Guida alla scelta dei corsi per bambini

Bio Facebook LinkedIn Latest Posts Milena TalentoCEO at Talento Web AgencyClasse 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di

Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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E’ arrivato il momento della fatidica scelta del corso o dello sport pomeridiano da far seguire al vostro bambino nel doposcuola? L’iscrizione ad un corso permette al vostro piccolo di divertirsi, imparare a stare insieme ai suoi coetanei e anche di conoscere una nuova lingua, di praticare uno sport o imparare a fare qualcosa di artistico e magari scoprire un nuovo talento. Ecco allora qualche utile e prezioso consiglio per scegliere al meglio il corso da far frequentare al vostro piccolo.


La prima cosa, importantissima, da fare è chiedere a vostro figlio che cosa gli piace, cosa gli interessa maggiormente. In questo modo si sentirà importante e seguirà con maggior entusiasmo il corso. Ma oltre al piccolo, parlate prima dell’iscrizione anche con chi li seguirà, se un allenatore o un maestro: capirete se è competente e come si comporta con i bambini. Accertatevi poi che il corso preveda una prima parte di prova: avrete così il tempo di verificare se avete scelto l’attività giusta per vostro figlio.

Provare più attività può essere educativo, anche perchè conoscerete di più i gusti del vostro bambino, ed anche perchè si tratta del suo tempo libero, ed è giusto che scelga di trascorrerlo anche come gioco, non solo come imposizione.

Ed ora passiamo a qualche indicazione utile per la scelta.

Se cercate un’attività che insegni i valori della natura, la solidarietà, il senso di responsabilità e che si svolga all’aria aperta l’ideale è un gruppo scout: a partire dai sette- otto anni, aiuta il bambino a vivere in compagnia e a contatto con la natura.

Proseguiamo con i consigli che riguardano l’iscrizione ai diversi corsi per i vostri bambini.

e il bambino è molto vivace si può iscriverlo ad un corso creativo: pittura, disegno, scultura, fotografia; frequentando questo tipo di laboratori il bambino riesce ad esprimere se stesso, acquista manualità ed impara a realizzare qualcosa di concreto.

Se vostro figlio è molto timido e fa poca amicizia con i suoi coetanei l’ideale sarebbe uno sport di gruppo come il calcio, il basket, la pallavolo ma anche la danza, classica, moderna, funky, ormai la scelta è vastissima. L’importante è che scelga lui quale sport e possibilmente di evitare l’agonismo almeno fino ai 12 anni altrimenti si rischia di far perdere il piacere del gioco.

Se invece avete un bambino insicuro e timido potete fargli provare la recitazione: il teatro mette in scena sentimenti e fa vincere le emozioni. Spesso in molte città esistono gruppi teatrali del Comune, si può iniziare da lì e vedere se appassiona il bambino.

Nel caso invece si voglia optare per un corso di lingua straniera è comunque un’ottima scelta purchè si ricordi sempre che deve rimanere un gioco e cercare quindi corsi adatti all’età ( a partire dai sei anni) e in cui le tecniche utilizzate comprendano giochi, canzoni, attività di gruppo.

Anche i corsi di musica sono una valida alternativa: i metodi più moderni prevedono subito la pratica musicale, facendo passare così i bambini dall’ascolto della musica al suonare gli strumenti, secondo le loro preferenze ed inclinazioni.

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