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Macchina per il pane: uso e funzionamento

La macchina per il pane è un elettrodomestico molto diffuso già da tempo in nazioni come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, e di recente sta prendendo abbastanza piede anche in Italia. Si tratta in sostanza di una sorta di impastatrice casalinga, che, a seconda dei modelli, è dotata anche della funzionalità di cottura. Il vantaggio, dunque, è quello di avere a disposizione del pane fatto in casa con ingredienti selezionati e a costi più bassi rispetto al pane che si acquista normalmente in panetteria.

Macchina per il pane

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

5–8 minuti

La macchina per il pane

Il cuore della macchina per il pane è uno speciale cestello, con pareti antiaderenti, in cui vanno inseriti gli ingredienti da impastare. All’interno del cestello sono posizionate delle pale che mescolano gli ingredienti. La capienza del cestello varia a seconda dei modelli, e solitamente può andare da un minimo di 0,4 chilogrammi ad un massimo di 1,8 chilogrammi.

Ogni apparecchio è caratterizzato di diversi livelli di cottura che si possono scegliere a seconda del tipo di lievitazione e dei tempi di cottura degli ingredienti che costituiscono l’impasto.

Una macchina per il pane è dunque in grado di svolgere diverse funzioni:

  • preriscaldare gli ingredienti aumentandone la temperatura al fine di facilitare l’impasto. Non tutte le macchine possiedono però questa funzione
  • preparare l’impasto per pane, pizza, dolci ecc. Al termine dell’impasto la macchina emette un segnale acustico di avviso
  • consentire la lievitazione dell’impasto con diversi cicli, intervallati da un rimpasto
  • cuocere il pane
  • preparare confetture e marmellate

Non tutte le macchine sono impostate per la cottura: è possibile cioè acquistare una macchina per il pane anche solo con funzione di impastatrice.

Grazie all’opzione di cottura, però, si sforna il pane riempiendo la propria cucina di un fragrante profumo. La forma del pane che si ottiene è quella a cassetta o comunque allungata come una baguette. Non è possibile cioè ottenere la classica forma tonda a ciambella. Se non si ama il pane a cassetta, si può comprare una semplice macchina per il pane non dotata della funzione cottura, così da ottenere l’impasto e poi procedere alla cottura in un forno tradizionale.

Macchina per il pane

Le macchine per il pane con funzione di cottura sono dotate anche di un apposito timer programmabile con largo anticipo. Il timer viene, infatti, definito a partenza ritardata: il numero di ore previsto dipende dalla singola macchina, per alcune arriva anche a 15 ore. Un lasso di tempo così ampio è molto comodo perché si può programmare la macchina la mattina per avere il pane pronto la sera quando si rientra a casa per la cena. Non solo, se il timer è stato programmato per sfornare il pane ad un certo orario e capita che si tardi a rientrare, la macchina lo tiene in caldo per circa un’ora.

Il funzionamento è garantito persino se si dovesse verificare un’interruzione della temperatura: la macchina è in grado, infatti, di riprendere il processo di cottura dal momento stesso in cui si è interrotto senza che si alteri la qualità finale del pane. Questa funzione viene assolta da una batteria aggiuntiva, che in genere ha una durata di 20/30 minuti.

A seconda della tipologia di pane che si preferisce, è possibile sceglierne il diverso grado di cottura, compreso in genere in una scala che va da leggermente cotto a mediamente cotto fino a ben cotto. La scelta del livello di cottura influisce sia sulla crosta esterna del pane che sulla mollica. Nel caso della crosta si possono ottenere diversi livelli di doratura come: doratura chiara, doratura media e doratura scura.

Oltre al livello di cottura, le macchina per il pane è dotata anche dei cosiddetti programmi, il cui numero varia a seconda della macchina prescelta.

I programmi di una macchina per il pane consentono la preparazione di diverse tipologie di pane tra cui:

  • pane senza glutine per i ciliaci
  • pane integrale
  • pane senza sale
  • pane con omega 3
  • pane bianco
  • pane dolce
  • pane francese
  • impasti per torte

Con alcune di queste macchine è anche possibile memorizzare le proprie preferenze riguardo le diverse modalità di preparazione dal preriscaldamento all’impasto, dalla lievitazione alla cottura. Così da non doverle scegliere ogni volta che la si utilizza.

