Come aprire una palestra

Sono molte le persone che, in Italia, amano praticare attività fisica nel loro tempo libero, ad esempio per tenersi in forma oppure per perdere qualche chilo di troppo. Ecco perché il business legato alle palestre è in costante crescita, e per chi ha spirito imprenditoriale l’apertura di un centro per il fitness è senza dubbio una scelta valida ed in grado di regalare grandi soddisfazioni, sia personali che in termini di profitti.

Come aprire una palestra

Aprire una palestra di successo

Quello attuale è un mondo in cui l’aspetto fisico è molto importante, e questo fenomeno ha subito una notevole spinta da parte dei media che incessantemente propongono immagini di celebrità in perfetta forma. Anche se spesso questo martellamento è da considerarsi eccessivo – e causa di problemi legati all’alimentazione o alla mancanza di autostima – l’esercizio fisico è diventato per molte persone un’esigenza irrinunciabile.

Non è solo l’aspetto esteriore a giovare della pratica di sport o palestra, ma anche e soprattutto la salute. Per tutti questi motivi, nonostante la crisi economica degli ultimi anni il business delle palestre non sembra aver risentito più di tanto della contrazione dei consumi delle famiglie.

Una delle regole d’oro nella messa a punto di una palestra commerciale è senza dubbio la ricerca della semplicità e dell’attività fisica svolta in modo ‘naturale’. Oltre a queste pratiche, la palestra può senz’altro offrire anche attrezzi e corsi più complessi, ma una base semplice e di facile apprendimento è imprescindibile.

Spesso chi apre una palestra è mosso dalla passione, magari perché già vi lavora o è appassionato di sport, e senza dubbio competenza ed esperienza sportiva sono requisiti fondamentali per lanciarsi in questa nuova attività. Bisogna comunque sottolineare che la passione, da sola, non sempre è sufficiente.

Per riuscire nell’impresa commerciale bisogna infatti possedere competenze organizzative e gestionali, e in particolare saper gestire i tanti aspetti burocratici, fiscali e finanziari che riguardano le palestre. Perciò, è bene affidare questi compiti a persone competenti come ad esempio manager, commercialisti ed altre figure professionali esperte in questi settori.

Come aprire una palestra

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I vantaggi di aprire una palestra

Aprire e gestire una palestra è un business che, al confronto di altre realtà di tipo commerciale, richiede un minore impegno di tempo e risorse e per questo è considerata tra le più semplici. Oltre alle spese iniziali, che possono essere piuttosto onerose soprattutto se si acquistano macchine complesse, le spese di gestione negli anni a venire sono in genere piuttosto basse. Questo consente di far rientrare, in tempi relativamente brevi (in genere pochi anni) gli investimenti iniziali e da lì in poi trarre interessanti profitti.

Una volta ben avviata, la palestra necessiterà di periodici interventi di manutenzione, riparazione o sostituzione delle macchine e delle attrezzature, ma sostanzialmente si tratta di interventi una tantum che non influiscono in modo pesante sul bilancio. Molti proprietari e amministratori di palestre riescono persino a regalarsi lunghe vacanze, dal momento che la gestione può essere temporaneamente affidata a persone di fiducia.

Le ore di lavoro giornaliere sono comunque tante, dal momento che una palestra apre presto il mattino e chiude la sera tardi al fine di consentire anche a chi lavora di frequentarla. Senza dimenticare, inoltre, che una palestra di successo dovrebbe essere a disposizione dei clienti anche nei weekend, se non per tutto il giorno almeno in alcune fasce orarie.

Autorizzazioni per l’apertura

Prima di aprire una palestra è necessario che il titolare sia in possesso di una partita IVA e che l’attività venga iscritta al registro delle imprese presso la locale Camera di Commercio.

L’apertura di una palestra o di un certo fitness può avvenire solo in seguito al rilascio di una specifica autorizzazione da parte del comune in cui si trova l’impianto. Per poter ottenere questa autorizzazione, il titolare della palestra deve dimostrare che la stessa risponda ai requisiti igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalla legge.

Oltre alla normale licenza di agibilità della struttura, devono essere soddisfatti anche i requisiti relativi alla prevenzione di incendi. Tutte queste documentazioni riguardanti l’attività devono essere allegate alla Denuncia di Inizio Attività (DIA) da depositare presso gli uffici comunali competenti.

Inoltre deve essere presente un direttore tecnico responsabile come punto di riferimento della struttura, mentre il personale che vi lavora deve essere in possesso di qualifiche o attestati di formazione che abilitino all’insegnamento delle palestre. Questi attestati possono essere, ad esempio, la laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive o il diploma ISEF, anche se esistono moltissime altre tipologie di diplomi professionali equiparati. È anche possibile impiegare nella palestra operatori come:

  • Tecnici del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)
  • Tecnici delle federazioni sportive nazionali affiliate al CONI
  • Tecnici degli enti di promozione sportiva
  • Professionisti in possesso del diploma di personal trainer o equivalenti

Il titolare della palestra deve inoltre provvedere alla stipula di una polizza che garantisca ai frequentatori dell’attività commerciale, ma anche al personale che vi lavora, una adeguata copertura assicurativa in caso di infortunio.

