Pubblicità
300 × 600

Il dotto lacrimale nei neonati

Alla nascita molti neonati hanno il dotto lacrimale ostruito parzialmente da una valvola. Solo nelle prime settimane di vita si apre, ma può capitare che si metta a posto da solo verso il 6-9 mesi. Come facciamo ad accorgersi che il nostro bimbo ha il dotto lacrimale chiuso? Le lacrime si bloccano e provocano ristagno o al contrario ha una lacrimazione eccessiva. Ancora quando il dotto è ostruito può capitare anche l'accumulo e secrezione di materiale infetto e mucoso oltre all'arrossamento e screpolamento della palpebra inferiore.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

1–2 minuti

Rimedi

Se il bimbo ha il dotto lacrimale chiuso, non dovete allarmarvi, potete adottare dei piccoli e semplici rimedi. Per prima cosa bisogna lavare gli occhi del piccolo utilizzando una garza imbevuta di acqua fisiologica almeno tre volte al giorno, per eliminare le secrezioni. Se non avete a disposizione la soluzione fisiologica, potete far bollire un po’ di acqua e lasciarla raffreddare.

Un’altra cosa da fare è quella di pulire il nasino del bimbo mantenendolo sempre libero. Come ben sappiamo, il muco del naso tende a risalire in direzione dell’occhio, peggiorando così il problema dell’ostruzione. Per una corretta pulizia del nasino effettuate almeno tre volte al giorno lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche.

Potete anche massaggiare l’interno dell’occhio vicino al sacco lacrimale, con la sola punta delle dita. Per qualsiasi dubbio, contattate il pediatra, soprattutto se il dotto lacrimale rimane ostruito anche dopo i 10 mesi di vita del bambino.

Rischi

Il dotto lacrimale chiuso può comportare il rischio della congiuntivite. Il materiale che si accumula infatti si può infettare provocando appunto la congiuntivite. Essa si manifesta attraverso la presenza di materiale giallastro e provoca bruciore, arrossamento e prurito, ma anche difficoltà ad aprire gli occhi soprattutto al mattino, perchè restano “incollati”.

In questo caso consultate il pediatra che potrà prescrivervi in caso di congiuntivite batterica, un collirio antibiotico. Nel giro di pochi giorni, il disturbo dovrebbe sparire.

Articoli correlati

13–19 minuti
12–18 minuti
12–18 minuti
1–2 minuti
11–16 minuti
11–17 minuti
5–8 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

13–19 minuti

16 Luglio 2026

Auto per trasporto disabili: caratteristiche, normativa (e come scegliere quella giusta)

Molti credono che le auto per trasporto disabili non abbiano un appeal estetico appagante e che siano poco attraenti: questo è assolutamente un mito da sfatare perché si tratta invece di veicoli che coniugano a meraviglia design e funzionalità. In questo articolo saranno elencate tutte le caratteristiche necessarie perché un veicolo adibito al trasporto disabili sia efficiente, confortevole, sicuro e piacevole da guidare.

12–18 minuti

14 Luglio 2026

Come contattare un operatore TIM (e le soluzioni per risolvere i problemi più velocemente)

Hai un problema con la tua linea TIM e non sai cosa fare? Oppure vuoi solo capire qual è il canale più veloce per parlare con una persona reale, senza passare mezz'ora ad ascoltare voci automatiche? Questa guida è esattamente quello che ti serve per contattare un operatore TIM e risolvere la situazione prima possibile.

12–18 minuti

13 Luglio 2026

Come leggere il codice di tracciabilità delle uova: tutto quello che c’è scritto sul guscio

Le uova sono uno degli alimenti più diffusi in Italia: si stimano ne vengano consumate circa 13,7 chili all’anno per persona, tra quelle mangiate così come sono e quelle usate in altre preparazioni come torte e altre ricette. Scopriamo come leggere il codice di tracciabilità delle uova .

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.