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Piante velenose da giardino (seconda parte)

Tutte le piante a vederle sono davvero belle, vuoi per la forma vuoi per i colori, ma alcune di esse possono nascondere dei pericoli piuttosto seri. Vediamo insieme quali sono le piante da giardino e da terrazzo velenose, come avviene l'avvelenamento e come ci si deve comportare.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

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1–2 minuti

Ciclamino: di colore rosso, fucsia, rosa o bianco, la parte più nociva è rappresentata dal tubero. L’intossicazione avviene per ingestione e può provocare vomito e diarrea. Se pensate che il vostro bimbo abbia avuto un contatto con il tubero del ciclamino e presenta questi sintomi, chiamate il Centro Anti Veleni che potrà prescrivervi dei farmaci anti diarroici in caso di disturbi seri.

Azalea: il colore dei fiori di questa pianta può essere bianco, rosa, rossa o blu. L’azalea è considerata completamente dannosa, soprattutto le foglie. L’intossicazione avviene per ingestione. I disturbi che provoca sono gravi per la gola e vanno dal bruciore alla sensibilità locale.

Può anche scatenare effetti a livello gastroenterico e quindi nausea, diarrea, dolori addominali e vomito. L’avvelenamento di questa pianta può anche far subire rallentamenti della frequenza cardiaca e convulsioni. In caso di ingestione è necessario andare al Pronto Soccorso e quasi sempre si renderà indispensabile il ricovero e la lavanda gastrica per avvelenamenti importanti. Al contrario, per sintomi lievi, potrebbero consigliarvi il carbone attivato.

Calla: è una pianta da giardino ma c’è anche chi la tiene in casa. Tutta la pianta è nociva e l’avvelenamento può avvenire sia per contatto sia per ingestione e provoca bruciore e sensibilità per ingestione. Come nel caso dell’azalea, occorre andare immediatamente al Pronto Soccorso. Sarà il medico poi a decidere se effettuare la lavanda gastrica o somministrare solamente il carbone attivato.

Glicine: i fiori del glicine variano dal colore viola all’azzurro e al bianco. Sia i fiori sia i semi sono nocivi e l’avvelenamento avviene solo per ingestione. I disturbi più frequenti sono la diarrea, la nausea, il vomito e i dolori addominali. Contattate il Centro Antiveleni che quasi sempre consiglierà i farmaci anti diarroici per fermare i sintomi.

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