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Cos’è PayPal e come funziona: la guida completa aggiornata per venditori e privati

Ci sono strumenti digitali che entrano nelle nostre abitudini talmente in profondità da diventare riferimenti assoluti. PayPal è uno di questi. Lo usi per comprare su Amazon, per pagare un corso online, per mandare venti euro a un amico. Ma se ti chiedi esattamente cosa succede dietro quella schermata (e soprattutto quanto ti costa davvero) probabilmente non hai una risposta precisa su come funziona PayPal.

Come funziona paypal

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

11–17 minuti

La guida che stai per leggere colma proprio quel vuoto. Trovi tutto quello che ti serve sapere su PayPal, come aprire un conto, collegare carte e conti correnti, inviare e ricevere pagamenti. Poi conoscerai le commissioni aggiornate (che sono cambiate rispetto a qualche anno fa), il servizio Paga in 3 rate, la protezione acquisti e le novità introdotte recentemente. Sia che tu sia un privato che usa PayPal per gli acquisti, sia che tu stia valutando di integrarlo nel tuo negozio online, qui hai le informazioni che ti servono.

Cos’è PayPal: un po’ di storia per capire cosa stai usando

PayPal è una piattaforma di pagamento digitale che permette di inviare e ricevere denaro online senza comunicare i propri dati bancari alla controparte. Nata nel 2000 dalla fusione di due startup californiane (Confinity e X.com, quest’ultima fondata da Elon Musk), ha avuto la vera svolta quando eBay la acquisì nell’ottobre 2002 e la rese il metodo di pagamento ufficiale delle sue aste. Da quel momento la crescita è stata inarrestabile.

Oggi PayPal è disponibile in oltre 200 paesi, supporta pagamenti in più di 25 valute e conta centinaia di milioni di conti attivi nel mondo. In Italia è uno degli strumenti di pagamento online più diffusi ed è accettato da quasi tutti i grandi e-commerce, come Amazon, eBay, Zalando, Booking. Oltre a migliaia di negozi più piccoli, molti freelance e liberi professionisti per ricevere pagamenti dai clienti.

Dal 2015 PayPal è quotata in borsa autonomamente, dopo lo spin-off da eBay. Non è più una società controllata ma una realtà indipendente, regolamentata come istituto di moneta elettronica dalla Banca Centrale del Lussemburgo e operativa in Europa sotto la vigilanza del quadro normativo dei servizi di pagamento (Direttiva PSD2).

La procedura aprire un conto PayPal

Aprire un conto PayPal è gratuito e richiede meno di dieci minuti. Vai su paypal.com e clicca su “Registrati”. La prima scelta che ti viene chiesta è il tipo di conto.

  • Personale: per i privati che vogliono usare PayPal principalmente per pagare e ricevere soldi da amici e familiari o fare acquisti online. È il punto di partenza per chi è alle prime armi.
  • Business: per chi vende online, gestisce un e-commerce, ha una partita IVA o riceve pagamenti professionali. Offre funzioni aggiuntive come i pagamenti cumulativi, l’accesso multiutente e strumenti di reportistica.

Dopo aver scelto il tipo di conto, dunque, compila il modulo con email, password e dati personali (nome, cognome, indirizzo, data di nascita). Dovrai poi confermare l’indirizzo email tramite il link che PayPal ti manda e verificare il numero di cellulare inserendo il codice OTP ricevuto via SMS.

A questo punto il conto è attivo ma presenta dei limiti. Infatti non puoi prelevare più di 750 euro al mese e 1.000 euro all’anno, inoltre puoi ricevere al massimo 2.500 euro all’anno. Per rimuovere questi tetti devi collegare una carta o un conto bancario e completare la verifica dell’identità.

Come collegare carte e conti correnti

Il collegamento di un metodo di pagamento non è solo una comodità. È il passaggio che sblocca tutte le funzionalità avanzate e rimuove i limiti di transazione.

Per collegare una carta di credito o prepagata, vai su Portafoglio nel menu principale e clicca su “Collega una carta”. Inserisci il numero della carta, la data di scadenza e il codice CVV (le tre cifre sul retro). PayPal esegue un micro-addebito temporaneo di circa 1,50 euro sulla carta (che poi viene restituito) e nell’estratto conto trovi un codice a 4 cifre preceduto dalla dicitura “PAYPAL” o “PP”. Torna su PayPal, inserisci quel codice e la carta è verificata.

