Pubblicità
300 × 600

Banco Posta: il conto corrente postale

Il conto corrente postale è un conto offerto dalle Poste Italiane caratterizzato da un canone fisso e dall’assenza di spese di apertura e chiusura. Per questo tipo di conto non è previsto alcun tasso di interesse attivo. Attivando il conto postale, chiamato anche Banco Posta, viene attivato gratuitamente anche il servizio di internet banking, con una serie di operazioni gratuite e gestibile tramite il web.

Conto corrente postale

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Che cos’è?

I tipi di conto corrente postale Banco Posta disponibili per gli utenti sono:

  • Conto Banco Posta
  • Conto Banco Posta Più

Banco Posta

Operazioni che si possono compiere con il conto Banco Posta

Essenzialmente questo conto corrente ci da la possibilità di compiere le stesse operazioni di un conto corrente bancario. Si tratta di un’offerta alla quale possono accedere unicamente i clienti di Poste Italiane. Tra le operazioni più comuni ci sono:

  • domiciliazione delle utenze domestiche (Rid);
  • libretto degli assegni;
  • prelievi gratuiti dagli sportelli postamat;
  • ricariche postpay online;
  • ricariche dei cellulari online (Tim, Vodafone, Wind e Tre);
  • accredito di stipendio e pensione;
  • addebito dei tributi tramite modello F23 e F24 (operazione di sportello);
  • controllo estratto conto online;

Costi di gestione

Il conto Banco Posta è soggetto, così come tutti i conti correnti, al pagamento dei bolli statali nella misura attuale che corrisponde a 34,20 euro all’anno. Gli altri costi sono il canone annuo di 30,99 euro, il costo di gestione annua della Postamat di 10 euro e il costo di 3 euro per il libretto degli assegni.

Per quanto riguarda l’estratto conto, quest’ultimo è gratuito nella forma cartacea a cadenza trimestrale e semestrale. Se invece lo si desidera ricevere ogni mese, l’operazione avrà il costo di 1 euro.

Documenti per l’apertura del conto

I documenti necessari per l’apertura del conto sono la carta d’identità e il Codice Fiscale. Basterà recarsi allo sportello postale muniti di questi documenti e procedere all’apertur gratuita.

Come chiudere un conto Banco Posta

Così come è stato facile procedere all’apertura del conto, altrettanto semplice sarà l’operazione di chiusura. Basterà infatti recarsi allo sportello postale e farne richiesta. In alternativa la richiesta potrà essere inviata anche a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

Conto Banco Posta Più

Esiste il conto Banco Posta Più, che segue la stessa linea del Banco Posta nell’offrire il servizio di apertura e chiusura conto completamente gratuiti. Si differenzia dal conto Banco Posta per quanto riguarda l’entità dei costi di gestione. Chi è già titolare di un conto Banco Posta può tranquillamente passare al Banco Posta Più.

Costi di gestione

Il conto Banco Posta Più prevede un costo annuo di gestione pari a 48 euro. Al servizio ne possono essere aggiungi altri a pagamento, come il rilascio de libretto assegni, che ha un costo aggiuntivo di 3 euro annui o di una carta di credito al costo di 24 euro all’anno. Tutti gli altri servizi, come la postamat, le domiciliazioni utenze e l’estratto conto sono gratuiti.

Interessi

Questo conto garantisce un interesse lordo dello 0,25%

Requisiti per la riduzione del costo annuo

A partire dal 1 gennaio 2013 è’ possibile approfittare dell’azzeramento del costo annuo di gestione, a patto di rispettare le seguenti condizioni durante l’anno solare:

  • Accredito dello stipendio: si richiede di ricevere sul conto almeno un accredito o bonifico mensile della cifra minima di 700 euro mensili;

E’ inoltre prevista la presenza di almeno due delle seguenti situazioni:

  • Domiciliazione utenze: addebito di almeno 1 utenza nel corso del mese di riferimento;
  • Attivazione della carta Bancoposta Più, carta BancoPosta classica o carta di credito BancoPosta Oro;
  • Accredito di un secondo stipendio o pensione;
  • Telepass;
  • Obbligazioni Poste Italiane;
  • Mutuo BancoPosta;
  • Prodotti assicurativi Poste Vita Ramo I e Piano di previdenza integrativa Poste Vita;
  • Fondi BancoPOsta Piano di accumulo capitali;

Come si attiva la Carta Banco Posta Più

L’operazione è semplice. Basta telefonare al numero verde 800.00.33.22

Articoli correlati

10–15 minuti
9–14 minuti
2–3 minuti
10–14 minuti
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

14–21 minuti

24 Giugno 2026

Come pubblicare un e-book

Hai scritto un libro e vorresti pubblicarlo? Questo approfondimento ti aiuterà a trovare il metodo migliore per far conoscere al pubblico un romanzo, un saggio, un manuale pratico, un ricettario o qualunque altro prodotto editoriale. Anche se non conosci niente di questo mondo e non hai la minima idea di come pubblicare un ebook.

12–19 minuti

23 Giugno 2026

Come pubblicare un libro online e in libreria (con o senza editore)

ai finito di realizzare il testo e adesso ti stai chiedendo come pubblicare un libro. È una sensazione che conoscono tutti coloro che hanno un manoscritto e che vorrebbero farlo leggere a più persone possibile.Se è vero che pubblicare un libro non è semplice come sembra, è altrettanto vero che non è nemmeno il labirinto impenetrabile che talvolta si dipinge.Il mercato editoriale italiano è vivo e complesso. Secondo il Rapporto AIE annualmente in Italia sono pubblicati oltre 85.000 titoli a stampa. Il catalogo attivo supera (non è mai successo in passato) 1,5 milioni di titoli e il self publishing copre già il 16% della produzione. In più, il 73% degli italiani tra i 15 e i 74 anni ha letto almeno un libro nell'ultimo anno. Significa che i lettori esistono, sono milioni, cercano storie e contenuti nuovi. L'unico problema, dunque, è come arrivare a loro con il tuo libro. Ma come si fa un libro? Come si riesce a far pubblicare i proprio scritti? Meglio agire in proprio tramite una tipografia o rivolgersi a un editore? Ecco una guida facile e chiara per capire come è meglio agire per pubblicare il proprio libro.

3–5 minuti

22 Giugno 2026

Cucina moderna: distanze da mantenere

Le giuste distanze da mantenere tra i vari mobili ed elettrodomestici nelle cucine moderne.Acquistare una cucina al giorno d’oggi potrebbe sembrare facilissimo, date le infinite possibilità messe a disposizione dal mercato. In realtà la scelta è resa “difficile” proprio dal numero di possibilità fra cui scegliere, che trasformano l’acquisto della cucina in una vera e propria impresa, poiché ci si deve districare fra migliaia di particolari e di elementi.Senza un po’ di conoscenza rispetto a ciò che si sta per acquistare, è possibile affidarsi ai rivenditori, che però non conoscono a fondo le nostre esigenze e potrebbero non soddisfarle appieno, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico: ogni singolo elemento in più oltre al modello di base infatti, aumenterà il costo finale.

PreviousNext

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.