prevenire l’obesità nell’infanzia.

  • I bambini e il mal d’auto

  • Ci sono bambini che molto spesso stanno male in auto, soprattutto se si effettuano viaggi lunghi, e magari su strade tortuose. Cosa si può fare per alleviare il disturbo nei bambini o se sopraggiunge di sovente?

  • Intervista Dottoressa Saccà: il rapporto madri – figlie (seconda parte)

  • http://psicologoinfamiglia.myblog.it Ed eccoci l’ultima parte di questa intervista realizzata con la dottoressa Francesca Saccà. Questo mese l’argomento scelto riguarda il rapporto tra le mamme e le figlie.

  • Macchie bianche sui denti permanenti

  • Può capitare a volte che allo spuntare dei primi dentini permanenti nei bambini (e quindi a partire dai 6 anni di età ma è un fattore soggettivo), spuntino delle macchie di colore bianco.

  • I massaggi al neonato

  • I massaggi al neonato sono davvero importante e gli donano dei benefici davvero incredibili. Vediamo insieme i tre massaggi principali che si possono fare ai più piccoli, come si praticano e quali sono i benefici.

  • L’estate e lo svezzamento

  • E se lo svezzamento coincide proprio con l’inizio della stagione estiva e quindi con il caldo, che fare? Ecco alcuni semplici consigli, anche se in ogni caso, lo sottolineiamo sempre, è bene consultare il proprio pediatra, che conosce il vostro bambino molto bene e saprà dirvi come muovervi al riguardo.

  • Libri per bambini: “Eccomi quà sono Lola”

  • Ecco un’altra novità per la lettura dedicata ai bambini dai 7 ai 10 anni. Per i giovani lettori dai 7 ai 10 anni. “Eccomi qua, sono Lola” è il titolo dell’ultima fatica editoriale di Isabel Abedi.

  • Essere MAMME SINGLE: gli aspetti psicologici nel crescere un figlio da sole (seconda parte)

  • Ed eccovi la seconda parte dell’intervista realizzata a cura della Dottoressa Saccà riguaro agli aspetti psicologici nel crescere un figlio da sole. Il tema , purtroppo di attualità è quello delle mamma single.

  • Essere MAMME SINGLE: gli aspetti psicologici nel crescere un figlio da sole

  • http://psicologoinfamiglia.myblog.it Dott. Saccà, chi sono le mamme single oggi? Nella realtà odierna sono sempre di più le donne che si trovano a crescere un figlio da sole, o quasi. Possiamo trovarci di fronte a ragazze madri ma anche a donne separate o divorziate si trovano molto spesso ad assumere un doppio ruolo, materno e paterno. In ogni caso, stiamo assistendo ad un incremento delle donne che si trovano in questa condizione ed è dunque necessario offrire a queste donne un supporto psicologico.

  • Una nuova e importante realtà: le famiglie ricostituite (seconda parte)

  • Una nuova e importante realtà: le famiglie ricostituite A cura della Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Una nuova e importante realtà: le famiglie ricostituite (prima parte)

  • Una nuova e importante realtà: le famiglie ricostituite A cura della Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • I BAMBINI E L’USO DEL COMPUTER: Suggerimenti per i genitori

  • Ecco la seconda parte dell’intervista a cura della Dottoressa Saccà Il computer può agevolare anche l’apprendimento dei bambini con difficoltà specifiche quali dislessia o discalculia o handicap? Il computer può rivelarsi un utile ausilio tecnologico sia per i bambini che apprendono normalmente, ottimizzando le loro potenzialità, sia per quei bambini che presentano delle difficoltà (handicap, …disturbi specifici dell’apprendimento come…) con la possibilità di integrare e sostenere l’apprendimento. In molti casi infatti il computer e software didattici di buona qualità  possono rivelarsi molto utili in un percorso di apprendimento – sia in condizioni di normalità che di difficoltà – affiancando le

  • I BAMBINI E L’USO DEL COMPUTER: Suggerimenti per i genitori (prima parte)

  • a cura della Dottoressa Saccà Un’intervista interessante a cura della Dottoressa Sacca, su un argomento molto interessante: I bambini e il computer. A che età i bambini di oggi cominciano ad avvicinarsi al computer? C’è da dire che oggi, rispetto al passato, si è abbassata l’età in cui un bambino inizia a sedersi davanti alla tastiera: secondo gli esperti Laniado e Pietra (2004) “a 3 anni clicca sul mouse; a 4-5 impara a servirsi dei programmi di grafica, a 6 anni, dopo essersi fatto una buona esperienza con i videogiochi, comincia già a navigare in rete”.

  • Il disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività (seconda parte)

  • Il disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività: facciamo un po’di chiarezza A cura della Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Il disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività (prima parte)

  • Il disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività: facciamo un po’di chiarezza A cura della Dott.ssa Francesca Saccà http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Bambini e videogiochi: risponde la Dottoressa Francesca Saccà (ultima parte)

  • Bambini e videogiochi: consigli ai genitori per un utilizzo consapevole di questi strumenti. Seconda e ultima parte dell’intervista a cura della Dottoressa Francesca Saccà.

  • Bambini e videogiochi: risponde la Dottoressa Francesca Saccà (prima parte)

  • Bambini e videogiochi: consigli ai genitori per un utilizzo consapevole di questi strumenti.

  • Bambini al mare

  • Al mare coi bambini! Quando arriva l’estate arriva anche la voglia di mare per grandi e piccini! Il mare, infatti, aiuta i nostri figli a crescere in modo più sano oltre ad essere la vacanza per loro più divertente! Continuate quindi a leggere questa nostra guida per prepararvi nel modo migliore a una vacanza al mare con i vostri amati bambini!

  • Autismo

  • L’autismo, questo sconosciuto. L’autismo è una sindrome della personalità e dell’affettività che rende difficile impostare un rapporto sano con il tuo bambino. È un disturbo di cui non si conosce molto ma per il quale esistono alcune terapie. Ecco quindi una guida tecnica, facile ma completa, per sapere di più su come comportarsi, a chi rivolgersi per chiedere aiuto, quali associazioni sono nate per aiutare concretamente quei genitori che hanno un figlio autistico.