PayPal accetta le principali carte dei circuiti Visa, Mastercard, American Express. Per quanto riguarda le prepagate, PostePay è una delle più usate. Se stai valutando quale prepagata associare a PayPal, nella nostra guida alla carta PostePay trovi tutti i dettagli su costi e funzionalità.

Invece, per collegare un conto corrente, in Portafoglio clicca su “Collega un conto bancario” e inserisci il codice IBAN. PayPal effettua due micro-accrediti di importo variabile tra 0,01 e 0,99 euro sul tuo conto. Controlla il tuo estratto conto, trova i due importi e inseriscili nella procedura di verifica su PayPal. Dopo questa conferma il conto corrente è collegato e i limiti di prelievo vengono rimossi.

Come funziona PayPal per inviare denaro

Da PayPal puoi mandare soldi in due modi distinti e la scelta tra l’uno e l’altro ha implicazioni importanti sia sui costi sia sulle tutele.

Amici e parenti (invia denaro a familiari e amici)

Per i trasferimenti personali tra persone che si conoscono questa modalità è completamente gratuita se usi il saldo PayPal o il conto corrente collegato. Se invece usi una carta di credito o prepagata per finanziare l’invio, si applica una commissione del 3,4% più 0,35 euro fissi.

Il rovescio della medaglia è che questa modalità non attiva la Protezione Acquisti di PayPal. Quindi. se mandi soldi “tra amici” per comprare qualcosa da uno sconosciuto online e la merce non arriva, non puoi aprire una contestazione. Questo è il meccanismo su cui si basano molte truffe sui marketplace. Il venditore chiede di ricevere il pagamento come “amici e parenti” proprio per toglierti ogni tutela.

Beni e servizi (pagamento commerciale)

Ogni volta che acquisti qualcosa (su eBay, su un sito di annunci, da un freelance) il pagamento deve avvenire come “beni e servizi”. La tariffa per transazioni in euro all’interno dell’area SEPA si compone di una quota percentuale del 3,4% dell’importo lordo più una quota fissa di 0,35 euro per singola transazione. La commissione è interamente a carico del venditore. L’acquirente non paga commissioni aggiuntive visibili.

In cambio questa modalità attiva la Protezione Acquisti. Pertanto, se la merce non arriva o non corrisponde a quanto descritto, puoi aprire una contestazione e ottenere il rimborso completo, incluse le spese di spedizione sostenute.

Le commissioni PayPal aggiornate

Le commissioni sono cambiate rispetto a qualche anno fa e molte guide online riportano ancora dati vecchi. Ecco la situazione aggiornata.

Per i privati che inviano denaro

  • Gratuito tra amici e parenti, con saldo PayPal o conto bancario
  • 3,4% + 0,35 euro tra amici e parenti, con carta di credito/prepagata
  • Gratuita la ricezione di denaro da privati

Per chi riceve pagamenti commerciali (venditori, freelance, e-commerce)

Per i pagamenti commerciali ricevuti in Italia da clienti italiani, la commissione standard è del 3,49% più una quota fissa di 0,35 euro per transazione. Su una vendita da 100 euro, il venditore riceve quindi 96,16 euro netti.

Per i pagamenti da clienti stranieri (altri paesi europei o extra-UE) si aggiunge una commissione internazionale. Per carte non europee la commissione totale sale significativamente e si aggiunge anche lo spread sul tasso di cambio del 3-4% applicato da PayPal nelle conversioni di valuta.

Prelievo dal conto PayPal al conto bancario

Il bonifico standard dal saldo PayPal al tuo conto corrente è gratuito (tempi di 2-3 giorni lavorativi). Se invece vuoi il prelievo istantaneo, il costo è dell’1,5% dell’importo, con un minimo di 0,25 euro e un massimo di 15 euro.

Contestazioni e dispute

Se un cliente contesta un pagamento, PayPal trattiene 20 euro di commissione per la gestione della disputa, anche se la risolvi a tuo favore.

