Pubblicità
300 × 600

Conto deposito o conto corrente: come scegliere

Aprire un conto deposito o un conto corrente è una scelta da fare al meglio per non avere brutte sorprese col tempo. Ecco allora tutte le informazioni relative a questi due prodotti, in modo da scegliere davvero quello più adato a noi.

Conto deposito o conto corrente

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–4 minuti

Come scegliere tra conto deposito o conto corrente

Come scegliere al meglio per conservare i nostri risparmi? Conto corrente o conto deposito?Una breve guida ci fornisce tutte le informazioni su questi prodotti.

Conto deposito o conto corrente

Quando si riceve il primo stipendio, o si decide di aprire la partita Iva per il proprio lavoro, è fondamentale e necessario trovare anche dove depositare i propri soldi. Il passo successivo, per molti consumatori, è quello di mettere i conti deposito offerti dalle banche a confronto, unitamente alle proposte relative ai tradizionali conti correnti, così da trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Ricordiamo, anche se dovrebbe già essere cosa nota a tutti, che si tratta di strumenti assolutamente sicuri. Sia i conti deposito che quelli tradizionali sono infatti garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che, in caso di fallimento dell’istituto bancario, provvederà a rimborsare ogni correntista fino ad un massimo di 100 mila euro.

Ma come può un giovane o comunque un consumatore inesperto trovare il conto corrente più conveniente o il conto deposito che fa risparmiare più di tutti? La prima cosa da fare è conoscere bene entrambi i prodotti per valutare poi quale si avvicina di più alle nostre richieste.

Conto corrente

Il conto corrente è sicuramente già più conosciuto del conto deposito, fino a poco tempo fa era anche l’unico offerto dalle banche, per cui in famiglia è probabile che si utilizzi solo questo per depositare i guadagni.

Con il conto corrente si possono addebitare gli stipendi, la pensione, e tutti i soldi guadagnati in generale. Attraverso il conto corrente oggi, si possono anche effettuare pagamenti direttamente dal pc di casa o dagli sportelli bancomat della nostra banca: bollette, mutui, e altri bollettini possono essere addebitati anche così.

Al momento della sottoscrizione di un contratto per aprire un conto corrente, si riceverà il proprio numero IBAN, il codice di 27 tra numeri e lettere che lo identifica, in modo da poter utilizzare il conto per farsi addebitare eventuali cifre da terzi o anche per altre operazioni bancarie.

Con l’apertura di un conto corrente solitamente viene fornita una carta bancomat, una di credito, e un libretto degli assegni. Può capitare però che per alcuni contratti, quelli più economici, non si preveda questa possibilità. Le carte e il libretto degli assegni infatti solitamente prevede un costo, che si unisce a quelli per l’apertura e la gestione del conto.

Una delle caratteristiche che, invece, di contro, penalizzano il conto corrente è il tasso di interesse: questo non è previsto per tutte le tipologie di prodotto, ma comunque non supera quasi mai lo 0,5% annuo.

Conto deposito

Venendo al conto deposito, questo  permette di depositare soldi con dei tassi di interesse molto convenienti rispetti al conto corrente. Il conto deposito è sempre legato a un conto corrente che fa da filtro. Anche all’interno del conto deposito possono essere accreditati stipendi e pensioni, anche se non sempre, attenzione quindi a leggere bene le caratteristiche del prodotto.

Il conto deposito può essere libero o vincolato: libero nel caso in cui possiamo avere a disposizione le somme depositate quando vogliamo, vincolato quando queste sono invece bloccate per un certo periodo di tempo in banca (minimo 12 mesi). Il conto vincolato ha però degli interessi più alti che ci permetteranno di guadagnare di più al termine del contratto.

Il conto deposito prevede un numero limitato di operazioni che si possono effettuare: deposito e prelievo delle somme son quelle più comuni. Per il conto deposito non sono previsti costi fissi per la gestione e le operazioni, e neanche nessuna spesa aggiuntiva per l’apertura.

Articoli correlati

5–8 minuti
5–8 minuti
6–10 minuti
10–14 minuti
30–45 minuti
13–20 minuti
14–21 minuti
12–19 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.
Subscription Form

Continua a leggere su Bonus

10–14 minuti

25 Giugno 2026

Come leggere i tarocchi

I tarocchi e la loro arte appaiono davvero incomprensibili ai più, tuttavia questa forma d'arte consiste nella capacità naturale di saper cogliere lo spirito ed il significato proprio delle immagini in essi rappresentate, comporta una spiccata dose di sensibilità che consenta di carpire le informazioni derivanti per poi esprimerle con parole. Lo sforzo richiesto non ha nulla a che vedere con la memorizzazione delle immagini dei tarocchi, bensì con la vera e propria identificazione dei significati delle carte, prese singolarmente o associate ad altre fra loro più influenti.

30–45 minuti

25 Giugno 2026

Cos’è PayPal e come funziona

Tra le mirabolanti invenzioni di Elon Musk – anche se ora non è più sua – c’è PayPal, la nota piattaforma di e-banking che consente acquisti online e trasferimenti di denaro senza spese di commissione, con semplicità, comodità e tanta velocità. Se ancora non sapete di cosa si tratta, ma siete interessati a velocizzare i vostri acquisti sul web, questa guida potrà fare al caso vostro!

13–20 minuti

24 Giugno 2026

Come aprire una casa editrice

Il desiderio di aprire una casa editrice spesso si accompagna a una grande passione per i libri e per la cultura nelle sue varie espressioni e come tutti i grandi sogni certamente ad alimentarli spesso sono aspettative, passione e tanta buona volontà. Certamente però prima di compiere un passo così importante è indispensabile anche fare un’analisi più dettagliata e razionale di tanti altri aspetti, considerando la difficile collocazione del settore editoriale nel mercato economico. La passione e i sogni certamente sono un buon trampolino di lancio per prendere tante iniziative, ma è necessario prendere coscienza che spesso oggi essi non bastano per poter saper gestire quella che a tutti gli effetti è anche una vera e propria impresa, un’attività commerciale che dovrà fare i conti con budget, spese e investimenti.

Previous Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

Subscription Form

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.