Pubblicità
300 × 600

Scegliere tra polizza Rc auto tradizionale e a consumo

Sottoscrivere una polizza Rc auto è obbligatorio, ma cosa scegliere tra quella tradizionale e a consumo? Ecco una semplice guida con tutti gli elementi che le contraddistinguono per conoscerne pro e contro prima di fare la scelta finale.

Scegliere tra polizza Rc auto tradizionale e a consumo

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–4 minuti

Come scegliere tra polizza Rc auto tradizionale e a consumo

Con una breve guida chiariamo le principali differenze tra polizza Rc auto tradizionale e quella a consumo per sapere cosa scegliere.

È una delle assicurazioni obbligatorie di cui non possiamo fare a meno se vogliamo spostarci in modo indipendente. L’assicurazione auto, però, è anche una spesa considerevole per molti consumatori, che per questo vogliono cercare le migliori assicurazioni auto per tentare di risparmiare sul premio annuo.

Scegliere tra polizza Rc auto tradizionale e a consumo

Ecco allora che il consumatore si trova a confrontare le assicurazioni on line con quelle tradizionali per scegliere la migliore proposta tra una polizza classica, oppure a chilometraggio. Ma cosa scegliere tra le due proposte? Abbiamo stilato una breve guida che le illustra in modo chiaro per capire come effettuare al meglio la scelta finale.

L’assicurazione Rc auto tradizionale

L’assicurazione auto tradizionale, chiamata anche Rca o Rc Auto (Responsabilità civile auto, ndr) è, come detto, obbligatoria e interviene a coprire i danni causati a un altro veicolo o persona in caso di invidente. Quando si fa la richiesta per sottoscrivere l’assicurazione, le compagnie a loro volta sono obbiligate a proporre un contratto da stipulare, di cui stabiliscono le condizioni e il premio assicurativo, cioè il costo dell’assicurazione.

Per calcolare il costo, si deve tenere conto di vari elementi come: l’età del richiedente, il tipo di veicolo da assicurare, la zona geografica di residenza dell’assicurato e la sua esperienza di guida, infine la storia assicurativa del potenziale cliente (numero e frequenza di sinistri).

Un metodo per calcolare il premio dell’assicurazione è il sistema bonus/malus: chi commette pochi incidenti e quindi ha meno probabilità di compierne, avrà un premio assicurativo più basso, mentre ai guidatori considerati più a rischio, che hanno commesso molti sinistri, avranno invece un premio più alto.

La classe di merito dell’assicurato varia ogni anno in base al numero di sinistri con colpa. Per conoscerla basta leggere l’attestato di rischio che presenta tutti i sinistri causati dal guidatore negli ultimi 5 anni.

L’assicurazione Rc auto a consumo

L’assicurazione Rc auto a consumo, o anche chiamata a km o chilometraggio, è la proposta alternativa a quella tradizionale. Permette di stabilire il premio non in base al numero di sinisitri, ma sulla base dei chilometri effettivamente percorsi dal guidatore.

Se si decide di sottoscrivere questa tipologia di assicurazione auto è necessario installare la scatola nera, un dispositivo satellitare, sulla propria auto. La scatola nera, solitamente concessa in comodato d’uso dalla compagnia di assicurazioni, permetterà di verificare gli effettivi chilometri percorsi; ricostruire la dinamica di un eventuale incidente; inviare prontamente assistenza stradale o soccorsi in caso di necessità; geolocalizzare il veicolo in caso di furto.

Dato che il premio varia a seconda dei km percorsi, spetta al cliente scegliere quella più vicina alle proprie esigenze. Se si superano i km previsti nel contratto, la compagnia è tenuta ad addebitare un costo aggiuntivo calcolato sulla base delle distanze percorse in eccesso.

Dopo aver elencato tutte le caratteristiche principali delle due assicurazioni, in definitiva possiamo consigliare quella tradizionale a chi utilizza di frequente la macchina, mentre quella a consumo è adatta a chi può calcolare in linea di massima quanti spostamenti potrà fare in un anno poichè non fa tanti chilometri (si parla di 5-10 mila km annui).

Infine ricordiamo che oggi, con l’abolizione del tacito consenso, al termine del contratto annuale con una compagniaogni consumatore può scegliere se rinnovare con la stessa assicurazione, oppure se aderire a un’altra offerta più vantaggiosa proposta da una concorrente.

Articoli correlati

14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
8–12 minuti
8–12 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

8–12 minuti

7 Settembre 2026

Cantina: come organizzarla

La cantina è un ambiente che non tutti hanno la fortuna di avere, ma che quando c’è può risultare un’appendice molto preziosa alla nostra casa, se si sfrutta il suo spazio in modo intelligente. La cantina può ricoprire diverse funzioni e permetterci di sgombrare la casa che viviamo tutti i giorni da oggetti che ci servono poco, a condizione di non dimenticarsene però. Oppure può diventare un’altra piccola stanza destinata a qualche uso particolare: vediamo come.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.