Giocattoli sicuri

Una delle cose che le mamme (e i papà) devono saper fare oggi è imparare a riconoscere un giocattolo sicuro da uno pericoloso, soprattutto alla luce del proliferare di prodotti a basso costo provenienti dalla Cina, che spesso sono vere e proprie trappole per i nostri figli.

Giocattoli sicuri: guida completa

I giocattoli vanno ovviamente scelti in base all’età del tuo bambino, ma prima di procedere all’acquisto occorre anche verificare che siano conformi a tutti i requisiti di sicurezza che li rendano sicuri, anche senza una sorveglianza continua.

L’articolo di oggi è dedicato ai genitori ma anche ai centri culturali e ricreativi (https://www.guidaconsumatore.com/bambini/servizi_culturali_ricreativi.html) che accolgono i bambini permettendo loro di trascorrere le giornate durante gli orari extrascolastici.

Indice dei contenuti

GIOCATTOLI SICURI 1

RICONOSCERE E SCEGLIERE GIOCATTOLI SICURI 1

I PELUCHE NON SONO GIOCATTOLI SICURI 2

SCEGLIERE I GIOCATTOLI IN BASE ALL’ETÀ DEL BAMBINO.. 3

UN GIOCO PER OGNI ETÀ – ALCUNI ESEMPI 3

IMPORTANZA DELLA MARCA PER AVERE GIOCATTOLI SICURI 4

QUALI SONO I GIOCATTOLI SICURI E QUALI DA EVITARE?. 5

SCEGLIERE E DISTINGUERE UN GIOCATOLO PERICOLOSO DA UN GIOCATTOLO SICURO.. 5

GIOCATTOLI SICURI: QUALI TUTELE DALL’UE. 6

Giocattoli sicuri: consigli per i genitori 7

Quando il prodotto non è un giocattolo.. 7

SITI PER CONOSCERE I GIOCATTOLI SICURI PER I BAMBINI 8

RICONOSCERE E SCEGLIERE GIOCATTOLI SICURI

Il motivo per cui poniamo l’accento sulla questione giocattoli sicuri è presto detto. I bambini sono imprevedibili e non esiste il bimbo che non mette niente in bocca o meglio, non bisogna credere a questa filosofia. Mio figlio non ha mai messo nulla in bocca che non sia cibo, e anche se vede qualcosa per terra, lo raccoglie, lo porta a far vedere e poi lo butta, mentre se si tratta di cibo, lo riconosce subito e non esita a mangiarlo! Ma come posso essere sicura che non metta mai niente in bocca?

Occorre fare sempre molta attenzione e creare un ambiente sicuro in tutta la casa, soprattutto nella sua cameretta.

In questo articolo ci occupiamo in particolar modo dei giocattoli e della loro sicurezza. Molte volte, sottovalutiamo alcune cose, e offriamo ai nostri figli giochi vietati per via dei materiali, o per la presenza di piccole parti e quindi dell’età, o ancora per la loro funzionalità.

È sbagliato però comportarsi così e pure io che sto scrivendo questa guida non nego di aver comprato qualche volta ai miei nipoti giocattoli “sbagliati”, senza pensare ai rischi che si potrebbero correre, ma lasciandomi attirare solamente dal prezzo.

Da sottolineare il fatto che tante volte, le etichette che accompagnano i giocattoli, non sono del tutto esaurienti e li compriamo magari perché a prima vista ci sembrano “innocui”.

Giocattoli sicuri per bambini

Se per esempio pensiamo ai classici giochi da mordere, da offrire al bimbo nel periodo della dentizione, non immaginiamo nemmeno per un attimo che potrebbero essere stati costruiti con materiale “vietato”.

Altri giochi similari sono rappresentati dalle attrazioni per fare il bagnetto, dai primi libricini in plastica, insomma da tutto ciò che è morbido e che il bimbo può “tranquillamente” mordicchiare. Pensiamo che essendo destinati ai neonati siano giocattoli sicuri e invece sbagliamo.

Tutte queste tipologie di giochi sono, come detto, morbidi e la materia prima utilizzata è il PVC morbido, contenente una sostanza pericolosa, ovvero il cloruro di polivinile. Si tratta quindi di composti chimici pericolosi per il bimbo, che mordicchiando il gioco, magari riesce a staccarne un pezzo e ingerirlo, ma anche solo il fatto di masticare il PVC morbido, può creare danni alla salute, più in specifico riguardanti i reni e il fegato.

