Pubblicità
300 × 600

Come disdire il canone Rai

Il canone Rai è una tassa molto dibattuta, soprattutto perché è oggetto di continui cambiamenti legislativi e di modifiche che riguardano le modalità di pagamento. La domanda che, però, in molti si fanno e la cui risposta non è molto chiara è: è possibile disdire il canone Rai? E se sì, come fare? Ecco tutte le risposte.

Come disdire il canone rai

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–4 minuti

Come disdire il canone rai

Come disdire il canone Rai

Il canone Rai è uno degli argomenti che destano maggior discussione, a partire da orientamento polito e idee in merito al sistema radiotelevisivo italiano. Ma quello che crea veramente dibattito, e che pare continuerà a farlo anche in futuro, è la modalità di pagamento del canone e, ancora di più, chi è tenuto a pagarlo e perché e chi invece non è obbligato a farlo e per quale motivo.

Nel 2015 il Senato ha approvato, nella Legge di Stabilità 2016, le nuove modalità di pagamento e le relative modifiche al canone Rai: il nuovo importo da pagare sarà di 100 euro e si pagherà in dieci rate mensili, tra gennaio e ottobre, addebitate direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica.

Tutte le persone detentrici di un apparecchio elettrico, attraverso il quale è possibile ricevere trasmissioni televisive, o di un apparecchio televisivo, sono tenute al pagamento di questa tassa. Sono esclusi i possessori di pc, tablet o smartphone, a meno che non siano dotati di sintonizzatori tv. Tuttavia, non tutti sono tenuti al pagamento del canone Rai. Facciamo quindi un po’ di chiarezza.

Chi, alla data 1 gennaio 2016, non è titolare di abbonamento Tv o non detiene nessun apparecchio televisivo, ha diritto a non pagare il canone. Per farlo, però, è necessaria inviare una dichiarazione sostitutiva, che accerti la non detenzione di alcun apparecchio televisivo, direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Questa dichiarazione, ovviamente, deve essere veritiera e lo Stato si riserva il diritto di punire, con responsabilità penale, le persone che emettono false dichiarazioni, al fine di scoraggiare furbi ed evasori. Tale dichiarazione ha validità annuale e le persone che non sono tenute al pagamento del canone devono rinnovarla ogni anno.

Non sono solo queste persone a essere esenti dal pagamento del canone Rai; ci sono infatti anche altre tipologie di utenti che lo Stato esonera dal pagamento di questa tassa. Per semplificare le cose, e a scanso di equivoci, ecco un prospetto che illustra molto bene quali sono le categorie di persone, oltre a quella appena citata, che sono esenti dal pagamento del canone Rai:

  • Persone di età pari o superiori ai 75 anni che abbiano un reddito annuale minore di 8000 euro
  • Possessori di seconda casa (il canone si paga solo sulla prima abitazione)
  • Proprietari di immobili dati in locazione (in questo caso, è il l’inquilino, a cui saranno intestate le utenze, a doversi fare carico del pagamento del canone).
  • Militari che vivono in ospedali militari, case del soldato e sale convegno
  • Diplomatici e personale NATO
  • Imprese che vendono o riparano televisori

La disdetta può essere inviata mediante raccomandata oppure richiesta direttamente on line tramite apposito servizio. La disdetta ha il costo di 8,47 euro per raccomandate senza busta e di 12, 57 euro se la raccomandata è prioritaria, con la consegna che avviene in un giorno lavorativo. Questa modalità è particolarmente consigliata nel caso in cui si abbia particolare urgenza a risolvere questa pratica.

È bene ricordare anche che, secondo quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2016, sono ammesse a decorrere dal 2016 solo le dichiarazioni sostitutive per non possesso tv. Per qualsiasi dubbio e in caso vogliate ricevere maggiori informazioni sul canone Rai e sulle modalità di pagamento e di disdetta potete consultare la pagina web della Rai, alla sezione Abbonamenti.

La pagina contiene tutte le informazioni necessarie che riguardano abbonamenti e disdette e contiene inoltre una sezione aggiornata con tutti i cambiamenti dal punto di vista normativo che hanno interessato la gestione del canone Rai. In aggiunta, potrete anche consultare l’apposita sezione dedicata alle domande più frequenti degli utenti e degli abbonati.

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.