Pubblicità
300 × 600

Cos’è la mediazione familiare

Negli ultimi tempi, si fa spesso riferimento alle tecniche della mediazione familiare come risposta al conflitto della coppia. Ma forse non tutti sanno cos’è la mediazione familiare, a chi si rivolge e soprattutto quali possono essere i benefici tratti da essa.

Cos'è la mediazione familiare

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

Cos'è la mediazione familiare

La mediazione familiare, un percorso di riorganizzazione delle relazioni

Prima di spiegare cos’è la mediazione familiare, diciamo cosa essa non è: ovvero non si tratta di una terapia coniugale con cui spesso viene confusa, né tanto meno di una consulenza tecnica, nella quale c’è un vincitore ed un perdente. Quando parliamo di mediazione familiare, intendiamo invece riferirci ad un percorso di riorganizzazione delle relazioni familiari in vista di una separazione. In sintesi, la possiamo definire anche come una sorta di alternativa offerta ai coniugi che intendono separarsi, per poter affrontare al meglio questo difficile momento e per imparare a gestire la crisi, che potrebbe nascere dalla rottura del rapporto. Tale percorso di aiuto viene offerto alla famiglia, sia prima o durante la fase di separazione che dopo, ovvero nel caso in cui si necessitasse rivedere alcuni degli accordi già sottoscritti. Quindi una volta capito cos’è la mediazione familiare, cerchiamo di spiegare a chi si rivolge e come viene messa in pratica. Per prima cosa diciamo che si è soliti pensare che la mediazione familiare si rivolga solo alle coppie sposate con figli; in realtà essa è molto di più, in quanto è aperta anche alle coppie di fatto, alle famiglie allargate o a coppie già separate che non sono soddisfatti degli accordi raggiunti e vogliono rivedere alcune cose. Anche se, nella maggior parte dei casi, sono i coniugi con prole, soprattutto se minori, a rivolgersi al mediatore, per raggiungere degli accordi concreti e duraturi e per affrontare in maniera serena il cammino verso la scissione del loro matrimonio. A tale proposito, è bene ricordare che la mediazione familiare non serve per riunire la coppia che si sta separando, quanto piuttosto per aiutarla a separarsi senza grossi traumi né per i coniugi, né per i figli.

La mediazione familiare: chi è il mediatore familiare e come presta la sua opera

Oltre alla domanda, cos’è la mediazione familiare, cerchiamo ora di capire, in pratica come si realizza. Innanzitutto, diciamo che la mediazione familiare non è un percorso improvvisato, ma condotto da un Mediatore Familiare, che normalmente è un professionista proveniente dalle scienze psicologiche, sociali e legali ( psicologo, assistente sociale, avvocato…) che ha, nel suo bagaglio culturale, una competenza tecnica, acquisita mediante un corso o un master in mediazione familiare, legalmente riconosciuto e che lo abilita allo svolgimento della professione.

In generale, un percorso di mediazione familiare si concretizza in un numero variabile di incontri, circa 10-12 sedute di 60-90 minuti, dove il mediatore, figura terza ed imparziale operando in un ambiente neutrale, incontra congiuntamente i coniugi e inizia con loro un cammino, che terminerà con il raggiungimento e la stesura degli accordi finali, decisi e sottoscritti da entrambe le parti. Tuttavia, è anche possibile che nella fase iniziale, il mediatore decida di incontrare i coniugi prima separatamente e poi insieme , per cercare di capire qual’ è il grado di conflittualità esistente fra loro. E’ importante sapere che il mediatore familiare è un professionista e come tale è tenuto all’obbligo del segreto professionale, e che opera soprattutto come un “super partes” non patteggiando per nessuno dei coniugi, i quali vengono semplicemente condotti, dallo stesso , all’analisi della situazione, alla gestione e superamento della crisi conflittuale e al raggiungimento degli accordi di separazione, quali: assegno di mantenimento, decisione sulla casa coniugale, residenzialità del figli, affidamento condiviso degli stessi e tutti gli aspetti economici e patrimoniali derivanti dalla separazione. Ma il vero obbiettivo della mediazione consiste nell’aiutare la coppia a mantenere la continuità genitoriale nei confronti della prole e a migliorare la comunicazione fra loro, che di solito in vista di una separazione, appare alquanto distorta e inefficace.

Fine della mediazione familiare e stesura degli accordi

Come già detto, il percorso di mediazione, termina con il raggiungimento degli accordi che vengono redatti per iscritto e che permettono alle parti di renderli esecutivi in fase di separazione legale; a tale proposito il mediatore redigerà il cosiddetto Documento d’intesa, che verrà poi formalizzato durante la separazione consensuale. Quindi, ora che abbiamo spiegato cos’è la mediazione familiare, possiamo decidere in caso di bisogno, quale strada seguire per superare le difficoltà e gestire al meglio la crisi coniugale.

Articoli correlati

3–5 minuti
3–4 minuti
3–5 minuti
12–19 minuti
14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

3–5 minuti

8 Ottobre 2026

Welfare familiare: le nuove frontiere della sanità integrativa in Italia

Il panorama dell'assistenza medica nel nostro Paese sta attraversando una fase di profonda e ineludibile trasformazione, spinto sia dal naturale invecchiamento della popolazione sia dai mutamenti nelle esigenze quotidiane di cura dei cittadini. Per lunghi decenni il Sistema Sanitario Nazionale ha rappresentato un modello universale di eccellenza ed equità sociale, capace di garantire risposte adeguate a chiunque si trovasse in condizioni di fragilità o necessità clinica.

3–4 minuti

25 Settembre 2026

Guida ragionata alla gestione dell’auto: tutelare i risparmi senza rinunce

Il panorama dell'automotive sta vivendo una trasformazione profonda, guidata dal radicale cambiamento delle priorità economiche dei consumatori e da una crescente attenzione alla salvaguardia dei propri risparmi personali.

3–5 minuti

22 Settembre 2026

Skincare d’autunno: come scegliere i prodotti giusti per rigenerare il viso dopo l’estate

L'autunno non comincia necessariamente quando compare il primo cappotto. Inizia quando guardandosi allo specchio si nota che la routine utilizzata ad agosto non sembra più funzionare allo stesso modo.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600