Giochi per bambini fino a 3 anni

I giocattoli e giochi per i più piccoli. Ai bambini da 0 a 36 mesi è dedicato un mercato tutto particolare per quel che riguarda i giochi, che ovviamente devono rispondere a tutta una serie di requisiti di sicurezza, visto che vanno in mano a bambini così piccoli. Ecco quindi un articolo specialistico di approfondimento su questo argomento, che spiega quali sono i giocattolii migliori per il vostro bebè nella fascia di età tra zero e tre ani.

Giochi per un bambino tra 0 e 36 mesi

Giochi per bambini tra 0 e 36 mesi

Nella vita di un bambino, il gioco è molto importante. Attraverso “l’arte di giocare”, il piccolo impara tantissime cose. Sicuramente, i giocattoli devono essere, non solo a norma e quindi con il marchio CE (Comunità Europea), ma devono corrispondere all’età.

Davvero inutile, se non controproducente, far giocare un bambino di 6 mesi con un giocattolo destinato a bambini più grandi. Purtroppo questo è un fattore che molti genitori non guardano, o semplicemente pensano che il proprio figlio sia “avanti” e che debba giocare già “da grande”.

E’ sbagliato invece, ogni tappa è fondamentale per il bambino e ogni gioco è studiato per in base all’età. Nessun percorso va saltato.

Cosa succede se un bimbo gioca con un giocattolo non adatto alla sua età?

Il bimbo sicuramente troverà difficoltà e non lo aiuterà nella crescita. Il bambino è contento se riesce a giocare, se riesce nell’impresa, al contrario si arrabbia se non ce la fa. Vi sono una miriade di giochi nella fascia d’età da zero a 36 mesi, un’età importantissima e delicata per i bambini. Questa parte di età, viene suddivisa in altrettante fasi, che vedremo più in specifico nei paragrafi successivi.

Giochi per bambini da 0 a 36 mesi

Giochi per bambini tra 0 e 6 mesi

Un neonato, nelle prime settimane di vita vede solo ombre, percepisce più sensazioni, odori, rumori. Fino all’età di circa 4 mesi non è in grado di tenere un giochino in mano. Ma allora perchè vi sono giochi adatti per neonati? Semplicemente, perchè il bimbo ha bisogno di colori vivaci, gli piacciono i suoni, e ama incuriosirsi ed esplorare. Il primo “giochino” da proporre al nostro bimbo è sicuramente rappresentato dalla classica giostrina che si attacca al lettino o alla culla.

Ne esistono di varie tipologie, a seconda della ditta produttrice. Avremo quindi la giostrina delle api o deiclown, per citare le più “gettonate”, tutte rigorosamente incorporate con il carillon. Inserendo il carillon (solitamente con carica manuale), la giostrina si muoverà emettendo la rilassante musichetta e un simpatico gioco di movimento a colori.

Solitamente, la giostrina è un gioco-accessorio adatto fino ai 6 mesi di età, in quanto proprio a partire da quell’età, il bimbo comincia ad alzarsi in piedi e a tirare su le mani prendendo tutto ciò che gli capita intorno. Il rischio quindi è quello che il bimbo tiri la giostrina facendosi male.

Ci sono poi una serie di giochini compresi nella fascia d’età 0-6 mesi e si tratta di piccoli oggetti morbidi, sempre colorati che il piccolo guarderà e poi intorno al quarto mese riuscirà a tenerli in mano ed esplorarli. Come dicevamo il gioco per un bambino è molto importante e rappresenta per lui un lavoro. I primi mesi sono davvero fondamentali, il bimbo si incuriosirà di tutto ciò che lo circonda e imparerà tantissime cose.

A partire dai 6 mesi invece il bambino è in grado di comportarsi in modo diverso. E’ cresciuto e tiene la testa alta e dritta e sta anche stare seduto da solo. A quest’età spunteranno i primi dentini e quindi in vendita si trovano i giochini apposta per la dentizione. Si tratta di giochini che si conserveranno in frigorifero e che una volta dati al bimbo, potrà tranquillamente mettere in bocca, alleviandogli il dolore e il prurito alle gengive.

