Oro

Anche l’oro rientra nella famiglia degli elementi nativi. Il suo numero atomico è il 79. L’oro è uno dei metalli più famosi e valorosi al mondo. Ha tra i suoi punti di forza la tenerezza, la duttilità e la malleabilità. Il suo colore è il giallo. Difficilmente si lascia attaccare dagli altri composti chimici, reagisce solo a contatto con l’acqua regia e lo ione cianuro. L’importanza dell’oro e il suo immenso valore sono noti sin dall’epoca della preistoria. Non si sa ancora con certezza ma è probabile che l’oro sia il primo metallo utilizzato dagli esseri umani per creare oggetti e ornamenti.

Caratteristiche fisiche dell’oro

L’oro appartiene al gruppo monometrico e cristallizza nel sistema cubico. Ha un abito cristallino caratterizzato da particelle che ad occhi nudo non sono osservabili. E’ raro trovare l’oro nelle pagliuzze, nei fili e nelle pepite. Ha una durezza compresa tra 2,5 e 3 sulla scala Mohs mentre il peso specifico varia tra 15,5 e 19,3 g/cm3. La lucentezza è metallica, assente la sfaldatura. Per quanto concerne la trasparenza l’oro è opaco, la frattura è frastagliata mentre lo striscio è di polvere giallo oro.  Non sono stati notati fenomeni di pleocroismo.

Sotto l’aspetto cromatico è necessario fare una precisazione importante. Il colore principale resta, ovviamente, il giallo ma in base alle leghe può assumere colorazioni rosse oppure sul viola quando viene suddiviso in maniera fine mentre il colore verde emerge allorquando l’oro viene ridotto ad una lamina molto fine. Data la sua tenerezza, l’oro viene lavorato in lega con altri metalli, al fine di diventare maggiormente resistente dal punto di vista meccanico. Tra i metalli con i quali si lega meglio troviamo l’argento, il rame, il ferro, l’alluminio ed il platino.

A contatto con l’ossigeno, con l’umidità e con il calore l’oro non cambia e mantiene tutte le sue caratteristiche. Fa dell’inerzia uno dei suoi maggiori punti di forza ed è per tale ragione che trova ampia diffusione nel conio delle monete e nella produzione di gioielli. Se posto a contatto con il mercurio va a comporre un amalgama, non un composto chimico.

Genesi e giacimenti di oro

L’ambiente in cui si forma l’oro è quello delle rocce madri. L’oro si può formare anche per deposizione da fluidi caldi in circolo o per decomposizione di minerali dove ci sono solo alcune sue tracce. L’oro non soffre di problemi di ossidazione, questo significa che in condizioni normali non si altera e che difficilmente si lega ad altri elementi, rimanendo dunque quasi sempre allo stato nativo.

E’ possibile rinvenire oro anche nelle vene di quarzo che si trovano nelle rocce granitiche nonché in giacimenti secondari, per via di una densità molto elevata. I principali giacimenti di oro sono sparsi un po’ ovunque e non sono situati in un’area principale. In ogni caso, è importante sottolineare che è stato rinvenuto e tuttora si rinviene oro negli Stati Uniti, in particolare California e South Dakota, ma anche in Sud Africa, Siberia, Russia, Australia e Canada.

Uso dell’oro

L’oro puro, a causa della sua eccessiva tenerezza, non può essere lavorato così com’è ma è necessario che venga legato ad altri metalli, in particolare l’argento ed il rame. L’oro trova ampio impiego nelle gioiellerie così come nel conio di monete. Le sue caratteristiche gli permettono di essere impiegato anche nel campo delle applicazioni industriali. Già da diversi anni è in fase di studio e di sperimentazione la possibilità di usare l’oro come catalizzatore.

Nel campo dell’elettronica, l’oro serve per la produzione di apparecchi e componenti per computer. Inoltre, viene utilizzato per rivestire le superfici di contatti elettrici. Nel settore astronautico, medico e diagnostico l’oro è un elemento importante per rivestimenti protettivi. Chi segue lo sport sa che in molte competizioni, come ad esempio i giochi olimpici, il vincitore di una gara o di un torneo viene premiato con una medaglia d’oro. L’oro è impiegato, infine, negli ornamenti così come nel settore della fotografia ed in cucina.

Anche in ambito terapeutico l’oro  ha la sua importanza. Quando si tratta di costruire ponti o di ricostruire un dente o altre sue parti spesso nell’ambito odontoiatrico e odontotecnico si impiega l’oro. L’oro non è tossico ma è bene, comunque, fare attenzione ai farmaci a base d’oro perché essi potrebbero causare effetti negativi, specie nella cura dell’artrite.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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