  • Svezzamento

  • Lo svezzamento: come, quando e perché. Lo svezzamento è uno dei momenti più delicati, problematici e difficoltosi del rapporto tra una mamma e il suo bebè. Continua a leggere questa guida per conoscere i tempi e le modalità con cui è meglio cominciare a far apprezzare al tuo neonato una forma di alimentazione più gustosa e completa!

  • Allergie nei bambini

  • Oggi sono moltissime le persone che soffrono di allergie che, in molti casi, si protraggono per mesi, se non addirittura per anni. I più soggetti sensibili sono i bambini, per i quali risulta anche più complicato individuare le cause dell’allergia nonché la corretta profilassi da seguire. Ma come fare per riuscire a prevenire o riconoscere subito il tipo di allergia da cui sono affetti i piccoli? Di seguito una piccola e utile guida delle allergie nei bambini che vi permetterà di capire come nascono e come curarle efficacemente riconoscendone i sintomi.

  • I bambini e la scuola: intervista alla Dottoressa Francesca Saccà (ultima parte)

  • I bambini e la scuola Come aiutare i propri figli a vivere al meglio quest’esperienza. Seconda e ultima parte. A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • I bambini e la scuola: intervista alla Dottoressa Francesca Saccà

  • I bambini e la scuola Come aiutare i propri figli a vivere al meglio quest’esperienza A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa http://psicologoinfamiglia.myblog.it

  • Le paure dei bambini: intervista alla psicologa

  • In questo articolo abbiamo affrontato – con la dottoressa Francesca Saccà – l’ampio argomento delle paure dei bambini.

    Leggiamo con attenzione le risposte della nostra psicologa e otterremo le risposte ai tanti nostri dubbi. Anch’io, personalmente, avevo bisogno di sapere di più, di conoscere cosa pensano i bambini e perchè hanno paura. Ecco a voi l’intervista:

  • “Mamme single”: Radio 24 intervista la dottoressa Francesca Saccà

  • Qualche settimana fa, Radio 24 , all’interno della rubrica “La Quota Rosa”, ha trattato il tema delle “Mamme single”. Numerosi gli interventi degli esperti del settore, tra cui la nostra collaboratrice, la Dottoressa Francesca Saccà, psicologa romana. Di seguito, vi propongo la registrazione della rubrica e tutti gli interventi.

  • L’accesso dei bambini al trattamento psicologico: il ruolo dei genitori.Intervista alla psicologa, la Dottoressa Marisa Nicolini

  • Abbiamo incontrato oggi la Dottoressa Marisa Nicolini, con la quale abbiamo affrontato il tema del disagio psicologico nei bambini.

  • Intervista: Gli aspetti psicologici della separazione genitoriale (ultima parte)

  • A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma Ultima parte dell’intervista alla Dottoressa Francesca Saccà, riguardante gli aspetti psicologi del bambino, dopo la separazione dei genitori.

  • Intervista: Gli aspetti psicologici della separazione genitoriale (seconda parte)

  • A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma Parliamo sempre degli aspetti psicologi nel bambino dopo la separazione dei genitori. L’intervista terminerà con l’ultima parte domani.

  • Intervista: Gli aspetti psicologici della separazione genitoriale (prima parte)

  • a cura della Dottoressa Francesca Saccà Un’intervista che tocca un problema molto importante nella società odierna: la separazione dei genitori e di conseguenza gli aspetti psicologi che ricadono sui bambini. Abbiamo rivolto alla Dott.ssa Francesca Saccà alcune domande, relative a questa problematica, che abbiamo diviso in tre parti. Oggi vi proponiamo la prima parte.

  • Libro per bambini: La mappa dei sogni

  • “La mappa dei sogni” è il nuovo prodotto edito da Il Castoro, uscito in tutte le librerie il 19 settembre scorso. Scritto da uno dei più grandi scrittori a livello internazionale di libri per ragazzi, Uri Shulevitz, è stato vincitore della Caldecott Medal, un importante premio americano per quanto riguarda i libri per i bambini. Ecco la trama.

  • Intervista a Milena Mazzini (seconda parte)

  • Eccovi la seconda parte dell’intervista che ho realizzato a Milena Mazzini, di Maranello (Modena).

  • Intervista alla maestra-scrittrice Milena Mazzini (prima parte)

  • Oggi, vi presentiamo la prima parte dell’intervista realizzata a Milena Mazzini, insegnante in una scuola primaria. Ha scritto libri per bambini. Conosciamola meglio e non perdete la seconda parte dell’intervista in programma per domani.

  • Intervista alla scrittrice Patrizia Rossi

  • Alla ricerca di letture per il mio bambino e di materiale per il blog, ho scoperto il sito di Patrizia Rossi, nota scrittrice non solo per l’infanzia. L’ho raggiunta telematicamente e lei con estrema gentilezza ha risposto alle mie curiosità.

  • Storie della creazione: un libro per bambini edito da “Il Castoro”

  • Uscirà in tutte le librerie d’Italia, domani, il libro edito dalla Casa Editrice “Il Castoro”, dal titolo “Storie della creazione”, scritto a quattro mani, che raccoglie 34 storie dell’universo, opportunamente rivisitate.

  • Intervista a George Maag (ultima parte)

  • Si conclude oggi il meraviglioso viaggio che abbiamo fatto con George Maag. Le sue pubblicazioni le potete trovare sul sito www.piccoliscrittori.it Abbiamo conosciuto insieme il percorso che ha fatto, come ha cominciato la sua carriera, come riesce a scrivere per i bambini ….e per gli adulti in modo davvero emozionante. George Maag è uno scrittore che, non mi stancherò mai di ripeterlo, mi ha trasmesso molto, e spero un giorno di poterlo intervistare di nuovo…….magari di persona!!!

