
Materiali cucina
I materiali della cucina non solo servono a determinare lo stile e la tipologia della cucina, ma ne determinano anche il prezzo e la resistenza, oltre a essere fondamentali per rendere efficiente, funzionale, pratica e facile da tener pulita una cucina.
I materiali di cui bisogna tener conto al momento dell’acquisto di una cucina sono quelli:
- della struttura, solitamente in legno, e che possono corrispondere o meno all’aspetto superficiale della cucina stessa
- del rivestimento principale, cioè quelli delle ante e dei profili;
- del piano di lavoro.
Materiali cucina: mobili
I materiali delle strutture sono solitamente vari tipi di legno ed esso può presentarsi sotto forma di legno
- massiccio
- massello
- impiallacciato
- tamburato
- truciolato
Vediamo ora nel dettaglio questi curiosi termini per capire cosa significa e soprattutto che tipo di materiale rappresentano.
- massicci o masselli
I legni sono massicci o masselli quando la superficie e l’interno sono costituiti dallo stesso legno senza soluzione di continuità; i tronchi vengono tagliati a sezioni differenti, poi unite tramite chiodi o colle per formare i vari pezzi ed eventualmente verniciati o lucidati. Per essere sicuri della qualità del legno che si vuole acquistare, esistono certificazioni molto attendibili come VeroLegno, che garantiscono la composizione del materiale al quale sono state applicate. - tamburato
Si tratta invece di legno tamburato quando è resistente ma leggero grazie a una struttura a strati che comprende due impiallacciature ai bordi, due pannelli di legno e in mezzo una struttura a nido d’ape in legno con rinforzi metallici; si tratta di un legno costoso ed utilizzato per realizzazioni di alta qualità. - impiallacciato
Il legno impiallacciato è ricoperto da uno strato sottile (di almeno 9 millimetri) più pregiato, posto sopra pannelli di legno meno nobile o di truciolare. - truciolato
Il legno truciolato infine è il più economico, ma non per questo meno resistente degli altri: si tratta di pannelli realizzati completamente con legni meno pregiati oppure con legni misti a materiali meno nobili; per valutare le buone qualità di un truciolato, occorre sapere con che legno è stato realizzato, lo spessore che presenta e la grammatura delle particelle di legno, cioè la loro densità; inoltre il legno truciolato deve rispettare le norme europee sulla bassa emissione di formaldeide.
Materiali cucina: ante e profili
I materiali cucina delle ante e dei profili, cioè delle superfici della struttura, che noi vediamo possono essere in:
- legno
in diverse essenze, le quali variano per la tonalità e le venature, e da scegliere in base al gusto personale; ecco alcune di queste essenze:- noce
- wengè
- pino
- ciliegio
- castagno
- frassino
- acero
- rovere
- rovere moro
- laccati
quando la struttura in legno è ricoperta da particolari tipi di vernice fisicamente applicata alla struttura; la laccatura può essere realizzata:- a poro aperto, quando lascia intravedere le venature e i nodi naturali del legno sottostante (ed è il caso ad esempio delle cucine in stile country)
- a poro chiuso, quando la vernice ricopre completamente la struttura sottostante
I colori dei laccati possono essere lucidi oppure opachi.
- laminati
dove un materiale sintetico ricopre la struttura solitamente in truciolare; per valutare se un laminato è di buona qualità, bisogna tener conto della sua resistenza ai graffi, al calore, al calore secco, al calore umido, agli urti, alle abrasioni e ai prodotti per la pulizia; inoltre anche i laminati devono rispettare una serie di norme UNI e le tipologie “post-formato”, grazie a particolari tecniche di lavorazione, possono essere curvate, per dar vita a linee morbide, e non presentare spigoli vivi e giunture, ottenendo un effetto estetico molto piacevole; i colori dei laminati, possono essere scelti tra tantissime sfumature e tonalità, dai più accesi e quelli pastello, e possono risultare lucidi oppure opachi, per dare effetti estetici diversi, a seconda del gusto di ognuno.
Alcuni colori dei laminati imitano perfettamente le essenze del legno, anche se sono molto meno costosi.
