Dipingere le uova

Dipingere le uova di gallina con diverse tecniche utilizzando la nostra fantasia è un’antica tradizione che si perde nella notte dei tempi. Si parte dall’uovo che deve essere svuotato del tuorlo e del bianco praticando due piccoli buchi alle sue estremità. In alternativa si può cuocere sodo, ma in questo caso la parte del colore potrebbe passare attraverso il guscio e l’uovo non si potrà più mangiare.

Per mantenerlo commestibile, si possono  utilizzare  tinte naturali addizionate ad acqua e aceto con diversi alimenti a seconda del colore che vogliore realizzare e quindi avremo una composizione a base di barbabietole per avere uova blu, di cavolo rosso per uova rosse, di cipolle dorate per uova gialle, di spinaci per uova verdi e di caffè per uova marroni. Se invece decidiamo di fare i due piccoli fori, si possono dipingere, realizzando motivi fantasia utilizzando le classiche tempere e un piccolo pennellino dalla punta sottile.

SEGNAPOSTO
Un’altra bella tradizione è quella di apparecchiare la tavola del pranzo di Pasqua in modo elegante curando ogni dettaglio. Si parte da una bella tovaglia di lino ricamata se l’occasione è solenne, apparecchiata come si conviene con i bicchieri, piatti e posate al posto giusto. Se invece il pranzo è più informale, la tovaglia può essere sostituita dalle più pratiche tovagliette individuali, in questo caso però la plastica è bandita a favore di tessuti naturali come la canapa e il cotone. Ma il vero protagonista è il centrotavola, da realizzare, con nastri in raso color pastello, rametti in boccio, fiori, piccoli nidi, morbidi pulcini e ovetti decorati. Anche il segnaposto è importante e rende la tavola più raffinata, per realizzarne di carinissimi via libera al fai-da-te, dai bigliettini scritti a mano ai fiori realizzati con la carta.

Una casa vestita a festa nel giorno di Pasqua è una gioia epr gli occhi e per il cuore. Per creare l’atmosfera giusta negli ambienti che accoglieranno gli ospiti bastano pochi accorgimenti e tanta fantasia. In primo luogo bisogna evitare di esagerare, se la tavola è impreziosita da un importante centrotavola questo non dovrà essere offuscato da altre decorazioni più impegnative, tutt’al più si potranno disporre quà e là vasi di fiori di stagione.

La regola è che ogni ambiente dovrà avere un solo elemento decorativo di spicco a cui gli altri dovranno fare da corollario. In soggiorno l’idea di tendenza è quella di preparare un bell’albero di Pasqua, sempre più in voga e particolarmente gradito ai bambini. E’ sotto l’albero pasquale infatti che vengono messe le uova di cioccolata in attesa di essere scartate, c’è poi chi si sbizzarrisce in allestimenti creativi decorando rami e rametti con dolci, caramelle, ovetti, animali in pasta di pane, oggettini in feltro o cotone e tutto quello che la fantasia suggerisce.

Per preparare un bell’albero servono  almeno cinque rami dalla forma bella e coreografica su cui appendere tutto ciò che si vuole con fili trasparenti o di lana colorata. Il suggerimento in questo caso è quello di evitare di inserire oggetti troppo diversi fra loro  prediligendo un solo genere. In cucina è bene lasciare liberi i piani di lavoro concentrandosi esclusivamente sulle pareti e sulle finestre.

In questo caso si possono usare decalcomanie attacca e stacca, vernici ad hoc con cui realizzare divertenti pulcini , fiori e soggetti a tema, oppure delle pratichissime ventose da cui far pendere piccole decorazioni tridimensionali.

 

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