Granato

Quando si parla di granato si fa riferimento ad un gruppo di minerali nesosilicati che venivano utilizzato spessi già ai tempi dell’età dell’oro. Esistono, infatti, testimonianze in merito alla presenza del granato all’epoca dei Romani, dei Greci e degli Egizi.

Caratteristiche fisiche del granato

Dal punto di vista fisico, ci sono delle caratteristiche comuni per quanto riguarda il gruppo minerale rappresentato dal basalto. Il granato presenta una struttura cristallina cubica, ha un’origine di tipo metamorficae nella sua formula chimica si trovano ioni metallo bivalenti e trivalenti uniti a molecole di nesosilicati. Il colore del granato è solitamente rosso scuro ma può variare e assumere anche altre tonalità, come il violaceo, il bruno, il verde, il marrone ed il giallo-arancione. Tutto ciò è possibile a causa della presenza di metalli come il calcio ed il manganese che fanno in modo che si formi un’ampia gamma di diverse colorazioni. Del resto, è per questo motivo che esistono in natura tantissime varietà di granato. Avendo una composizione chimica variabile, il gruppo minerale del granato vanta una durezza che si trova tra i valori 6,5 e 7,5 della scala Mohs.

La struttura cristallina del granato è tetraedrica o ottaedrica. Il sistema cristallino è cubico mentre l’abito cristallino è dodecaedrico, isodiametrico e trapezoedrico. I granati che contengono molto ferro hanno il vantaggio di rimanere quasi completamente immuni dagli attacchi degli acidi oltre a presentare una maggiore tendenza alla fusibilità.

Il granato presenta una frattura concoide e scabra e una lucentezza vitrea e resinona. A proposito della lucentezza, è importante sottolineare che il colore del granato e delle due varietà varia anche il base ai cambiamenti di luce ai quali essi si espongono. I granati diventano pietre preziose proprio quando presentano una grande lucentezza. Quando, invece, sono opachi vengono impiegati a fini industriali come agenti abrasivi.

Varietà di granato

Sono sei le varietà di granato. In realtà, le varietà risultano divise in due serie isomorfe. Da una parte abbiamo la piralspite, formata da piropo, almandino e spessartina, dall’altra l’ugrandite, formata dall’uvarovite, dalla grossularia e dall’andradite. ?La varietà più comune di granato è l’almandino. Ha un colore rosso anche se vi sono delle tonalità che si avvicinano al violaceo ed al bruno. L’almandino si trova soprattutto in rocce magmatiche ed effusive. Rispetto alle altre varietà di granato, l’almandino ha un peso specifico piuttosto elevato. Quando è utilizzato come pietra preziosa l’almandino viene solitamente tagliato a facce convesse oppure a cabochon.

Quest’ultimo tipo di taglio prevede una forma non sfaccettata, sostanzialmente caratterizzata dalla presenza di una sommità convessa e di una base piuttosto piatta. Dal punto di vista dell’abito cristallino l’almandino presenta soprattutto la forma di un dodecaedro rombico. Più raramente, invece, si presenta con un trapezoedro con 24 facce o con un esottaedro con facce. ?L’almandino viene spesso miscelato al piropo. Il piropo è un’altra varietà di granato. Presenta cristalli dal colorito rosso intenso e viene spesso associato al diamante. E’ possibile trovare il piropo soprattutto nei camini kimberlitici ma anche nelle rocce peridotite ed eclogite. In America c’è l’opportunità di trovare una varietà del piropo che prende il nome di Rodolite e che presenta un colore che è un misto tra rosa e violetta.

La spessartina ha un colore variabile tra il giallo e l’arancione. In commercio, in qualità di gemma, è conosciuta col nome di granato mandarino. Si trova nei graniti pegmatiti e in alcuni filliti, specie nella fase iniziale del processo metamorfico. L’abito cristallino della spessartina presenta la forma del rombododecaedro e dell’ottaedro. Ha una densità di 4,9 g/cm3. La durezza varia nella scala Mohs dal valore 6,5 al valore 7,5. ?L’andradite, conosciuta anche come granata ferrino, è il primo dei minerali che appartengono al secondo gruppo delle varietà dei granati, ovvero al gruppo dell’ugrandite. L’andradite, che ha una densità di 3,86 g/cm3, presenta una varietà sul giallo che prende il nome di topazolite, una sul verde che si chiama demantoide e un’altra nera che è denominata melanite. Ha un abito cristallino monometrico e presenta un colore nero. Dal punto di vista delle proprietà fisiche l’andradite si presenta fragile, molto dura e pesante. E’ trasparente e mostra una lucentezza vitrea.

L’andradite non può essere attaccata dagli acidi ed ha un sistema cristallino cubico. ?La grossularia ha un sistema cristallino cubico ed isometrico mentre un abito cristallino massivo e granulare. Si trova nelle rocce metamorfiche di contatto, nello specifico in quelle rocce calcaree che sono state soggette ad un processo di metamorfismo. Troviamo quasi sempre la grossularia in natura sotto forma di cristalli allocromatici. Questo significa che il colore della grossularia non è fisso e non è dato dalla sua composizione chimica ma è variabile. Ha una densità di 3,61 g/cm3. La varietà principale della grossularia è l’essonite che ha un colore rosso-arancione. Un’altra varietà, dal colore essenzialmente verde, è la tsavolite. ?L’ultima varietà del granato è l’uvarovite. Si trova solitamente nelle serpentiniti, ovvero in rocce serpentinose che si caratterizzano per essere molto ricche di cromo. Presente una frattura irregolare, un colore verde, un sistema cristalllino cubico ed una densità che varia sulla scala Mohs da 3,4 a 3,8 g/cm3.

Genesi e giacimenti di granato

Dal punto di vista etimologico, il termine granato deriva dalla parola latina “granatus” che significa “grano”. Dal punto di vista semantico, il riferimento potrebbe essere alla pianta del melograno, conosciuta in latino col nome “malum granatum” e che è formata da semi rossi che risultano simili, almeno per quanto riguarda alcune proprietà come forma e colore, ad alcuni cristalli di granato. Alcuni famosi giacimenti di granato si trovano in Germania, in Russia, in Namibia ed in Boemia.

Curiosità sul granato

Al granato vengono assegnate già da diversi secoli alcune proprietà importanti dal punto di vista terapeutico. Si dice, infatti, che il granato riesca a sprigionare un’energia potente che serve per nutrire il sangue. Proprietà specifiche sono riconosciute anche alle diverse varietà di granato. Ad esempio, si sotiene che l’almandino sia in grado di migliorare la produttività. In ogni caso, il granato viene visto come un minerale che stimola l’azione, la volontà e la tenacia.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
Milena Talento

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