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Sostituzione termosifoni e incentivi fiscali

I pannelli radianti sono ancora molto richiesti e, nei fatti, diventano anche piacevoli elementi d'arredo. Nonostante siano meno efficienti sotto il profilo energetico rispetto ad altre modalità di riscaldamento, decidere di cambiare i vecchi termosifoni con modelli più performanti può essere molto conveniente grazie all'Ecobonus. A questo riguardo, cresce costantemente il numero dei consumatori che richiede preventivi per sostituire i termosifoni con gli incentivi fiscali sia nell'ambito della ristrutturazione edilizia che di riqualificazione energetica.

La sostituzione dei termosifoni con gli incentivi fiscali

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

La sostituzione dei termosifoni con gli incentivi fiscali

Il fascino dei pannelli radianti

I tradizionali pannelli radianti vengono spesso descritti come soluzioni che non abbattono significativamente i consumi energetici ma, nonostante il passare del tempo e le innovazioni intercorse, conservano comunque un indiscusso fascino, oltre ad essere molto versatili.

Infatti, i pannelli radianti esprimono, più di altri sistemi di riscaldamento, il vero concetto di calore della casa. Aiutano a restituire immediato tepore al pigiama di un bambino affinché possa indossarlo caldo, diventano elementi utili per asciugare velocemente gli abiti sorpresi da un acquazzone autunnale e persino punti di riparo di animali domestici che amano dormire al caldo.

Disponibili in varie forme e dimensioni, i nuovi termosifoni si adattano facilmente allo stile di ogni abitazione. Si possono cambiare all’occorrenza per aggiungere quel tocco di novità, allo stesso modo di come avviene con un mobile o delle tende, senza con ciò compromettere la metratura di cui si dispone.

Cambiare i termosifoni sfruttando gli incentivi statali

Le nuove agevolazioni in ambito fiscale sono oggi estese anche al cambio dei termosifoni e vengono ripartite nel corso di 10 anni. Nello specifico le detrazioni previste sono due, del 50% e del 65% e vengono applicate in base alla tipologia dell’intervento che viene eseguito.

I benefici valgono non solo in caso di riparazione o di sostituzione dei caloriferi già presenti, ma anche per l’installazione di un nuovo impianto compreso di termovalvole, oppure per la posa della caldaia e del generatore di calore.

Ottenere preventivi per sostituire i termosifoni con gli incentivi fiscali è il primo passo da compiere per avere un quadro completo sulla spesa complessiva da sostenere e sui vantaggi ai fini Irpef che ne conseguono.

Richiedere un preventivo gratuito per cambiare i termosifoni

La sostituzione o la posa in opera di nuovi termosifoni deve avvenire a cura di società specializzate. Reperire quelle più vicine alla propria zona diventa molto semplice tramite la piattaforma Instapro.it, che si pone come intermediario fra i privati e le aziende.

I soggetti interessati dovranno limitarsi ad accedere al sito, registrarsi e compilare una richiesta di preventivo dettagliata, specificando l’intervento che si desidera ottenere. Nell’arco di 24 ore si ottengono le risposte.

In questa maniera il privato potrà valutare la proposta più conveniente, senza impegno. Si precisa che i preventivi vengono stilati solo da personale qualificato, previamente certificato e verificato da Instapro, in modo che l’utente finale non incorra in spiacevoli sorprese.

Come è semplice intuire il servizio offre indubbi vantaggi non solo per i proprietari che possono comparare i prezzi, ma anche nei riguardi delle aziende che riescono così ad allargare il bacino della clientela. Insomma, Instapro si pone come una grande opportunità per reperire con una sola richiesta il fornitore più vicino, adatto alle proprie necessità al prezzo giusto.

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