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Misurare la febbre ai bambini

Il termometro è uno degli strumenti che vi troverete a utilizzare più spesso in caso di bebè. Ne esistono di diversi modelli, dai più tradizionali ai più tecnologici. Scopri la loro storia e i diversi modi di utilizzo per provare la temperatura del tuo bambino. Continua a leggere per saperne di più!

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

5–7 minuti

Il termometro per misurare la febbre

L’invenzione del termometro, lo strumento unsato per misurare la febbre, risale a parecchi anni fa, per opera del grande scienziato Galileo Galilei, ma soprattutto grazie ai suoi innumerevoli esperimenti, perfezionati nel corso degli anni, da altri illustri personaggi. Galileo Galilei cominciò nel 1593 a studiare l’argomento della temperatura, arrivando quindi ad un prototipo del termometro. Il suo primo esperimento consistette nel procurarsi un particolare liquido inserito all’interno di un cilindro in vetro, con delle ampolle.

Galileo notò che ogni volta che la temperatura scendeva, il liquido all’interno del cilindro aumentava, e viceversa. La gradazione esatta poteva riconoscersi grazie a delle targhe numerate, poste nelle ampolle. Ma per una più mirata misura della gradazione esatta, occorreva una scala di misurazione. Vediamo insieme le più conosciute, inventate nel corso degli anni da vari scienziati che in qualche modo si misero in gioco. Ognuno col proprio pensiero, con la propria teoria, diedero dei punti fermi per determinare il punto più caldo e più freddo (ebollizione e fusione del ghiaccio).

  • Scala Celsius
    La scala Celsius fu ideata nel 1742 dal fisico Anders Celsius, ed è la più conosciuta e la più utilizzata in tutta Europa. La scala Celsius che prende il nome dal suo inventore è stata “ribattezzata” oggi anche scala “centrigrada”. Anders Celsius non fece che posizionare i due punti estremi di freddo e caldo, rispettivamente a 0°C e a 100°C.

misurare la febbre

Tipi di termometro

Per misurare la febbre si usa, come abbiamo visto, uno strumento detto termometro. Ne esistono in commercio vari tipi, ciascuno basatao su un diverso sistema di lettura della temperatura.

  • in vetro
    Si tratta di un classico termometro a mercurio, il più preciso per rilevare la temperatura corporea. Ritenuto pericoloso per l’ambiente, in caso di rottura, a causa del mercurio, nel prossimo paragrafo, spiegheremo cosa fare qualora di presentasse questa evenienza.
  • digitale
    Può essere elettronico o a cristalli liquidi. Dopo l’emissione di un “Bip”, sul display apparirà la temperatura. Bastano pochi secondi per rilevare la temperatura.
  • auricolare
    Il termometro auricolare è di tipo infrarossi. Anche in questo caso, la temperatura apparirà sul display. Come nel caso della misurazione rettale, anche quello auricolare rileva una misurazione maggiore di 0,5°C, che dovrà essere tolta alla temperatura rilevata.
  • cutaneo
    In questo caso ci serve un termometro a infrarossi. Veloce e comodo, bastano pochi secondi sul display comparirà la temperatura.
  • a striscia reattiva
    Si parla in questo caso del termometro a cristalli liquidi. Appoggiando la striscia sulla fronte, dopo pochi secondi apparirà il valore della temperatura.
  • Galistan
    Simile al termometro a mercurio è sempre in vetro, ma la sostanza che contiene (lega di gallia, stagno) non è dannoso per l’ambiente.

I termometri più utilizzati oggi sono quelli digitali e quelli a mercurio, anche se questi ultimi sono destinati ad uscire dal mercato a partire dal 2011. Questa la decisione presa dall’Unione Europea, che fa eco all’America, dove i termometri a mercurio non sono più in commercio già da diversi anni.

