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Scegliere il barbecue

Quando arriva la primavera o l'estate non c'è niente di più rilassante che fare un bel barbecue all'aperto in compagnia della famiglia o di amici. Ecco allora una serie di utili e pratici consigli per scegliere il barbecue più adatto alle cene e ai pranzi in giardino.

Come scegliere il barbecue

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

4–6 minuti

Come scegliere il barbecue

Quale barbecue scegliere per il proprio giardino per organizzare al meglio pranzi e cene gustose? Prima di fare l’acquisto più giusto ecco allora che è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti: dove si vuole collocare il barbecue? quanto spazio si ha quindi a disposizione? di che dimensioni è più utile che sia?

Nel caso, per esempio, di una famiglia di sei persone si può scegliere un barbecue a gas o a carbonella a due fuochi, se si cucina per molti si può allora valutare un modello a gas con griglie e con almeno quattro fuochi.

Il barbecue a gas funziona come una vera e propria cucina a gas alimentato dalla bombola a gpl oppure direttamente collegato alla rete del metano. Bisogna però ricordarsi che un barbecue elettrico è più indicato per cotture alla piastra e meno per le grigliate, mentre quello a carbonella, anche se richiede tempi di cottura maggiori, è quello che conferisce al cibo un sapore come quello dato dal fuoco a legna.

Ma se la grigliata è per poche persone, da fare in modo semplice e veloce, allora andrà benissimo anche un piccolo braciere con gratella e da accendere con la carbonella.

Componenti principali

Anche se in commercio esistono vari tipi e modelli di barbecue, in genere esso si compone di alcune parti principali come:

  • basamento
  • piano del fuoco
  • piano di lavoro
  • cappa
  • canna fumaria
  • comignolo
  • griglia di cottura
  • paravento.

Mobili o fissi

Una differenza importante tra i vari modelli di barbecue è che alcuni possono essere mobili, altri invece sono fissi. I barbecue fissi sono in genere quelli realizzati in mattoni e pietra, mentre quelli in legno e acciaio, per la loro leggerezza, sono trasportabili. Alcuni sono dotati anche di ruote che in caso di barbecue di grandi dimensioni rendono la manovra di trasloco più facile.

Per un barbecue mobile di piccole dimensioni, da usare ad esempio in terrazzi, si trovano in commercio vari tipi di forme e grandezze con prezzi a partite da 50 euro.

Nel caso di barbecue mobili è inoltre fare bene attenzione al loro posizionamento: per agire in massima sicurezza è bene sistemarli su un piano sicuro e regolare e tenere a distanza, da ogni tipo di barbecue, i bambini sia durante sia dopo le operazioni di cottura.

Barbecue in pietra

I barbecue in pietra sono quelli più tradizionali e classici, si tratta di strutture molto solide, fisse e di grandi dimensioni, consigliate per spazi all’aperto piuttosto ampi.

Alcuni modelli sono addirittura lavorati a livello artigianale, quindi sono presenti forme e decori che fanno del barbecue anche un elemento di arredo dello spazio verde.

Spesso i barbecue in pietra sono sistemati sotto una copertura, ad esempio un pergolato o una tettoia o un gazebo, oppure possono essere impreziositi anche da un muretto anch’esso in pietra.

La pietra più diffusa è quella lavica dato la sua resistenza e robustezza e in commercio esistono vari modelli di barbecue in pietra, in alternativa ci si può rivolgere a un’azienda specializzata oppure si può ricorrere al “fai da te” utilizzando dei blocchi in pietra prefabbricati.

A livello di costi, il barbecue in pietra, come quello in muratura, è tra i più cari.

Barbecue in mattoni

Si tratta di barbecue realizzati in mattoni e cemento, facili da costruire anche da soli, ancor più di quelli in pietra data la maneggevolezza e praticità di del mattone.

A livello economico, per costruire un barbecue medio servono circa trecento mattoni, da assemblare tra loto tramite la malta e il piano del fuoco può essere realizzato con una piastra in acciaio.

In genere questo tipo di barbecue ha una linea molto classica e rustica, adatta a giardini tradizionali. I costi di un barbecue in muratura sono piuttosto elevati: un buon barbecue prefabbricato di medie dimensioni può costare anche 2000 euro.

Barbecue in cemento

Il barbecue in cemento, come quello in mattoni ha uno stile rustico.

Può essere realizzato con il “fai da te” oppure si può decidere di acquistarlo già preassemblato in calcestruzzo refrattario che non scurisce a contatto con il fuoco.

Per realizzare le grigliate su un barbecue in cemento si può utilizzare sia la carbonella sia la legna.

Barbecue in acciaio inox

I barbecue in acciaio inox sono strutture più moderne, leggere e facili da spostare pertanto si possono tenere al coperto e portare in giardino solo al momento dell’utilizzo.

Sono verniciati con vernici atossiche e innovative in grado di resistere all’usura e sono corredati da una piastra in ghisa e una griglia in acciaio.

Dotati di motore, per farli funzionare è necessario il pellet, ovvero un combustibile che è derivato da sostanze naturali, e la camera stagna impedisce il contatto delle polveri con gli alimenti che vengono cotti.

Un vantaggio di questo tipo di barbecue è che può essere collegato alla canna fumaria del camino ed essere trasformati anche in forni.

Il costo di un barbecue in acciaio inox a pellet di medie dimensioni si aggira su circa 600 euro.

Barbecue in legno

I barbecue in legno sono strutture mobili, spesso dotati di ruote e molto curati anche nello stile. Funzionano con bruciatore a gas e sono completi di griglia in acciaio.

I grassi della cottura in genere sono raccolti in un vassoio estraibile, posto al di sotto della griglia, cosicché il legno non si sporca nel corso della cottura dei cibi.

I barbecue con carrello in legno si trovano in vendita a vari prezzi: si parte in genere da un minimo circa di 100-150 euro fino a prezzi maggiori per barbecue di grandi dimensioni e con molti accessori.

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