Pubblicità
300 × 600

Il ruttino dopo la pappa

Sembra quasi una regola fissa: dopo la poppata il ruttino. Ma non sempre è così. A volte infatti, non è necessario o il bimbo lo fa senza che la mamma se ne accorga. Il bebè durante la poppata deglutisce molta aria, soprattutto se mangia in fretta. Capita spesso nei primi mesi quando nel seno vi è parecchio latte. Il fatto di ingoiare di fretta, può recare fastidio al piccolo perchè l'apparato digerente non è ancora completamente sviluppato. Proprio per questa ragione si rende indispensabile il ruttino per liberare il pancino dall'aria accumulata.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

1–2 minuti

Ma c’è una posizione specifica per fare fare il ruttino al neonato? Bisogna tenere il bambino in braccio diritto e con la testa appoggiata sulla spalla della mamma. In questa posizione, potete dare al piccolo dei colpetti alla schiena. Aiuterete così il bebè a fare il ruttino e di conseguenza a liberarlo dall’aria. Un altro metodo è quello di mettere il bimbo sulle gambe a pancia in giù e fargli qualche massaggio alla schiena.

Non fatevi prendere da ansie terribili se il piccolo non fa il ruttino. Potrebbe averlo già fatto in “silenzio”, ovvero senza che voi ve ne accorgiate, oppure semplicemente non ne ha bisogno. Magari durante la poppata non ha ingurgitato tanta aria nel pancino per cui si renda utile fargli fare il ruttino. Ma quando fa il ruttino, a volte può avere anche un piccolo rigurgito di latte.

Con il rigurgito il bebè elimina il latte in eccesso misto alla saliva. Niente paura quindi perchè è un evento normale nei neonati che può avvenire immediatamente dopo la poppata o anche qualche ora dopo. Ecco perchè vi consiglio di mettergli sempre il bavaglino. In questo modo, eviterete di lavare 5 o 6 tutine al giorno.

Come nel caso del ruttino, anche il rigurgito scompare man mano che si sviluppa l’apparato digerente. E’ molto importante non confondere il rigurgito col vomito, in quanto per il vomito è necessario contattare il pediatra. I bebè possono inoltre singhiozzare, lo fanno già prima della nascita e il fenomeno può ripetersi anche nei primi mesi di vita. Il singhiozzo è causato da contrazioni improvvise del diaframma.

Può capitare che il neonato singhiozzi durante la poppata perchè magari mangia troppo in fretta. Il rimedio è quello di fermarsi un attimo con la poppata, tenere il bimbo diritto e dargli qualche colpetto alla schiena. Così, si eliminerà l’aria e pure il singhiozzo.

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.