Pubblicità
300 × 600

Che cos’è l’Erasmus?

Che cos’è l’Erasmus L’Erasmus è un progetto europeo che coinvolge diverse università e città dell’Unione Europea. Gli studenti delle diverse università, mediante il proprio ateneo, possono decidere di trascorrere un periodo di studio all’estero, frequentando le lezioni e sostenendo gli esami proprio come se si trovassero nella propria università. Il nome di questo progetto deriva

che cos'è l'erasmus

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–4 minuti

che cos'è l'erasmus

Che cos’è l’Erasmus

L’Erasmus è un progetto europeo che coinvolge diverse università e città dell’Unione Europea. Gli studenti delle diverse università, mediante il proprio ateneo, possono decidere di trascorrere un periodo di studio all’estero, frequentando le lezioni e sostenendo gli esami proprio come se si trovassero nella propria università.

Il nome di questo progetto deriva da Erasmo da Rotterdam, filosofo e umanista che ha dedicato l’intera vita a viaggiare per l’Europa alla ricerca di conoscenza e sapere, sempre a stretto contatto con più culture e paesi diversi tra loro, con lo scopo di accrescere il proprio bagaglio culturale.

Possono iscriversi al progetto tutti gli studenti, purché in possesso dei requisiti richiesti, a patto di superare un esame di idoneità e di dimostrare una coscienza approfondita della lingua inglese o di quella richiesta dal paese ospitante.

Per partecipare al progetto Erasmus, la prima cosa da fare è informarsi presso il proprio ateneo su quali sono le destinazioni che l’università prevede per quel particolare corso di laurea. Gli scambi, infatti, sono regolati in base alle università più affini tra loro e a seconda dei corsi che gli studenti dovranno frequentare, il più possibile simili ai corsi che si tengono presso la propria facoltà.

A questo punto, bisognerà iscriversi a un bando e superare le prove richieste per l’accesso al programma. Le lingue sono spesso condizione imprescindibile per poter andare studiare all’estero e per verificare la preparazione di ogni candidato vengono effettuati test attitudinali, linguistici e anche un colloquio motivazionale con un docente, che ha il compito di verificare l’idoneità dei candidati.

In paesi come la Francia, o la Germania e la Spagna, viene in genere richiesta una certificazione linguistica che attesti la conoscenza della lingua del paese da parte del candidato, mentre per tutti gli altri paesi europei è sufficiente la conoscenza dell’inglese.

Se si viene ammessi al programma, l’università aiuterà il candidato a organizzare la partenza e la sistemazione nel paese che lo ospiterà. L’Erasmus non ha un costo aggiuntivo, ma lo studente è tenuto a versare l’importo della stessa rata che paga alla sua università all’ateneo che lo dovrà accogliere.

Sono invece a carico dello studente le spese per l’alloggio anche se, in molti casi, c’è la possibilità di alloggiare presso campus o appartamenti universitari usufruendo di prezzi decisamente vantaggiosi. Spesso si condivide la stanza, o un residence, con un altro studente, o più d’uno, ed è anche questo un ottimo modo per iniziare a familiare con culture e lingue diverse.

Il periodo di durata dell’Erasmus è di circa sei mesi anche se, in alcuni casi particolari, è possibile prolungare la permanenza ed estendere il periodo di studio all’estero a 12 mesi, nel caso, per esempio, di tirocini o di stesura della tesi. Nel periodo di Erasmus, lo studente è tenuto a frequentare le lezioni, in lingua inglese o nella lingua del paese ospitante, e a sostenere gli esami presso la stessa università.

Gli esami, se conclusi con esito positivo, saranno verbalizzati e acquisiti al rientro dalla propria università. È per questo che la scelta delle università di destinazione è scelta dall’ateneo; per verificare quali università hanno corsi di laurea più affini a quella dello studente che si accinge a partire.

L’esperienza dell’Erasmus è considerata da tutti altamente formativa e consente agli studenti universitari di fare un’ottima esperienza non solo a livello accademico, ma anche a livello personale e dal punto di vista linguistico, oltre che a essere un’occasione perfetta per iniziare a esplorare il terreno delle opportunità lavorative, anche all’estero.

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.