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Cambio del pannolino

Il cambio del pannolino è un'operazione di igiene che dovrete fare praticamente dalla nascita e per i successivi due anni e mezzo circa. Il bimbo si cambia sul fasciatoio o comunque su una superficie dura. Sconsigliatissimo invece cambiare il bambino sul letto, come invece molte mamme fanno, in quanto a risentirne sarà soprattutto la schiena.

Cambio del pannolino

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Il cambio del pannolino

Per rendere agevole il cambio del pannolino, oltre al classico fasciatoio con la cassettiera e annessa vaschetta per il bagno, in commercio si trovano anche i fasciatoi portatili. Sono studiati apposta per chi ha poco spazio e una volta chiuso, diventa compatto e può essere tranquillamente trasportato in macchina o riporlo nell’armadio.

Il fasciatoio portatile si può appoggiare tra le sbarre del lettino ed è comodissimo. Una volta adagiato il bambino, gli si toglie il pannolino e con le estremità dello stesso (se il bimbo ha fatto la “pupù”), si pulisce il culetto dai residui fecali, procedendo dall’alto verso il basso, per non intaccare i genitali, che potrebbero subire infezioni. Pulite poi il culetto e i genitali con le apposite salviettine umidificate.

Cambio del pannolino

Se avete un maschietto, al momento del cambio del pannolino il consiglio è quello di coprirgli il pisellino per evitare sgradevoli sorprese bagnate, con spruzzi di pipì! Ad ogni cambio comunque è meglio lavare il culetto, fargli quindi il bidet, utilizzando una spugna morbida (come la spugna di mare), un detergente per bimbi e acqua tiepida. Tamponate poi con una salvietta per asciugare bene il culetto.

Prima del cambio del pannolino, per prevenire rossori ed eritemi, si può spalmare una piccola dose di crema all’ossido di zinco. Ve ne sono molte in commercio, e tutte più o meno valide allo stesso modo.

Accortezze per sistemare bene il pannolino

Vi sono poi delle piccole accortezze per sistemare bene il pannolino. A questo proposito vi invito a leggere la guida dedicata ai pannolini che trovate sempre nella sezione “Bambini”. Una volta individuata la giusta misura del pannolino con tutte le caratteristiche di cui appunto abbiamo ampiamente parlato nella guida al pannolino, si potrà fare una scorta.

Ma torniamo alla fase di indossare il pannolino al bimbo. Molti i dubbi delle mamme che vanno dalla paura di stringere troppo a quella di sistemare meglio il pannolino.

Con le estremità dello stesso, formate da due listarelle adesive, si allaccia tranquillamente il pannolino, e poi, rifacendosi sempre ai vecchi e saggi quanto mai utili consigli della nonna, si metterà un dito tra il pannolino e il pancino, per vedere appunto se rimane stretto oppure va bene.

Nel neonato, il cambio del pannolino dovrebbe avvenire prima e dopo ogni poppata, quando poi il bimbo inizierà lo svezzamento, il numero giornaliero di pannolini si ridurrà fino a 6 circa, fino ad arrivare alla quantità di 4 man mano che cresce. A partire dai 2 anni, 2 anni e mezzo, si comincerà ad abbandonare l’uso del pannolino, proponendogli il vasino.

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