Pubblicità
300 × 600

Bambini: vacanze, sport e salute

Guida ai servizi per i genitori di bambini da 6 a 12 anni: le vacanze, lo sport e la salute. In quella fascia di età per i ragazzi sono assai importanti i fattori del divertimento e del'istruzione, ma anche la cura della salute per un sano sviluppo. Ecco quindi l'importanza dei servizi disponibili in tal senso a favore dei genitori e delle famiglie.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

vacanze, sport e salute dei bambini da 6 a 12 anni

Il Kinderheim

Ai genitori che hanno la necessità o l’interesse di organizzare una vacanza per i propri bambini senza poterli però accompagnare, è opportuno segnalare l’esistenza di un servizio qual è il Kinderheim, ossia una casa di soggiorno pensata per accogliere bambini – in località di mare o di montagna – più raramente nei vari periodi dell’anno oppure, come invece avviene di solito, nei periodi estivi e di vacanze invernali.

In queste strutture, i bambini sono naturalmente seguiti da personale qualificato e possono praticare sia attività sportive e a contatto con la natura che attività di tipo creativo, oppure ancora possono partecipare a laboratori, in tal caso ne esistono anche di teatrali.

Il Kinderheim può essere dunque una valida alternativa alle più conosciute colonie (solitamente organizzate dalle Parrocchie), case vacanze o campi e centri estivi; nel caso di questi ultimi, le attività che essi prevedono sono simili a quelle svolte all’interno del Kinderheim.

Tuttavia, c’è da tenere presente la rilevante differenza che nei campi o nei centri estivi non si ha la possibilità di praticare le varie attività direttamente in località climatiche, per quanto si organizzino comunque (oltre a delle gite) dei soggiorni in queste mete turistiche e, in alcuni casi, non solo italiane ma anche straniere.

La varietà dei corsi sportivi

Accanto ai diversi servizi riguardanti il campo ricreativo e culturale, ci sono anche i servizi sportivi altrettanto importanti per la crescita e lo sviluppo del bambino; a tale proposito, è interessante notare come il periodo dell’infanzia che va dai sei ai dodici anni permetta di scegliere fra varie discipline sportive, tutte praticabili generalmente appunto a partire dal sesto anno di vita.

Ad eccezione fatta del nuoto – che è addirittura previsto per la prima infanzia, data l’esistenza dell’“acquaticità neonatale” rivolta a bambini dagli zero ai tre anni –, uno sport adatto un po’ a tutte le età, le discipline sportive che possono essere praticate dai bambini dai sei anni in poi sono diversificate perché si può scegliere tra sport tradizionali come la pallavolo e la pallacanestro, il tennis, il calcio, l’atletica leggera, la ginnastica artistica e fra quelle forse un po’ meno praticate quali il pattinaggio (a rotelle, sul ghiaccio, artistico che sia), così come l’equitazione, perfino le arti marziali, oppure ancora la danza.

Insomma: voi genitori avete a disposizione una vasta rosa di proposte tra le quali scegliere quella che ritenete sia la più adatta per il vostro bambino o, meglio ancora, quella che il vostro bambino potrebbe anche manifestare di preferire spontaneamente.

La salute del bambino dai sei ai dodici anni: la figura del pediatra

Altrettanto importante delle strutture e dei servizi necessari ai genitori è l’aspetto sanitario, ossia la figura del pediatra, che segue i bambini fino al quattordicesimo anno di età. I genitori possono decidere di avvalersi del pediatra “di famiglia”, scelto nel settore pubblico, oppure del pediatra privato; ovviamente, il primo caso è il più frequente, data la gratuità del servizio (a carico della Sanità) e permette di stabilire un rapporto continuativo fra genitori, pediatra e bambino, pur mantenendo la possibilità di cambiare il medico.

La figura del pediatra privato, generalmente, si affianca a quella del pediatra pubblico, in quanto spesso viene chiamato nei casi di emergenza, quali una malattia o un malessere del bambino per esempio durante il week-end, giorni in cui il pediatra di famiglia non può essere reperibile, ed è quindi importante conoscere l’esistenza e la possibilità di ricorrere a tale figura di supporto nonostante i costi da sostenere.

Inoltre, all’interno del servizio pubblico c’è un’interessante iniziativa da segnalare: da pochi anni sono nati i “pediatri in gruppo”, ossia dei pediatri che hanno pensato di riunirsi in gruppi di due o più membri che dividono lo stesso studio, nell’ottica di offrire un servizio migliorativo alle famiglie.

Questo articolo si compone dei seguenti capitoli:

Problematiche e consigli ai genitori
Scuola e servizi per l’istruzione
Servizi culturali e ricreativi
Servizi per le vacanze, lo sport e la salute

Articoli correlati

10–14 minuti
9–13 minuti
7–10 minuti
11–17 minuti
4–7 minuti
PreviousNext
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

11–16 minuti

6 Settembre 2026

Albero di Natale

L’albero di Natale, insieme al Presepe, è uno simboli più classici e tradizionali delle festività natalizie, e rappresenta un elemento fondamentale per infondere nel nostro cuore, ma anche nelle nostre case, nei luoghi di lavoro e di svago, e persino all'aperto quell’atmosfera accogliente e “natalizia” che trasforma questo periodo invernale nel pià bello dell'anno.Ma come scegliere fra le diverse tipologie di alberi in commercio? Meglio naturali o sintetici? E ancora, quali decorazioni utilizzare e come disporle al meglio? Scopriamo tutto, e altro ancora, in questa guida.

8–12 minuti

5 Settembre 2026

Vivere in mansarda

Una guida chiara e completa sulla mansarda: come arredarla, quali strutture inserirvi, come sfruttarne lo spazio, quali mobili e soluzioni abitativ,e quale stile di arredamento e quali colori usare. La mansarda è una particolare tipologia abitativa che nell’immaginario collettivo ha il sapore di un luogo intimo e raccolto, da vivere e da sfruttare in ogni sua porzione di spazio. Ma abitare in una mansarda ha anche alcuni svantaggi, di cui alcuni se sfruttati intelligentemente, possono trasformarsi in pregi.

8–12 minuti

2 Settembre 2026

Comprare casa all’asta

Comprare una casa all’asta è ormai alla portata di tutti, grazie alle nuove leggi e alla presenza di Internet. I risparmi possono arrivare al 20% dell’intero valore dell’immobile, possono evitarsi le spese notarili e la percentuale dovute alle agenzie immobiliari; si possono accendere mutui ed avere tutti i vantaggi della prima casa. Purtroppo però la casa all’asta è un acquisto che può nascondere più di altri brutte sorprese. Occorre essere informati e stare all’erta, oltre che mettere un po’ di impegno nella ricerca.

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.