  • Intervista a George Maag (quarta parte)

  • Ho voluto dividere l’intervista a George Maag in più parti, questa è la penultima. Anche oggi lo scrittore di parla di un libro particolare, di un tema delicato come la Sindorme di down. Il libro si intitola “21 una parte di mondo”.

  • Intervista a George Maag (terza parte)

  • George Maag è un grande scrittore, le risposte che ha dato alle mie domande non possono non incuriosire chi le legge….Oggi abbiamo chiesto a George Maag, in che modo è arrivato a scrivere “Il giardino”, un libro per bambini che tratta un tema da “grandi”: la morte. Ecco come mi ha risposto…

  • Intervista allo scrittore George Maag ( seconda parte)

  • Proseguiamo l’intervista a George Maag. Potete conoscere i suoi scritti sul sito www.piccoliscrittori.it

  • Intervista allo scrittore George Maag ( prima parte )

  • Girovagando per il web ho scoperto il sito www.piccoliscrittori.it , e ho conosciuto lo scrittore George Maag e i suoi libri. Subito mi ha incuriosita, e gli ho scritto una email chiedendogli se fosse disponibile per un’intervista. George Maag, è uno scrittore per l’infanzia, ma tra le sue pubblicazioni vi sono romanzi western, libri di fantascienza e libri che trattano temi particolari come la sindrome di down. Uno scrittore dalle mille sfaccettature, che è riuscito a trasmettermi emozioni, anche solo leggendo l’intervista, che vi propongo in cinque parti….un pò per farvi appassionare a questo scrittore che ho trovato davvero molto

  • Psicologia: intervista alla Dottoressa Francesca Saccà (prima parte)

  • Noi genitori siamo sempre molto apprensivi nei confronti dei nostri figli, ma a volte non ci rendiamo conto che in particolari occasioni, occorre una figura esterna per risolvere determinati problemi nel bambino. Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Francesca Saccà, psicologa romana.

  • La febbre nel bambino

  • Niente paura! Prima o poi arriva e dovete arrivare “all’evento” preparate. Stiamo parlando della febbre nel bambino. Ma cos’è esattamente la febbre? Molti pensano, sbagliando, che sia un fenomeno brutto da bloccare immediatamente. Ma non sempre è così. Vediamolo insieme.

  • Libri per bambini: arriva la nuova collana di EGA Editore

  • L’attenzione ai bambini e la proposta di originali strumenti educativi hanno sempre costituito due direttrici forti del piano editoriale di EGA Editore. Nasce così la nuova collana narrativa che porta il titolo evocativo di “La nave corsara”, per suggerire la sua vocazione di fonodo di “letteratura che non deforma la voce per farsi piccina, preferendo rapire e trasportare i bambini verso mari sconosciuti e isole lontane.

  • Retapamulina:scheda della molecola

  • La retapamulina è una nuova molecola antibatterica che appartiene alla classe delle pleuromutiline, sviluppata per uso topico sotto forma di unguento all’1%. È indicata per il trattamento a breve termine delle seguenti infezioni superficiali della cute: • impetigine • piccole lacerazioni, abrasioni o ferite suturate infette

  • L’impetigine (la molecola)

  • L’impetigine è un argomento di cui più volte ci siamo occupati. Vista la grande richiesta di persone che ci richiedono informazioni sempre più approfondite, torniamo a parlarne, grazie alla collaborazione con www.fli.com , con il Prof. Carlo Gelmetti, responsabile servizio di Dermatologia Pediatrica, Fondazione IRCCS “Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena”, Direttore dell’Istituto di Scienze Dermatologiche, Università di Milano.

  • Libri: Consigli di lettura per i genitori

  • Fate parte di quella fascia di genitori che hanno bambini a cui non piace andare a scuola? Solitamente, già in prima elementare, il bimbo ha le idee “chiare” sul suo percorso scolastico. Ma oggi la scuola è molto importante, ed è una delle maggiori preoccupazioni dei genitori. Purtroppo, se un bambino comincia male la scuola, si rischia di mettere a repentaglio, non solo tutto il percorso , ma anche la sua serenità, seguita da quella di mamma e papà. Ricordatevi che la scuola è il primo luogo dove i bambini impareranno a stare insieme, a convivere con gli altri, ad

  • Letture estive per i genitori

  • Non esiste un’infanzia senza i capricci. E anche se noi genitori ne faremmo volentieri a meno, i capricci costituiscono per il bambino una tappa fondamentale dello sviluppo.

  • Intervista: Lucia Salemi (seconda parte)

  • Ed ecco la seconda parte dell’intervista realizzata a Lucia Salemi. E’ stato un piacere poterla incontrare (anche se solo virtualmente). Personalmente, è stata davvero un’emozione…….Mio figlio sta crescendo con i suoi libri! Grazie Lucia!

  • Intervista: Lucia Salemi (prima parte)

  • Anche questa settimana vi proponiamo un’intervista ad una nota scrittrice e illustratrice di libri per bambini. Si tratta di Lucia Salemi, figlia del famoso pittore Michele Salemi.

  • Intervista a Pia Valentinis

  • Vi proponiamo oggi l’intervista a Pia Valentinis, illustratrice di moltissimi libri dedicati ai bambini.

  • L’impetigine: i consigli del dermatologo

  • Con il caldo, può presentarsi, soprattutto nei bambini piccoli l’impetigine, di cui ci siamo già occupati nell’ampia intervista inserita nella categoria “L’esperto risponde”. Di seguito vi proponiamo una serie di consigli da tenere presente, nel caso si presentasse questa malattia.

  • Intervista: Barbara Sanaldi (seconda parte)

  • Ed ecco la seconda ed ultima parte dell’intervista effettuata alla giornalista-scrittrice Barbara Sanaldi.

  • Intervista: Barbara Sanaldi (prima parte)

  • Barbara Sanaldi, giornalista milanese di un noto quotidiano nazionale, è anche autrice di favole per bambini. Recentemente ha pubblicato il suo primo libro (le auguro che sia il primo di una lunga serie) dal titolo “Sogni di carta”.

