Pubblicità
300 × 600

Welfare aziendale: come funziona e quali sono i vantaggi

Il termine “welfare” significa letteralmente “benessere” o “sussidio” e viene utilizzato sia in contesti sociali che d’impresa. Quando si parla di welfare aziendale, quindi, si fa riferimento a beni e servizi che l’azienda mette a disposizione della persona che svolge l’attività lavorativa, per incrementare il suo potere di spesa e il suo benessere.

welfare aziendale

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

Le più recenti Leggi di Bilancio, hanno portato a una definizione migliore della normativa che regola il welfare aziendale e i derivanti benefici fiscali, anche se il punto di riferimento rimane il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il cui articolo 51 elenca le iniziative che ne rientrano. In Italia si registra una sempre maggiore diffusione di piani di welfare aziendale, non soltanto poiché accrescono il benessere del nucleo familiare, ma anche perché risultano un vero e proprio vantaggio, sia per il dipendente che ne fa uso, sia per l’azienda.

Come funziona il welfare aziendale?

Come abbiamo visto, il welfare aziendale si compone di benefit, quali prestazioni, beni o servizi utili. Questi possono essere stabiliti tramite un contratto o regolamento aziendale e nascono quindi dalla volontà dell’impresa stessa. Vi sono però alcune regole da rispettare, ad esempio il welfare deve essere offerto a una categoria omogenea di dipendenti, la quale non deve necessariamente rispondere a specifiche qualifiche contrattuali, ma può includere impiegati che rispondono a parametri oggettivi. Alcuni di questi possono riferirsi ai livelli, alle mansioni, all’anzianità maturata in azienda o addirittura al ruolo gerarchico occupato. Maggiori approfondimenti sui criteri su come funziona il welfare aziendale si possono trovare online, ad esempio sul blog dedicato al vasto tema del welfare di Edenred.

Vediamo quindi alcuni esempi di soluzioni previste dalla normativa in materia di welfare:

  • rimborsi scolastici e servizi di istruzione come borse di studio (che rientrano della più ampia categoria delle spese familiari);
  • previdenza complementare;
  • buoni benzina;
  • contributi spesa;
  • assistenza sanitaria integrativa;
  • voucher;
  • buoni pasto;
  • auto aziendale;
  • rimborsi per il trasporto pubblico.

Vantaggi fiscali

Passiamo ora a descrivere in che modo il piano di welfare aziendale può diventare il più importante fra i vantaggi fiscali, in questo caso sia per le azienda che per coloro che lo ricevono.

I beni e servizi ricevuti tramite welfare sono totalmente esenti da tassazione, sia che vengano decisi dall’impresa sia che vengano concordati tra azienda e sindacati o che siano derivanti dalla conversione di un premio. In sintesi, il valore di tutti i benefit rientranti nel welfare è escluso dall’imponibile Irpef e dall’imponibile su cui vengono calcolati i contributi previdenziali. Per questo al dipendente conviene trasformare il proprio premio di risultato in iniziative di welfare di qualsiasi tipo in base alle proprie esigenze; se decidesse di riscuoterlo in denaro dovrà sottrarre la percentuale Irpef e la quota di contributi.

I vantaggi non sono unicamente per chi conduce l’attività lavorativa, ma anche per l’azienda stessa. In questo caso il vantaggio fiscale principale consiste in un abbassamento notevole del costo del lavoro, dal 30 al 40% calcolato sugli importi lordi. Quindi, erogando la medesima somma, l’attività sarebbe in grado di abbattere notevolmente il cuneo fiscale.

Gli effetti positivi in azienda

Finora ci siamo limitati ad elencare gli aspetti che generano benefici di carattere fiscale, ma l’applicazione del welfare aziendale influisce molto anche sul clima lavorativo. Secondo recenti studi, infatti, le iniziative di welfare creano più engagement nei dipendenti, rendendoli più motivati e legati sul piano personale all’azienda. Questo aumenta notevolmente la produttività e migliora il rapporto con i datori di lavoro. Per l’azienda significa minor assenteismo, tempi più brevi per i rientri dai congedi e riduzione del turnover, in quanto tempo libero e tempo lavorativo si conciliano più facilmente.

A questo si aggiunge un aspetto spesso ancora sottovalutato, ovvero l’employer branding: i dipendenti diventano dei veri e propri testimonial dell’azienda, rendendola più attrattiva e migliorandone la reputazione. I processi di selezione si accorciano diventando al tempo stesso molto più efficaci in quanto i nuovi candidati, avendo già sentito parlare dell’azienda dagli attuali dipendenti, avranno più informazioni per capire se si tratta di un posto di lavoro adatto a loro. Pertanto, è bene considerare l’impatto che l’introduzione del welfare avrebbe non soltanto sul piano prettamente economico, ma anche su quello sociale.

Articoli correlati

3–4 minuti
11–17 minuti
11–17 minuti
12–18 minuti
13–19 minuti
12–18 minuti
12–18 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

3–4 minuti

29 Luglio 2026

Lozione corpo: perché è la scelta ideale per idratare la pelle in estate

In estate la pelle del corpo vive una stagione intensa. Sole, sudore, mare, piscina, docce più frequenti e aria condizionata possono renderla meno morbida, più disidratata o semplicemente meno confortevole. Eppure, proprio nei mesi caldi, molte persone smettono di applicare prodotti idratanti perché temono texture pesanti, appiccicose o difficili da assorbire.

11–17 minuti

23 Luglio 2026

Cos’è PayPal e come funziona: la guida completa aggiornata per venditori e privati

Ci sono strumenti digitali che entrano nelle nostre abitudini talmente in profondità da diventare riferimenti assoluti. PayPal è uno di questi. Lo usi per comprare su Amazon, per pagare un corso online, per mandare venti euro a un amico. Ma se ti chiedi esattamente cosa succede dietro quella schermata (e soprattutto quanto ti costa davvero) probabilmente non hai una risposta precisa su come funziona PayPal.

4–6 minuti

22 Luglio 2026

Come aprire un negozio Acqua e Sapone

Acqua e Sapone è un celebre marchio dedicato ai prodotti di cosmesi, bellezza e igiene personale. L’azienda è presente dal 1992 e con circa 700 punti vendita sparsi per tutta Italia è un marchio di successo, affermato e simbolo di convenienza.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.