Come dicevamo la presenza del materiale PVC ma in caso di merce contraffatta tale dicitura potrebbe non esserci. Per quanto riguarda altri giocattoli, sempre per i materiali, oltre ad essere di ottima qualità, devono essere state trattate con vernici atossiche.

I PELUCHE NON SONO GIOCATTOLI SICURI

Per avere la garanzia di giocattoli sicuri è importante anche la struttura del gioco. Se per esempio, prendiamo in considerazione il classico peluche, occorre fare attenzione non solo al pelo, che potrebbe essere un serio e pericoloso rischio di ingerimento per il bimbo. Il peluche (comunque vietati ai minori di 36 mesi di vita), offerto al bimbo piccolo, può essere mordicchiato, o ancora il bambino potrebbe staccare qualche pelo e soffocarsi.

Anche i piccoli componenti del peluche non sono da sottovalutare, come per esempio gli occhi e il naso, solitamente di plastica e attaccati al pupazzo con la classica colla. Il bimbo potrebbe staccarli e ingoiarli, con le relative conseguenze. Stesso discorso vale per eventuali batterie, cinturine, braccialetti delle bambole.

SCEGLIERE I GIOCATTOLI IN BASE ALL’ETÀ DEL BAMBINO

Il fatto di offrire al bambino giocattoli in base all’età è un punto che dovremo seguire tutti. La prima grande differenza di giochi per età, riguarda da una parte i giochi consigliati per i bimbi con meno di 36 mesi, e dall’altra, quelli dedicati ai bimbi con più di 3 anni. Queste due grandi fasce si suddividono poi, come vedremo più avanti, in diverse categorie a seconda dell’età.

Questa suddivisione è molto importante e ogni gioco deve infatti avere la voce che indica sulla scatola l’età a cui è destinato. E noi genitori, o comunque chi pensa di fare un regalo ad un bambino, deve perlomeno attenersi a questa regola fondamentale. Il comportamento che teniamo invece è, molte volte, il contrario. Se ci capita di entrare nella cameretta di 100 bambini, più della metà sono arredate con giochi “vietati” per l’età del bimbo.

Le comunissime classiche macchinine sono consigliate per bimbi dai 3 anni in su, così come i peluche o particolari bambole, senza contare tutti quei giocattoli che come quelli sopracitati, contengono parti piccole che il bimbo potrebbe ingerire, come le sorpresine dei famosi ovetti di cioccolato per bambini, ma anche telefonini, colori, piccoli accessori e componenti di altre varietà di giocattoli.

Purtroppo, come detto, sono molti i bimbi con meno di 36 mesi di vita, che giocano con questi tipi di giocattoli. Genitori che si sentono sicuri che il proprio bimbo è bravo e intelligente e non metterà mai niente in bocca, sono davvero tanti. Ma in questo contesto, l’intelligenza proprio non c’entra, ricordatevi che i bimbi, se mettono in bocca tutto, lo fanno per esplorare, per scoprire il mondo che li circonda. Si tratta di una delicata fase di crescita, e per questo motivo, bisogna proporre al bimbo giochi adatti alla sua età, quindi piuttosto grandi e resistenti.

come riconoscere e scegliere i giocattoli sicuri

UN GIOCO PER OGNI ETÀ – ALCUNI ESEMPI

Al fine di acquistare giochi per bambini sicuri abbiamo visto che l’età del bambino, così come la provenienza del giocattolo siano due aspetti fondamentali. Ma quali sono i giochi più sicuri per bambini a seconda dell’età? Vediamo alcuni esempi:

  • 0 – 3 mesi: nei primi mesi di vita, il consiglio è di acquistare giochi come le classiche giostrine da fissare alla culla, evitando così che il neonato ne entri in contatto.
  • 3 – 6 mesi: superati i primi 3 mesi si può considerare l’acquisto di giochini semplici e da maneggiare come i classici sonagli;
  • 6 – 9 mesi: a partire dai sei mesi e man mano che il bambino diventa più curioso è corretto acquistare i primi giocattoli sicuri da maneggiare e mordicchiare;
  • 9 – 12 mesi: nei giorni che precedono il compimento del primo anno, il bambino può iniziare a giocare con giocattoli dotati di ruote e primi oggetti da incastro;
  • 12 – 18 mesi: a questa età, in genere, è considerato sicuro acquistare i primi puzzle da pochi pezzi.
  • 18 – 24 mesi: ora che il bambino ha due anni vorrà prendere confidenza con giochi quali tricicli, palette, secchielli e in generale tutto ciò che può essere da stimolo alla creatività.
  • 2 – 3 anni: tra i 2 e i 3 anni, sono indicati giochi come puzzle, macchinine, primi strumenti musicali.
  • 3 – 4 anni: a quest’età si può considerare l’acquisto della prima bicicletta. I maschietti potrebbero essere attratti da giochi come i soldatini, le bambine dalla casa delle bambole.
  • 4 – 5 anni: il bambino inizia a farsi grande, ora si possono acquistare le prime costruzioni e i libri da colorare.
  • 5 – 6 anni: a questa età non è sbagliato iniziare a far entrare il bambino a contatto con l’elettronica e con giochi elettrici.
  • 7 – 8 anni: e infine, tra i 7 e gli 8 anni, sono indicati giocattoli quali: plastilina, giochi di società e i lego.

