Calcite

La calcite è un minerale che è formato da carbonato di calcio neutro e che appartiene alla classe mineralogica dei carbonati. La derivazione etimologica del termine è latina. Il termine calx, infatti, significa calce o roccia calcarea. E’ un minerale che vanta una storia lunga ed importante.

Caratteristiche fisiche della calcite

Dal punto di vista mineralogico, la calcite appartiene al gruppo dimetrico e cristallizza nel sistema trigonale. L’abito della calcite è romboedrico ma può essere anche scalenoedrico e prismatico esagonale. Molto spesso avvengono anche casi di geminazione anche se c’è da dire che la calcite viene spesso rinvenuta anche in forma massiva, stalattitica, fibrosa e granulare. Inoltre, si può trovare in strati e non sono rari i fenomeni di pseudomorfismo.
Sulla scala Mohs presenta una durezza del valore 3. La densità è di 2,71 g/cm3. La calcite presenta un indice di rifrazione molto elevato. Questo significa che essa acquisisce una proprietà piuttosto importante, cioè quella di essere in grado di sdoppiare un raggio luminoso che le passa intorno, in modo tale da permettere di rendere questo effetto visibile anche ad occhio nudo.
La lucentezza della calcite può essere vitrea e polverosa nei campioni che si presentano massivi. Per quanto concerne la trasparenza può diventare trasparente ma anche traslucida ed opaca. Ha una sfaldatura perfetta romboedrica mentre la frattura è irregolare. Lo striscio è bianco, i colori che può mostrare la calcite sono il bianco, il rosa, il bruno, il giallo, il grigio, l’arancio, il blu, il nero ed il rosso. Insomma, gran parte dei colori, ricordando che può essere anche incolore.

Genesi e giacimenti di calcite

E’ un minerale abbastanza comune. Lo si trova in gran parte delle rocce che hanno un’origine sedimentaria ma anche nelle rocce metamorfiche. Più difficile, ma non impossibile, trovare questo minerale nelle rocce magmatiche.
Essendo un minerale comune i giacimenti di calcite si trovano un po’ ovunque ma i paesi principali sono gli Stati Uniti d’America, il Brasile, l’India, il Messico, la Germania, l’Islanda e l’Inghilterra.
Se la calcite viene esposta ai raggi ultravioletti può presentare fenomeni di fluorescenza. In tal caso, le sfumature cromatiche possono variare dal rosso al giallo, dal rosa all’azzurro. Nell’acido cloridrico la calcite si scioglie completamente, mostrando anche una certa effervescenza.
Molte rocce che sono formate da calcite sono molto apprezzate specialmente nel settore edile e architettonico. Tra queste rocce ricordiamo quelle carbonatiche metamorfizzate le quali contribuiscono alla costituzione del marmo. Sono formate da calcite anche le barriere coralline, l’alabastro, il travertino ed il tufo carbonatico.

Uso della calcite

La calcite viene impiegata soprattutto a livello industriale, in particolare per la produzione di cemento e ceramiche ma anche nell’industria della carta, in quella del vetro, nell’industria chimica e siderurgica. Viene utilizzata, inoltre, nel settore dell’ottica nonché per la costruzione di oggetti ornamentali. Ha un ampio impiego nella cristalloterapia, è un minerale molto amato dai collezionisti i quali, però, ricercano soprattutto la varietà incolore perché è quella che mostra il fenomeno dello sdoppiamento delle immagini.
La calcite, sotto il profilo mineralogico, svolge una funzione importante per molti organismi viventi. E’ un minerale che da sempre ha accompagnato l’uomo nel corso dei secoli e della sua evoluzione. Specie nella Seconda Guerra Mondiale si intensificò l’utilizzo della calcite nell’ottica. In quel periodo, infatti, veniva montata su qualunque tipo di fucile o di pistola.

Curiosità sulla calcite

A causa del fenomeno della birifrangenza che caratterizzava la calcite, in passato essa veniva ritenuta in grado di favorire i viaggi verso gli astri celesti. Gli effetti che l’impiego della calcite può comportare sia per il corpo che per la psiche cambiano al variare dei colori che questo minerale può assumere.
La calcite trasparente agisce sui principali organi dell’intestino, cioè sul colon, sulla milza, sul pancreas e anche sui reni. Funziona da sedativo per il sistema nervoso centrale e può essere utile per assorbire le energie in eccesso. Serve, sotto il profilo psichico, a dare equilibrio alle proprie emozioni. Riduce lo stress e permette di scacciare via paure ed incubi, incute gioia e consente di vivere con più leggerezza.
La calcite gialla agisce sotto il profilo della forza fisica. Dona maggiore vigore e viene consigliata soprattutto a chi vuole guarire da una malattia lavorando in maniera attiva a tale fine. Può servire per eliminare un difetto fisico ritenuto fastidioso. E’ il caso, ad esempio, di chi ha un peso elevato oppure di chi suda in maniera eccessiva. Aiuta soprattutto chi fa meditazione perché consente di restare attivi sotto il profilo mentale.
La calcite arancione svolge soprattutto funzioni protettive. In tal senso, difende il sistema immunitario e stimola il metabolismo. E’ utile, inoltre, per aumentare le energie corporee. Serve a dare gioia a chi la indossa ma soprattutto sviluppa un forte desiderio di conoscenza.
La calcite verde è importante perché svolge un’azione utile per la guarigione delle ossa. Permette, inoltre, di eliminare le infiammazioni e consente alla temperatura corporea di diminuire quando è troppo alta. La calcite verde aiuta a scacciare concetti e modi di pensare antichi e ad assimilare tutto ciò che ha a che fare con la novità. Può essere importante per coloro i quali si ritrovano, all’improvviso, a dover affrontare situazioni inedite.
La calcite blu può essere impiegata per combattere disturbi psicosomatici mentre la calcite rosa funziona bene per chi ha bisogno di calmarsi e per chi vuole raggiungere l’equilibrio interiore.

(Visited 47 times, 1 visits today)

2 Commenti

  1. Pierluigi
  2. Mario Cuder

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.