  • Intervista Anna Sarfatti (seconda parte)

  • Ecco la seconda parte dell’intervista realizzata alla scrittrice fiorentina, Anna Sarfatti, traduttrice di molte opere di un grande mito della letteratura per bambini: Theodor Seuss Geisel.

  • Intervista Anna Sarfatti (prima parte)

  • Anche questa settimana vi proponiamo un’intervista con una nota scrittrice italiana: Anna Sarfatti. Nata e cresciuta a Firenze, dove tutt’ora vive, svolge la professione di insegnante nelle scuole primarie. Al suo attivo ha tantissimi libri, tutti dedicati ai bambini.

  • Intervista a Bruno Tognolini (ultima parte)

  • Ultima tranche dell’intervista a Bruno Tognolini che si è reso disponibile ad effettuarla. Cosa significa per uno scrittore ricevere il Premio Andersen? Significa un grande onore, conforto e gratitudine, perché si dice sia come l’Oscar dei premi letterari per ragazzi. Un riconoscimento che è anche riconoscenza, perché tanti tanti anni di ostinazione e pazienza sono stati riconosciuti.

  • Intervista a Bruno Tognolini (terza parte)

  • Eccovi la penultima parte dell’intervista effettuata allo scrittore Bruno Tognolini, autore di Mammalingua. “Mammalingua” è la sua ultima pubblicazione, anche se il libro nel 2002 è già stato un successo a Cagliari, sua città natale. Qual’è stato il percorso di questo progetto? Mammalingua è un libro nato nel 2002 dall’idea di tre brave libraie per ragazzi, che con esso esordivano come Edizioni Tuttestorie: hanno progettato col Comune di Cagliari il dono di un libro a ogni nuovo nato nella città per due anni (poi prorogati a quattro e a sei, visto il successo dell’iniziativa).

  • Intervista a Bruno Tognolini (seconda parte)

  • Ci occupiamo sempre della lunga intervista che abbiamo effettuato a Bruno Tognolini, famoso scrittore di libri per bambini. Oggi vi proponiamo la seconda parte. A cosa o a chi si ispira quando scrive? A tutto. A quello che leggo, che vedo, che sogno che ricordo, che immagino, che mi raccontano… Ai film, ai libri, ai fumetti, agli spettacoli teatrali… Però non so dire da dove esattamente arrivino le singole idee. È come mangiare e nutrirsi per crescere: un bambino mangia bistecche e verdure e dolci, ma non può dire,

  • “Mammalingua” Intervista a Bruno Tognolini (prima parte)

  • “Mammalingua”: ventun filastrocche per neonati. Il libro scritto da Bruno Tognolini con illustrazioni di Pia Valentinis, fu pubblicato a Cagliari dalla Libreria Tuttestorie nel 2002, con la collaborazione del Comune di Cagliari, Mammalingua è stato donato per 4 anni ad ogni nuovo bambino nato in quella città. Forte di un grande successo locale, il libro finalmente esce ora con distribuzione nazionale firmato da Il Castoro in coedizione con Tuttestorie. Noi abbiamo effettuato un’intervista all’autore del libro Bruno Tognolini, che vi proporremo in 4 parti….quindi seguiteci…..!!

  • L’impetigine (seconda parte)

  • Parliamo ancora di impetigine, l’infezione di origine batterica che può colpire soprattutto bambini tra i 2 e i 6 anni. Ma cosa dobbiamo fare non appena ci accorgiamo che il bimbo potrebbe essere stato colpito da queste vescicolette? Lo abbiamo chiesto al Professor Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica, Ospedale Civile Maggiore di Verona. L’intervista è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Federazione Logopedisti Italiana.

  • L’impetigine (prima parte)

  • In estate può capitare che i bambini si riempiano di piccole vescicolette rosse e crosticine gialle. Si tratta di impetigine, una contagiosa infezione di origine batterica che colpisce soprattutto i bambini dai 2 ai 6 anni. Ne abbiamo parlato con il Professor Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica, Ospedale Civile Maggiore di Verona. L’intervista è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Federazione Logopedisti Italiana.

  • Libri per bambini editi da Il Castoro

  • Terminato il grandioso successo alla Fiera Internazionale del Libro di Torino che si è tenuto nel capoluogo piemontese dall’8 al 12 maggio, la casa editrice Il Castoro presenta in anteprima alcune novità, rivolte come sempre al piccolo pubblico dei bambini.

  • Libri per bambini: La banda dei gelsomini

  • Grosse novità per quanto riguarda la letteratura dei bambini e ragazzi. Le anticipazioni sono state presentate recentemente alla Fiera del Libro di Bologna. Proprio in questi giorni, potete trovare nelle librerie una bellissima narrativa di Zita Dazzi. Consigliato ai bambini dai 9 anni in su.

  • La febbre nel bambino (seconda parte)

  • Proseguiamo l’intervista al Dottor Antonio Brienza di Cantù (CO), specializzato in pediatria. Parliamo ancora di febbre: quando è necessario recarsi al pronto soccorso? E quando il pediatra? Cosa si deve fare per abbassare la temperatura?

  • La febbre nel bambino (prima parte)

  • Come comportarsi quando il nostro bimbo ha la febbre? Qual’è il metodo di misurazione più adatto e preciso? Quando è opportuno somministrare l’antibiotico? Lo abbiamo chiesto in un’intervista al Dottor Antonio Brienza di Cantù (CO), specializzato in pediatria.

  • Il logopedista

  • Capita sempre più spesso che i bambini siano “vittima” di disturbi della parola. Ma cosa deve fare un genitore? Quali sono i campanelli d’allarme? Abbiamo realizzato un’intervista sull’argomento della logopedia, ad un’esperta del settore, la Dottoressa Sara Panizzolo, in collaborazione con la Federazione Logopedisti Italiana .