Durante il processo i fondi vengono bloccati. Per chi vende molto online è un costo da mettere in conto.

Ma vediamo un riepilogo dettagliato su come funziona PayPal per quanto concerne i costi da sostenere per le varie operazioni.

OperazioneCosto
Ricezione pagamento commerciale (Italia)3,49% + 0,35€
Invio tra amici (saldo/conto)Gratuito
Invio tra amici (carta)3,4% + 0,35€
Prelievo standard al contoGratuito (2-3 gg)
Prelievo istantaneo1,5% (min 0,25€, max 15€)
Gestione contestazione20€

Come ricevere pagamenti (cosa fare e cosa comunicare)

Per ricevere denaro su PayPal non devi fare nulla di speciale. Basta comunicare al mittente l’indirizzo email associato al tuo account. Quando la persona ti invia i soldi, ricevi una notifica via email e il denaro appare immediatamente nel tuo saldo.

Da gennaio 2025 PayPal ha introdotto PayPal linkm una funzionalità che permette di creare un link personale (tipo paypal.me/tuonome) da condividere per ricevere pagamenti senza che l’altra persona debba cercare la tua email. Il link è personalizzabile e può essere condiviso via chat, sui social o via SMS.

Se sei un freelance o un venditore occasionale e stai cercando uno strumento per ricevere pagamenti in modo professionale, PayPal si integra facilmente con molti sistemi di fatturazione elettronica.

Per confrontare le opzioni disponibili, leggi anche la nostra guida su come aprire Revolut, un’altra piattaforma di pagamento digitale sempre più diffusa in Italia per gestire le proprie finanze.

La protezione acquisti: come funziona su PayPal e quando si applica

La Protezione Acquisti è uno dei punti di forza che ha reso PayPal lo standard di fatto per gli acquisti online tra privati. Ma funziona solo a determinate condizioni e vale la pena conoscerle prima di dare per scontato di essere tutelato.

  • Quando si attiva: La protezione si applica solo ai pagamenti effettuati come “beni e servizi”, non come “amici e parenti”. Il pagamento deve essere stato completato e non revocato.
  • Per cosa puoi aprire una contestazione: merce non ricevuta, merce non conforme alla descrizione (sostanzialmente diversa da quello che era stato dichiarato).
  • I tempi: Puoi aprire una contestazione entro 180 giorni dalla data del pagamento. La procedura prevede tre fasi. Prima un tentativo di accordo diretto con il venditore (contestazione semplice), poi la trasformazione in reclamo formale se l’accordo non si raggiunge entro 20 giorni e infine la valutazione da parte di PayPal che ha 30 giorni per risponderti.
  • Cosa non è coperto: Beni immateriali e servizi digitali acquistati da rivenditori non autorizzati, pagamenti per biglietti di eventi, buoni sconto, valute virtuali e qualsiasi acquisto effettuato come “amici e parenti”.

Se il reclamo è a tuo favore, PayPal rimborsa l’importo intero dell’acquisto più le spese di spedizione sostenute per la restituzione. Il rimborso arriva sul saldo PayPal entro pochi giorni dalla decisione.

Paga in 3 rate è il servizio Buy Now Pay Later di PayPal

Disponibile dal 2021, PayPal Paga in 3 rate è il servizio che permette di suddividere un acquisto in tre rate mensili senza interessi e senza costi aggiuntivi. È la risposta di PayPal ai servizi BNPL (Buy Now Pay Later) come Scalapay e Klarna.

Al momento dell’acquisto viene addebitata la prima rata, la seconda esattamente un mese dopo, la terza un mese ancora dopo. L’importo minimo è di 30 euro, quello massimo di 2.000 euro.

Per usarlo devi essere maggiorenne e residente in Italia (il servizio è riservato ai privati e non alle aziende). PayPal effettua una valutazione automatica della posizione finanziaria dell’utente prima di concedere il finanziamento. Si tratta di una verifica che non incide sul merito creditizio perché è un “soft check”.

I costi somo zero. Nessun interesse, nessuna commissione di apertura, nessuna penale per rimborso anticipato. Se invece non paghi, PayPal si riserva il diritto di cedere il credito a un’agenzia di recupero. Dal 7 settembre 2026 su PayPal c’è la modifica delle condizioni per i commercianti che offrono Pay Later, che introduce obblighi specifici in caso di storno o mancato pagamento del cliente.

