Pubblicità
300 × 600

Ruotino di scorta

Solitamente, fino a qualche anno fa, le autovetture venivano equipaggiate con ruote di scorta normali, ossia con le stesse dimensioni metriche dei pneumatici di serie: attualmente, invece, ci ritroviamo nel vano portabagagli della nostra nuova macchina il cosiddetto “ruotino di scorta”.

ruotino-di-scorta

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Il ruotino di scorta

Il ruotino di scorta è stato studiato e progettato per:

  • motivi di spazio
  • sicurezza degli automobilisti
  • riduzione dei costi

I motivi di spazio riguardano naturalmente il piccolo ingombro che essi occupano, dando modo agli automobilisti di alloggiare qualche valigia in più. Il secondo punto, invece, anche se può sembrare una contraddizione visto che si parla del ruotino, non è altro invece che legato proprio al suo utilizzo.

Infatti essendo non utilizzabile per più di 1.000 km., con velocità non superiore agli 80 km./h, costringe, in caso di foratura di un pneumatico normale, gli automobilisti a fermarsi obbligatoriamente per la riparazione.

Tutto ciò evita intralci pericolosi sulle strade, che si verrebbero a creare con una seconda foratura.

La riduzione dei costi dovrebbe riguardare il risparmio (circa la metà) che il ruotino comporterebbe rispetto ad una ruota di dimensioni metriche normali.

Pressione di gonfiaggio

Per le caratteristiche tecniche, si ricorda che la pressione di gonfiaggio dei ruotini va da 3,8 a 4,2 BAR e che la profondità del loro battistrada è di soli 3,2 millimetri (è sconsigliata la riparazione). Ai fini della normativa, i ruotini devono rispondere ai requisiti previsti dal Regolamento ECE/ONU 64.

Montare il ruotino di scorta

In caso di montaggio del ruotino di scorta, è assolutamente indispensabile seguire i seguenti consigli:

  • Non superare mai la velocità di 60-70 km/h.
  • Evitare i sorpassi ad altri veicoli.
  • Evitare di sovraccaricare l’autovettura.
  • Evitare le accelerazioni brusche e le frenate improvvise.
  • Mantenere assolutamente la distanza di sicurezza dagli altri veicoli.
  • Se necessario, montarlo sull’asse anteriore e non posteriore.

Quest’ultimo punto, ossia se montare il ruotino di scorta davanti o dietro, è assai dibattutto, soprattutto sui forum specializzati. Vi sono pareri opposti, ma riteniam che la valutazione più chiara e condivisibile sia quella che dice che “Trazione-direzionalità-frenata su una trazione anteriore sono ampiamente controllabili dal guidatore. La stabilità del retrotreno, molto meno.”. Quindi sosteniamo che sia preferibile montare il ruotino avanti. In ogni caso è bene stare ampiamente sotto gli 8o Km/ora massimi consentiti.

Controllare periodicamente la sua pressione di gonfiaggio (4,2 bar). Affrontare le curve con moderazione. Fermarsi da uno specialista-gommista il più presto possibile. Sul ruotino di scorta non possono essere montate le catene da neve.

Pertanto, se si fora una ruota anteriore (motrice) e ci si trova in condizioni climatiche difficili, tanto da dover applicare le catene, allora si deve rimuovere una ruota dal posteriore e montarla sull’asse dell’avantreno.

Articoli correlati

8–12 minuti
14–22 minuti
9–14 minuti
8–12 minuti
3–5 minuti
10–15 minuti
3–4 minuti
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

3–4 minuti

25 Settembre 2026

Guida ragionata alla gestione dell’auto: tutelare i risparmi senza rinunce

Il panorama dell'automotive sta vivendo una trasformazione profonda, guidata dal radicale cambiamento delle priorità economiche dei consumatori e da una crescente attenzione alla salvaguardia dei propri risparmi personali.

3–5 minuti

22 Settembre 2026

Skincare d’autunno: come scegliere i prodotti giusti per rigenerare il viso dopo l’estate

L'autunno non comincia necessariamente quando compare il primo cappotto. Inizia quando guardandosi allo specchio si nota che la routine utilizzata ad agosto non sembra più funzionare allo stesso modo.

12–19 minuti

22 Settembre 2026

Come diventare pilota di linea: la guida completa per chi vuole farlo davvero

Da piccoli tutti abbiamo sognato di guidare un aereo. Ma come si fa a diventare pilota? La buona notizia è che quella domanda ha una risposta concreta, un percorso definito e un mercato del lavoro che per una volta va davvero nella direzione giusta.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

I commenti sono chiusi.