Pubblicità
300 × 600

Prodotti artigianali dell’Emilia Romagna

L'Emilia Romagna è apprezzata e conosciuta non solo per la bellezza delle sue città, per la storia e l'arte, per le attrazioni delle sue località costiere o per l'enogastronomia, ma anche per i prodotti artigianali artistici. Scopriamo allora alcuni di quelli più rinomati e tipici.

Emilia Romagna: artigianato tipico

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–5 minuti

Prodotti artigianali dell'Emilia Romagna

Prodotti artigianali dell’Emilia Romagna

Alcune lavorazioni artigianali, come quella appunto dei mosaici, è uno dei fiori all’occhiello di questa regione, una tradizione secolare che affonda le sue radici nella civiltà bizantina di cui restano grandi esempi nelle cattedrali presenti ad esempio a Ravenna. Altro vanto dell’artigianato tipico è la lavorazione della ceramica, con centri di spicco come Faenza, dove si concentra la maggior parte della produzione.

Ma tante altre sono le piccole e grandi attività artigianali come appunto la stampa a mano dei tessuti di tela a ruggine di ferro tipica del territorio della provincia di Forlì, una tecnica che in passato veniva usata per decorare le coperte per i buoi arricchite inoltre con disegni propiziatori.

Nella provincia di Piacenza è diffusa poi la lavorazione del ferro battuto, mentre in tutta l’Emilia Romagna sono ancora oggi attivi laboratori artigianial per la lavorazione del legno che viene utilizzato anche per la costruzione di imbarcazioni.

Nei laboratori di Modena, Carpi e San Felice sul Panaro è tipica la lavorazione del vetro, a Fiorano Modenese, Sassuolo e Maranello si produce la caratteristica “piastrella” , nel Riminese è tipica la lavorazione delle terrecotte, a Ferrara quella della ceramica graffita, mentre trini, merletti e ricami sono il vanto della Valle del Lamone, in particolare di Brisighella e Fognano, e di tutto il Ravennate.

Ravenna: città del mosaico

Una delle attività artigianali tradizionali dell’Emilia Romagna è la lavorazione dei mosaici e vicino a Ravenna c’è proprio una scuola dei mosaicisti. Ravenna è considerata infatti la “città del mosaico” grazie ai suoi monumenti storici che custodiscono opere d’arte antiche realizzate a mosaico famose in tutto il mondo e alle numerose attività e iniziative che promuovono la lavorazione del mosaico.

La realizzazione di un mosaico contemporaneo prevede l’utilizzo di materiali multiformi ovvero marmo, smalto, ceramica, ferro, legno che vengono lavorati e uniti grazie ad adesivi e leganti.

La realizzazione di mosaici tradizionali prevede invece l’impiego di materiali provenienti da taglio naturale come appunto i cosiddetti lapidei (porfido, granito, arenaria, marmo, travertino, basalti ciottoli), oppure di materiali detti artificiali come il cotto o il vetro.

La scelta dei materiali per realizzare un mosaico dipende dall’utilizzo che si vuol fare del mosaico stesso:

  • materiali lapidei: si tratta di porfidi, graniti, arenarie, ciottoli, travertini, marmi, alabastri, brecce che sono utilizzati per creare mosaici per pavimenti dato che sono molto resistenti al calpestio. Il marmo è molto usato anche per i rivestimenti delle pareti oltre che per i pavimenti;
  • materiali vetrosi: sono realizzati in modo artificiale nei vari laboratori specializzati grazie alla fusione del vetro, si tratta di materiali molto riflettenti e con una grande varietà cromatica e pertanto sono molto utilizzati per la realizzazione di mosaici per le pareti, per le sculture e per i pannelli;
  • paste vitree a foglia metallica: in questo caso una foglia di metallo molto sottile, in oro o argento, viene applicata a una piastra di vetro di pochi millimetri di spessore e sulla foglia stessa si applica poi una sottile lastra di vetro soffiato pere evitare il fenomeno dell’ossidazione del metallo e infine il tutto viene scaldato ad alte temperature per favorire l’adesione dei singoli strati tra di loro. Questi materiali sono poi tagliati in tessere di differenti dimensioni che verranno fatte aderire a un supporto tramite vari tipi di leganti per la creazione di un mosaico.

Ceramica e maiolica

A Faenza è tipica la produzione della ceramica e della maiolica, famosa a livello internazionale: in questa città ci sono numerose botteghe e aziende che lavorano la ceramica a marchio certificato Doc la cui produzione risale al 1100 e il termine “Faience” in alcuni Paesi europei è usato proprio come sinonimo di maiolica.

Nel Museo Internazionale delle Ceramiche (Mic) di Faenza si possono ammirare collezioni di ceramiche e maioliche antiche. All’interno del museo hanno sede inoltre una biblioteca specializzata sulla ceramica, un centro per il restauro e inoltre presso il Mic si organizzano corsi di formazione per ceramisti.

Altra lavorazione tipica è quella della maiolica, caratteristica di Imola, che risale addirittura al Medioevo, e nella Rocca Sforzesca a a Palazzo Tozzoni si possono ammirare preziose collezioni storiche di ceramiche medievali e rinascimentali.

Siti web per approfondire l’artigianato tipico dell’Emilia Romagna

  • Emilia Romagna Turismo
    Sito ufficiale di informazione turistica dell’Emilia Romagna dove reperire informazioni anche sull’artigianato tipico.
  • Museo d’Arte della città di Ravenna
    Sito del Centro internazionale di documentazione sul mosaico con tante informazioni sulla storia del mosaico, su scuole e corsi del settore, e sulle associazioni correlate alla promozione e lavorazione del mosaico.
  • Museo Internazionale della Ceramica di Faenza (Mic)
    Sito del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza (Mic) che è la più grande raccolta mondiale di ceramiche: nel sito si trovano tutte le informazioni sulle collezioni di ceramiche ospitate nel museo oltre a informazioni utili per il percorso museale.

Articoli correlati

3–4 minuti
3–5 minuti
12–19 minuti
14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

3–4 minuti

25 Settembre 2026

Guida ragionata alla gestione dell’auto: tutelare i risparmi senza rinunce

Il panorama dell'automotive sta vivendo una trasformazione profonda, guidata dal radicale cambiamento delle priorità economiche dei consumatori e da una crescente attenzione alla salvaguardia dei propri risparmi personali.

3–5 minuti

22 Settembre 2026

Skincare d’autunno: come scegliere i prodotti giusti per rigenerare il viso dopo l’estate

L'autunno non comincia necessariamente quando compare il primo cappotto. Inizia quando guardandosi allo specchio si nota che la routine utilizzata ad agosto non sembra più funzionare allo stesso modo.

12–19 minuti

22 Settembre 2026

Come diventare pilota di linea: la guida completa per chi vuole farlo davvero

Da piccoli tutti abbiamo sognato di guidare un aereo. Ma come si fa a diventare pilota? La buona notizia è che quella domanda ha una risposta concreta, un percorso definito e un mercato del lavoro che per una volta va davvero nella direzione giusta.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600