La scogliosi nei bambini

La scogliosi è un’anomalia della colonna vertebrale, è una deviazione laterale e a volte può essere combinata con una rotazione delle vertebre. Spesso sono i bambini a soffrirne. Ma come facciamo a riconoscerla? Cercate di tenere sotto controllo il bambino soprattutto in età scolare. Quando la colonna vertebrale presenta delle deviazioni,o quando si forma la classica gobba sulla schiena, sta a indicare un chiaro segnale di allarme. Consultate il pediatra che vi prescriverà una visita specialistica da un ortopedico che verificherà la presenza o meno della scogliosi, tramite una radiografia alla colonna vertebrale.

E’ molto importante non confondere un qualsiasi incurvamento della schiena. Questi comportamenti sono detti “scoliotici”. Si tratta di vizi di portamento, il bambino si abitua ad assumere sempre una postura errata.

Cause

Nella maggior parte dei casi la scogliosi viene definita idiopatica, ovvero senza nessun fattore specifico. E’ invece stato riscontrato che è un fattore ereditario e che ne soffrono di più le femmine.

 

Trattamenti

Ci sono tre trattamenti principali contro la scogliosi. Il primo è quello di tipo conservativo indicato a chi viene diagnosticata una forma di scogliosi leggera. E’ una forma di cura che ha come obiettivo quello di bloccare la scogliosi o comunque di non peggiorare la situazione. Vengono consigliate delle attività sportive come il nuoto.

Per chi ha una forma di scogliosi un pochino più accentuata, vengono consigliati dei particolari corsetti ortopedici che vanno portati fino all’età di 15 anni e per un tot di ore al giorno.

Quando invece la scogliosi è molto evidente, tanto da creare disagio al bambino, l’ortopedico potrà decidere di intervenire chirurgicamente al fine di limitare il movimento rotatorio della colonna vertebrale.

In ogni caso, potete ricorrere all”‘Adams test”. Il bambino si metterà in avanti con le gambe ben tese. Se è affetto dalla scogliosi, su lato della schiena apparirà più alto dell’altro. In questo caso, consultate subito il pediatra.

 

(Visited 16 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.