Attenzione però a un aspetto troppo spesso trascurato. L’importo della rata non è visibile direttamente nel feed delle attività. Devi cliccare sulla singola operazione e cercare la voce “rimanente” per vedere quanto ti resta da pagare. Dieci giorni prima della scadenza di ogni rata ricevi una email di promemoria.

Infine devi sapere che PayPal non offre la possibilità di sospendere o posticipare le rate. Il consiglio ufficiale è contattare l’assistenza prima della scadenza. Il numero di riferimento è 06 8938 6461.

Cosa è cambiato e cosa puoi attivare per la sicurezza delle transazioni

PayPal ha sempre investito molto sulla sicurezza ma il 2026 ha portato novità concrete che è utile conoscere.

Autenticazione biometrica

Una delle novità più rilevanti del 2026 è l’introduzione dell’autenticazione biometrica. Puoi autorizzare pagamenti e accessi tramite riconoscimento facciale o impronta digitale, direttamente dall’app, riducendo sensibilmente il rischio di frodi. Per attivarla, aggiorna l’app all’ultima versione e vai in Impostazioni > Sicurezza.

Dashboard intelligente e notifiche

È stata introdotta una dashboard intelligente che aggrega tutte le attività e consiglia le opzioni di pagamento migliori in base alle abitudini, con notifiche in tempo reale per qualsiasi operazione sospetta.

Cosa fare se sospetti una truffa

Se ricevi un’email che sembra provenire da PayPal ma ha qualcosa di strano (richieste urgenti di accesso, link sospetti, grammatica scorretta), non cliccare su niente. Le email di phishing che imitano PayPal sono tra le più diffuse. Vai sempre direttamente su paypal.com digitando l’indirizzo nel browser, mai tramite link ricevuti via email.

Se noti transazioni che non riconosci, vai immediatamente in Centro sicurezza nell’app o sul sito e segnala l’attività non autorizzata. PayPal blocca il conto temporaneamente e avvia un’indagine.

PayPal e le principali alternative

PayPal è lo standard del settore per il riconoscimento degli acquirenti ma non è sempre la soluzione più economica, soprattutto se ricevi pagamenti frequentemente.

Facciamo dunque un confronto diretto per le commissioni su 100 euro:

  • PayPal costa 3,84 euro
  • Stripe 1,75 euro

Quindi, su 5.000 euro al mese PayPal costa 192 euro di commissioni contro gli 87,50 euro di Stripe, una differenza di oltre 1.200 euro all’anno.

Per i privati che usano PayPal principalmente per acquistare o inviare soldi agli amici i costi sono praticamente nulli. Per i freelance e i venditori che incassano regolarmente, invece, l’equazione cambia.

Se sei un privato alla ricerca di uno strumento per gestire i pagamenti quotidiani e confrontare le opzioni di cashback o bonus, leggi la nostra guida su come ottenere 10 euro gratis con Hype, un’alternativa italiana sempre più popolare tra i giovani.

PayPal da smartphone

L’app PayPal per iOS e Android è il modo più comodo per usare il servizio. Dopo l’aggiornamento che ha introdotto la dashboard intelligente, l’interfaccia è stata ridisegnata con cinque aree principali:

  1. Home: il riepilogo di saldo, ultime transazioni e notifiche
  2. Ricarica: per aggiungere fondi al saldo PayPal
  3. Assistenza: chat con il supporto, apertura contestazioni
  4. Offerte: proposte commerciali personalizzate
  5. Storie: sezione news e promozioni

A queste si aggiunge Stop Spam per il blocco delle chiamate indesiderate, disponibile dall’app per alcuni mercati.

Per gestire più carte o conti collegati, vai in Portafoglio. Da lì puoi anche impostare un metodo di pagamento predefinito o cambiarlo per ogni singola transazione.

Come funziona PayPal per fare un rimborso

Devi rimborsare qualcuno entro 60 giorni dalla transazione originale? Accedi al tuo conto PayPal, vai nella sezione Attività, trova il pagamento che vuoi rimborsare e clicca su “Rimborsa pagamento”.

