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Come pulire una piscina domestica

La piscina sa essere un prezioso "quid" in un'abitazione, è un elemento che arricchisce la proprietà in modo davvero importante e che consente di godere appieno dei suoi spazi outdoor, soprattutto durante i mesi più caldi.

Come pulire una piscina domestica: guida completa

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

Come pulire una piscina domestica: guida completa

Non bisogna dimenticare, tuttavia, che la piscina non è paragonabile a una parete o a un elemento decorativo: tale struttura, infatti, richiede una buona dose di manutenzione.

Non si sta parlando di nulla di particolarmente impegnativo, senz’altro, ma delle piccole operazioni periodiche sono necessarie per mantenere la vasca in condizioni sempre ottimali.

Soprattutto la pulizia della piscina deve essere eseguita con cura, scopriamo subito, dunque, quali sono le operazioni principali in tale ottica.

Filtro e pompa: il loro “ruolo” nella pulizia della piscina

Anzitutto, bisogna sottolineare che la piscina è sempre munita di un filtro, ovvero un dispositivo nel quale viene incanalata l’acqua e che ha la finalità, appunto, di trattenere le impurità.

La movimentazione dell’acqua viene realizzata grazie ad un’apposita pompa, la quale riesce appunto a indirizzare l’acqua nel filtro che la restituirà poi perfettamente pulita.

Il filtro della piscina, che deve sempre essere scelto in rapporto alla capienza della vasca proprio come la pompa ad esso abbinata, deve essere pulito regolarmente nei suoi vani interni, indicativamente ogni 15 giorni; in lassi temporali ben più ampi, inoltre, è opportuna la sua sostituzione integrale.

L’azione del filtro è fondamentale, non ci sono dubbi, ma non può essere considerata sufficiente affinché la piscina sia sempre in condizioni ottimali: la vasca necessita infatti, affinché sia sempre pulita, di altre accortezze.

Le alghe: come si presentano e come eliminarle

Un “nemico” piuttosto comune delle piscine sono le alghe, delle formazioni di colore verdastro che tendono a formarsi in corrispondenza delle sue pareti interne, soprattutto nei punti della vasca maggiormente esposti ai raggi solari.

Le alghe non sono propriamente “sporcizia”, sono appunto delle formazioni del tutto naturali in cui gioca in ruolo cruciale l’esposizione ai raggi del sole, tuttavia il loro effetto visivo è tutt’altro che piacevole ed è bene eliminarle per tempo, dal momento che possono crescere piuttosto rapidamente sia a livello di dimensioni che di superfici coperte.

Per eliminare le fastidiose alghe, l’attrezzo di riferimento può essere un’apposita spazzola, le cui setole devono essere sfregate lungo le pareti della vasca; è fondamentale, ovviamente, che tale accessorio abbia un manico lungo al punto da raggiungere facilmente anche il fondo.

La sporcizia grossolana che si deposita in superficie

Molto frequente è inoltre che si depositino, sulla superficie dell’acqua, dei corpi estranei piuttosto grossolani: il fogliame, ad esempio, soprattutto se in giardino o comunque negli immediati dintorni vi sono degli alberi, ma anche insetti e tutto ciò che può essere facilmente trasportato dal vento.

Per asportare questo tipo di sporcizia l’ideale è utilizzare un retino, munito di un’asta che consenta di raggiungere facilmente anche il centro della vasca.

Il fango, acerrimo “nemico” del fondo della piscina

Un’altra problematica piuttosto frequente correlata alla pulizia della piscina corrisponde inoltre al fango, un tipo di sporcizia che può presentarsi in maniera più o meno evidente e che si deposita sul fondale.

Eliminare i depositi fangosi dalla piscina è importante sia per igiene che per ragioni puramente estetiche, e per tale fine l’ideale è utilizzare un apposito aspirafango per piscine.

L’aspirafango ricorda un aspirapolvere, in effetti la sua funzionalità è analoga, e deve essere passato sul fondo della vasca affinché catturi questi residui di sporco; la relativa asta, ovviamente, deve essere sufficientemente lunga da raggiungere il fondo senza difficoltà.

L’importantissima azione igienizzante del cloro

Parallelamente allo sporco visibile, ovviamente, bisogna prestare attenzione anche a quello non percettibile ad occhio nudo, e come ben sanno gli esperti del settore, l’elemento chimico che rende l’acqua della piscina perfettamente igienizzata è il cloro.

Il cloro deve sempre essere presente nella vasca nelle giuste quantità e piuttosto che provvedere a dei continui inserimenti manuali, i quali si rivelerebbero piuttosto noiosi, si può utilizzare una piccola boa, un oggetto galleggiante che rilascia gradualmente delle pastiglie di cloro all’interno della vasca esonerando così da questa piccola incombenza.

Sono questi, dunque, gli aspetti principali a cui prestare attenzione per pulire al meglio la propria piscina: per mantenere sempre al meglio lo specchio d’acqua domestico sono sufficienti delle semplici operazioni periodiche e degli accessori economici e semplici da utilizzare, prodotti che si possono trovare facilmente in e-commerce che trattano accessori per la pulizia delle piscine come AcquaViva Store.

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