Pubblicità
300 × 600

Fascia portabebè e marsupio

Per il mio bambino non ho usato nè la fascia nè il marsupio , per il semplice fatto che avevo l'impressione che non stesse poi così comodo in quella posizione. Ma è solo un mio giudizio personale. Sono tante le mamme che adorano portare il neonato nella fascia per avere un contatto più diretto con il bambino, sentirlo vicino e proteggerlo sempre.Ma quale scegliere? In commercio ce ne sono di diversi tipi, ma dove iniziare? Ogni fascia portabebè si differenzia per la taglia, il tessuto e il modo di indossarla.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Tutte sono correlate tra loro, quindi decidete per prima cosa in che modo vedete indossare la fascia e che nodo fare. Per lunghe passeggiate, meglio scegliere una fascia-culla a croce avvolgente. Il modello incrociato è adatto ai bebè dai 2-3 mesi. Inoltre, è permette di togliere il bimnbo senza dover rifare il nodo.

Se invece le passeggiate non sono molte lunghe, potete scegliere il marsupio laterale. Quando il bimbo inizia a tenere su la testa, potete scegliere la croce avvolgente sulla schiena. Esistono poi gli zainetti a partire dai 4 mesi. Per quanto riguarda la taglia, potete farvi consigliare direttamente dalla commessa del negozio.

Potete comunque seguire una tabella che è standard. Se la vostra corporatura è esile e siete alte fino a 1,55 metri la fascia adatta è quella fino a 3,60 metri. Se invece la vostra corporatura è media fino a 1,75, la misura consigliata va dai 4,40 ai 4,60. Se siete alte più di 1,75 metri, la taglia adatta è di 5,20 metri.

MARSUPIO

Vi sarà capitato di vedere bambini nel marsupio e vi sarete chiesti se il bebè è comodo in quella posizione. Io non ho mai usato il marsupio per mio figlio perchè non ne avevo la necessità. Mi piaceva guardarlo sdraiato nella sua carrozzina che dormiva o che faceva i suoi primi sorrisini.

Se voi avete deciso di acquistare il marsupio, dovete sceglierlo di qualità. Il vantaggio per la neomamma di tenere il bimbo nel marsupio, è quello che avrà le mani libere e che sarà vicinissimo al bebè trasmettendogli tutto il calore.

Il bambino non solo resterà al calduccio, ma starà comodo e protetto. Ma se volete comprarlo, come fare a scegliere quello giusto? Un buon marsupio deve per prima cosa assicurare una posizione adatta al bambino, per sorreggerlo nella schiena, nelle gambine, nelle articolazioni e soprattutto deve tenere la testa del bimbo ben diritta.

Per quanto riguarda la mamma che “indosserà” il marsupio, ricordatevi che deve essere ben saldo alla schiena, eviterete così movimenti bruschi. Se pensate di utilizzare tutti i giorni, sceglietene uno comodo, facile da mettere , da allacciare e anche da slacciare. Importanti sono le clip di sicurezza.

Per le bretelle, optate per quelle larghe e imbottite per salvaguardare la schiena. Anche  il marsupio, come per altri accessori destinati ai bambini, deve essere a norma di legge, conforme alle norme di sicurezza in vigore con la certificazione OKO-TEK (si tratta della conferma che non ci siano materiali tossici nei tessuti). Se volete andare sul sicuro al 100% in commercio potete trovare anche il marsupio ecologico in cotone organico o biologico.

Articoli correlati

12–18 minuti
12–18 minuti
1–2 minuti
11–16 minuti
11–17 minuti
5–8 minuti
6–10 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

12–18 minuti

14 Luglio 2026

Come contattare un operatore TIM (e le soluzioni per risolvere i problemi più velocemente)

Hai un problema con la tua linea TIM e non sai cosa fare? Oppure vuoi solo capire qual è il canale più veloce per parlare con una persona reale, senza passare mezz'ora ad ascoltare voci automatiche? Questa guida è esattamente quello che ti serve per contattare un operatore TIM e risolvere la situazione prima possibile.

12–18 minuti

13 Luglio 2026

Come leggere il codice di tracciabilità delle uova: tutto quello che c’è scritto sul guscio

Le uova sono uno degli alimenti più diffusi in Italia: si stimano ne vengano consumate circa 13,7 chili all’anno per persona, tra quelle mangiate così come sono e quelle usate in altre preparazioni come torte e altre ricette. Scopriamo come leggere il codice di tracciabilità delle uova .

1–2 minuti

10 Luglio 2026

Il gastroenterologo per migliorare la propria salute

L'apparato digerente è uno dei sistemi più complessi del nostro organismo, eppure spesso viene trascurato fino a quando i disturbi non diventano difficili da ignorare. Rivolgersi a uno specialista al momento giusto può fare una grande differenza, non solo per risolvere i problemi acuti, ma anche per prevenire patologie più serie.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.