- acciaio
utilizzato a inserti oppure per l’intera cucina; un tempo le cucine d’acciaio erano soltanto quelle dei ristoranti, ma per la resistenza del materiale e l’estetica hi-tech, ora sono entrate anche nelle case, nei modelli improntati allo stile contemporaneo e futuristico
- vetro temperato
utilizzato per inserti oppure per interi modelli di cucine moderne o futuristiche; resistente agli urti e ai graffi, il vetro temperato può essere disponibile in diversi colori e liscio oppure inciso con disegni (come nel modello Crystal di Scavolini) oppure ancora decorato con disegni a stampa dagli effetti davvero sorprendenti (come nel modello Twin di Bontempi).
Materiali cucina: piani di lavoro
Il piano di lavoro è importantissimo, non solo per l’effetto estetico che dona, ma anche perché rappresenta il luogo adibito appunto al lavoro che si fa in cucina: preparare i cibi. Il piano di lavoro serve quindi per tagliare, impastare, stendere, mescolare, e ovviamente si sporca molto e spesso; le caratteristiche principali quindi del materiale di un piano di lavoro devono essere:
- facilità di pulizia
- resistenza ai graffi, agli urti e alle abrasioni
- presenza di salvagoccia, per il buon mantenimento del piano stesso e del pavimento, che si preserva così dalla caduta di acqua o altri liquidi
I piani di lavoro possono essere realizzati in diversi materiali, che rispondono alcuni più, alcuni meno a queste caratteristiche e che possono creare visioni d’insieme di grande effetto, soprattutto se combinati sapientemente con gli altri elementi della cucina:
- in legno
sono piani che donano un senso di calore e di accoglienza a tutta la cucina e che si possono adattare a tutti gli stili; sono facili da pulire, in quanto basta una spugna liscia e una crema detergente non abrasiva, da passare seguendo la linea delle venatura; i piani in legno però non sono molto resistenti agli urti e possono deformarsi con l’umidità
- in marmo, granito e pietre simili
sono piani che si adattano alle cucine tradizionali o classiche; resistono bene agli urti, ma poco ai graffi, e sono facili da pulire
- in vetro temperato
si adattano alle cucine più moderne o hi-tech, sono traslucenti e disponibili in diversi colori che rimangono inalterati nel tempo; non assorbono i liquidi, non trattengono lo sporco, sono facili da pulire e resistenti agli urti e al calore, ma poco ai graffi
- in gres porcellanato o ceramica
sottoforma di piastrelle; piani che si adattano alle cucine in muratura o in stile country o ancora in stile classico, ma si possono adattare anche a stili moderni; facili da pulire, ma poco resistenti all’umidità
- in acciaio
piani che si adattano alle cucine in stile moderno o contemporaneo, soprattutto hi-tech, sono forti, resistenti, ma temono i graffi e le abrasioni e nel pulirli bisogna fare attenzione ad asciugarli immediatamente, in quanto temono le macchie di calcare lasciate dall’acqua
- in laminato
piani che possono assumere l’aspetto estetico dei materiali appena descritti, ma che strutturalmente non temono graffi, urti, umidità e sono facili da pulire.
Cosa valutare per scegliere i materiali cucina
Ognuno di questi materiali cucina presenta pregi e difetti, sia visivi che strutturali e di manutenzione, da valutare attentamente al momento dell’acquisto; in particolare occorre informarsi presso il rivenditore su alcune caratteristiche fondamentali dei materiali:
- praticità d’uso e quindi la facilità o meno a sporcarsi e soprattutto la semplicità nel pulire la superficie
- resistenza a peso, urti, graffi, abrasioni, acqua e calore
- prodotti da utilizzare per la pulizia
- prodotti da evitare per la pulizia, che potrebbero rovinare le superfici stesse.
Combinazioni di materiali cucina
Tutti i materiali descritti sopra possono venire combinati nei vari elementi della cucina in modi insoliti, inediti, oppure tradizionali, per ottenere effetti particolari esteticamente: il legno si può combinare con il vetro o con l’acciaio; l’acciaio si combina con il vetro; ancora il legno si combina con laccati colorati lucidi e di nuovo con il vetro.
A seconda di marche e modelli, le combinazioni possono essere infinite, non solo tra i materiali, ma anche tra i conseguenti colori: basta solo scegliere la combinazione che incontra i nostri gusti e che prevediamo non ci stancherà mai ogni volta che la guarderemo.
Approfondire su internet i materiali cucina
- VeroLegno
Il sito della certificazione che attesta l’utilizzo di legno vero per la fabbricazione di mobili. - Consiglia Casa
Arredare con il mouse. Consulenza online per l’arredamento della casa, quindi anche della cucina








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