Piante spontanee pericolose

Datura: anche la datura è tutta velenosa e l’intossicazione avviene per ingestione. I sintomi che provoca neurologici (convulsioni e allucinazioni), gastroenterici (nausea), cardiovascolare (problemi di pressione arteriosa), oculare (dilatazione delle pupille). In caso di avvelenamento è necessario il ricovero ospedaliero quasi sempre con un antidoto specifico con il compito di neutralizzare l’azione delle tossine. Ranuncolo: la pianta è completamente nociva e l’intossicazione avviene per ingestione. Il ranuncolo contiene una tossina che provoca irritazione alla bocca e alla gola, oltre a vomito, nausea, diarrea. Il CAV , in caso di ingestione delle tossine, consiglia di somministrare farmaci per ridurre i sintomi.

Datura: anche la datura è tutta velenosa e l’intossicazione avviene per ingestione. I sintomi che provoca neurologici (convulsioni e allucinazioni), gastroenterici (nausea), cardiovascolare (problemi di pressione arteriosa), oculare (dilatazione delle pupille).
In caso di avvelenamento è necessario il ricovero ospedaliero quasi sempre con un antidoto specifico con il compito di neutralizzare l’azione delle tossine.

Ranuncolo: la pianta è completamente nociva e l’intossicazione avviene per ingestione. Il ranuncolo contiene una tossina che provoca irritazione alla bocca e alla gola, oltre a vomito, nausea, diarrea. Il CAV , in caso di ingestione delle tossine, consiglia di somministrare farmaci per ridurre i sintomi.

Digitale: le tossine si trovano nei fiori (che possono essere bianchi, rosa o gialli) sia nelle foglie. L’intossicazione avviene per ingestione. Le tossine di questa pianta provocano disturbi cardiovascolari ma anche vomito. In questo caso è necessario il ricovero ospedaliero e il trattamento sarà a base di antidoti specifici.

Erica: la parte nociva dell’erica è rappresentata dai fiori ( di colore rosa, violetti e o bianchi). L’intossicazione avviene per ingestione e i disturbi che provocano le tossine sono bruciore e sensibilità locale alla gola. In alcuni casi, si possono avere effetti gastroenterici fino ad arrivare a sintomi gravi come le convulsioni e il rallentamento della frequenza cardiaca.

Belladonna: i fiori sono di colore violaceo e la bacca nera-violacea è molto velenosa. Tutta la pianta è pericolosa, in particolar modo le foglie e i frutti. La modalità di intossicazione è per ingestione. I disturbi vanno dagli effetti neurologici (convulsioni) a quelli gastroenterici (nausea) da quelli cardiovascolari (aumento della pressione arteriosa) a quelli di tipo oculare (dilatazione della pupilla).

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

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