Ferro

Il ferro è un altro dei metalli appartenenti agli elementi nativi. Quando si parla di ferro ci si riferisce spesso alle sue leghe. Non a caso, il ferro è in grado di legarsi a molti altri elementi, come carbonio, manganese, nichel, silicio. Le leghe più conosciute sono quelle che il ferro va a comporre con il carbonio e prendono il nome di acciaio e ghisa. Il ferro viene utilizzato praticamente da sempre dall’umanità. La sua importanza nelle epoche antiche è stata riconosciuta a tal punto che un periodo storico anche molto vasto ha assunto il nome di età del ferro. Il termine ferro deriva dal latino “ferrum”.

Caratteristiche fisiche del ferro

Il ferro cristallizza nel sistema cubico. Ha una durezza variabile tra 4,5 e 5 sulla scala Mohs mentre per quanto concerne i valori del peso specifico essi variano da 7,3 a 7,9 g/cm3. Il colore del ferro è grigio acciaio, ma a tratti può diventare nero la lucentezza è metallica mentre la sfaldatura si presenta cubica. Se vogliamo accennare allo striscio del ferro allora dobbiamo dire che si evidenzia la presenza di polvere grigia. La frattura è rugosa. Se consideriamo il ferro come elemento nativo dobbiamo dire che è davvero molto raro trovarlo in natura. Infatti, non lo si rinviene mai nei cristalli. Al massimo, è possibile individuarlo in masse che hanno tonalità cromatiche variabili dal grigio acciaio al nerastro.

Infine, il ferro è presente in piccoli aggregati situati nella parte interna di altri minerali. In effetti, se si prende in considerazione il fatto che il ferro si trova in molti minerali è possibile dedurre che esso sia uno degli elementi più comuni presenti sulla terra. Sembra, addirittura, che il 5% della crosta terrestre sia composto da ferro. Volendo essere più precisi, è una lega di ferro e nichel a comporre parte del nucleo terrestre.

Genesi e giacimenti di ferro

Come anticipato anche prima, è piuttosto difficile trovare il ferro nativo sulla crosta terrestre.  Esso si origina dalla riduzione di sali di ferro effettuata dal carbone naturale. È molto più facile individuare il ferro con un origine di tipo meteoritica. In tal caso, lo si trova in lega con elementi come nichel e cobalto. Al di là di questo, comunque, essendo un minerale molto diffuso, il ferro si trova in diverse rocce. Se, invece, vogliamo dare uno sguardo ai giacimenti di ferro allora dobbiamo dire che ne esistono molti sia in Europa che negli Stati Uniti. In Europa è abbastanza famosa l’isola di Disko, in Groenlandia, così come la località tedesca Buhl, in Assia. In Italia, è possibile rinvenire ferro in qualità di ematite soprattutto presso l’Isola d’Elba. Nella località di Rio Marina, infatti, troviamo l’ematite quasi sempre associata alla pirite.

Breve storia del ferro

La storia del ferro vanta origini lunghissime. Sembra che già i Sumeri e gli Egiziani avessero avuto a che fare con questo metallo. Addirittura, circa 4000 anni prima della nascita di Cristo il ferro veniva impiegato da queste popolazioni per la realizzazione di piccoli oggetto come punte di lancia e gioielli che venivano ottenuto dal ferro recuperato dai meteoriti. Nel periodo medievale, in alchimia, veniva spesso fatta un’associazione tra il ferro ed il pianeta Marte. Per raccontare la storia dal punto di vista della produzione e degli usi che i popoli ne hanno fatto è necessario fare riferimento alle sue leghe più importanti, ovvero la ghisa e l’acciaio.

Uso del ferro

Il metallo più utilizzato dagli essere umani risulta essere proprio il ferro. Esso, infatti, ha un costo piuttosto accessibile che, unito alle grandi qualità da resistenza nella forma dell’acciaio, lo rendono un materiale di cui è impossibile fare a meno nell’ambito delle costruzioni e delle realizzazioni di automobili e di scafi di navi. I composti del ferro più impiegati sono la ghisa di prima e di seconda fusione, il ferro comune ovvero ferro battuto, gli acciai speciali, l’ossido di ferro ed il ferro amico.

Curiosità sul ferro

Sono tante le curiosità legate agli effetti benefici del ferro sulla salute umana. Il ferro migliora la distribuzione dell’ossigeno in tutto l’organismo, fa in modo che il sistema immunitario si mantenga sano e consente all’organismo di produrre una maggiore quantità di energia. E’, inoltre, utile perché è in grado di favorire l’aumento della produzione di anticorpi. Quando vi è carenza di ferro è probabile che possano comparire sintomi come mal di testa, perdita dei capelli, senso di stanchezza e di debolezza, vertigini.

Sotto l’aspetto psichico, il ferro è in grado di infondere calma, sicurezza e di aiutare il soggetto ad avere maggiori motivazione. Grazie al ferro la propria coscienza viene liberata dai pensieri e dalle ansie quotidiane per lasciare il posto ad una riflessione più libera ed aperta. Il ferro dona entusiasmo e buona volontà e sembra che permetta di essere maggiormente dinamici e costanti.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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