IMPORTANZA DELLA MARCA PER AVERE GIOCATTOLI SICURI

Non amiamo seguire la moda in ogni suo contesto, non sopportiamo le firme, tranne che in alcuni campi, come per esempio quelli appunti dedicati al mondo dei bambini, perchè mai come in questo settore marca vuol dire garanzia di giocattoli sicuri. È importante, infatti, il marchio nel giocattolo, e ve ne sono parecchi conosciuti a livello mondiale, sul mercato da diversi anni.

Le migliori case produttrici si preoccupano sempre di realizzare giocattoli sicuri, seguono passo dopo passo la costruzione degli stessi, partendo dalla ricerca delle materie prime di ottima qualità, fino ad arrivare al processo di lavorazione, alla colorazione con vernici atossiche e al risultato finale.

Gli stessi giocattoli si possono trovare in commercio sottoforma di “imitazione”, prodotti ovviamente da altre aziende. Naturalmente, i prezzi sono diversi a seconda di ciò che scegliamo, un buon giocattolo comunque costa, ma vale davvero la pena spendere di più per avere di più. Un giocattolo simile, ma di una sotto marca può costare anche la metà, ma alla fine avrete un prodotto totalmente diverso.

Potrete notare infatti, come un buon giocattolo duri nel tempo anche dopo diverse cadute, e come invece uno di poco costo si rompa al primo ostacolo che incontra. Prima di acquistare un giocattolo, date sempre un’occhiata a tutto il prodotto e scegliete il meglio per la salvaguardia del bambino.

QUALI SONO I GIOCATTOLI SICURI E QUALI DA EVITARE?

I consumatori interessati a conoscere ogni aspetto relativo all’acquisto dei giocattoli possono consultare la: Guida all’acquisto e all’uso del Giocattolo” (https://www.mise.gov.it/images/stories/mise_extra/phpBYK3gO%20Giocattolo%20sicuro.pdf).

Il documento realizzato dal Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato in collaborazione con la Commissione Europea e con la Direzione generale della salute e della tutela dei consumatori, è di estremo interesse per i genitori, i quali hanno così a disposizione uno strumento che gli permette di evitare l’acquisto di giocatoli pericolosi o contraffatti.

SCEGLIERE E DISTINGUERE UN GIOCATOLO PERICOLOSO DA UN GIOCATTOLO SICURO

Prima di acquistare un giocattolo, è buona regola dare uno sguardo all’etichetta. Questa deve riportare in maniera chiara, leggibile e in italiano i seguenti punti:

  • Il marchio CE che attesta il rispetto delle normative in tema di sicurezza comunitarie;
  • il nome, il marchio e tutte le informazioni inerenti all’azienda produttrice;
  • la fascia d’età consigliata;
  • se è presente la dicitura “da utilizzare sotto la sorveglianza degli adulti;
  • ulteriori avvertenze.

Inoltre, ogni giocattolo per bambini deve esser prodotto rispettando stringenti requisiti. Ad esempio:

  • eventuali parti smontabili devono essere sicure non presentare cioè: spigoli appuntiti, parti taglienti o componenti che, se ingeriti, possono provocare il soffocamento. Si evidenzia che i giocattoli realizzati per bambini sotto i tre anni devono avere un diametro minimo di almeno 3.17 cm.
  • In caso di giocattoli con parti meccaniche queste devono risultare inaccessibili per il bambino, allo stesso modo piccoli oggetti presenti all’interno dei sonagli e le batterie;
  • vi è il divieto assoluto di utilizzo di vernici tossiche;
  • giocattoli come peluche e pupazzi devono avere parti quali: naso, occhi e bottoni resistenti al tentativo di strappo da parte dei bambini. Il materiale interno a tale tipologia di giocattolo non deve essere infiammabile.
  • Piccole casette e tende da indiano giocattolo devono necessariamente consentire il passaggio dell’aria e non avere sistemi di chiusura automatica.
  • I giocattoli dotati di fili, come ad esempio i telefoni devono essere realizzati in maniera tale che i fili non possano causare il soffocamento.
  • Come stabilito dal Ministero dell’industria, tutti i giocattoli in plastica realizzati per bambini di età inferiore a 3 anni devono contenere meno dello 0.05% di ftalati.