  • Libri per bambini: Scegli me

  • Durante la recente Fiera del Libro di Bologna, sono state  presentate alcune novità. Consigliato ai bambini dai 9 anni in su, un libro firmato Dirk Weber.

  • Libri per bambini: Paolona Musona

  • In occasione della recente Fiera del Libro che si è tenuta nei giorni scorsi a Bologna, vi segnaliamo una novità. Si tratta di un libro consigliato ai bambini dai 4 anni in su.

  • Riviste: “Donna e Mamma” e “Il e il mio Bambino”

  • Ogni mese le riviste dedicate alle mamme con consigli utili per i bambini, allegano dei simpatici regali, con un piccolissimo contributo. Vediamo cosa ci offrono “Donna e Mamma” e “Il e il mio Bambino” per il mese di maggio 2008.

  • Allattamento artificiale

  • Il latte materno è il miglior alimento nel neonato e fino all’età di sei mesi, può bastare l’allattamento al seno. Tuttavia vi sono svariati motivi per cui si dovrà ricorrere al latte artificiale: il latte materno può non essere sufficiente, la mamma soffre di determinate patologie per cui l’allattamento al seno non può nemmeno cominciare o ancora il latte materno ha bisogno di essere integrato con il latte artificiale. Vediamo come.

  • La meningite (parte seconda)

  • Proseguiamo l’intervista con il Dott. Antonio Brienza di Cantù (CO), che già ieri ci aveva parlato della meningite. Ma quali sono le vaccinazioni per proteggere i nostri figli dalla meningite? Sono gratuite o a pagamenti? Quanti casi di meningite ci sono ogni anno in Italia? Vediamo insieme cosa ci ha risposto in merito.

  • La meningite (prima parte)

  • E’ bastato portare alla ribalta uno dei tanti casi di meningite che ogni anno succedono nel Nostro Paese, per far nascere la “psicosi da meningite”. Che cos’è in realtà la meningite? E quali sono i sintomi? In questa intervista (suddivisa in due parti), abbiano chiesto al Dott. Antonio Brienza di Cantù (CO), di parlarci meglio di questa malattia. 

  • Vaccinazioni

  • Bambini a prova di… virus! Le vaccinazioni sono una tappa fondamentale della crescita dei nostri bambini in quanto li proteggono dalle malattie più devastanti per l’organismo. Esiste un vero e proprio calendario per le vaccinazioni da eseguire in base all’età… per saperne di più continua a leggere questa guida!

  • Marsupio per neonati

  • Il marsupio è il mezzo più comodo e meno ingombrante per trasportare i bambini, magari in una passeggiata all’aria aperta, ed è sicuramente il più divertente per loro. Ecco quindi una apposita guida di approfondimento per saperne di più su questo oggetto, su come viene realizzato, quali sono i modelli e le varianti, come si utilizza in sicurezza e quali sono le marche migliori da scegliere al momento del suo acquisto.

  • Disturbi alla vista nei bambini

  • Quando il bambino non vede bene i problemi sono certamente maggiori che negli adulti, sia per la delicatezza dei suoi occhi, sia perchè la sua difficoltà ad esprimersi rende più complicato capire quale sia il reale disturno di cui soffre. Ecco perchè i disturbi alla vista nel bambino non sono sempre facili da individuare, soprattutto nei più piccoli; è dunque importante conoscere quali possono essere i campanelli d’allarme da tenere sotto controllo e sottoporre i propri figli ad accurate visite oculistiche al primo segnale dubbio, per evitare che i problemi alla vista peggiorino e diano origine a tutta un’altra serie di problematiche.

  • Servizi per l’infanzia

  • I servizi per l’infanzia (0-5 anni) sono una branca del terziario che, nonostante la riduzione delle nascite in atto da decenni, è comunque in continuo sviluppo. Ecco quindi un articolo specifico ricco di consigli utili per la scelta intelligente dei servizi che possono rendere la vità più facile ai genitori dei bimbi da 0 a 5 anni, aiutando i neonati nella crescita e nello sviluppo.

  • Punture di insetti

  • Vespe, api e altre punture! Le punture da insetto sono comunissime nei bambini, soprattutto nella bella stagione che favorisce i giochi nei parchi, nei prati e in ogni caso all’aria aperta. Ad ogni puntura, però, c’è il suo rimedio. Scopri come comportarti in caso di puntura di insetto continuando a leggere questa guida!

  • Passeggino

  • Il primo passeggino ha visto la luce nel 1733 nelle fredde terre della Gran Bretagna. Il destinatario era il Duca di Devonshire, il quale ricevette il primo modello della storia, realizzato a forma di conchiglia. In questa forma originaria era pensato per essere portato al traino da un animale non meglio specificato, forse un cane o un pony, proprio come una carrozza in miniatura. Quasi un secolo dopo, nel 1848, lo statunitense Charles Burton diede vita alla prima carrozzina con spinta a mano: la Regina inglese Vittoria, la Regina spagnola Isabella ed il Pascià d’Egitto furono tra i primi a richiedere il nuovo strumento di trasporto per i bambini, mentre negli Stati Uniti la carrozzina non ha riscosso lo stesso successo dell’Europa.

  • Enuresi notturna nei bambini

  • Se il bimbo bagna il letto. L’enuresi notturna, o più semplicemente quando il bambino fa la pipiì a letto di notte è un problema di cui vanno innanzitutto capite le cause, e questo ovviamente prima di cercare il modo adatto per risolverlo. Se il vostro bambino fa la pipì a letto e volete saperne di più su come affrontare e curare questo problema, ecco una guida facile e completa che vi informa in maniera esaustiva e chiara.

  • Malattie infettive

  • Le malattie infettive. Purtroppo e per fortuna, le malattie infettive nei bambini sono una routine a cui non si scappa, soprattutto quando i bimbi iniziano a frequentare asili e scuole. E ci sono tutta una serie di malattie che è meglio prendere da piccoli che da grandi! Per saperne di più continua a leggere!

