Realgar

Il realgar è formato per circa il 70% da arsenico e per la restante parte da zolfo. Si può sciogliere in maniera parziale negli acidi, nello specifico nell’acqua regia. Si comporta meglio con l’acqua regia e con l’idrossido di potassio. Quando fonde è in grado di dar vita a vapori dall’alto grado di tossicità. E’ bene tenere i cristalli di realgar lontani dalla luce in quanto a contatto con essa potrebbero rovinarsi. Ciò è dovuto al fatto che essi sono fotosensibili che contengono orpimento, pararealgar ed ulteriori solfuri di arsenico.

Caratteristiche fisiche del realgar

Il realgar appartiene al sistema cristallino monoclino e al gruppo trimetrico. Ha un abito cristallino formato da cristalli prismatici striati. E’ possibile trovare tale minerale anche nelle masse terrose. Il colore di questi cristalli prismatici è molto vicino al rosso mentre le striature sono di color verde. Non a caso, il colore principale del realgar è il rosso, anche se possono comparire sfumature che si richiamano anche a tonalità più scure dell’arancio.

Il realgar è formato per circa il 70% da arsenico e per la restante parte da zolfo. Si può sciogliere in maniera parziale negli acidi, nello specifico nell’acqua regia. Si comporta meglio con l’acqua regia e con l’idrossido di potassio. Quando fonde è in grado di dar vita a vapori dall’alto grado di tossicità. E’ bene tenere i cristalli di realgar lontani dalla luce in quanto a contatto con essa potrebbero rovinarsi. Ciò è dovuto al fatto che essi sono fotosensibili che contengono orpimento, pararealgar ed ulteriori solfuri di arsenico.

La densità del realgar è di 3,565 g/cm3 mentre la durezza è di 1,56 sulla scala Mohs. La lucentezza è resinosa ma può essere anche adamantina e submetallica. I cristalli, per quanto riguarda l’opacità, possono essere traslucidi e trasparenti. La sfaldatura è buona ma lungo una sola direzione mentre la frattura è suboconcoide. Lo striscio ci mostra una polvere che varia dall’arancio fino al giallo arancio. Si nota anche un fenomeno di pleocroismo con il rosso intenso in grado di diventare, a tratti, rosso aranciato.

Genesi e giacimenti di realgar

il realgar presenta, di solito, un’origine idrotermale di bassa temperatura e pneumatolitica. Si trova, spesso, in compagnia di altri minerali di arsenico. E’ possibile trovarlo anche in alcune solfatare, come deposito di fumarole. Non è raro trovare il realgar nei depositi id sorgenti calde e in alcune rocce sedimentarie, come dolomie e scisti bituminosi. Vi è, infine, la possibilità che venga rinvenuto in giacimenti di metalli insieme all’orpimento o ad altri solfuri.

Esistono molti giacimenti di realgar, sia in Italia che nel resto d’Europa e del mondo. In Italia è nota la solfatara di Pozzuoli all’interno della quale è possibile trovare il realgar. Altre aree in cui si rinviene questo minerale sono la Valtellina e Lanzada, in provincia di Sondrio, senza dimenticare le miniere di cinabro del monte Amiata, in Toscana, ed il calcare batuminoso del monte Priesnig che è situato in Friuli Venezia Giulia. In Europa i giacimenti più importanti sono ubicati in Romania, Macedonia, Svizzera, Sassonia, Boemia e Francia (Corsica e Nizza). Negli Stati Uniti d’America c’è realgar in California, Utah e Nevada. In Asia sono famosi alcuni giacimenti del Giappone, quelli della Georgia, dell’Iran e della Turchia.

Uso del realgar

tale minerale viene adoperato prevalentemente per l’estrazione dell’arsenico o per ottenere composti sempre di arsenico. In passato, veniva unito al sainitro per la produzione dei fuochi artificiali. Viene impiegato come depilante nella concia delle pelli. In quest’aspetto si presenta simile all’orpimento anche se differisce da questi per il fatto di essere tossico. L’arsenico che si estrae dal realgar viene utilizzato nel settore odontoiatrico e nell’industria del legno ma anche come insetticida. E’ usato nella tempera e nell’encausto insieme all’orpimento. Non è consigliato fare utilizzo del realgar per l’affresco e la pittura ad olio. Sembra che in passato il realgar venisse impiegato nelle miniature, non tanto per la pittura ma per la conservazione delle tempere a base proteiche come antisettico.

Curiosità sul realgar

una piccola curiosità sul realgar è rappresentata dal fatto che questo minerale può essere ottenuto non soltanto per via naturale ma anche artificialmente. In tal senso, basta fondere lo zolfo con una grossa quantità di arsenico. Spesso, a causa delle sue tonalità cromatiche, il realgar è stato scambiato per il minio di piombo.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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