Segui le istruzioni e il rimborso avviene immediatamente. Il denaro torna sul metodo di pagamento originale dell’acquirente.

Invece, se sono passati più di 60 giorni la funzione “Rimborsa pagamento” non è più disponibile. In questo caso devi effettuare un nuovo pagamento verso la persona usando l’opzione “Invia denaro”.

Per ricevere un rimborso tramite la Protezione Acquisti, devi aprire una contestazione dal Centro Risoluzioni entro 180 giorni dal pagamento. Una volta che PayPal decide a tuo favore, il rimborso arriva sul saldo PayPal entro pochi giorni lavorativi.

FAQ: le domande più frequenti su come funziona PayPal

PayPal è sicuro per comprare da sconosciuti?

Sì, a patto di usare sempre il pagamento “beni e servizi” (mai “amici e parenti”) e di verificare il feedback del venditore se sei su un marketplace. La Protezione Acquisti copre merce non consegnata o non conforme.

Posso avere PayPal senza conto corrente?

Sì. Puoi collegare solo una carta prepagata e usare PayPal per pagare. Non puoi però ricevere pagamenti commerciali illimitati né rimuovere tutti i limiti di prelievo senza collegare almeno un conto o una carta verificata.

Come si chiude un conto PayPal?

Vai in Impostazioni > Profilo > Chiudi il tuo account. Prima di farlo, preleva tutto il saldo e risolvi eventuali contestazioni aperte. La chiusura è definitiva e non recuperabile.

PayPal è regolamentato come una banca?

Non è una banca ma è regolamentato come istituto di moneta elettronica dalla Banca Centrale del Lussemburgo e opera in tutta Europa sotto la Direttiva PSD2. I fondi sul conto PayPal non sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi come per i conti bancari, ma PayPal è obbligata per legge a mantenere i fondi dei clienti separati dal proprio patrimonio aziendale.

Posso usare PayPal per pagare le tasse o le bollette?

In alcuni casi sì, attraverso intermediari che accettano PayPal come metodo di pagamento. Tuttavia non è il canale più comune per questi pagamenti in Italia, dove i sistemi prevalenti rimangono bonifico bancario e F24.

Come faccio a vedere tutte le mie transazioni?

Vai in Attività sul sito o nell’app. Puoi filtrare per data, tipo di transazione e importo. Puoi anche scaricare l’estratto conto in formato CSV o PDF per le tue dichiarazioni fiscali, funzione particolarmente utile per i freelance.

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15 commenti su “Cos’è PayPal e come funziona: la guida completa aggiornata per venditori e privati”

  1. ho effettuato il pagamento con Amex tramite il sito TNT spedizioni, ma senza aver creato alcun account pay pal .
    Potete spiegarmi come è stato possibile ?
    +++++++++++++++++++

  2. ciao Fabrizio, se l’accunt a cui accedi è sempre lo stesso, mi sembra davvero strano…. hai provato a contattare l’assistenza paypal? In genere sono sempre molto tempestivi nelle risposte!

  3. come mai se visualizzo il mio saldo paypal sul pc, mi da una cifra tot, e se lo consulto dall’app. e’ sempre 0?

  4. Probabilmente ha qualche pagamento automatico impostato con Paypal. Provi a verificare nelle impostazioni (da pc fisso) e a disabilitare tutti i pagamenti automatici..

  5. Un pagamento a favore di quella azienda; dovrebbe vedere sul dettaglio del pagamento di chi si tratta. Spesso le aziende hanno una specie di soprannome su Paypal.

  6. IL 3/4/18 mi è stato addebitato 28.99 euro 353143690011 a favore di paypal Karumba
    vorrei sapere cos’è e perchè.

  7. La mia carta è stata clonata per cui è stato chiesto che fosse bloccata. Ora non ho carta e ne posso acquistarne un’altra in quanto risulta attiva ancora. Vogliano contattarmi al 3482610080 per farmi sapere come devo aire per averne un’altra.
    Salvatore Angelo Firinu

  8. Ancora una volta sono riusciti ad inventarsi un’altra diavoleria, secondo me questi la notte non dormono.!!!

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