  • Sdraietta per neonati

  • La sdraietta per il neonato è un’ottima alternativa alla carrozzina, da dove il bimbo non riesce a vedere nulla. Essa diventa infatti una poltroncina curiosa, divertente e allo stesso stimoltante. Ne esistono di diverse tipologie e potete scegliere quella che più vi piace. Se la ordinate prima della nascita, nella ormai sempre più di moda, “lista nascita” presso un negozio specializzato in prima infanzia, la riceverete in regalo, quindi sceglietela bene!

  • Massaggio al neonato

  • Gesti d’amore: il massaggio del neonato. Il massaggio del neonato è una tecnica che, oltre a rilassare il tuo bambino e risvegliare il tono muscolare, ti permette di avere un contatto d’amore unico con il tuo bebè. Continua a leggere per scoprire quanti tipi di massaggi esistono e tutto il bene che può fare al tuo rapporto con tuo figlio… che tu sia una mamma o un papà!

  • Stress da scuola nei bambini

  • Quando la scuola è fonte di stress. In alcune occasioni la scuola può diventare per i nostri bambini una vera e propria fonte di pressione psicologia, e questo per un gran numero di motivi. Lo stato di stress, però, prima di tutto va riconosciuto e compreso per poter correre ai ripari prima che sia troppo tardi, e provochi danni seri all’equilibrio del nostro piccolo. Ecco quindi una guida facile e completa, da leggere per scoprire come comportarsi nel caso i vostri figli siano colpiti da stress da scuola!

  • Bambini in macchina: il seggiolino

  • Seggiolino auto: viaggia in sicurezza. Il seggiolino per l’auto è un accessorio indispensabile, oltre che obbligatorio, per chi viaggia in auto con i propri bambini. Ne esistono di diversi tipi e per tutte le età, e ogni modello ha le sue regole di montaggio per assicurare la massima sicurezza ai tuoi bimbi! Continuate quindi a leggere questa nostra guida specifica per saperne di più!

  • Sonno nei bambini

  • Mi ritengo fortunata! Non ho mai avuto problemi di sonno con il mio bimbo (almeno fino ad ora)! Dopo i primi due mesi e mezzo di risvegli notturni “giustificati” però dalla fame, ha sempre dormito. Purtroppo però, sono molti i bambini che fanno fatica ad addormentarsi, tante le mamme che arrivano sul posto di lavoro già stanche, per la notte passata in bianco.

  • Bambini ansiosi

  • Quando il bambino è ansioso. Le problematiche legate all’ansia sono un disturbo piuttosto comune in bambini di tutte le età e vanno trattate subito e nel modo adeguato per evitare che si trasformino in un problema più grande, con la crescita. Per sapere di più su come affrontare i disturbi legati all’ansia nei bambini, continua a leggere!

  • Neonato: primi denti

  • I primi dentini nel neonato rappresentano una delle tappe più importanti, nella vita di un bimbo. I dentini da latte sono venti e crescono nell’arco dei primi trenta mesi di vita. Ma già nel pancione della mamma, il bimbo attraverso le sostanze che riceve ( calcio, fosforo e fluoro) dal sangue materno, inizia la costruzione dello spazio per i dentini. Ma a che età spunta il primo dentino? Ogni mamma non vede l’ora che il proprio figlio faccia progressi, attraverso tappe importanti come appunto i dentini, ma anche i primi passi, lo svezzamento, le prime paroline. Il consiglio che posso darvi, seguendo la mia esperienza, è quello di non avere fretta.

    Ogni bimbo infatti, ha i suoi tempi. Il primo dentino in generale spunta a partire dal 6° mese, ma non è assolutamente una regola. Ci sono bimbi che già a partire dal 4° mese hanno il primo dentino, ci sono quelli che al compimento di un anno, non ne hanno nemmeno uno. Non c’è da preoccuparsi, niente ansia quindi, anzi, ricordatevi che più i dentini spuntano tardi, più sono forti. Non si sa se sia solo una magra consolazione oppure verità, i pediatri infatti non confermano né smentiscono.

  • Misurare la febbre ai bambini

  • Il termometro è uno degli strumenti che vi troverete a utilizzare più spesso in caso di bebè. Ne esistono di diversi modelli, dai più tradizionali ai più tecnologici. Scopri la loro storia e i diversi modi di utilizzo per provare la temperatura del tuo bambino. Continua a leggere per saperne di più!

  • Giocattoli sicuri

  • Una delle cose che le mamme (e i papà) devono saper fare oggi è imparare a riconoscere un giocattolo sicuro da uno pericoloso, soprattutto alal luce del proliferare di prodotti a basso cost provenienti dalle Cina, che speso sono vere e proprie trappole per i nostri figli. I giocattoli vanno ovviamente scelti in base all’età del tuo bambino, ma prima di procedere all’acquisto occorre anche verificare che siano conformi a tutti i requisiti di sicurezza che li rendano sicuri, anche senza una sorveglianza continua.

  • Bilancia pesa neonati

  • Le bilance pesaneonato sono uno strumento importantissimo per monitorare correttamente i processi di crescita del tuo bambino. Ne esistono di diverse tipologie, analogiche o meccaniche, e di diverse marche. Ecco una guida completa e facile da consultare per conoscere questo importante strumento e per scoprirne tutti i segreti, dall’uso alla scelta.

  • Vermi e parassiti nei bambini

  • Vermi e parassiti nei bambini! I bambini, in quanto più delicati, sono più soggetti all’insorgenza di disturbi come vermi e parassiti intestinali. In questi casi, la prevenzione è la migliore cura! Per saperne di più su queste patologie, per imparare ad evitarle e, in caso, a curarle, continua a leggere questa guida.

  • Giochi per bambini fino a 3 anni

  • I giocattoli e giochi per i più piccoli. Ai bambini da 0 a 36 mesi è dedicato un mercato tutto particolare per quel che riguarda i giochi, che ovviamente devono rispondere a tutta una serie di requisiti di sicurezza, visto che vanno in mano a bambini così piccoli. Ecco quindi un articolo specialistico di approfondimento su questo argomento, che spiega quali sono i giocattolii migliori per il vostro bebè nella fascia di età tra zero e tre ani.

