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Pozzi neri e fosse biologiche: quali sono le differenze

Pozzi neri e fosse biologiche vengono spesso confusi da quanti non sono pratici del settore degli spurghi: conoscerne le differenze è invece fondamentale per comprendere quali possono essere i possibili problemi ad essi connessi.

pozzi neri e fosse biologiche

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

pozzi neri e fosse biologiche

 

Pozzi neri e fosse biologiche: che cosa sono

Un pozzo nero è un vero e proprio contenitore sotterraneo in cui vengono riversate le deiezioni provenienti da uno o più edifici. La principale caratteristica di un pozzo nero è che esso prevede un ingresso ma non un’uscita dei liquami per cui deve essere periodicamente svuotato e pulito da aziende che operano nel settore. I pozzi neri vengono comunemente utilizzati in case di campagna, o comunque in quegli edifici lontani dai centri abitati e non connessi alle reti fognarie principali.

Per quanto riguarda la fossa biologica, invece, essa è una struttura più complessa, che raccoglie le acque provenienti dagli scarichi domestici, sia di lavabi che WC ma, a differenza del pozzo nero, è provvista di condotta di efflusso. Anche la fossa biologica viene utilizzata soprattutto in contesti abitativi isolati, ossia non connessi alla rete fognaria.

La mancata connessione alla rete fognaria determina la necessità di una costante pulizia che deve essere effettuata da aziende specializzate nel settore; in particolare, per i pozzi neri è necessario provvedere a uno svuotamento e successiva pulizia mentre per le fosse biologiche si dovrà provvedere allo smaltimento dei liquidi di efflusso. In caso di esigenza, facendo ad esempio una ricerca su Google, con le parole spurghi Milano, si possono trovare le imprese specializzate nel settore. Una tra tutte, Autospurgo La Spurghi, previo appuntamento, procederà all’intervento di pulizia ed eventuale manutenzione, sia per i pozzi neri che per le fosse biologiche.

Un approfondimento sulle fosse biologiche

Mentre i pozzi neri possono essere considerati dei veri e propri contenitori di liquami, di dimensioni variabili a seconda delle abitazioni alle quali sono connesse e dalla struttura relativamente semplice, le fosse biologiche sono di diverso tipo, sia in relazione ai materiali di costruzione che alle strutture. Per quanto riguarda i materiali, le fosse biologiche più comuni sono quelle in cemento, anche se negli ultimi anni sono sempre più comuni modelli in vetroresina o in PVC, un materiale plastico che garantisce ottimi risultati a prezzi particolarmente convenienti.

Oltre ai materiali, le fosse si differenziano per tipologia in fossa biologica classica e tipo Imhoff. Le prime sono composte da tre sezioni, una inferiore in cui si accumulano i fanghi pesanti, una di mezzo in cui avviene una depurazione parziale delle acque che verranno poi espulse e quella superiore, in cui galleggiano i fanghi leggeri. I modelli Imhoff, invece, presentano una struttura interna differente, che ne rende possibile una depurazione maggiore e, quindi, un più elevato sversamento in esterno anche in assenza della rete fognaria. In questo tipo di fosse biologiche la ripartizione interna è in due settori, uno inferiore, in cui avviene la fermentazione batterica dei fanghi con produzione di gas che vengono espulsi tramite sfiatatoi laterali, e uno superiore in cui invece si ha la sedimentazione dei liquidi leggeri.

L’importanza delle operazioni di spurgo

Uno degli aspetti principali dei pozzi neri e delle fosse biologiche è che questi vanno regolarmente spurgati, ossia svuotati, puliti e manutenuti. Queste operazioni devono essere effettuate con cadenza regolare, in modo da non rischiare il riempimento completo di questi contenitori e la successiva fuoriuscita dei liquidi di scarto. Gli spurghi a Milano e provincia possono essere effettuati in maniera professionale grazie all’impresa Autospurgo La Spurghi, specializzata in queste delicate operazioni di svuotamento e pulizia, nonché di manutenzione periodica e controllo delle condizioni interne grazie a videocamere e robot in grado di monitorare in maniera accurata lo stato delle pareti di pozzi e fosse. Inoltre, l’impresa garantisce un servizio di pronto intervento attivo ventiquattro ore al giorno e sette giorni a settimana per qualsiasi problema di sversamento, cattivi odori o altro tipo di complicazione legata a un cattivo funzionamento della fossa biologica o del pozzo nero.

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