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Gonfiaggio pneumatici con azoto

Il gonfiaggio degli pneumatici con miscele di gas inerti, come l’azoto è una prestazione che viene fornita dal gommista da una decina di anni a questa parte, in quanto prima l’azoto (simbolo chimico N) era piuttosto segreto per la normale commercializzazione perché era adottato soltanto in gare di formula uno e per le ruote di aerei. È stato introdotto nelle officine comuni più o meno intorno al 2001.

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Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

L’azoto per gonfiare i pneumatici

Il gonfiaggio pneumatici con azoto sulle comuni vetture non è difficile, basta seguire alcuni piccoli accorgimenti che sono ovviamente perfettamente noti ai gommisti.

Per il gonfiaggio pneumatici con azoto bisogna sollevare l’auto da terra, utilizzando un sollevatore meccanico, sgonfiare i 4 pneumatici completamente, rimettere il meccanismo interno della valvola e procedere con il gonfiaggio fino a raggiungere la pressione raccomandata dal costruttore del veicolo (identificabile sul libretto di uso e manutenzione).

Cos’è l’azoto

L’azoto è un gas inerte, più leggero dell’aria, privo di ossigeno, impurità ed umidità, ecco il motivo per cui viene consigliato per gli pneumatici da strada, ma non per tutti e dopo spiegheremo il perché. Nei periodi estivi molto caldi, quando la temperatura dell’asfalto è di parecchi gradi centigradi, gli pneumatici subiscono uno stress termico enorme, dovuto allo sforzo meccanico di attrito sulla superficie stradale e quindi avrebbero bisogno di un minimo di raffreddamento.

L’azoto serve proprio a questo, a raffreddare la gomma internamente, in maniera tale che non raggiunga una temperatura assai elevata da comportare rotture o scoppi in utilizzazione.

Perchè è utile il gonfiaggio pneumatici con azoto

Il gonfiaggio pneumatici con azoto non è raccomandabile per tutti gli pneumatici e per tutti i veicoli. Ad esempio piccole auto utilitarie di piccola e media cilindrata, viaggianti spesso solo in città, ma soprattutto molto leggere di peso, non hanno bisogno di questo gas.

Il motivo è che già sono molto leggere, un ulteriore alleggerimento con l’azoto, andrebbe ad agire sulle manovre di sterzo, che risulterebbero così molto sensibili, tanto da rendere instabile l’auto. Per quanto detto, quindi l’azoto è raccomandabile su vettura di grande peso, grande cilindrata, ma soprattutto molto veloci su strada.

Può essere il caso di ricorrerer al gonfiaggio pneumatici con azoto di quei mezzi pesanti che lavorano in cave di pietra e cantieri edilizi e che evidentemente subiscono un notevole stress meccanico da fatica.


Generatore di azoto (Mondolfo Ferro spa)

Gonfiaggio pneumatici con azoto anche in inverno ?

Purtroppo l’azoto è raccomandabile soltanto nei caldi periodi estivi e non certamente in inverno.

Durante tale stagione le strade sono già di per sé fredde, spesso bagnate da acqua piovana e ghiacciate dalla neve, per cui l’azoto nelle gomme andrebbe a diminuire ulteriormente la temperatura interna degli pneumatici, causando non pochi problemi tecnici, tra cui scarsa tenuta di strada, per insufficiente riscaldamento della mescola del battistrada (scarso grip) e sbandamenti, soprattutto ad elevate velocità.

Cappucci colorati per l’azoto

Il gonfiaggio pneumatici con azoto viene identificato dal gommista avvitando sulle valvole dei cappuccetti colorati (verdi, rossi, gialli oppure blu) e installando un piccolo adesivo all’interno della portiera dell’auto, recante i seguenti dati: la data di gonfiaggio, la temperatura esterna.

Per piccoli rabocchi di azoto, si può utilizzare anche la normale aria compressa.

Quando è da evitare l’azoto

L’azoto è controproducente certamente in pneumatici con eccessiva vecchiaia e porosità della carcassa, battistrada con grosse lesioni, tagli profondi, su cerchi molto arrugginiti aventi valvole deteriorate e screpolate.

Come già detto in precedenza, essendo un gas più leggero dell’aria, con tali inconvenienti farebbe sgonfiare le gomme ancora più in fretta.

Come regola generale comunque è sempre opportuno controllare la pressione degli pneumatici almeno 1 volta al mese, a prescindere se effettuata con azoto o con aria normale.

Quanto costa il gonfiaggio pneumatici con azoto

Generalmente il gonfiaggio con l’azoto per 4 pneumatici di media grandezza per autovetture (con cerchio 15-16 pollici) viene a costare 5 euro a gomma, quindi con un totale di 20 euro. Se le gomme sono molto più grandi, con diametro di calettamento del cerchio di 20-21 pollici si potrà arrivare ad un massimo di 30 euro.

Per le ruote di veicoli pesanti l’azoto costa 10 euro a gomma. Per le motociclette, aventi solo 2 ruote, si verrà a spendere intorno ai 15 euro.

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5 commenti su “Gonfiaggio pneumatici con azoto”

  1. vorrei sapere come misurare la pressione con che strumento, e poi se i sensori di pressione possono funzionare come con l’aria normale, grazie

  2. Vorrei sapere la differenza dimensioni molecola azoto e ossigeno. Questo per ridurre perdite attraverso la struttura del pneumatico dovute a microfori eseguiti dalla CASA costruttrice per evitare l’inconveniente delle “ernie” al pneumatico!
    Grazie!

  3. L’azoto non raffredda assolutamente nulla. Non è il raffreddamento la proprietà per cui si gonfiano le gomme con l’azoto ma la possibilità presunta che in caso di foratura lo pneumatico si dovrebbe sgonfiare più lentamente.

  4. Buongiorno,

    Scrivo il commento come critica costruttiva. Essendo nel campo dei gas tecnici vorrei rilevare alcune affermazioni che ritengo non corrette.

    1° L’aria è fatta per il 79% di Azoto, il vantaggio di utilizzare azoto puro è principalmente quello di evitare che umidità, ossigeno e olio entrino insieme all’aria risultando in corrosione e precoce usura interna del pneumatico.


    <>
    L’azoto non consente alcun tipo di raffreddamento, d’altra parte la differenza tra proprietà termiche di aria e azoto è minima.
    Questo vale anche per il consiglio successivo, l’azoto non raffredda il pneumatico e quindi non c’è ragione per sconsigliarlo in inverno.


    <>
    La densità dell’azoto in condizioni standard è di:1,25 kg/m3.
    La densità dell’aria in condizioni standard è di: 1,29 kg/m3.
    La differenza è del 3%.
    La velocità di sgonfiaggio delle gomme a parità di poro o lesione è praticamente la stessa.


    <>
    Il peso dell’automobile praticamente non varia e di sicuro gonfiare con azoto non influisce sulle manovre di sterzo,

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