Il peso di una macchina per il pane varia a seconda della capacità del cestello: si può andare dai 6 fino ai 9 chilogrammi. Il peso le rende difficili da utilizzare con la classica modalità da elettrodomestico da riporre dopo ciascun utilizzo. Se si decide di acquistarla bisogna quindi preventivare un apposito spazio all’interno della propria cucina.

Macchine per il pane: come funzionano

Ogni macchina per il pane è dotata di un apposito ricettario, in quanto gli ingredienti non possono essere messi nel cestello secondo un ordine sparso. Per la preparazione dell’impasto bisogna sempre seguire le precise indicazioni contenute nelle istruzioni.

Per facilitare l’uso, ogni macchina è dotata di misurini per il dosaggio delle quantità dei singoli ingredienti. In genere i misurini sono due: uno di maggior capienza per ingredienti come farina e liquidi e un altro più piccolo per sale, zucchero e grassi. Per quanto riguarda, ad esempio, la quantità di farina, questa dipende dal peso del pane che si vuole preparare. Per il lievito, invece, è consigliabile quello di birra, sempre nelle quantità espressamente indicate nelle istruzioni. Se si desidera un impasto più morbido è possibile anche aggiungere dell’olio, ma non in quantità eccessiva.

Il funzionamento in sé della macchina per fare il pane in casa è davvero molto semplice.

Si inseriscono gli ingredienti nell’apposito recipiente, avendo l’accortezza di seguire le indicazioni e di aggiungere il lievito sempre come ultimo ingrediente. Il lievito non deve mai venire a contatto con l’acqua. Sul fondo vanno solitamente i liquidi e sopra la farina, agli angoli opposti vanno aggiunti il sale e lo zucchero. Al centro della piccola fontanella di farina si mette il lievito, senza però arrivare al livello dei liquidi.

Nel caso in cui si voglia effettuare una cottura con timer ritardato bisogna stare attenti a che il lievito e il sale non vengano in contatto. Il sale, infatti, tende a rendere inefficace il lievito, soprattutto se si tratta di lievito fresco. A questo punto si seleziona il programma desiderato che riporta anche l’indicazione dei tempi necessari alla preparazione. Se la macchina ha anche l’opzione per il formato, si seleziona anche questo. Infine si sceglie il livello di cottura, sempre se la macchina è dotata di questa opzione e si preme il tasto on.

Nel caso in cui si vuole cuocere il pane molte ore più tardi rispetto a quelle in cui si sono inseriti gli ingredienti nel cestello, si procede all’attivazione del timer. Alla fine della cottura un apposito segnale acustico, avvisa che il pane è pronto.

L’unica accortezza da tenere a mente è quella di non aprire il cestello durante la fase di lievitazione: lo sbalzo di temperatura potrebbe infatti provocare la non corretta lievitazione dell’impasto. Per verificare, invece, è possibile aprire il cestello dopo circa una decina di minuti dall’avio della lavorazione. L’impasto non deve né appiccicarsi alle pareti del cestello, né sgretolarsi. Nel caso in cui dovesse risultare secco è possibile aggiungere dell’acqua, se invece risulta troppo liquido è possibile aggiungere della farina.

Alla fine del funzionamento si procede in questo modo:

  • si estrae il pane dal cestello
  • si sgancia il cestello dalla macchina e lo si lascia raffreddare per una decina di minuti
  • si pulisce con accortezza sia l’interno della macchina per il pane che le lame

La durata media del pane fatto con queste macchine si aggira intorno ai 3/5 giorni. In genere la durata è anche superiore se si ha l’accortezza di conservarlo coprendolo con un canovaccio o con un apposito sacchetto di cotone per la conservazione del pane.

Approfondire su internet la macchina per il pane

  • La macchina del pane
    Interessante esperimento sui consumi della macchina per il pane.
  • Macchinadelpane.net
    Tutto sulla macchina per il pane, dalla scelta alle marche più usate.

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