Pubblicità
300 × 600

Molibdenite

La molibdenite è un minerale che appartiene al gruppo dei solfuri. Il suo nome deriva dal termine greco corrispondente alla parola piombo. Ciò perché quando fu scoperto questo minerale si generò un po’ di confusione a causa della presunta somiglianza con il piombo e la grafite. Per la prima volta è stata descritta da Hielm nel 1782. La molibdenite non è un minerale molto famoso, eppure oggi le sue proprietà e caratteristiche si rivelano molto utili ed importanti, soprattutto nel campo dell’elettronica. In realtà, queste grandi qualità sono state scoperte solo di recente e si stanno rivelando davvero preziose per diversi settori dell’elettronica. Prima, però, di parlare degli usi e delle applicazioni legati alla molibdenite è bene approfondire il discorso legato alle caratteristiche fisiche e cristallografiche del minerale.

SONY DSC

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Caratteristiche fisiche della molibdenite

Dal punto di vista delle proprietà cristallografiche possiamo dire che la molibdenite appartiene al gruppo dimetrico e al sistema esagonale. L’abito cristallino è lamellare ma si può trovare anche in cristalli esagonali o piramidali, nonché in forma massiva ed in granuli sparsi in matrice. Le lamelle di forma esagonale possono andare a create degli aggregati a forma di sfera o delle rosette.
La durezza della molibdenite presenta valori piuttosto bassi, variabili tra 1 e 1,5 sulla scala Mohs. Il peso specifico è di 4,8 g/cm3. Il colore della molibdenite è sostanzialmente nero ma può assumere anche tonalità sul grigio piombo o sull’argento metallico. La lucentezza è metallica mentre sotto il profilo della trasparenza la molibdenite è opaca. La sfaldatura è perfetta, la frattura è scagliosa. Ciò che è stato notato è che le proprietà e la forma di questo minerale non si discostano da un altro minerale che, però, fa parte non della classe dei solfuri ma di quella degli elementi nativi. Stiamo parlando della grafite. Questa somiglianza è stata evidenziata soprattutto per quanto riguarda la struttura di tipo lamellare la quale è responsabile delle proprietà lubrificanti tipiche della molibdenite.

Genesi e giacimenti di molibdenite

Questo solfuro è caratterizzato dal fatto di avere una temperatura molto alta. E’ per questo motivo che i più importanti giacimenti di molibdenite hanno origine granitica, idrotermale oppure pegmatitica. L’origine, però, può essere anche di tipo magmatica e metasomatica di contatto. E’ possibile trovare la molibdenite nei depositi di porfido nonché nelle vene di minerali di stagno e di wolframio.
I giacimenti di molibdenite si trovano sparsi un po’ ovunque anche se ci sono dei paesi in cui è possibile estrarne quantità maggiori. Questi paesi sono Stati Uniti d’America, in particolare Colorado, Canada, Inghilterra, Lapponia, Norvegia e Svezia, Corea, Giappone, Australia, Boemia. Alcuni giacimenti di molibdenite si trovano anche in Italia. Nello specifico, ricordiamo le druse dei granofiri di Cuasso al Monte, in provincia di Varese, la località di Bivongi in Calabria, Gonnosfadaniga in Sardegna. Altri giacimenti si trovano nelle pegmatiti della Val Sissone e della Val Masino. In minori quantità sono rinvenibili anche a Traversella e nel granito di Baveno.

Uso della molibdenite

Come anticipato anche in precedenza, la molibdenite trova ampia diffusione nell’elettronica ma viene molto utilizzata anche nell’industria dell’acciaio e in quella chimica. E’ un grande lubrificante, non soltanto alle alte temperature ma anche a quelle molto basse. In tal senso, viene spesso usato come additivo. Nel campo dell’elettronica pare che diversi chip vengano realizzati in molibdenite.

Negli ultimi anni sono stati effettuati molti studi che hanno dimostrato che la molibdenite si rivela addirittura migliore sia del silicio che del grafene. I suoi vantaggi pare siano legati alla sua minore voluminosità, se paragonata al silicio il quale è un materiale tridimensionale. La molibdenite viene adoperata anche nell’ambito del collezionismo di minerali. Essendo molto tenera, la molibdenite lascia sia sulla carta che sull’unghia una polvere grigia con sfumature sul verde e sul blu.

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.