  • Zaini troppo pesanti

  • Guida completa per i genitori alla conoscenza di questa problematica, con informazioni e consigli utili per capirne l’origine e le cause, leggerne i sintomi e le manifestazioni, individuare lo specialista più indicato e intervenire per fronteggiarla nel migliore dei modi

  • Giochi e giocattoli per bambini

  • Non solo bambole, bamboline e bambolotti: i giochi per bambini sono una categoria che offre una scelta davvero ampia, a volte anche troppo ampia e scegliere il gioco adatto può diventare un’impresa. Questa guida aiuta i genitori ad orientarsi nel vasto mare dei giocattoli per bambini, per effettuare una scelta consapevole… ma soprattutto economicamente equa e vantaggiosa, stando attenti a non cadere nella trappola dei prodotti made in Cina a basso costo, che rappresentano un reale pericolo per i nostri piccoli.

  • Omogeneizzati

  • Gli omogeneizzati sono degli alimenti per neonati confezionati in condizione sterile, a base di frutta, ortaggi o carne, direttamente pronti per l’uso. Vengono prodotti sottoponendo le sostanze scelte ad una sofisticata procedura di omogeneizzazione che li renda digeribili dal delicato stomaco dei bambini molto piccoli, non oltre i dieci mesi di età. Dato che si intuisce come sia importante per le mamme conoscerli assai bene, ecco una guida di approfondimento su questo delicato prodotto.

  • Girello

  • Il girello per bambini è un oggetto che si colloca a meta strada tra il giocattolo e l’ausilio per imparare a camminare. Si tratta per la verità di un prodotto controverso, un tempo osannato e in seguito duramente criticato. Da amico del bambino a suo acerrimo nemico, ne ha fatta di strada sulle sue rotelle, fino a fermarsi in una terra di mezzo, in un punto in cui la scelta rimanda al libero arbitrio di ogni genitore, alla valutazione del tutto personale di rischi e benefici.

  • Scaldabiberon

  • Il latte sempre caldo? Si, con lo scaldabiberon. Un alleato prezioso per tutte le mamme perché permette di scaldare il latte in poco tempo, senza dover tutte le volte tirare fuori il pentolino, soprattutto nelle ore notturne in cui tutto va fatto in fretta, e possibilmente in silenzio. La sua scelta è ovviamente un momento importante, perchè si tratta di uno strumento dal quale dipende comunque il benessere del vostro piccolo: ecco perchè vi offriamo un articolo specialistico interamente dedicato alla conoscenza di questo strumento.

  • Bullismo

  • Cos’è il bullismo: fenomeno, soluzioni e consigli ai genitori per affrontarlo. Volete sapre come difendere i vostri bambini da bulli? Questo problema è sempre più diffuso nelle scuole e negli ambienti ricreativi che i nostri bambini frequentano. Scoprite di più sul bullismo, sia attivo che passivo, e insegnate ai vostri figli come evitare comportamenti ostili, o come difendersi in caso ne siano vittime!

  • Peluche

  • “Teddy bear e gli altri”: il peluche, amico del cuore di ogni bambino. Gli orsacchiotti di peluche sono tra i giochi di bambini di più vecchia data, ma sempre apprezzati dai nostri bimbi, che amano giocarci e dormirci assieme. Che piacere vedere il nostro piccolo aggrapparsi con tutte le sue forze a quel tenero orsacchiotto che lo protegge ogni notte dal buio, dai fantasmi e da tutti quei terribili spiritelli che ogni notte porta con sé. Ancora non gliene avete acquistato uno? Cosa state aspettando?

  • Tiralatte

  • Uno degli argomenti che abbiamo trattato in questo magazine, sempre all’interno della sezione “Bambini”, è quello dedicato alla guida all’allattamento al seno. Il latte materno, non mi stancherò mai di dirlo (o scriverlo in questo caso!), è un alimento sano per il neonato ed è molto importante riuscire a poter allattare. Per ulteriori approfondimenti sull’argomento, vi invito a leggere la guida completa. Tuttavia, ci sono ragioni valide per cui, a volte non si può allattare, come per esempio: malattie infettive della mamma che mettono a rischio il neonato, malformazioni al capezzolo, malattie croniche della mamma, disturbi visivi.

  • Antibiotici ai bambini

  • Antibiotici ai bambini? Si, no, forse! Sulla questione è sempre aperto un ampio e acceso dibattito tra sostenitori e contrari. Certamente gli antibiotici sono una categoria di medicinali molto potenti e di grande efficacia, utilissimi in tante patologie, ma vanno somministrati (agli adulti ma soprattutto ai bambini) solo quando è strettamente necessario e sotto stretto controllo medico. Vi sono infatti controindicazioni e rischi, ma anche accortezze da rispettare. Ecco quindi una guida facile e completa sull’argomento.

  • Biberon

  • Il migliore amico del tuo bambino: il biberon. Ma come si usa il biberon? Come si igienizza? Cosa bisogna fare e cosa evitare per non comprometterne il materiale in cui è realizzato? Quali sono le marche più quotate e sicure? Se vuoi sapere tutto e ancora di più su questo oggetto così importante per il tuo neonato, continua a leggere questa guida!

  • Fasciatoio

  • Il fasciatoio è un accessorio, un complemento d’arredo nella cameretta dei bimbi piccoli. Personalmente, penso che sia davvero indispensabile, anche se ancora oggi, sono molte le mamme che rinunciano a questa comodità. La principale funzionalità del fasciatoio è quello di poter cambiare il bambino senza problemi e con tutta tranquillità. In alternativa al fasciatoio, c’è il letto o anche il tavolo.

