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Come arredare in stile hi-tech

Lo stile hi-tech deriva probabilmente da una corrente architettonica chiamata appunto “hi-tech” , nata negli anni ’70 e ispirata agli ambienti e ai materiali industriali. Sceglierlo per la propria casa significa avere le idee molto chiare. L'hi-tech è infatti di uno stile molto ben definito, che abbraccia una macrocategoria più ampia, che è quella dello "stile contemporaneo", ma che ne acquisice solo alcuni particolari tratti.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

5–8 minuti

stile d'arredo hi-tech

Cos’è lo stile d’arredo hi-tech

Oggi lo stile d’arredo hi-tech è frutto anche di un’altra immancabile componente: l’innovazione tecnologica, da cui in fondo prende il nome, una conquista sempre più evidente e alla portata di tutti, che mira a rendere la vita sempre più confortevole.

Lo stile d’arredo hi-tech quindi è improntato a tutto ciò che è innovazione, contemporaneità, tecnologia, comfort: dai materiali agli elettrodomestici, dagli impianti ai sistemi tecnologici integrati, la casa in stile hi-tech si caratterizza subito, al primo impatto visivo ma soprattutto al primo impatto funzionale ed emozionale. Perché la prima parola d’ordine di questo stile è la praticità, una praticità finalizzata alla comodità estrema e al profondo senso del vivere la casa in armonia, benessere e minimo sforzo.

Tutto in casa deve essere ordinato, situato nel posto giusto, facile da pulire, difficile da sporcare e soprattutto in casa tutto deve essere efficiente: dalla lavastoviglie all’impianto di riscaldamento, dalla domotica al televisore, tutto deve offrire scenari e situazioni estremamente piacevoli da vivere. Questo è il concetto alla base di uno stile hi-tech. Esteticamente, lo stile si riconosce per la scelta di materiali, forme e colori, ispirati anch’essi all’era appunto industriale e tecnologica.

C’è da dire però che lo stile hi-tech è anche un po’ soggettivo: si tratta infatti più che altro di una filosofia e di un modo di vivere. Non è necessario che gli arredi siano ridotti all’essenziale come nel caso dello stile minimalista, o che le forme siano sempre rigorose: ci possono essere arredi di qualunque genere, ma l’importante è che siano al passo coi tempi e con l’innovazione tecnologica. Quindi lo stile hi-tech è anche molto aperto alla personalizzazione, purchè sempre all’avanguardia.

Arredare in stile hi-tech

Elementi dello stile hi-tech

In ogni caso, gli elementi distintivi dello stile d’arredo hi-tech sono dunque:

  • Materiali industriali e innovativi, per rivestimenti e arredi
  • Presenza di elettrodomestici ad alte prestazioni
  • Impianto elettrico e di riscaldamento all’avanguardia
  • Impianto domotico
  • Sistemi tecnologici avanzati e ben integrati nell’arredamento
  • Attenzione all’ecologia, con sistemi, apparecchi e impianti a basso impatto energetico, al passo con l’innovazione tecnologica
  • Perfetto ordine e linearità delle forme
  • Colori per lo più neutri, affini ai materiali industriali
  • Assenza di decorazioni; unica eccezione per le decorazioni in linea con l’innovazione tecnologica, come serigrafie o stampe digitali
  • Grande attenzione alla luce e all’illuminazione, perché ogni angolo della casa deve avere la sua importanza e la luce è un elemento d’arredo importante
  • Dinamicità ed evoluzione: la casa hi-tech, essendo all’avanguardia in tema tecnologico, è anche sempre aperta ai cambiamenti, e quindi è in costante mutamento. Si rinnova spesso

Materiali dello stile hi-tech

Lo stile d’arredo hi-tech può essere caratterizzato da tantissimi materiali diversi. L’importante è che ci sia una caratteristica ad accomunarli tutti: anche i materiali infatti, devono essere frutto di innovazione e di ricerca tecnologica. I materiali possono quindi essere esteticamente affini a qualunque aspetto, anche alle essenze naturali, ma la loro composizione deve essere il frutto di sperimentazioni e ricerche e deve offrire precise caratteristiche tecniche: resistenza a urti e sollecitazioni di vario genere, facilità di pulizia, resistenza allo sporco, fra le altre.

Fuori di dubbio è il fatto che alcuni materiali rappresentano a colpo d’occhio più di altri uno stile hi-tech ben definito, quello che come dicevamo all’inizio è immediatamente riconoscibile e che regala un carattere forte e deciso. Fra questi materiali c’è sicuramente l’acciaio, soprattutto utilizzato per diversi elementi in cucina, dagli elettrodomestici come frigo e cappa, al piano di lavoro alle ante di pensili e basi.