Le preferenze dei giocattoli a quest’età, sono sempre quelli colorati, gli piaceranno i giochi da afferrare con le mani. Nella sua cameretta trovano posto anche i giocattoli da impilare, da incastrare, giochi in gomma, palle piccole.

La regola principale è quella della sicurezza, e quindi oltre ad acquistare giochi “di marca”, sono importanti anche altre caratteristiche come la resistenza del materiale. E’ molto probabile che il bimbo a quest’età metta i giocattoli in bocca, non impediteglielo, è il suo modo di scoprire il mondo.

Sempre intorno ai 6 mesi, il bimbo amerà fare il bagnetto in compagnia di giochini in gomma, studiati apposta per l’occasione. Un gioco che permetterà al bimbo di esplorare sono le classiche palestrine, ovvero dei tappettini in tessuto morbido e supercolorati, con stampe di animali e oggetti vari. Molte volte, vi sono all’interno delle musiche o versi degli animali, o ancora materiali diversi per la scoperta di uno dei cinque sensi: il tatto.

Giochi per bambini tra 6 e 12 mesi

Nella fascia d’età che va dai 6 ai 9 mesi, vi sono altri tipi di giocattoli, rappresentati da giochi sempre in gomma e sempre piuttosto grandi. Avremo delle macchine che emetteranno dei suoni, la trottola, giochi in movimento. A partire dai 9 mesi, il bimbo è attirato sempre di più dai suoni, dalle forme, dai colori. Graditi sono i piccoli pianoforti, e giochi simili che saranno in grado di imparare i colori principali, le forme e canzoncine in rima molto semplici. Vi sono poi le prime costruzioni adatti a quest’età, sempre realizzati in gomma.

Oltre i 12 mesi, vi sono altri giochi, che attireranno il bambino. Sempre colorati e musicali, giocherà per esempio ad imparare i versi degli animali attraverso specifici giochi, come la classica fattoria parlante. Tra i giochi elettronici ideali a partire dai 12 mesi vi sono quelli che avvicinano il bambino anche alla lingua inglese. Sono molti infatti i giochi che vengono proposti in versione bilingue. Poi, saranno le macchinine a farla da padrone per i maschietti, e le bambole per le femminucce.

Giochi per bambini tra 18 e 24 mesi di vita

A partire dai 18 mesi, molto belli da proporre al bambino, sono i libri elettronici. Ve ne sono di tutti i tipi: con versi di animali, colori, oggetti, canzoncine. Tante cose da imparare con facilità e con la curiosità di un bambino. A quest’età il bimbo inizierà a sfogliare i primi libri.

Preferirà sicuramente quelli piccoli e cartonati pesanti, poiché all’interno vi sono figure grandi e colorate. Pian piano poi, imparerà a sfogliare altri libri e vi chiederà di leggergli una favola. Una bel metodo che andrebbe utilizzato per fare la nanna, soprattutto per chi ha problemi di nanna.

A partire dai 18 mesi il bambino farà i primi scarabocchi. Ricordatevi che anche in questo caso, non tutti i pennarelli o pastelli che siano, sono uguali. Per i primi disegni, occorre procurarsi dei pennarelli a punta grossa e superlavabili.

E’ inevitabile che le prime volte, (e non solo!), il bambini si colorerà le mani, la maglia, il pavimento, il muro e tutto ciò che avrà sottomano! Presso i negozi specializzati in prima infanzia, potete trovare questi tipi di pastelloni a misura di bambino, a seconda dell’età, oggi in vendita anche nei migliori supermercati.

Giochi per bambini tra 24 e 36 mesi

Al compimento dei due anni, un bambino è già “grande”, ha un ottimo bagaglio di nozioni un po’ su tutti i campi e in teoria è in grado di giocare un po’ con tutto. I giochi preferiti comunque rimangono le costruzioni, in quanto ogni bambino crea con la propria fantasia, utilizzando appunto i mattoncini colorati.

