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La regina dello Streetwear: la felpa

Inizia l’Autunno e si avvina l’Inverno e come ogni anno si mettono da parte le T-Shirt e si iniziano a tirare fuori dagli armadi abiti più adatti alle temperature che iniziano a scendere.

La felpa: la regina dello streetwear

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

La felpa: la regina dello streetwear

Uno dei capi d’abbigliamento più utilizzati in questo particolare periodo ed anche in pieno inverno è senza dubbio la felpa. Questo indumento infatti offre una versatilità così ampia da essersi trasformato negli anni in un vero e proprio culto.

Alcune movimenti giovanili e stili moderni si fondano proprio sull’abbigliamento e uno dei punti fermi di queste mode è senza dubbio la felpa, o come la chiamano oltre oceano: hoodie.

Il culto della felpa

La felpa è un capo di abbigliamento che nasce in tempi molto recenti: i più esperti la fanno risalire agli anni ’70 del Novecento. In breve diviene un indumento di indiscutibile successo.

Nella cultura hip hop, allora agli esordi, inizia a diventare un capo irrinunciabile fino a che la felpa non diventa “globale”, diremmo oggi, grazie alla sua apparizione nel film “Rocky”.

Da quel momento in avanti la sua popolarità cresce continuamente e piano piano anche gli stilisti più affermati iniziano ad inserirla nelle proprie collezioni.

La sua presenza nell’abbigliamento quotidiano cresce continuamente anche in Europa e particolarmente in Italia perché oltre ad essere un abito che contraddistingue è anche un capo d’abbigliamento comodo e molto pratico.

Ad oggi le felpe sono diventate uno dei simboli che contraddistinguono maggiormente lo “streetwear”, il vestire metropolitano.

Difficile muoversi per Milano, ad esempio, e non imbattersi nelle felpe Octopus con i tentacoli del polipo, che stanno diventando un vero e proprio status symbol.

Lo streetwear e la sua regina

Lo stile streetwear è una moda, se così la si può definire, che vorrebbe unire la casualità del vestire, alla comodità e ad uno stile molto ricercato e particolare.

Gli abiti in questa “tradizione” sono larghi, comodi, ampi, e si accostano tra di loro in maniera molto fluida e senza schemi precisi. Gli accostamenti sono sempre azzardati.

Parte dello stile è proprio provocare con abbinamenti estremi: si utilizzano capi che provengono da stili diversi e da mondi differenti con molta disinvoltura.

E’ un modo di vestire che riprende alcune caratteristiche della cultura punk e le fonda con l’hip hop e con lo stile surf. Senza dimenticare la tendenza fortemente sportiva del tutto.

Se il re di questo abbigliamento potrebbe essere considerato il tipico cappellino da baseball, la regina è senza dubbio la felpa. Quella con il cappuccio in particolare è diventata una vera icona.

L’influenza degli sport americani

Le felpe e tutto l’abbigliamento “streetwear” sono fortemente influenzati dagli sport americani. Nel tipico stile da strada rientrano infatti maglie da basket NBA o da football americano della NFL per non parlare dei cappellini o delle maglie da baseball.

Ma vi si trovano anche capi d’abbigliamento legati alla NHL, ovvero la lega americana di Hockey. In sostanza dunque lo streetwear è uno stile profondamente e radicalmente americano. Legato alla cultura hip hop ma ancor più intimamente legato all’american way of life, con tutti i suoi simboli e stilemi.

 

 

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