L’acciaio infatti è il pioniere dei materiali hi-tech ed è capace di regalare sensazioni di pulizia e ordine a colpo d’occhio, oltre che profonda igiene all’ambiente. Pavimenti e rivestimenti possono anch’essi essere molto riconoscibili in uno stile hi-tech: cemento, pavimentazioni tipiche dell’industria, resine senza soluzioni di continuità sono scelte che anche esteticamente suggeriscono subito uno stile di questo genere.

Sono in ogni caso i materiali innovativi a descrivere lo stile hi-tech: il Corian, il Silestone, l’hi-macs, frutto di accurate ricerche tecnologiche, possono ricoprire intere superfici, come la cucina, i sanitari, il bagno. Nelle altre zone della casa, oltre ai materiali di ultima generazione anche per gli arredi e per gli imbottiti (come l’Ecofirek, ultima frontiera in fatto di microfibre), si possono scegliere anche laccati lucidi, metalli vari che non siano il ferro battuto, e rivestimenti sintetici.

Colori dello stile hi-tech

Se per l’arredamento lo stile hi-tech può risultare abbastanza “soggettivo” (con l’unica caratteristica imprescindibile dell’innovazione tecnologica), per quanto riguarda i colori lo stile hi-tech è piuttosto rigoroso e ricorda un po’ lo stile minimale. I colori preferibili per uno stile hi-tech sono:

  • scale di grigi, partendo proprio dal grigio dell’acciaio e del cemento
  • bianchi
  • scale dei colori sabbia
  • nero

Colori quindi piuttosto neutri, pacati, riposanti, adatti al continuo cambiamento che lo stile hi-tech impone. Le note di colore sono permesse in poca misura, laddove siano l’esplicazione esse stesse di nuove tecnologie applicate a materiali e/o apparecchi.

Forme e sistemazione

In linea di massima le forme che caratterizzano uno stile hi-tech sono lineari e regolari. Ma è ammessa anche l’irregolarità, purchè risulti pulita e priva di fronzoli. Infatti le forme degli arredi nello stile hi-tech sono nette e decise; per lo più squadrate, ma in ogni caso ben definite. Gli arredi devono essere ben organizzati anche all’interno, per permettere ordine e pulizia ovunque, e devono essere previsti efficaci sistemi per mimetizzare fili e prese elettriche, in grado di poter essere rimossi ogniqualvolta la casa necessiti di ulteriori innovazioni.

Lo stile hi-tech non prevede scelte rigorose per la sistemazione degli arredi, né necessariamente grandi spazi a disposizione. Fanno parte infatti dell’innovazione anche avanzati sistemi salvaspazio, in grado di creare più funzionalità in una metratura ridotta.

Concessi quindi sia gli arredi lungo le pareti che quelli a centro stanza, soprattutto quando al centro si vuol sistemare la zona operativa della cucina, con attrezzature altamente tecnologiche.

Impianti nello stile hi-tech

Un perfetto stile hi-tech prevede più di tutto impianti ed elettrodomestici all’avanguardia.

Ad esempio per l’impianto di riscaldamento, le ultime tecniche tra l’altro in accordo con ecologia e risparmio energetico, sarebbero l’ideale: pannelli solari, pannelli fotovoltaici, etc. L’impianto elettrico, con illuminazioni all’avanguardia e in posizioni strategiche, deve essere integrato con un impianto domotico in grado di controllare tutti i dispositivi elettronici e di comandarli a distanza.

Anche la presenza di sistemi di videosorveglianza e di antieffrazione elettronici devono essere integrati con l’impianto domotico. La cucina deve essere tecnologica e multimediale, anch’essa integrata con il sistema domotico. Sistemi audio-video di ultima generazione completano poi la dotazione di una casa hi-tech, tra televisori, casse, lettori multimediali e hi-fi. Si tratta indubbiamente di uno stile che pretende un costante aggiornamento e anche una disponibilità economica non indifferente, che denota un certo status.

La casa adatta all’arredo stile hi-tech

Possono essere diverse le tipologie d’abitazione adatte a uno stile hi-tech. Ben si sposano con questa scelta i loft, gli open space, ma anche i monolocali, oppure gli appartamenti con suddivisioni interne delle aree funzionali. In generale sono gli appartamenti metropolitani a prediligere uno stile hi-tech, in linea con la vita frenetica ma anche dinamica di una città. Non sono necessarie enormi metrature, in quanto lo stile hi-tech si può adattare anche a piccoli spazi, con soluzioni salvaspazio.

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