GIOCATTOLI SICURI: QUALI TUTELE DALL’UE

La sicurezza nei giocattoli è un tema molto sentito a livello comunitario. I produttori di giocattoli, devono, infatti rispettare regole stringenti.

I requisiti di sicurezza dei giocattoli si basano sulla direttiva 2009/48/CE (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32009L0048&from=RO) la quale ha sostituito le precedenti norme risalenti al 1988.

Il consumatore, acquistando un prodotto fabbricato all’interno degli Stati Membri ha dunque la sicurezza di un giocattolo sicuro e non contraffatto.

I produttori devono far sì che i giocattoli rispettino i “requisiti essenziali di sicurezza”. Tali requisiti implicano che i giocattoli non siano realizzati con sostanze pericolose per i bambini, ma anche che rispettino altri requisiti:

  • fisici
  • meccanici
  • chimici
  • elettrici
  • igienici

E non è tutto, ogni produttore di giocattoli è obbligato a conservare la documentazione tecnica di ogni prodotto per almeno dieci anni. È tenuto altresì ad effettuare:

  • una valutazione della sicurezza individuando gli eventuali pericoli in un giocattolo;
  • una valutazione di conformità, la quale certifica il rispetto delle direttive in tema di sicurezza.

Giocattoli sicuri: consigli per i genitori

Sempre dal MISE arrivano importanti raccomandazioni che se seguite permettono di evitare l’acquisto di giocattoli pericolosi.

Tra le raccomandazioni evidenziamo:

  • acquistare un giocattolo con un giusto rapporto qualità prezzo; Giocattoli dal prezzo troppo basso rispetto a simili prodotti sul mercato potrebbero essere contraffatti;
  • affidarsi esclusivamente a rivenditori autorizzati e di fiducia;
  • accertarsi che il bambino utilizzi il giocattolo esclusivamente per l’uso per il quale è stato realizzato;
  • accertarsi che con il passare del tempo il giocattolo rimanga integro nelle componenti;
  • in caso di guasti o mal funzionamenti evitare di riparare il giocattolo;
  • non lasciare al bambino la possibilità di accedere agli imballaggi;
  • in caso di acquisto di cavalli a dondolo o altalene accertarsi che funzionino correttamente.

Quando il prodotto non è un giocattolo

E infine, un’ultima attenzione che permetterà ad ogni genitore di stare tranquillo e di poter lasciare il bambino per un po’ da solo a giocare senza alcun pericolo:

vi sono alcuni prodotti che potrebbero, a seconda dell’età, attirare il bambino ma non dovrebbe esser permesso loro di giocarvi.

Ad esempio:

  • Le decorazioni natalizie è bene tenerle fuori dalla portata dei bambini;
  • I modellini da collezione;
  • I giochi installati presso i centri commerciali andrebbero valutati di volta in volta al fine di verificare l’età minima richiesta per l’utilizzo;
  • puzzle troppo complessi da 500 pezzi o più;
  • Armi ad aria compressa, freccette, fionde.
  • Ogni prodotto elettrico con una tensione superiore ai 24 volt;
  • Veicoli a motore elettrici;
  • articoli di bigiotteria.

SITI PER CONOSCERE I GIOCATTOLI SICURI PER I BAMBINI

  • Commissione Europea– http://ec.europa.eu/news/environment/080125_1_it.htm
    Novità sulle direttive per la sicurezza nei giocattoli
  • Safety Gate il portale europeo che raccoglie le segnalazioni sui giocattoli e i prodotti pericolosi (https://ec.europa.eu/safety-gate-alerts/screen/webReport)
  • Giocattolisicuri.com
    Un sito ben fatto che tratta la materia della sicurezza dei giocattoli
  • Parlamento Europeo
    Un link molto utile per approfondire la sicurezza nei giocattoli cinesi e la necessità di apporre la provenienza degli stessi.
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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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