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Tipi di bicchieri

Guida alla scelta e all'acquisto dei bicchieri per la vostra casa. I bicchieri sono un'elemento molto importante della casa, sia per il ruolo funzionale, sia per l'aspetto estetico. Per scegliere i bicchieri adeguati, che siano affidabili e funzionali, durevoli e solidi, ma anche belli ed eleganti, in armonia con il resto del vostro arredamento è importante essere informati e conoscere bene questa tipologia di oggetti.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Tipi di bicchieri

Tipi di bicchieri

Esistono diverse tipologie di bicchieri, differenti non solo per il gusto estetico, ma anche e soprattutto per la destinazione. Qui si entra in un campo forse oscuro ai più, difficile da conoscere nel dettaglio. Innanzitutto i bicchieri si distinguono in due categorie principali:

  • bicchieri per acqua o bibite
  • bicchieri per vino e bevande alcoliche

Sono i bicchieri per il vino i più difficili da conoscere, in quanto ogni specialità alcolica ha il suo bicchiere più adatto; se siete appassionati di vino, sarete sicuramente esperti in materia. Ma se non conoscete nulla in merito, però vi interessa fare bella figura con chi se ne intende, ecco qualche consiglio:

  • bicchieri a calice con forma di tulipano
    vanno bene per i i vini rossi giovani e di medio corpo
  • ballon
    è adatto ai vini rossi corposi, in quanto la forma tondeggiante ne favorisce l’ossigenazione
  • bicchiere a calice stretto
    va bene per i vini bianchi giovani
  • bicchiere con calice panciuto e con il bordo curvato all’interno
    è adatto ai bianchi frizzanti e al rosato
  • bicchieri cosiddetti flute
    sono adatti agli spumanti, in quanto la loro forma lunga e stretta convoglia le bollicine verso l’alto
  • bicchieri a coppa
    vanno bene per i vini dolci da dessert, in quanto consentono all’aroma di espandersi

Per quanto riguarda invece i bicchieri per acqua o bibite, ci sono diverse possibilità:

  • bicchieri bassi con manico
  • bicchieri bassi senza manico
    i più diffusi e utilizzati
  • bicchieri alti
    più fini e capienti, pensati per chi non ama versarsi continuamente da bere

I bicchieri per acqua possono poi avere le forme più stravaganti, nonché colori e decorazioni di ogni genere: dai panciuti, agli squadrati, a quelli con forme rigorosamente geometriche; dai colori sgargianti ai disegni per i bambini.

Sempre nella categoria dei bicchieri, si possono annoverare letazze e le tazzine, in quanto anche queste servono per bere alcuni tipi di bevande, soprattutto calde. Le tazze per la colazione (quindi per latte, tè, etc) o per servire tè e tisane o cioccolata nel pomeriggio o la sera, sono tradizionalmente delle scodelle in ceramica dotate di manico, mentre le tazzine sono molto più piccole e servono appositamente per il caffè o il cappuccino se sono leggermente più grandi.

In realtà ormai anche le tazze hanno declinazioni infinite, sia nei materiali che nelle forme, nei colori e nelle decorazioni. Nella maggior parte dei casi, l’unica caratteristiche che le accomuna tutte è la presenza di un manico se non di due, per aiutarsi a bere e per non rischiare di scottarsi, facendo cadere il contenuto della tazza.

I materiali dei bicchieri

I materiali più utilizzati per la realizzazione dei bicchieri sono vetro e cristallo.
Nel caso dei bicchieri per vino, il materiale deve essere rigorosamente trasparente, in quanto il colore non aiuta a distinguere la bevanda che il bicchiere contiene. Per i bicchieri da acqua invece, il materiale può essere realizzato nei colori più diversi.
Nonostante i servizi anche qui da 6, 12, 18 e via discorrendo, i bicchieri sono le stoviglie che più si prestano a essere acquistate sciolte, ognuna con colori e fantasie diverse. Per quanto riguarda le tazze invece, i materiali possono essere gli stessi dei piatti: ceramica, plastica resistente, metacrilato.

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