  • Bambini e computer

  • Il rapporto tra bambini e Pc: pregi e difetti dell’era dell’informatica estesa ai minorenni. Computer sì… ma con cautela! Il computer è, per ogni bambino figlio di questa era sempre più tecnologica, un divertente compagno di giochi, un prezioso alleato per gli studi e un mezzo come tanti per socializzare. Ma esistono effetti collaterali dati da un uso prolungato del PC, per non parlare dei rischi della rete. Ecco quindi una utile guida che permette ai genitori di valutare il rischio presente nell’uso del computer da parte dei propri figli e di porre limiti utili per evitarli.

  • Servizi per i bambini da 6 a 12 anni

  • Servizi ai bambini. Esattamente come i servizi per la prima infanzia, anche i servizi per i bambini più grandicelli vanno scelti con la massima consapevolezza, in quanto da queste scelte potrebbe dipendere il loro benessere futuro. Continua a leggere questa guida per saperne di più!

  • Pannolini per neonato

  • Stiamo preparando tutto il necessario per la nascita del nostro bimbo. Tra i componenti del corredino non possono sicuramente mancare i pannolini! Sarà emozionante acquistare il primo pacco, perchè significa che manca poco al lieto evento. Col passare dei mesi, invece, comprarli non sarà poi così emozionante, se si pensa al loro costo e all’uso che se ne fa. Ci basta andare nel classico centro commerciale per renderci conto che ne esistono davvero di tanti tipi, diversi prezzi e marche, e varie tipologie. Insomma, sono davvero troppi, tanto da mandarci in confusione, senza sapere quale scegliere.

  • Ciucciotto

  • Molto utile nello sviluppo del bimbo, il ciucco è uno degli strumenti più usati per coadiuvare la crescita del bebè. L’abuso non è mai buon segno, ecco perché attraverso questa guida completa scoprirete le buone norme da seguire per un corretto uso del ciucciotto, nonché i suoi vantaggi e svantaggi.

  • Bambini: scuola e istruzione

  • Guida ai servizi per i genitori di bambini da 6 a 12 anni: scuola e istruzione. La formazione scolastica e l’istruzione sono elementi fondamentali per i bambini nella fascia di età ra sei e dodici anni. Ecco perchè è importante conoscere bene tutti i servizi disponibili in aiuto dei genitori impegnati in questo difficile compito.

  • Pannolini

  • E’ una sorta di seconda pelle per il neonato. Il pannolino lo accompagna dai primi giorni di vita, avvolgendo il suo corpo senza soluzione di continuità, dal mattino alla sera alla notte, finché non sarà abbastanza cresciuto da poter essere instradato al controllo delle proprie necessità fisiologiche. Generalmente si usa fino a diciotto mesi, massimo ventiquattro, quando si inizia a responsabilizzare il bambino liberandolo da quella che, a lungo andare, si configura come una costrizione fisica e psichica.

  • Igiene del neonato

  • L’igiene del neonato è molto importante, se non indispensabile, per poter vivere bene e in piena salute. Sono molti gli accorgimenti che bisogna prendere in considerazione. Un neonato ha bisogno infatti di molte attenzioni, e in questa guida vedremo come muoverci a seconda di cosa necessita al bimbo.

  • Bambini: cultura e tempo libero

  • Guida ai servizi per i genitori di bambini da 6 a 12 anni: attività culturali e ricreative. In questa fascia di età diventano molto imprtante fornire ai bambini stimoli per favorire la loro crescita culturale e intellettuale, e a questo scopo vi sono disponibili molti servizi utili che aiutano i genitori in questo compito.

  • Scarpine per neonato

  • Le “scarpe”… per chi ancora non cammina. Cosa sono ? Le scarpine da neonato, che vanno considerate più che altro un accessorio di bellezza, dato che i nostri neonati ancora non camminano. Ma non va però dimenticato che hanno anche la funzione di proteggere dal freddo il piedino del nostro bambino, quindi vanno comunque scelte con la massima cura. Ecco il motivo per cui abbiamo deciso di offrirvi una guida specializzata su questo indumento, facile e completa, con tutto quello che le mamme devono sapere.

  • Bambini iperattivi

  • Bambini iperattivi: un turbine di energia da canalizzare. In alcuni paesi del mondo l’iperattività è considerata una malattia da trattare con adeguati farmaci, per fortuna nel nostro paese non è così, anche se i disordini a livello di attenzione possono diventare un problema, soprattutto a scuola. Molto importante però omparare a riconoscere i sintomi e, nel caso bambino risulti iperattivo, scoprire a chi rivolgersi per aiuto. Ecco quindi un utile articolo sulla problematica del “bambino iperattivo”, ricco di informazioni e consigli per i genitori con figli interessati dalla sindrome ADHD.

  • Bambini: vacanze, sport e salute

  • Guida ai servizi per i genitori di bambini da 6 a 12 anni: le vacanze, lo sport e la salute. In quella fascia di età per i ragazzi sono assai importanti i fattori del divertimento e del’istruzione, ma anche la cura della salute per un sano sviluppo. Ecco quindi l’importanza dei servizi disponibili in tal senso a favore dei genitori e delle famiglie.

  • Bambini obesi

  • Obesità, la “malattia” del nuovo millennio. L’European Health report del 2002 l’ha definita una vera e propria “epidemia”: è l’obesità la malattia del nuovo millennio che colpisce 300 milioni di persone in tutto il mondo. Il dato che spaventa di più è l’incidenza che questa “patologia” ha sui bambini. Infatti, secondo uno studio condotto dalla “International Obesity Task Force”, il 4% della popolazione infantile in Europa è in soprappeso. E la percentuale è destinata a crescere.

  • Culla del bimbo

  • E’ la rivale della mamma. E’ lei che ad ogni ora del giorno e della notte accoglie il neonato, sempre ospitale e confortevole. Lei che lo riscalda, lo avvolge, lo protegge…lei che lo dondola e lo conduce lungo la strada dei sogni. La culla per neonati è il posto dove mettere a dormire il vostro bebè, è quindi importante che sia realizzata ad arte e che abbia tutto il necessario per offrire una notte di sano riposo al piccolino. Ecco una guida per scoprire i modelli, le tipologie e le marche più quotate!