Acquistare il termometro

Se dovete acquistare un termometro per misurare la febbre potete recarvi presso un negozio specializzato in prima infanzia se il destinatario è un bambino. In commercio infatti si trovano specifici termometri per i più piccoli. Strumenti comunque che troverete anche nelle farmacie e nelle parafarmacie, dove potrete comprare anche un semplice termometro. Il prezzo è molto basso e alla portata di tutti. Vi consiglio di acquistare il termometro di tipo digitale che oggi sta davvero prendendo il sopravvento su quelli a mercurio, che come abbiamo visto sono in via di estinzione.

Un termometro digitale può costare dai 5 euro ai 20, ma se passiamo a quelli più precisi per misurare la febbre ai bambini, la cifra può arrivare addirittura al doppio. Ricordate comunque che sono tutti precisi e che per alcuni è indispensabile togliere 0,5°C per la misurazione auricolare e rettale ( per i bambini).

Il termometro potrete acquistarlo anche sul web. Molte sono le farmacie che hanno un proprio sito internet e che mettono a disposizione un catalogo virtuale per fare la “spesa” per il bebè, dai pannolini al latte, dai primi giochi alle salviettine umidificate.

Alcuni offrono le spese di spedizione gratis, se si ordina una certa cifra; se per esempio effettuate un ordine di 50 euro, potrete avere le spese gratuite, ma questo è un fattore che dipende dall’azienda e che comunque sia è scritto all’interno del sito. Se acquistate on line, dato il prezzo esiguo del termometro, vi consiglio di fare altri acquisti dallo stesso venditore, in modo da poter ammortizzare le spese di spedizione, qualora non sia specificato niente. A volte , infatti, si rischia di pagare di più le spese che l’oggetto. Offerte ve ne sono anche all’interno del sito più famoso del mondo per quanto riguarda le aste on line, ovvero Ebay.

L’unico consiglio che vi posso dare è quello di valutare bene se sia il caso o meno di acquistare un termometro in rete, tramite un’asta. Personalmente, credo che il termometro per misurare la febbre, come tanti altri oggetti , sia da considerarsi uno strumento intimo, e quindi anche per una questione prettamente igienica, deve essere rigorosamente nuovo. Nel caso di acquisti in mercatini vari on line oppure aste, accertatevi che il termometro sia integro e compreso di scatola originaria.

Come misurare la febbre nei bambini e neonati

Esistono vari metodi di utilizzo del termometro per misurare la febbre, soprattutto nei bambini e neonati. Vediamoli in questo approfondimento specifico:

  • rettale
    E’ il metodo di misurazione della temperatura corporea, indicata dalla maggior parte dei pediatri, per i neonati almeno fino al primo anno di vita, si può utilizzare questo metodo, molto preciso. Occorre uno specifico termometro adatto alla misurazione rettale. Basta un minuto per rilevare la temperatura, ricordandosi comunque che la temperatura interna è sempre maggiore rispetto alla temperatura normale. Proprio per questo, dalla temperatura ottenuta, bisogna togliere 0,5°C per avere la temperatura esatta.
  • orale
    Questo metodo di misurazione è adatto ai bambini grandicelli. Per una giusta rilevazione, essendo questo un metodo sensibile, nella mezz’ora precedente alla misurazione non bisogna mangiare né bere niente, fattori che comprometterebbero la temperatura.
  • ascellare
    Metodo per misurare la febbre consigliato solo per gli adulti. Basta posizionare il termometro sotto l’ascella e attendere circa 5 minuti privo di vedere il risultato.
  • auricolare
    Metodo di misurazione indicato per i bambini e utilizzato negli ospedali per tutti i degenti. La rilevazione è molto precisa, occorre il termometro a infrarossi e bastano pochi secondi.
  • frontale
    La temperatura viene rilevata in poco più di 3 secondi. Metodo consigliato soprattutto per i bambini, in quanto veloce, semplice e preciso.

Link a siti web utili su termometro e come misurare la febbre

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