Pietre preziose - articoli in archivio

  • Zircone

  • Derivante dalla parola araba ‘zarkun’ che significa rosso e dalle parole persiane ‘zar’ e ‘gun’, ovvero oro e colore, lo zircone è una pietra nota come virtuosa perché aiuta a far emergere le qualità positive di chi lo usa. È la gemma caratteristica dei nati a dicembre.

  • Zaffiro

  • Lo zaffiro è la pietra blu più preziosa e di alto valore che esista al mondo. È una gemma molto desiderata proprio per il colore caratteristico, per la durezza e la lucentezza. Lo zaffiro è la pietra dei nati in settembre.

  • Smeraldo

  • Si caratterizza per l’intenso colore verde, lo smeraldo è una varietà di berillo e secondo il Buddhismo rappresenta la saggezza, uno dei sette valori spirituali presenti in ogni individuo, ma è anche la pietra dei nati di maggio.

  • Rubino

  • Facilmente riconoscibile per il suo colore smaccatamente rosso, il rubino è una delle pietre preziose più famose e note al mondo. Vediamone tutte le particolarità.

  • Ametista

  • Varietà di quarzo, l’ametista è da sempre una delle pietre preziose più usate nella realizzazione di gioielli, intagli e sigilli. È la pietra dei nati nel mese di febbraio.

  • Acquamarina

  • È una varietà di berillo dal colore azzurro intenso, l’acquamarina è una delle gemme blu più pregiate. È la pietra che rappresenta i nati nel mese di marzo.

  • Alessandrite

  • L’alessandrite deve il suo nome allo zar Alessandro II di Russia, infatti è stata scoperta da un conte russo nel 1800 dato che prima di allora la sua esistenza era stata ignorata. È la pietra legata al segno dello scorpione e serve a controllare le emozioni e ad aumentare la sensualità.

  • Ambra

  • Il nome deriva dall’arabo ‘anbar’ che significa sostanza fragrante e all’epoca veniva così chiamata una sostanza aromatica molto usata in profumeria e nota col nome di ambra grigia.

  • Opale

  • Gemma unica che si caratterizza per il tipico gioco di colori, l’opale è la pietra dei nati nel mese di ottobre. Il nome opale deriva dal termine latino ‘opalus’ che deriva dal greco ‘opallios’ che significa ‘vedere un cambiamento’. È possibile però che la vera fonte del nome opale derivi dalla parola sanscrita ‘upala’ che significa ‘pietra preziosa’.

  • Azzurrite

  • Dal colore azzurro brillante come l’acqua, l’azzurrite è una pietra che influisce sulla sfera delle emozioni e sulla chiarezza mentale.

  • Axinite

  • Fin dall’antichità è stata considerata come la pietra della verità perché aiutava a distinguere le bugie e a far rivelare le verità più intrinseche, l’axinite è una pietra dalle qualità metafisiche che aiutano a risolvere o evitare i conflitti.

  • Avventurina

  • Conosciuta come la pietra della fortuna, l’avventurina è la pietra caratteristica del segno del Cancro e viene associata al pianeta Mercurio.

  • Andesina

  • Scoperta solo nel 2003, l’andesina-labradorite è una pietra giovane e per questo è stata protagonista di molte controversie sulle sue origini.

  • Amazzonite

  • Conosciuta anche come pietra dell’Amazzonia, l’amazzonite è stata proprio ritrovata per la prima volta nel Rio delle Amazzoni ed è una pietra portafortuna che infonde fiducia e senso di libertà.

  • Agata

  • Fa parte della famiglia del quarzo, il nome ‘agata’ deriva da ‘Achates’, fiume della Sicilia oggi noto come Dirillo.

  • Topazio

  • Tra le pietre preziose più antiche ed apprezzate troviamo il topazio. Il topazio è un fluorosilicato di alluminio che presenta un’unica struttura cristallina. E’ formato da elementi di ferro e di cromo. In alcune occasioni viene trattato per fare in modo che emergano le varie tonalità di colori ma anche in considerazione del fatto che il topazio alla luce del sole sbiadisce. E’ per questo motivo che viene esposto al trattamento dell’irraggiamento. Si trova, spesso, in rocce ignee che hanno una composizione felsica oppure in vene idrotermali.

  • Quarzo

  • Uno dei minerali più importanti e conosciuti presenti sulla terra è senza dubbio il quarzo. Si ipotizza che il termine quarzo derivi dalla parola medievale “tvurdu” che, secondo la lingua antica slava ecclesiastica, stava per “duro”. Sta di fatto che non si conosce con certezza l’etimologia del termine. Anche dal punto di vista della lingua italiana l’etimologia è dubbia. Si pensa che il termine possa essere fatto risalire ad una traduzione non proprio impeccabile di un testo latino a Venezia intorno alla metà del 1500. In questo testo veniva affermato che in Germania le rocce quarzose venivano chiamate “Querz Erz”, termine che ha il significato di minerale che passa nella roccia. Quando fu fatta la traduzione in italiano fu utilizzato il termine “quarzo”.

  • Tormalina

  • La tormalina è un minerale che appartiene alla classe dei ciclosilicati. In base alla combinazione chimica, la tormailna può assumere differenti colori. Il nome deriva presumibilmente dal termine cingalese “turmali” che vuol dire misto. In effetti, proprio il fatto che in natura può presentarsi in diverse tonalità cromatiche ha fatto sì che alla tormalina venisse affibbiato questo nome. Conseguenza di tutto ciò è la presenza di tante varietà di tormalina, che si differenziano l’una dall’altra per quanto riguarda il colore e che fanno tutte parte del campo gemmologico.

  • Pirite

  • La pirite è un minerale composto soprattutto da disolfuro di ferro. L’origine del termine pirite proviene dal greco “pyros” che significa “fuoco”. Se, infatti, viene colpita con con un pezzo di metallo la pirite produce scintille. Nel caso in cui viene riscaldato alla fiamma emana un odore che non è poi troppo lontano da quello delle uova marce o dello zolfo. Ciò avviene perché la pirita è un minerale piuttosto stabile e dimostra una certa sensibilità nei confronti del calore.

  • Olivina

  • L’olivina è un minerale che ha una caratteristica comune ai granati, ovvero fa parte del gruppo dei nesosilicati. In particolare, l’olivina è il capostipite del gruppo delle olivine. All’interno di questo gruppo i due estremi sono rappresentati da una parte dalla fayalite e dall’altra dalla forsterite. L’olivina è l’elemento che si trova al centro ed ha la capacità di fondere ad alte temperature