Come diventare agente immobiliare

La “mediazione” è una delle attività ausiliare del commercio, intesa come “la pratica autonomamente organizzata dai soggetti preposti per facilitare fondamentalmente lo scambio di beni e di servizi”, ossia aiutare altre persone a comprare o vendere qualcosa. Il mediatore si comporta nell’esercizio della sua attività esattamente come un imprenditore ed il codice civile nell’art.1754 lo definisce come colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere lagato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Come diventare agente immobiliare

La prima cosa da sapere per capire come diventare agente immobiliare è che questa figura è un mediatore a tutti gli effetti e l’evoluzione legislativa sull’attività di mediazione ha fatto molta strada ultimamente, a tutta garanzia dei clienti; la procedura per ricoprire tale ruolo comporta infatti oggi un iter ben preciso dove vengono analizzati requisiti di carattere personale, di carattere morale e specificatamente professionale.

Come diventare agente immobiliare

Le legge sulla mediazione immobiliare

La partenza della legislazione sulla figura del mediatore ha origini assai remote, per la precisione risalenti al 1913 per poi attraversare molti decreti ed arrivare alla legge 57/2001 che ha stabilito modifiche alla legge 39/1989 che ha disciplinato dettagliatamente tutti gli aspetti riguardanti l’istituzione di un nuovo Ruolo, che prende il nome di Ruolo degli Agenti di Affari in mediazione.

La legge 57/2001 ha modificato poi semplicemente alcune disposizioni della 39/89 in merito ai requisiti da possedere per l’iscrizione al ruolo e ha introdotto novità circa lo svolgimento nella pratica dell’attività e quindi per diventare agente immobiliare. Il Ruolo ad oggi tenuto presso tutte le Camere di Commercio di tutte le Provincie italiane è diviso in 4 sezioni ben distinte:

  • agenti immobiliari
    è la sezione che accoglie tutti coloro che operano come mediatore nel settore sia professionalmente che occasionalmente;
  • agenti con mandato a titolo oneroso
    si differenzia dalla precedente in quanto chi si iscrive può operare come mandatario cioè in forza di un regolare contratto di mandato, ovviamente sempre nel settore dell’immobiliare;
  • agenti merceologici
    ossia si tratta di mediatori di merci, da non scambiare per agenti di commercio che sono legati all’azienda per la quale lavorano da un contratto di agenzia;
  • agenti in servizi vari
    raggruppa tutti i mediatori che operano in settori esclusi dai precedenti.

Requisiti personali e morali per diventare agente immobiliare

I requisiti personali per diventare agente immobiliare sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani o europei o comunque avere la residenza in Italia
  • godere dei diritti civili
  • risiedere nella provincia della Camera di Commercio in cui si chiede l’iscrizione
  • obbligatorio essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado e di qualsiasi indirizzo

I requisiti morali per poter diventare agente immobiliare sono i seguenti:

  • non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti contro la P.A, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, ovvero per i delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estrosione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro reato per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni;
  • non essere stato sottoposto a normative antimafia;
  • non essere assoggettato a sanzioni amministrative accessorie di cui all’art. 5 della legge 507/1999.

L’esistenza o meno di eventuali precedenti penali viene accertata con certificato penale del Casellario Giudiziale che le Camere di Commercio richiedono alle competenti Procure. Ad oggi la pratica dell’autocertificazione consente all’aspirante di iscriversi dichiarando di possedere i requisiti morali, senza formalità specifiche, restando a carico delle Camere di Commercio il compito di effettuare i successivi controlli.

Requisiti professionali per diventare agente immobiliare

Per diventare agente immobiliare è necessario aver frequentato un corso di formazione di preparazione e aver superato un esame camerale in relazione al ramo di mediazione scelto. Le modalità degli esami sono previste ed indicate nel DM. 300 del 21/02/1990, il quale ha previsto due prove scritte ed una prova orale.

Le prove scritte per diventare agente immobiliare vertono su materie giuridiche e su materie tecniche, e a esse si aggiunge la prova orale. Questo per l’iscrizione alla sezione agenti immobiliari e dei mandatari a titolo oneroso nel campo immobiliare, mentre una sola prova scritta e una orale servono per l’iscrizione nella sezione degli agenti merceologici e per gli agenti in servizi vari. In alternativa alla prima possibilità la legge 57/2001 prevede un periodo di pratica di un minimo di 12 mesi con l’obbligo di frequenza di uno specifico corso professionale.