Struttura da adibire a palestra

Ancor prima delle caratteristiche della struttura, che senza dubbio sono importanti per il successo commerciale della palestra, il primo aspetto da considerare riguarda la sua ubicazione. Dal momento che la maggior parte delle persone usa l’automobile per i propri spostamenti quotidiani, al di fuori della palestra deve essere presente un ampio parcheggio, o comunque la disponibilità di posteggi liberi per strada. Il luogo ideale è ad esempio in periferia, lungo una strada di grande scorrimento o in prossimità dei centri commerciali, dove le possibilità di posteggio non mancano.

Una palestra ha bisogno di un adeguato spazio nel quale collocare le macchine e gli attrezzi per il fitness, destinando alcuni locali alle attività a corpo libero oppure ai corsi (ad esempio yoga, pilates, balli…). In virtù di questi fattori, e del budget a disposizione, è necessario scegliere un edificio che sia sufficientemente ampio per ospitare tutte le attività previste.

L’ideale sarebbe trovare uno stabile già pronto ad essere impiegato, o che tutt’al più necessita solo di interventi minimi di adeguamento o ristrutturazione. Sarebbe preferibile che la palestra si estendesse su un unico piano; qualora ciò non fosse possibile, è necessario collocare al pianterreno i macchinari più pesanti e le eventuali pedane per la pesistica.

Le dimensioni dei vani destinati ad ospitare le macchine devono essere attentamente considerate, in modo tale da poter collocare un numero adeguato di attrezzature senza che le stesse siano addossate l’una all’altra. Tutti i locali devono essere debitamente illuminati, preferibilmente con la luce naturale che oltre a ridurre i consumi energetici è anche più gradevole rispetto all’illuminazione artificiale.

Finestre ampie e luminose sono indicate soprattutto nei locali dove ci si dedica ad attività prolungate sul posto, come ad esempio cyclette, tapis roulant o ellittiche, dal momento che consentono a chi le pratica di distrarsi guardando fuori. Anche l’aerazione è molto importante: il corretto ricambio d’aria consente l’ossigenazione degli spazi interni, la dispersione dell’umidità e l’eliminazione dei cattivi odori che inevitabilmente si vanno a creare quando si praticano attività fisiche.

Il progetto della struttura deve prevedere spogliatoi ampi e luminosi, all’interno dei quali collocare armadietti a parete, panchette, specchi ed altri oggetti e complementi d’arredo. Il numero delle docce e dei servizi igienici deve essere adeguato all’afflusso previsto di clientela, e consentire alle persone di lavarsi in tempi brevi anche quando la palestra è frequentata da molte persone. Se il budget a disposizione lo permette, la palestra può essere anche dotata di sauna, bagno turco oppure di un vero e proprio centro benessere che eroghi ai clienti massaggi e trattamenti di bellezza.

Attrezzatura necessaria per la palestra

Nelle diverse sale della palestra è consigliabile collocare attrezzature di facile utilizzo ed uso frequente, come ad esempio:

  • Macchine cardio (cyclette, bike per spinning, bike orizzontali, tapis roulant, ellittiche, stepper, vogatori…)
  • Abdominal Crunch: per addominali
  • Leg press, leg curl, abductor machine: per gambe
  • Arm curl, dip machine, lat machine, low row, shoulder press, arm extension: per braccia
  • Chest press, pectoral machine: per pettorali

In palestra deve essere presente anche una zona nella quale fare pratica coi pesi, da attrezzare con:

  • Pedana per l’assorbimento degli urti
  • Bilancieri
  • Pesi e dischi
  • Panche orizzontali ed inclinate
  • Multipower (“castello”)

Completano la dotazione della palestra anche accessori come:

  • Tavolette per riabilitazione e propriocettività
  • Palle gonfiabili
  • Tappetini per lo stretching
  • Elastici di diverso spessore
  • Step
  • Polsiere e cavigliere

Alcuni consigli finali

Tante persone che frequentano abitualmente una palestra lo fanno anche per scaricare la tensione accumulata durante la giornata, e rilassare così corpo e mente. Alla luce di questo fatto, un aspetto da tenere in debita considerazione è il rapporto umano che questi clienti ricercano con il personale che lavora nella palestra. Il cliente infatti deve sentirsi ben accolto, gratificato e trattato con gentilezza, e trovando disponibilità e calore umano sarà sicuramente invogliato a ritornare in palestra.

Al contrario, una struttura per il fitness potrebbe essere dotata delle migliori macchine, ma se manca il rapporto interpersonale difficilmente si potrà ottenere la fidelizzazione del fruitore. Affinché i clienti siano trattati con cortesia, competenza e gentilezza è necessario che il personale impiegato nella palestra sia assolutamente appassionato del proprio lavoro, e questo vale sia per i receptionist che per gli istruttori di sala.

Soprattutto nei periodi iniziali è indispensabile puntare sul marketing per attrarre nuovi interessati e, auspicabilmente, farli diventare clienti abituali. Ecco perché è consigliabile rivolgersi ad agenzie specializzate nella comunicazione che possano mettere a punto campagne promozionali che prevedano affissioni pubbliche, volantinaggio o pubblicità su televisioni e quotidiani locali.

Un ottimo modo per invogliare la clientela a frequentare la palestra è proporre o periodi di prova gratuiti o a prezzi scontati; molto apprezzati sono anche gli sconti sull’abbonamento che vengono concessi a chi porta in palestra un amico o un parente.

Link utili per l’apertura di una palestra



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