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Periscope: che cos’è e come si usa

È sicuramente una delle applicazioni del momento e nelle ultime settimane ha scalato la classifica dei download. Si chiama Periscope, è stata sviluppata da Twitter e permette di trasmettere video in tutto il mondo in diretta streaming. Ecco allora come funziona e quali sono le sue principali caratteristiche.

Che cos'è periscope?

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

Che cos'è periscope?

Periscope: che cos’è e come si usa

Tra le applicazioni che negli ultimi tempi hanno riscosso più successo c’è Periscope, un servizio di registrazione video che consente agli utenti di trasmettere video in tempo reale in diretta con tutto il mondo. Per iniziare a utilizzare il servizio è necessario recarsi presso il market online di applicazioni, scaricare l’applicazione e procedere con l’iscrizione, inserendo tutti i dati che vengono richiesti.
Basta poi avviare la trasmissione e tutti i follower dell’utente che condivide il video riceveranno una notifica per guardare il video trasmesso, rigorosamente in diretta e proprio come se si trovassero in quel posto in quel determinato momento.
Il nome dell’applicazione deriva da “periscopio”, il dispositivo ottico che permette a un osservatore di esplorare l’orizzonte da un punto in cui la visibilità non è pienamente accessibile, oppure pericolosa.
L’applicazione, in sostanza, rappresenta la versione digitale, e ultra moderna, del periscopio e permette a tutti i clienti iscritti al servizio di guardare lo streaming video direttamente dal proprio display, in qualsiasi parte del mondo una persona si trovi.
Periscope non consente agli utenti di interagire tra loro, come avviene in una comune video chiamata, ma permette loro di esprimere soltanto degli apprezzamenti o meno, oppure lasciare un commento a quello che stanno guardando in diretta, generando viralità e contribuendo al successo di quell’utente.
Chi sta trasmettendo il video può in qualunque momento interrompere la trasmissione e moderare, o eventualmente bloccare, gli utenti indesiderati che rilasciano commenti offensivi sul proprio canale.
A questa applicazione va riconosciuto un grande potenziale, quello di trasmettere in diretta l’accadimento di un evento, di qualsiasi genere. Se escludiamo per un attimo le scene di vita quotidiana e video di riprese che riguardano il tempo libero delle persone, uno strumento come questo potrebbe essere, di gran lunga, utile al mondo dell’informazione, per trasmettere notizie che accadono in tempo reale senza la mediazione dei giornalisti e delle televisioni.
I video che vengono trasmessi su Periscope, inoltre, non possono in nessun modo essere ritoccati, dal momento che si tratta di una ripresa live, e questo è un ulteriore punto a favore della veridicità delle immagini filmate.
L’applicazione è stata sviluppata da Twitter e per accedervi è necessario munirsi di credenziali ed effettuare il log in. Per utilizzare Periscope vi verranno richiesti alcuni permessi, come l’accesso al GPS e alla geo-localizzazione.
Per avviare la ripresa dovrete cliccare sull’icona a forma di fotocamera e in pochi secondi il vostro video sarà in streaming. La componente social dell’utilizzo di questa applicazione è molto forte, se pensate che ogni utente ha i propri follower a cui dare notizia dell’avvio di una diretta.
Le persone che vi seguono possono interagire con voi semplicemente esprimendo apprezzamento, che si manifesta con l’invio dei cuori, simili ai like di Facebok. Per assistere a una diretta streaming sarà invece sufficiente scegliere tra un canale della lista proposta.
Se utilizzate Periscope collegati a una rete wifi, non ci sono particolari problemi di utilizzo, a differenza della connessione mediante 3G o 4G. Dal momento che Periscope si basa sulla trasmissione di segnali video e quindi consuma molta banda, questo potrebbe incidere negativamente sulla disponibilità di traffico mensile.
In ogni caso, è sempre bene tenere controllati i consumi, per essere sicuri di rimanere entro i limiti consentiti e per evitare di trovarsi all’improvviso senza connessione, o pagare, senza saperlo, soldi in aggiunta.
Periscope, anche se inizialmente concepito solo per iOS, e quindi disponibile soltanto per iPhone e iPad, è da poco sbarcato anche su Android, e ora anche chi naviga con il sistema operativo di Google potrà utilizzarlo.
Altra novità, è quella che slega l’applicazione dall’account Twitter: tutti, ora, potranno usarlo anche senza essere un utente Twitter. Basterà quindi accedere con una registrazione, inserire i propri dati e siete pronti per utilizzare il servizio.

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