Pubblicità
300 × 600

POS obbligatorio: disponibile in tutti i punti vendita

Ormai da alcuni anni nel nostro Paese si sta cercando di avviare una vera e propria lotta all’utilizzo del contante. Si tratta di una misura che dovrebbe limitare l’evasione fiscale: i conti in nero si pagano esclusivamente in contanti, in quanto i pagamenti elettronici sono tracciabili e verificabili. Anche per questo motivo da alcuni anni

Pos Portatile

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Pos Portatile

Ormai da alcuni anni nel nostro Paese si sta cercando di avviare una vera e propria lotta all’utilizzo del contante. Si tratta di una misura che dovrebbe limitare l’evasione fiscale: i conti in nero si pagano esclusivamente in contanti, in quanto i pagamenti elettronici sono tracciabili e verificabili. Anche per questo motivo da alcuni anni il POS è obbligatorio in Italia, praticamente in qualsiasi punto vendita. La nuova legge di bilancio 2019 ha ribadito l’obbligatorietà di sistemi di pagamento elettronici nei punti vendita, ma anche presso artigiani e liberi professionisti, a partire dal luglio 2020.

Cosa prevedono le norme

Le vigenti norme obbligano gli esercenti ad avere un POS all’interno del proprio punto vendita. Chiunque offra beni o servizi, di qualsiasi genere, ha l’obbligo di rendere possibile ai propri clienti il pagamento con una carta di debito o di credito. Il POS è obbligatorio per i commercianti, così come per liberi professionisti, artigiani, locali di ogni genere. L’obbligo POS è quindi una realtà anche per tabaccai, bar e così via. Se al momento di pagare, presso un piccolo negozio, un ristorante o anche trattando con l’idraulico, ci viene detto che non è possibile saldare il conto se non in contanti, siamo liberi di dichiarare che il POS deve essere sempre disponibile, per legge.

Sanzioni per chi non ha il POS

Il POS è obbligatorio in molti esercizi commerciali sin dal 2012; le norme vigenti erano però carenti dal punto di vista delle eventuali sanzioni, di fatto inesistenti. La nuova legge di bilancio invece prevede anche delle sanzioni, non elevate ma comunque fastidiose. Chi, entro il 1° luglio 2020, sarà ancora privo di un qualsiasi modello di POS, potrà essere sanzionato con una multa fino a 30 euro, aumentata del 4% della transazione in atto. Stiamo parlando di sanzioni non pesantissime, ma che a lungo andare rendono del tutto conveniente mettere a disposizione dei propri clienti un metodo di pagamento elettronico. Certo, avere un POS porta anche dei costi aggiuntivi, che sono però totalmente motivati dal servizio reso. Eliminando i pagamenti in contanti infatti si limitano anche i tentativi di furto, i pagamenti con valuta falsa, la necessità di versare quanto si ha in cassa a fine giornata, con tutti i pericoli e le preoccupazioni che questo comporta.

L’offerta delle banche

Visti i nuovi obblighi previsti dalle legge di bilancio 2019 gli istituti di credito si sono già attivati, proponendo POS di vari modelli e tipologie. Non tutti i punti vendita, gli esercizi commerciali o i professionisti infatti possono mettere a disposizione del cliente un POS tradizionale, collegato al registratore di cassa. Alcune banche propongono anche il POS portatile, collegato alla cassa con la rete wi-fi o mobile, oppure anche POS mobile, che si usa tramite smartphone, perfetto per l’artigiano che offre i propri servizi presso il domicilio dei suoi clienti. Le nuove soluzioni di POS smart consentono di accettare qualsiasi tipo di pagamento, quindi non solo tramite carta, ma anche i pagamenti da smartphone, con buoni pasto o QR code.

Articoli correlati

3–5 minuti
10–15 minuti
3–4 minuti
11–17 minuti
11–17 minuti
12–18 minuti
13–19 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

3–5 minuti

6 Agosto 2026

Piattaforme online: cosa controllare prima di iscriversi e usare servizi in tempo reale

Aprire un account online è diventato un gesto automatico. Si inserisce un’email, si sceglie una password, si accetta una serie di condizioni senza leggerle davvero. Tutto avviene in pochi minuti, spesso senza che ci si fermi a capire dove si sta entrando.

10–15 minuti

3 Agosto 2026

Come disdire un contratto di locazione in modo corretto ed efficace

Può capitare che si abbia un contratto di affitto ma che si voglia trasferirsi in una nuova città o si abbiano problemi a pagare il canone, per cui si comincia a cercare un’altra abitazione: è legittimo chiedersi se è possibile disdire il contratto di locazione prima che scada. In questa guida capiremo come inviare la disdetta per un contratto di affitto.

3–4 minuti

29 Luglio 2026

Lozione corpo: perché è la scelta ideale per idratare la pelle in estate

In estate la pelle del corpo vive una stagione intensa. Sole, sudore, mare, piscina, docce più frequenti e aria condizionata possono renderla meno morbida, più disidratata o semplicemente meno confortevole. Eppure, proprio nei mesi caldi, molte persone smettono di applicare prodotti idratanti perché temono texture pesanti, appiccicose o difficili da assorbire.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.