Per i maschietti, via alle macchinine e moto sempre grandi e colorate e telecomandate, mentre per le femminucce un sacco di attrezzi da vera massaia: dal set di pulizia composto dal “mocio” per lavare i pavimenti, e detersivi, alla lucidatrice, dall’aspirapolvere alla cucina completa, dall’asse da stiro alla lavatrice.

Tanti giochi diversi e fantasiosi. Non dimenticatevi che i bambini sono molto creativi e con questi giochi riescono ad inventare diverse soluzioni, seguendo l’esempio di imitazione di mamma e papà. Vi lasceranno davvero a bocca aperta!

Si possono proporre anche svariati libri per leggergli le favole, colorare, attaccare e staccare gli adesivi. Ve ne sono di tantissimi tipi, tutti educativi e pieni di spiegazioni brevi e semplici per imparare i colori, le forme, gli animali, le parole. Rigorosamente colorati, il bambino è in grado di memorizzare praticamente tutto.

Giochi vietati fino ai 36 mesi

Finora abbiamo visto i giochi adatti ai bimbi nella fascia di età fino ai 36 mesi, ma purtroppo sono tanti i bimbi che giocano con giochi “vietati” per quell’età. Se dovessi fare un sondaggio, risulterebbe che su 100 bambini, 90 hanno nella cameretta giochi di tutti i tipi rivolti un po’ a tutte le età.

I primi giochi “incriminati” sono i classici peluches. Ma siete sicuri che, a parte tutto, i bambini amino giocare con questi pupazzi? Non ne sarei troppo sicura. Eppure, sono tante le persone che fanno cadere la scelta di un regalo per un bimbo piccolo, nei peluches.

E poi, quasi nessuno pensa ai rischi legati a questi amici “pelosi”. Sono sicuramente belli da vedere e piacciono di più alle mamme, magari da tenere sul lettino per completare l’arredamento della cameretta, ma nascondono molti pericoli.

Un bimbo piccolo, come abbiamo visto prima, mette in bocca di tutto, e proprio per questo motivo i giocattoli devono essere mirati. Il pelo del peluche in bocca può provocare soffocamento. Può esserci la probabilità che il bimbo sia allergico, senza contare il rischio che possa ingoiare le parti piccole composte dagli occhi e dal nasino. Insomma, una serie di inconvenienti che è meglio evitare.

A lato dei peluches, dovrebbe trovare posto un’apposita etichetta che indica appunto il divieto nei bimbi fino ai 36 mesi di vita.

Altri giochi da “bandire” nella cameretta di un bimbo, sono le classiche sorpresine degli ovetti di cioccolato.

Molto spesso, già prima dei due anni, i bambini iniziano ad assaporare il “dolce” e lo fanno attraverso il cioccolato a loro dedicato che contiene appunto dei regalini. Si tratta di oggettini svariati molto piccoli e tante volte, da montare. Anche in questo caso, all’interno della scatolina contenente la sorpresina, vi è un fogliettino illustrativo dove oltre le istruzioni vi è il simbolo del divieto per i bimbi da 0 a 36 mesi, rappresentato da un cerchio bianco contornato di rosso e una sbarra rossa con indicazioni 0-36 mesi e il viso di un bambino, il tutto a rappresentare il divieto.

Sempre in questa fascia d’età, vietati anche le sorpresine acquistate con monete da uno o due euro inserite nelle classiche macchinette automatiche, ormai all’interno di supermercati, tabaccherie, bar, negozi. Si tratta quasi sempre di ciondoli da mettere nel cellulare che rappresentano personaggi del mondo disney, ma trovano spazio anche altri tipi di sorpresine, sempre comunque vietati per bimbi fino ai 36 mesi per la presenza di piccole parti.

Approfodire i giochi per bambini da zero a tre anni

  • Bimboflap
    Un link utile che spiega l’importanza del gioco in un neonato con l’aiuto di mamma e papà.
  • Psicolinea
    Per approfondire l’argomento “dell’arte di giocare”
  • Infanzia web
    Un articolo molto significativo che riguarda la valorizzazione del gioco
  • Arciragazzi Foggia
    “Vietato vietare il gioco”, simpatica iniziativa varata dall’associzione Arciragazzi Foggia.


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