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Costo della pubblicità su Facebook

Anche chi non li usa in maniera assidua o massiva, si sarà reso conto del fatto che ormai i social network hanno l'indubbia capacità di raggiungere davvero tutti. Ma vi siete mai chiesti se e come sia possibile sfruttarli per promuovere la vostra attività con inserzioni pubblicitarie? Si, è possibile. Si chiamano "campagne social" e si possono fare con una spesa relativamente bassa a fronte di ritorni interessanti in termini di immagine.

Costo della pubblicità su Facebook

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Calcolare il costo della pubblicità su Facebook

Giovani, adulti, persone di mezza età, bambini: a Facebook ormai ci accedono proprio tutti, e le persone ci trascorrono una fetta non irrilevante del loro tempo, soprattutto da quanto sono stati implementate le app per accedere da smartphone e tablet. E’ possibile sfruttare questo immenso bacino di utenza?

In questa guida vi parleremo del costo della pubblicità su Facebook e di come funziona in generale. Se avete già avuto modo di occuparvi di pubblicità per la vostra ditta od attività sappiate che in questo caso le regole sono estremamente diverse, dunque dimenticate tutto ciò che pensate di conoscere e sedetevi, perchè ci sono due regole da seguire per calcolare il costo della pubblicità su Facebook.

Costo della pubblicità su Facebook

La prima è che il prezzo lo decidiamo aprioristicamente noi. La seconda è che si paga solo per ciò che effettivamente viene usato: insomma, due ottime notizie dato che nel mondo dell’inserzionistica tradizionale in realtà le cose funzionano in maniera ben diversa. Come avere allora un preventivo per sapere quale sarà il costo della pubblicità su Facebook? E’ necessaria la compilazione di un modulo in cui avremo la possibilità di selezionare un paio di parametri in base ai quali cambierà tutto.

Costo della pubblicità su Facebook: i parametri di calcolo

Quando apriamo il nostro account sul social network di Zuckerberg ed andiamo alla pagina inerente alle inserzioni, se desideriamo creare una nuova campagna dobbiamo decidere due parametri in base all’entità dei quali cambierà radicalmente il costo della pubblicità su Facebook. Il primo è il tetto massimo di spesa giornaliera, e bisogna fare estremamente attenzione a decidere la cifra tenendo conto del budget e della durata della campagna che vogliamo far partire.

Il secondo è ancora più raffinato, ed è il costo massimo per clic. Spieghiamo meglio cosa vuol dire: in pratica verrà addebitato un importo ogni volta che qualcuno clicca sull’inserzione – o notizia sponsorizzata, si chiamano anche così – ed anche questo incide sul costo della pubblicità su Facebook. Abbiamo sintetizzato in breve la cosa ma adesso facciamo un esempio pratico per capire più o meno intorno a che cifre si aggira il costo di una campagna social per un medio professionista o imprenditore.

Prendiamo chi lavora nel settore sanitario ed ha interesse a pubblicizzarsi: è consigliato iniziare con un tetto massimo giornaliero di spesa non superiore ai 35 euro – a cui non è nemmeno detto che si arrivi, cosa importante da ricordare – mentre per quanto concerne i clic una cifra ragionevole si aggira tra gli 0.65 e 0.85 centesimi di euro.

Una volta impostata come si desidera la propria campagna è possibile monitorarne i risultati per poi cercare di capire quali sono, eventualmente, i punti da migliorare, ma sono in molti ad essere soddisfatti di risultati raggiunti tutto sommato con una spesa poco esosa. La pubblicità, in fondo, è l’anima del commercio!

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