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Cane Carlino: Caratteristiche e cose da sapere

Il Carlino è uno dei cani più diffusi e apprezzati nel nostro Paese, anche in virtù di un aspetto buffo e simpatico, di dimensioni non esagerate che quindi lo rendono anche adatto come cane da appartamento, e di un carattere docile e simpatico. Se siete interessati, continuate a leggere per sapere tutto su di lui e su quello di cui ha bisogno.

Cane Carlino: tutto quello che c'è da sapere

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

5–7 minuti

Cane Carlino: tutto quello che c'è da sapere

Origini e storia

Il Carlino è una razza inglese, e il suo nome originale è Pug o Mops, se vogliamo considerare anche il nome usato per anni in Germania. La sua origine risale al XVIII secolo, dove un attore italiano che appunto si chiamava Carlino aveva grande successo di pubblico nell’interpretare Arlecchino coprendosi il viso con una maschera nero.

Contemporaneamente nei salotti dell’élite aristocratica aveva grande successo un piccolo cane sicuramente non bello, ma buffo e simpatico e caratterizzato da un muso dolce di colore nero.

Per questa somiglianza tra i due il cane ebbe il nome di quell’attore. Ad ogni modo le sue origini sono alquanto incerte, ma pare che sia derivato dal Mastino perché entrambi sono un’evoluzione del medesimo ceppo asiatico.

In Europa fu importato dagli olandesi, che lo prelevarono dalla Cina nel XVII secolo e poi dall’Olanda fu portato nel Regno Unito. Per anni il Carlino fu uno degli oggetti più vendut nei magazzini delle porcellane, mentre arrivò dalla Cina ai confini orientali dell’Europa tramite l’Imperatore Cingis Khan.

Come detto fu importato in Olanda e in Gran Bretagna, ma anche in Francia: in ognuno di questi Paesi ebbe grande successo e fu preso in simpatia dalle case nobiliari. In seguito fu accolto anche dai borghesi, godendo del suo “massimo splendore” nell’epoca del Biedermeier.

Nel XIX secolo fu il compagno per lo più delle donne sole e non sposate, e in generale divenne un cane da salotto, esageratamente venerato, troppo nutrito al punto che l’esistenza della razza fu messa in pericolo.

Oggi il suo prezzo si aggira tra i 500 e i 700 euro.

Carattere del carlino

Il Carlino è un cane estremamente dolce e affettuoso, nonché grande amante delle coccole. È inoltre un dormiglione, e apprezza molto anche la compagnia dei bambini. Insomma, un cane affascinante e adatto a tutti.

Ha sempre voglia di giocare e scherzare, e lo fa anche con una certa furbizia dimostrando nei momenti di gioco molta destrezza e astuzia, potendo quindi sempre coinvolgere chi gioca con lui.

La sua simpatia vi conquisterà in men che non si dica, e non è per niente timido o aggressivo, nemmeno con gli estranei. Le sue attitudini cercano di imitare lo stile umano quindi lo troverete spesso guardare la TV, addormentarsi sul letto con la testa sul cuscino, mangiare a tavola e altri comportamenti che in realtà risultano particolarmente buffi e divertenti.

Molte persone hanno la tentazione di viziarlo, cadendo nell’errore di permettergli troppo: visto il suo carattere particolarmente forte, il rischio che si corre è che alla fine comandi lui. Per farvi capire, si dice che il Carlino di Napoleone così viziato gli impedisse di stare in camera con Giuseppina, della quale reclamava tutte le attenzioni!

Il Carlino non necessita di molto movimento, cosa che lo rende particolarmente adatto anche agli anziani.

Caratteristiche fisiche

Il Carlino è un cane quadrato e raccolto, un multum in parvo (cioè tanto in poco) che si dimostra in forme compatte che però contengono una muscolatura potente, anche se non deve essere mai basso negli arti, o troppo alto, o scarno. Le proporzioni sono importanti, quindi se è sano lo troverete quadrato e raccolto.

La testa del carlino è alquanto larga, ma ben proporzionata al corpo. È tondeggiante, pur non presentando la forma a mela tipica di altre razze simili. Il cranio è senza solco, e presenta rughe definite sulla fronte (ma senza esagerare).

Il muso come detto ha una bel tartufo nero particolarmente evidente, così come evidenti sono le larghe narici aperte. Il muso è poi corto e smussato, non è all’insù. Il Carlino è leggermente prognato, ovvero presenta la mascella inferiore larga e con gli incisivi in linea retta.

Gli occhi sono tendenzialmente scuri e tondi, un po’ a palla, grandi e che comunicano un’espressione molto dolce e sollecita. Sono lucidi se è eccitato o felice, e sembrano contenere fuoco come fosse un cartone animato.

Ad ogni modo non sono mai sporgenti o troppo grandi, e non mostrano mai il bianco. Le orecchie sono piccole e sottile, ma molto morbide da toccare (quasi non vogliamo più smettere!).

Ce ne sono di due tipi: uno a rosa, ovvero piccole, pendenti e piegate all’indietro che mostrano la voluta interna; una a bottone, con i padiglioni in avanti e la punta che aderisce al cranio.  Il collo del Carlino è arcuato, che quasi sembra una cresta. È molto spesso, e forte e lungo sufficientemente per fargli avere un portamento orgoglioso e fiero.

Il Carlino presenta un corpo compatto e corto, né cifotico né insellato nella parte superiore. Il torace è bello grande, con costole cerchiate e portate all’indietro. La coda è alta e ben arrotolata sulle anche, di soluto con doppio giro.

Per quanto riguarda gli arti:

  • Quelli anteriori hanno spalle oblique, un avambraccio forte, dritto e di media lunghezza. I piedi non sono molto lunghi, né eccessivamente rotondi. Inoltre, presentano le dita ben separate. Le unghie sono nere. Hanno un forte allungo.
  • Quelli posteriori sono più forti e lunghi, e da dietro sembrano diritti e paralleli. Il ginocchio ha una buona angolazione, mentre i piedi sono uguali a quelli anteriori. Gli arti posteriori si muovono liberamente e sfruttano al meglio le ginocchia. Se presentano un rollio il movimento è più fluido, deciso e regolare.

Il peso di un Carlino si aggira tra i 6,3 e gli 8,1 kg. Ha una muscolatura forte, e non deve essere mai in sovrappeso.

Pelo e difetti comuni

Il pelo del Carlino è corto, liscio, sottile e molto morbido. Non è ruvido, e nemmeno lanoso. Di solito si trova in argento, nero o in color albicocca. Tutti questi colori sono ben definiti e hanno un contrasto evidente tra cromatura, la striatura dorsale (ovvero quella striscia nera che percorre tutto il dorso fino alla coda) e la maschera.

Se ci sono macchie, sono anch’esse ben definite. Sul muso, sulle orecchie, sulle guance e appunto sulla striatura il pelo è nero, molto scuro.

Alcuni cani possono essere o aggressivi o troppo timidi. Inoltre la salute del Carlino è particolarmente fragile, tende ad ammalarsi facilmente specialmente su occhi, zampe e testa.

Tra le malattie ci sono la cataratta, l’atrofia della retina, encefalite, sovrappeso e ulcera della cornea. Inoltre gli occhi possono essere soggetti a patologie particolarmente gravi che arrivano a renderlo permanente cieco, come succede con la cheratite pigmentaria.

Sono purtroppo problemi genetici che non si possono mai estirpare definitivamente, ma al massimo curare e controllare.

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