Questa opportunità tuttavia non è al momento realizzabile in assenza di un decreto di attuazione alla seguente disposizione da parte del Ministero competente circa le modalità o le caratteristiche del titolo di formazione, dell’esame e della tenuta del registro dei praticanti. E prima della legge 57/2001 esisteva anche una terza opportunità, ottenere cioè l’iscrizione al Ruolo senza sostenere nessun esame , bastava avere un diploma di ragioniere o una laurea in materie economico-giuridiche o equipollenti.

Oggi questa terza ipotesi non è più possibile, così come non è più possibile sostituire il corso preparatorio per diventare agente immobiliare con un periodo di almeno due anni (sugli ultimi 5) in una impresa di mediazione. La dimostrazione dei requisiti professionali e dell’assenza di cause ostative all’iscrizione al ruolo è a carico del richiedente e può essere assolta con l’autocertificazione che è inclusa nella domanda di iscrizione.

Iscrizione di persone fisiche e società, e incompatibilità

Le persone fisiche che vogliono diventare agente immobiliare si iscrivono presso la Camera di Commercio della propria residenza, ma la possibilità di operare professionalmente resta estesa a tutto il territorio nazionale. Tuttavia in caso di variazione di residenza è necessario fare una comunicazione scritta alla C.C.I.A.A che si lascia ed una a quella nella quale ci si trasferisce, entro il termine di 90 giorni dallo spostamento. Esistono comunque delle attività di altro tipo che risultano, per legge, incompatibili con l’attività di mediazione. Chi le esercita non può diventare agente immobiliare. Esse si posso sintetizzare, attraverso alcune loro specifiche, nel seguente modo:

  • incompatibilità dell’attività di mediazione con qualsiasi impiego pubblico, a meno che non si opti per un rapporto di lavoro part-time al 50%;
  • incompatibilità con qualsiasi impiego privato in genere;
  • incompatibilità con qualsiasi altra attività esercitata come lavoratore autonomo o come imprenditore, solo in quest’ultimo caso il mediatore può essere iscritto anche in altri ruoli, albi o registri, purchè non eserciti tale attività.

Comunque va sottolineato che la legge 38/89 prevede che l’iscrizione nel ruolo abilita all’esercizio dell’attività di mediazione nonchè a svolgere ogni attività complementare o necessaria per la conclusione dell’affare,pertanto in questa visione delle cose, ci si rende ben conto che non sia affatto possibile impedire al mediatore di svolgere tutte quelle attività collegate ed espressamente riconducibili al rapporto di mediazione.

Pertanto si arriva alla conclusione per la quale alcune posizioni non costituiscono affatto causa di incompatibilità. Esse posso essere così elencate:

  • essere dipendente di una impresa individuale o collettiva che svolge attività di mediazione;
  • essere iscritti al Registro delle Imprese;
  • essere iscritti nell’Albo dei Periti e degli Esperti della Camera di Commercio e nell’Albo dei consulenti tecnici del giudice;
  • essere iscritti come mediatori creditizi, in quanto si tratta di una attività particolarmente importante per l’agente immobiliare che desideri fornire al proprio cliente anche una consulenza su mutui e finanziamenti al fine di concludere una compravendita;
  • esercitare una o tutte le attività di mediazione che il ruolo prevede;
  • infine è assolutamente compatibile con la figura in esame, l’esercizio di una attività d’impresa collaterale all’intermediazione stessa, come per esempio quella dell’amministratore di condominio oppure di consulente e promotore immobiliare o anche di perito immobiliare.

Per ciò che concerne le società invece l’iscrizione deve essere fatta presso la Camera di Commercio della provincia in cu la società ha la sede legale. Tutte le caratteristiche ossia i requisiti richiesti devono essere riferiti al rappresentante legale e all’eventuale preposto, anche tutte le eventuali cause di incompatibilità.Le società di capitali si iscrivono tramite il loro rappresentante legale, mentre le società di persone si iscrivono tramite i soci amministratori, se s.n.c, tramite i soci accomandatari se s.a.s.

Mentre il rappresentante legale della società ha l’obbligo di iscriversi al Ruolo a titolo personale, si deve sottolineare con evidenza che anche qualsiasi altro personaggio autorizzato ad agire per la stessa debba essere ugualmente iscritto.

Come diventare agenti immobiliari

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