Sviluppo della vista nel bambino

Come si sviluppa la vista di un neonato? E’ vero che appena nato non riesce a vedere nulla? Vediamo insieme le tappe fondamentali dello sviluppo visivo e i principali difetti. Il neonato è in grado di fissare alla nascita, un oggetto ad una distanza di 15-30 centimetri, ed è la misura che c’è tra lui e la mamma durante l’allattamento. La vista di un bambno si sviluppa completamente intorno ai 2 anni, arrivando ai 10/10.

Ad un mese di vita, il neonato è attratto molto dalle luci ed è in grado di seguire un oggetto luminoso che gli passa davanti agli occhi. Verso i 2 o 3 mesi, si sviluppa la convergenza e la messa a fuoco. A 5-6 mesi il neonato conquista la visione binoculare ed è capace di usare entrambi gli occhi contemporaneamente (prima dei 6 mesi invece può sembrare che abbia l’occhio strabico).

A 9 mesi la vista del neonato raggiunge i 5 decimi, a un anno i 6 decimi e il bambino a quest’età riesce a mettere a fuoco gli oggetti a qualsiasi distanza. A 2 anni la vista è completamente sviluppata.

Visite oculistiche

Mio figlio ha fatto la prima visita oculistica all’età di 5 mesi perchè sembrava avesse un occhietto strabico, ma come abbiamo visto fino all’età dei 6 mesi è un effetto fisiologico. In ogni caso, la prima visita dall’oculista andrebbe fatta verso i 2 o 3 anni di vita.

E’ importante effettuare la prima visita perchè in presenza di eventuali difetti, questi si possono correggere intervenendo in maniera efficace. Comunque sia, è meglio rivolgersi a un esperto se il bimbo strizza gli occhi guardando un oggetto da lontano ( o la tv), se gli dà fastidio una luce intensa o se chiude gli occhi spesso o ancora se lacrimano sovente.

Difetti visivi

Miopia: la cornea risulta molto allungata e questo non permette di mettere a fuoco un’immagine da lontano sulla retina, rendendola annebbiata.

Ipermetropia: si ha quando la cornea è troppo corta. In questo caso la focalizzazione delle immagini dietro la retina provoca una riduzione della visione sia da lontano sia da vicino.

Astigmatismo: la curvatura della cornea è irregolare e questo porta a distogliere le immagini. Si tende a portqare gli oggetti molto vicini agli occhi.

Ambliopia: si tratta del meglio conosciuto “occhio pigro”. Il bimbo che soffre di ambliopia non utilizza gli occhi in contemporanea con la stessa intensità.

Strabismo: consiste nella mancata coordinazione del movimento degli occhi che risultano quindi essere storti. Si può correggere chirurgicamente o attraverso il trattamenteo del difetto alla sua origine.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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