Pubblicità
300 × 600

Piscina interna

La piscina interna, forse ancor di più di quella classica esterna, che ormai siamo abituati un po’ tutti a vedere, rappresenta ancora uno di quei desideri che rimangono normalmente nel cassetto. Di certo i costi continuano ad essere piuttosto elevati e lo spazio all’interno dell’abitazione in cui ricavarla non è sempre facile da trovare. Esistono tuttavia in commercio tante tipologie di piscina interna, da quelle tradizionali a soluzioni alternative, ma affini, che possono far toccare con mano questo lusso senza spendere una fortuna.

Costruire la piscina interna

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

4–6 minuti

Costruire la piscina interna

Che cos’è la piscina interna

La piscina interna è appunto una normalissima piscina, coperta però, che si trova all’interno dell’abitazione (oppure negli hotel o nei centri sportivi), quindi in un luogo chiuso solitamente destinato a quest’uso esclusivo.

Una piscina quindi creata per essere usata anche d’inverno, grazie ad un sistema di riscaldamento che coinvolge sia l’acqua che l’ambiente stesso e, in alcuni casi, anche quegli spazi complementari come le docce o gli spogliatoi. Può essere già presente nel progetto su carta oppure aggiunta in un secondo momento, sempre che la superficie della propria casa a disposizione lo permetta.

In questo secondo caso le difficoltà e i costi sono maggiori, anche perché bisogna sincerarsi del fatto che ci siano le condizioni tecniche adatte per svolgere un lavoro del genere, che riguardano ad esempio la natura del terreno o della struttura su cui si interverrà. Si tratta comunque di un elemento caratterizzato, oltre che da finalità evidentemente estetiche, anche e soprattutto dal fatto che può aumentare il valore della casa fino a circa il 20 % in più, rendendola sicuramente molto più appetibile, confortevole e raffinata agli occhi di chi la vive e non solo.

Tipologie di piscina interna

In linea di massima le piscine interne presentano le stesse caratteristiche di quelle esterne.

Si distinguono intanto quella tradizionale da quella prefabbricata e possono essere inoltre sia interrate che fuori terra.

La piscina tradizionale in cemento armato è quella che offre sicuramente maggiore libertà di scelta senza limiti relativi a grandezza e forma, ma è nello stesso tempo quella meno economica e che richiede i tempi di lavorazione più lunghi. La piscina prefabbricata infatti presenta di certo delle limitazioni, ma, mantenendo più o meno le stesse caratteristiche di resistenza e qualità, permette di realizzare l’impianto in tempi più rapidi (in alcuni casi anche pochi giorni) e a costi ridotti.

La differenza tra la piscina interrata e quella esterna invece è prima di tutto di natura esteriore, nel senso che la prima appare come ‘nascosta’ all’interno del pavimento (o del terreno), mentre la seconda è ‘a vista’, poggiata quindi sul pavimento, con le pareti che la circondano e la sostengono ben visibili. Nel primo caso i costi sono comunque maggiori, anche perché è indispensabile un lavoro di scavo, che si traduce in una procedura piuttosto lunga e complessa.

Andando più nello specifico, a proposito di piscine fuori terra, si ricordano ad esempio quelle in formato mini, a partire dai due posti, caratterizzate da dimensioni e costi quindi molto contenuti, che pur ricordando ovviamente una grande vasca idromassaggio (alcune sono perfino arricchite da sistemi di cromo e aroma terapia), rappresentano tuttavia la soluzione ideale per chi vuole ricavarsi dentro casa un angolo di relax e benessere senza spendere troppo o sacrificare spazi troppo ampi della propria abitazione.

Un’ulteriore tipologia di piscina al coperto inoltre è quella realizzata in realtà in aree esterne come i giardini. Può essere utilizzata nella stagione calda come una normale piscina quindi, ma, e questo è ciò che ci interessa, anche durante l’inverno, poiché è completata da un particolare sistema di copertura apribile. Questo, che deve essere piuttosto alto e costituire alla fine pareti e tetto della nuova stanza, permette, nei mesi freddi, di proteggere l’ambiente dalle basse temperature.

I materiali usati per realizzare la struttura sono di norma l’acciaio, il ferro o l’alluminio, e materiali trasparenti come il plexiglass per le pareti. Tutta l’area circostante la piscina dovrà poi essere ovviamente pavimentata.

Da non dimenticare, infine, anche la cosiddetta ‘swimming machine’ o ‘endless pool’, un particolare tipo di piscina al chiuso utile soprattutto per chi ha bisogno di nuotare, ma non ha la possibilità o la voglia di farlo nelle classiche palestre o strutture apposite. Si tratta infatti di un sistema innovativo e particolare, una sorta di tapis roulant d’acqua, che permette di eseguire lunghe nuotate rimanendo praticamente nello stesso posto, attraverso una serie di pompe che sprigionano acqua generando un flusso di corrente regolabile a piacimento.

La cosa interessante quindi è che con la ‘swimming machine’ è come avere in casa una piscina molto più lunga che non ci si potrebbe magari permettere per via dei costi o dello spazio. Infatti, anche in tal caso, la spesa è più che sostenibile e gli spazi necessari studiati apposta per non essere troppo ingombranti.

Realizzazione e costi di una piscina interna

Il metodo di realizzazione più oneroso e dai tempi d’attesa più lunghi è, come già accennato, quello tradizionale relativo alla piscina interrata. In questo caso il lavoro è suddiviso in diverse fasi, prima fra tutte l’operazione di scavo e di preparazione del sottofondo, cui fanno seguito l’innalzamento delle pareti verticali in cemento armato (che possono essere sia prefabbricate che realizzate in opera), il rivestimento interno e la costruzione del vano e dell’impianto tecnico, adibito quest’ultimo al pompaggio, al ricircolo e alla depurazione dell’acqua ad opera di filtri appositi, cui si può aggiungere anche il sistema di riscaldamento dell’acqua stessa.

Per quanto riguarda invece le piscine prefabbricate di solito queste sono costruite con materiali diversi quali il calcestruzzo per il fondo e l’acciaio per le pareti.

E’ comunque il rivestimento ad offrire il maggior numero di soluzioni, puntando sulla qualità estetica, senza dimenticare tuttavia l’aspetto funzionale. Molto consigliato è ad esempio l’uso del gres porcellanato (in particolare a mosaico), ma è possibile optare anche per le vernici, di vari colori e tipologie, e per la vetroresina.

I costi variano invece in base a diversi fattori. Oltre a quelli strettamente legati alle attività di costruzione necessarie, bisogna poi considerare anche la grandezza e il tipo di piscina prescelta, il sistema di ricircolo dell’acqua, l’impianto di filtrazione, le finiture e gli accessori. Non vanno dimenticati infine quelli relativi alla manutenzione e alla pulizia, indispensabile quest’ultima per mantenere sempre condizioni igieniche ottimali.

Quando ci si appresta a eseguire dentro casa lavori così imponenti comunque, è sempre bene affidarsi in questi casi all’esperienza di un tecnico, sia per quanto riguarda la realizzazione del lavoro che per quanto concerne i permessi necessari (di norma il “Permesso di costruire” e/o la D.I.A., Denuncia inizio attività).

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.