Una delle soluzioni che si è maggiormente imposta nel corso degli ultimi anni è la tecnologia LED, specie per la capacità di abbinare un’elevata economicità di esercizio ad una buona qualità dell’emissione luminosa: di seguito, vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche distintive di questo tipo di luci e quali vantaggi offrono rispetto a soluzioni più tradizionali.
Come funzionano le luci a LED
LED è un acronimo inglese che sta Light Emitting Diode, ovvero “diodo a emissione luminosa”. Questa definizione spiega, in parte, quale sia il sistema utilizzato dai LED per emettere luce; in sintesi, i dispositivi che utilizzano questo tipo di tecnologia sfruttano la capacità di particolari materiali (i cosiddetti “semiconduttori”) di produrre fotoni, ovvero particelle luminose. Dal punto di vista strettamente tecnico, un dispositivo a LED è formato da una serie di lamelle di materiale semiconduttore; queste, quando vengono attraversate da una corrente elettrica, sono in grado di generare un fascio di luce, grazie ad un fenomeno che prende il nome di elettroluminescenza.
Il colore dell’emissione luminosa dipende dal materiale semiconduttore utilizzato all’interno del LED; le luci di questo tipo sono in grado, con materiali diversi, di coprire quasi per intero la gamma cromatica, spaziando dall’infrarosso al blu. L’emissione di luce da parte di una lampada a LED può essere continua o intermittente. Per quanto concerne la struttura del diodo, quest’ultimo viene generalmente inglobato all’interno di una capsula, quasi sempre di materiale plastico, sia per consentire un’installazione più agevole con altri dispositivi sia per proteggere i cavi dai danni e dall’usura.
I vantaggi delle luci a LED
Le luci a LED presentano numerosi vantaggi rispetto a quelle a incandescenza, estremamente diffuse in ambito abitativo fino a pochi anni fa. L’aspetto più significativo che depone a favore di questa tecnologia è il risparmio energetico: assorbendo la stessa potenza, una luce a LED è in grado di generare un’emissione luminosa fino a cinque volte superiore rispetto ad un dispositivo alogeno o a incandescenza. In altri termini, un LED ha bisogno di molta meno potenza per emettere un fascio di luce ampiamente sufficiente ad illuminare un intero ambiente domestico.
Ne consegue che le luci che sfruttano la tecnologia LED siano in grado di funzionare anche a basse potenze, ridimensionando l’assorbimento energetico (e di conseguenza i costi di gestione e di esercizio). Un altro pregio dei dispositivi di questo genere è la robustezza: luci e lampade a LED sono più resistenti rispetto ad altre tipologie; anche il fatto di durare molto più a lungo le rende più ‘economiche’, dal momento che è necessario cambiarle con minore frequenza (ciò implica anche un impatto ambientale complessivamente minore).
Come sfruttare le luci a LED per l’illuminazione domestica
Le lampade a LED possono essere utilizzate per l’illuminazione domestica sia all’interno che all’esterno; lampioni e plafoniere sono particolarmente adatti per le pertinenze e i giardini, grazie all’ampia emissione luminosa. Per gli ambienti interni, invece, lampade e faretti rappresentano una soluzione estremamente versatile, in quanto trovano applicazione in contesti molto diversi, adattandosi sia ad uno stile moderno che a quello minimal.
Naturalmente, per sfruttare al meglio l’irraggiamento dei dispositivi a LED è necessario studiare il posizionamento così da ottenere una distribuzione il più uniforme possibile della luce. In aggiunta, nel momento in cui bisogna scegliere le lampade, le plafoniere o i faretti, è bene controllare con grande attenzione le specifiche tecniche dell’articolo, magari consultando il portale online di un rivenditore specializzato, come ad esempio emmebistore.com. Prima dell’acquisto, infatti, è necessario verificare la compatibilità con l’impianto elettrico, così come altri aspetti strettamente tecnici: valutazioni di questo genere vanno in genere lasciate ad una figura qualificata o al tecnico che si occupa degli interventi di installazione.
Una volta individuato l’articolo adatto, si possono fare scelte di natura strettamente stilistica: ogni ambiente domestico necessita di una soluzione apposita; i faretti, ad esempio, sono più adatti a spazi di passaggio (come ad esempio i corridoi) mentre i lampadari sono più indicati per ambienti spaziosi, come salotti e open space.